Mike Nichols

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Mike Nichols, pseudonimo di Michael Igor Peschkowsky (Berlino, 6 novembre 1931), è un regista statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origini ebree, è figlio di un intellettuale russo che conosceva Vladimir Nabokov e Boris Pasternak. Nel 1939, con la promulgazione delle leggi razziali, dalla Germania la famiglia emigra a Chicago. Nel 1943 il padre muore in guerra e quindi, rimasto orfano a dodici anni, Mike Nichols s'industria a svolgere vari mestieri finché si trasferisce a New York dove entra nell'Actor's Studio.

In pieni anni cinquanta forma con Elaine May e altri un gruppo di cabaret e dirige delle commedie piene di critica e satira sociale a Broadway, tipici gli ingredienti di numerosi suoi film.

Approda al cinema a 35 anni dirigendo nel film Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966) un'"invecchiata" (per esigenze di copione) Elizabeth Taylor, all'epoca una delle donne più belle del mondo, dopo aver chiesto a Marlene Dietrich. Il successivo film Il laureato (1967) sbancò ai botteghini vincendo un Oscar (proprio per la regia); oggi film culto e consacrando al successo Dustin Hoffman.

Dopo questo film si dedica all'antimilitarista Comma 22 (1970) avvalendosi della presenza di Orson Welles, Anthony Perkins e Martin Balsam. Segue la difficile pellicola Conoscenza carnale (1971) con Jack Nicholson, con cui girerà ancora Due uomini e una dote (1974) e Wolf - La belva è fuori (1994).

Nel 1984 dirige Silkwood con Meryl Streep nel ruolo di un'operaia che si batte per la salute dei propri colleghi all'interno di un impianto nucleare. Un altro grande successo si ripete con Cartoline dall'inferno (1990) in cui duettano due signore del cinema del calibro di Meryl Streep e Shirley MacLaine, dopodiché lavora con Harrison Ford in A proposito di Henry (1991), gira con Robin Williams Piume di struzzo (1996), remake del Vizietto di Molinaro; dona un rinnovato successo alla traballante carriera di John Travolta, presidente degli Stati Uniti d'America coinvolto in scandali sessuali con I colori della vittoria (1998) attorniato da Emma Thompson e Kathy Bates.

Tra i suoi ultimi film, Closer (2004) e La guerra di Charlie Wilson (2007).

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

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