Meryl Streep

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Meryl Streep
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice non protagonista 1980
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1983

Mary Louise Streep (Summit, 22 giugno 1949) è un'attrice statunitense.

È l'attrice che attualmente detiene il record di nomination al Premio Oscar, ben quindici; ne ha vinti due: uno come attrice non protagonista per Kramer contro Kramer e un altro come attrice protagonista per La scelta di Sophie. È inoltre considerata tra le più grandi attrici viventi.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Origini

Nasce a Summit, New Jersey, Stati Uniti da padre di origini tedesche e madre di origini irlandesi e inglesi. Cresce a Bernardsville, New Jersey. Vuole diventare soprano ma cambia idea, cominciando a studiare recitazione. Riceve il Bachelor of Arts in dramma al Vassar College e si guadagna il Master of Fine Arts alla scuola di dramma all'Università Yale.

[modifica] Carriera

Nel primo film in cui appare, Giulia (Julia), nel 1977 ha una parte piccola e quasi irrilevante (è presente solo in 2 scene, di qualche minuto ognuna).

Nel 1978 vince il suo primo Emmy Award per la miniserie Olocausto (Holocaust).

Sempre nel 1978 partecipa al suo secondo film: Il cacciatore (The Deer Hunter), e guadagna la sua prima candidatura all'Oscar come miglior attrice non protagonista. L'anno seguente viene ingaggiata da Woody Allen per lavorare in Manhattan e vince l'ambita statuetta come migliore attrice non protagonista in Kramer contro Kramer (Kramer vs. Kramer) accanto a Dustin Hoffman e nell''83 vince nuovamente, stavolta come migliore attrice protagonista, per La scelta di Sophie (Sophie's Choice), dopo esser stata candidata nel 1982 per La donna del tenente francese.

Infatti, dopo Kramer contro Kramer, nel 1981 lavora con Jeremy Irons nel drammatico La donna del tenente francese (The French Lieutenant's Woman), con il quale ottiene il BAFTA. Nel 1984 Mike Nichols, con cui lavora spesso (infatti la dirigerà in Cartoline dall'inferno nel 1991), la chiama per interpretare Karen Silkwood in Silkwood e nel 1985 partecipa a Plenty ma soprattutto a La mia Africa (1985) di Sidney Pollack con Robert Redford nel quale interpreta Karen Blixen.

Continua con Heartburn - Affari di cuore (Heartburn) che interpreta nel 1986 con Jack Nicholson e Ironweed (1987) diretto da Hector Babenco. In Un grido nella notte (A Cry in the Dark) recita il ruolo di Lindy Chamberlain, madre australiana accusata della morte della figlia, poi prosciolta. Il ruolo le procura il Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes. Nel 1989 recita in She-Devil - Lei, il diavolo (She-devil). Già solo negli anni ottanta Meryl Streep ha guadagnato ben 7 candidature all'Oscar.

Dal 1984 al 1990 l'attrice si aggiudica sei People's Choice Awards e nello stesso anno viene decretata World Favorite, La Preferita del Mondo. Negli anni novanta ottiene ruoli molto diversi fra loro, interpreta un'attrice di B-movie in Cartoline dall'inferno (Postcards from the Edge) con Dennis Quaid e Shirley MacLaine e partecipa al film La morte ti fa bella (Death Becomes Her) con Goldie Hawn e Bruce Willis, per il quale viene nominata al Golden Globe e al Saturn Award come miglior attrice protagonista.

Nel 1995 a quarantasei anni è protagonista nel film di Clint Eastwood I ponti di Madison County (The Bridges of Madison County) e ottiene una nomination agli Oscar dopo 4 anni di assenza dal premio, ma non vince la terza statuetta. L'anno seguente a Madonna viene assegnata la parte da protagonista (che doveva essere assegnata alla Streep, poi scartata per l'età avanzata rispetto al personaggio) di Eva Peron, nel celeberrimo musical Evita (1996) di Alan Parker, ma si produce in film come Prima e dopo (Before and After), La stanza di Marvin (Marvin's Room) con Robert De Niro, Leonardo Di Caprio e Diane Keaton. Nel 1999 (questa volta prendendo lei la parte precedentemente assegnata a Madonna[1]) recita nello struggente film di Wes Craven La musica del cuore (Music of the Heart) per il quale ha veramente imparato a suonare il violino.

Meryl Streep a San Pietroburgo nel 2004

In The Hours (2002), ha il ruolo di una donna lesbica alle prese con un poeta malato terminale di cui si prende cura, e nello stesso anno interpreta Il ladro di orchidee, per il quale vince un Golden Globe e viene candidata all'Oscar. Nel 2004 prende parte a The Manchurian Candidate. Per questi ultimi tre riceve anche tre candidature ai BAFTA, ripettivamente nel 2003 (The Hours e Il ladro di orchidee) e nel 2005 (The Manchurian Candidate).

Nel 2006 recita nella commedia Prime con Uma Thurman. Robert Altman la vuole nel suo Radio America, ma ottiene grande successo popolare e di critica con la dissacrante commedia Il diavolo veste Prada, in cui istrioneggia nel ruolo di Miranda Priestly, perfida direttrice di una rivista di moda, parte grazie alla quale vince il Golden Globe come miglior attrice in una commedia ed ottiene la quattordicesima nomination all'Oscar. Tra il cast figurano anche le giovani Anne Hathaway e Emily Blunt e Stanley Tucci.

Viene confermata per il ruolo di Donna nella versione cinematografica del musical Mamma Mia! ispirato agli ABBA. Nello stesso anno recita in Il dubbio, interpretazione molto acclamata per la quale ottiene la sua quindicesima candidatura all'Oscar e un altro Screen Actors Guild Award come miglior attrice.

È l'attrice che ha ricevuto più candidature agli Oscar nella storia del cinema, ben quindici.

[modifica] Vita personale

La Streep è stata fidanzata con John Cazale, suo co-protagonista in Il cacciatore, fino alla sua morte, sopraggiunta per un cancro alle ossa il 12 marzo 1978. Nel settembre del 1978 ha sposato lo scultore Don Gummer. Hanno quattro figli: Henry (nato nel 1979), Mamie (nata nel 1983) che recita insieme alla madre in Un amore senza tempo, Grace (nata nel 1986) e Louisa (nata nel 1991). Mamie Gummer ha scelto di intraprendere la stessa carriera della madre.

[modifica] Filmografia completa

[modifica] Televisione

[modifica] Doppiatrici Italiane

[modifica] Voci Ufficiali

[modifica] Altre Voci

[modifica] Premi e candidature

[modifica] Note

  1. ^ Articolo di Paul Clinton del 28 ottobre 1999, dal sito della CNN

Lady Oscar: così l'ha definita Sky che le ha dedicato uno "speciale" affermando: la migliore antidiva di Hollywood. mostruosamente brava,incredibilmente affascinante ,straordinariamente camaleontica..... nella sua carriera ha battuto tutti i record........ LA DIVINA MERYL......

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar alla migliore attrice non protagonista Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Maggie Smith
per California Suite
1980
per Kramer contro Kramer
Mary Steenburgen
per Una volta ho incontrato un miliardario
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Maggie Smith
per California Suite
{{{data}}} Mary Steenburgen
per Una volta ho incontrato un miliardario
Predecessore: Oscar alla migliore attrice Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Katharine Hepburn
per Sul lago dorato
1983
per La scelta di Sophie
Shirley MacLaine
per Voglia di tenerezza
I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Katharine Hepburn
per Sul lago dorato
{{{data}}} Shirley MacLaine
per Voglia di tenerezza
Strumenti personali