Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi

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Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi
Olaf gip.jpg
Il Conte Olaf (l'attore Jim Carrey)
Titolo originale Lemony Snicket's A Series of Unfortunate Events
Paese USA
Anno 2004
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia nera
Regia Brad Silberling
Soggetto Lemony Snicket (romanzo)
Sceneggiatura Robert Gordon
Fotografia Emmanuel Lubezki
Montaggio Michael Kahn, Dylan Tichenor
Effetti speciali Michael Lantieri - Industrial Light & Magic
Musiche Thomas Newman
Scenografia Rick Heinrichs
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi (Lemony Snicket's A Series of Unfortunate Events) è un film del 2004 diretto da Brad Silberling, basato sui primi tre libri del ciclo di narrativa Una serie di sfortunati eventi, scritti dall'autore statunitense Lemony Snicket, all'anagrafe Daniel Handler.

Indice

[modifica] Trama

I tre fratelli Baudelaire sono ragazzi dotati di particolari capacità: Violet, la maggiore, è un'abile inventrice, capace di trasformare oggetti abbandonati in congegni adatti a quasi ogni occasione. Klaus, quello di mezzo, ama i libri ed è in grado di ricordare tutto ciò che legge. Sunny, la più piccola, si diletta a mordere le cose.

Dopo l'incendio della loro casa, i tre fratelli diventano orfani e vengono affidati alle cure di un loro parente: il conte Olaf, un attore fallito interessato esclusivamente a mettere le mani sull'eredità lasciata agli orfani Baudelaire dai loro genitori.

I tre ragazzi riescono a sfuggire ad un tentativo di omicidio da parte del conte. Il conte Olaf è un uomo molto scaltro e cattivo: con un trucco li mette con l'auto proprio sopra le rotaie, proprio mentre il treno stava per passare, ma, grazie alla loro grande intelligenza, i tre ragazzi riescono con una corda a deviare i binari e a evitare di essere investiti. il loro esecutore testamentario, dopo quest'incidente, decide di affidarli alle cure dell'erpetologo Montgomery Montgomery. Il conte Olaf studierà uno stratagemma per eliminare lo scienziato costringendo i ragazzi ad un nuovo trasloco.

Gli orfani Baudelaire raggiungeranno così le coste del Lago Lacrimoso affidati alle cure di zia Josephine, una donna ossessionata da tutto e con un irrazionale terrore per gli agenti immobiliari. Il conte Olaf farà di nuovo la sua comparsa sotto mentite spoglie e riuscirà ad ottenere nuovamente la custodia legale dei ragazzi.

Una volta scoperto che non avrebbe potuto incassare l'eredità qualora fosse capitato qualcosa ai ragazzi, il conte decide di sposare Violet per poter acquisire i diritti sul patrimonio. Klaus riuscirà a sventare i suoi piani e a dimostrare ai presenti i misfatti compiuti dal conte: è lui infatti il diabolico inventore della macchina usata per causare l'incendio che ha distrutto la loro casa. Il conte Olaf venne quindi bandito dalla città e i tre ragazzi della prestigiosa e orgogliosa famiglia dei Baudelaire ritornano a casa felici.

[modifica] Ambientazione

Il film è ambientato in un'ipotetica città simile alla Londra vittoriana, con tecnologie avanzate, adattate allo stile della rivoluzione industriale. Tale tipologia di ambientazione viene chiamata Steampunk.

[modifica] Differenze tra il ciclo di romanzi ed il film

Il film presenta alcune differenze dal libro.

  • Il film è basato solo sui primi tre romanzi di cui la trama è stata adattata.
  • Gli orfani trascorrono nel libro del tempo a casa Poe, cosa che non accade nel film.
  • Nel romanzo i ragazzi si recano diverse volte a casa del giudice Strauss per usufruire della sua biblioteca personale. Nel film è mostrato solo l'esterno della casa del giudice.
  • La sequenza della commedia messa in scena nella casa del conte Olaf si trova nel primo libro e non alla fine del terzo episodio, come viene mostrato nel film.
  • Nel film ci sono ricorrenti riferimenti ad un cannocchiale e ad un'associazione che lega i tutori dei ragazzi, ma questo tema non viene ben messo in evidenza. Nel libro, l'associazione è uno degli elementi principali, ma non usa come simbolo un cannocchiale.
  • Il conte Olaf ha il tatuaggio di un occhio sulla caviglia sinistra a cui nel film viene dato relativamente scarso rilievo. Nel libro non solo rappresenta il tallone d'Achille con il quale viene spesso smascherato il conte, ma è esso il simbolo dell'associazione prima citata.
  • Nel finale del film i ragazzi si avviano, a bordo della macchina del signor Poe verso un viale. Nel libro si dirigono in assenza del signor Poe ed a bordo di un treno, dal loro successivo tutore: il titolare della segheria Ciocco Fortunato.

[modifica] Curiosità

  • Sunny Baudelaire è interpretata da due attrici diverse: le gemelle Kara e Shelby Hoffman che si sono date il cambio nel corso delle riprese. Tale pratica è molto diffusa nel mondo del cinema quando si ha a che fare con bambini piccoli che, essendo tutelati dalla legge, possono lavorare solo poche ore al giorno. Usando dei gemelli, infatti, si velocizzano le riprese, dato che si possono alternare sul set.
  • Dustin Hoffman appare in un cameo del film, tra gli invitati alla prima della commedia organizzata dal conte Olaf per sposare Violet.
  • Quando zia Josephine e i ragazzi guardano il suo album di foto, c'è una fotografia di zia Jo da giovane durante un safari in Africa. La fotografia ritrae veramente Meryl Streep sul set de La mia Africa e la persona accanto a lei è l'attore Klaus Maria Brandauer.
  • Tim Burton in origine doveva dirigere il film, con Johnny Depp nella parte del Conte Olaf e Glenn Close nella parte di zia Josephine. Quando Tim Burton lasciò il progetto, Johnny Depp lasciò a sua volta. Brad Silberling sostituì Glenn Close con Meryl Streep pensando che meglio si adattasse a quel ruolo e scelse come Conte Olaf Jim Carrey.
  • Durante le ultime scene del film, la commedia organizzata dal Conte Olaf si chiama "The Marvelouse Marriage", scritta dalla sua compagnia teatrale Al Funcoot. "Al Funcoot" è un anagramma di "Count Olaf".
  • Durante la scena in cui i Baudelaire cercano di far capire a zia Josephine che il capitano Sham è in realtà il Conte Olaf egli esclama: "Dov'è questo Olaf? Gli farò vedere un po' di togli la cera, metti la cera!" (agitando i pugni) chiaro riferimento al film Karate kid.
  • Il libro La Funesta Finestra parla più degli altri di una persona di sesso sconosciuto. Nel film appare in poche scene (tra cui quella delle stupide interpretazioni di Olaf) ma è un maschio. È stato interpretato da Craig Ferguson[1].
  • Nel paese adiacente a Lago Lacrimoso, appaiono le due donne amiche del Conte Olaf.

[modifica] Note

  1. ^ [1]

[modifica] Collegamenti esterni

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