Rod Steiger

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Rod Steiger nel 1978
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior attore 1968

Rod Steiger, all'anagrafe Rodney Stephen Steiger (Westhampton, 14 aprile 1925Los Angeles, 9 luglio 2002), è stato un attore statunitense.

Indice

[modifica] Biografia

Uno dei grandi cattivi di Hollywood, spesso debordante e fuori dalle righe nelle sue caratterizzazioni: otteneva spesso parti collaterali nelle quali dimostrò appieno quanto fosse vero l'assioma che non esistono piccole parti ma solo piccoli attori. Lo ricorderemo come il fratello corrotto di Marlon Brando in Fronte del porto (1954); il cinico produttore in Il grande coltello (1955), il film che gli dette fama internazionale, il palazzinaro arrogante e senza scrupoli in Le mani sulla città (1963), il torvo impresario funebre ne Il caro estinto (1965), l'ebreo antipatico in L'uomo del banco dei pegni (1964), lo sceriffo non certo pulito e scevro da pregiudizi razziali de La calda notte dell'ispettore Tibbs (1967), per cui vinse l'Oscar come attore protagonista, lo stravagante peone messicano Juan Miranda, rivoluzionario ed eroe suo malgrado, in Giù la testa (1971) di Sergio Leone. Fu anche un monumentale Napoleone in Waterloo (1970), per ben due volte Mussolini, in Mussolini ultimo atto (1974) di Carlo Lizzani e Il leone del deserto (1981) di Moustapha Akkad, Rasputin, Papa Giovanni XXIII e Al Capone.

Tra le altre sue apparizioni di successo si possono annoverare: Il colosso d'argilla (1956), Gli indifferenti (1964), Il dottor Zivago (1965), Lucky Luciano (1973), F.I.S.T. (1978), Amityville Horror (1980), American Gothic (1988), La ballata del caffè triste (1990), I protagonisti (1992), Lo specialista (1994) e Pazzi in Alabama (1999).

[modifica] Filmografia parziale

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar al miglior attore Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Paul Scofield
per Un uomo per tutte le stagioni
1968
per La calda notte dell'ispettore Tibbs
Cliff Robertson
per I due mondi di Charly
I
con
II
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Paul Scofield
per Un uomo per tutte le stagioni
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per I due mondi di Charly
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