Joan Crawford

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Joan Crawford ritratta da Yousuf Karsh‎, 1948.
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1946

Joan Crawford, all'anagrafe Lucille Fay LeSueur (San Antonio, 23 marzo 1904New York, 10 maggio 1977), è stata un'attrice statunitense, vincitrice di un Premio Oscar.

Nella sua vita Joan Crawford si sposò quattro volte; adottò quattro figli ma morì in solitudine come spesso è accaduto a dive dello star system hollywoodiano. Nonostante i lati oscuri è considerata, insieme a Bette Davise Anna Magnani, una delle più grandi attrici cinematografiche di tutti i tempi, con molti capolavori all'attivo e almeno due film indimenticabili, tra cui vale la pena ricordare Grand Hotel e Johnny Guitar.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] L'infanzia e gli inizi con la danza

La sua vera data di nascita è sempre stata controversa, sebbene quella del 1904 sembri essere la più attendibile. Sua madre, Anne Bell Johnson, venne abbandonata dal marito, Thomas LeSueur, prima della nascita di Lucille; si risposò poi con un certo Henry J. Cassin, detto Billy, gestore di un piccolo teatro di provincia a Lawton (Oklahoma).

È qui che Lucille (minore di tre fratelli e chiamata familiarmente Billie) iniziò ad appassionarsi alla danza e maturò il desiderio di diventare ballerina. Il sogno si infranse a causa di un incidente in giovane età (Lucille si tagliò un piede con il vetro di una bottiglia, recidendosi il muscolo e i tendini) che la rese semi-claudicante per tutta la vita.

Nel 1917 la famiglia si trasferì a Kansas City, dove Lucille iniziò a cavarsela da sola, frequentando dal 1922 il college femminile di Columbia (Missouri), come studentessa lavoratrice.

Con i risparmi accumulati, continuò gli studi di danza e diventò campionessa di charleston, ottenendo un ingaggio da 25 dollari in un locale di Chicago. Un agente teatrale la scritturò e la fece debuttare a Broadway come ballerina di fila nella rivista musicale Innocent Eyes, dove venne notata da un talent scount che la presentò alla Metro Goldwyn Mayer. Qui venne sottoposta ad alcuni provini e, nel gennaio 1925, messa sotto contratto quinquennale.

[modifica] Il debutto a Hollywood

Trasferitasi sulla costa occidentale, a Culver City (California), Lucille iniziò la carriera di attrice. Il debutto cinematografico avvenne con piccole parti da controfigura e in ruoli minori, primo fra tutti quello in Pretty Ladies. Sulla base di un concorso popolare, con tanto di premio finale, indetto dalla stessa Metro Goldwyn Mayer, Lucille assunse il definitivo nome d'arte di Joan Crawford. Il successo non tardò ad arrivare, nel 1928, grazie al film muto Le nostre sorelle di danza (Our Dancing Daughters).

Ragazza esuberante e irrequieta, nel 1929 Joan sposò l'attore Douglas Fairbanks Jr., che contribuì al suo inserimento nel mondo della celluloide e la spronò a impegnarsi per raffinare la sua recitazione.

Il vero grande successo arrivò per la Crawford grazie alla sensuale e spregiudicata interpretazione della giovane dattilografa in Grand Hotel (1932) di Edmund Goulding, accanto a Greta Garbo e John Barrymore, film vincitore di un premio Oscar. L'attrice impose così un nuovo modello di donna, dolce e femminile, ma anche indipendente e sfacciata, in una fortunata serie di commedie e melodrammi successivi, spesso al fianco del divo Clark Gable.

[modifica] Mammina cara

Dopo il divorzio da Douglas Fairbanks Jr., Joan si sposò altre tre volte: con gli attori Franchot Tone e Philip Terry e con Alfred Steele, dirigente della Pepsi Cola, marchio per il quale la diva prestò in più occasioni il volto per spot pubblicitari.

Ormai diva affermata, adottò nel tempo quattro figli: Christina (che pubblicherà dopo la sua morte uno spietato libro di memorie, Mommy Dearest, in italiano Mammina cara), Philip (al quale cambierà il nome in Christopher dopo il divorzio da Philip Terry) e Cathy e Cindy (che lei chiamerà sempre "le mie gemelline").

[modifica] Oscar per Mildred

Nel 1939 interpretò un importante ruolo nella commedia Donne, diretto da George Cukor e interpretato - fra le altre - da Norma Shearer, Rosalind Russell e Paulette Goddard. Nel 1940 tornò al fianco di Clark Gable nel celeberrimo L'isola del diavolo.

Joan Crawford vinse un Oscar nel 1945 come migliore attrice con il film Il romanzo di Mildred (Mildred Pierce), in cui impersonò con sofferta sensibilità una donna divorziata alle prese con i problemi delle sue due figlie: una muore tragicamente e l'altra dimostra uno spietato arrivismo. Non potrà presenziare alla cerimonia di premiazione, perché costretta a letto da una polmonite; il premio verrà ritirato per lei dal regista Michael Curtiz che glielo consegnerà al capezzale. Per altre due volte nella carriera sarà nominata per il prestigioso premio.

[modifica] Tra Hollywood e la Pepsi

Dopo la morte del quarto marito Alfred Steele, avvenuta nel 1959, entrò a far parte della direzione della Pepsi; si occupò inoltre di beneficenza e, tra un impegno e l'altro, girò una serie di cortometraggi per la televisione e alcuni film di scarso successo. Fecero eccezione lo spregiudicato western Johnny Guitar (1954) di Nicholas Ray, in cui interpretò un'impetuosa e affascinante proprietaria di saloon, e il crudo thriller-psicologico Che fine ha fatto Baby Jane? (1962) di Robert Aldrich, girato a fianco della sua storica collega-rivale Bette Davis, film che videro la Crawford ancora in piena forma.

[modifica] Verso il tramonto

Nel 1964 si riammalò gravemente di polmonite e non riuscì a completare la lavorazione della pellicola Piano... piano, dolce Carlotta, che l'avrebbe rivista accanto alla Davis; fu sostituita da Olivia de Havilland. Successivamente prese parte a una serie di mediocri film horror, l'ultimo dei quali fu Il mostro di Londra (Trog), girato in Inghilterra nel 1970.

Joan Crawford si ammalò di cancro allo stomaco e morì nel 1977 per arresto cardiaco, in completa solitudine nella sua casa di New York. Nel testamento diseredò la figlia Christine e il figlio Christopher («per i motivi che loro sanno», scrisse) lasciando ogni sua sostanza alle altre due figlie, Cindy e Cathy. Il suo corpo riposa nel cimitero di Hartsdale, a New York.

Un film tratto dal libro-accusa della figlia è stato interpretato da Faye Dunaway.

[modifica] Filmografia

(tra parentesi il titolo originale e l'anno di uscita):

[modifica] Premi vinti

[modifica] Curiosità

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar alla migliore attrice Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Ingrid Bergman
per Angoscia
1946
per Il romanzo di Mildred
Olivia de Havilland
per A ciascuno il suo destino
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Ingrid Bergman
per Angoscia
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per A ciascuno il suo destino


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