La stanza di Marvin

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La stanza di Marvin
Lastanzadimarvin-video.JPG
Diane Keaton e Leonardo DiCaprio in una scena del film
Titolo originale Marvin's Room
Paese di produzione USA
Anno 1996
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Jerry Zaks
Soggetto Scott McPherson (opera teatrale)
Sceneggiatura Scott McPherson
Produttore Scott Rudin, Jane Rosenthal, Robert De Niro
Fotografia Piotr Sobocinski
Montaggio Jim Clark
Musiche Rachel Portman, Carly Simon
Scenografia David Gropman
Costumi Julie Weiss
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

La stanza di Marvin (Marvin's Room) è un film del 1996 diretto da Jerry Zaks.

Il film diretto dall’esordiente Jerry Zaks è tratto dell’opera teatrale di Scott McPherson autore anche della sceneggiatura.

Contrariamente allo spettacolo teatrale nella versione cinematografica, si è scelto di mostrare il personaggio di Marvin per giustificare il titolo del film. Ciò ha permesso di arricchire di pathos il film e ha dato l’opportunità ad una star come Hume Cronyn di offrire al pubblico una delle sue ultime interpretazioni prima della morte avvenuta a 91 anni nel 2003.

Diane Keaton, per questo ruolo, riceverà la nomination agli Oscar.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo vent'anni, le vite di due sorelle, Bessie e Lee, tornano ad intrecciarsi: a Bessie è stata diagnosticata la leucemia e ha bisogno di un trapianto di midollo osseo. Lee (Meryl Streep) fa la parrucchiera in un piccolo paese dell'Ohio e vive sola con i suoi due figli, Hank (Leonardo DiCaprio) e il più piccolo Charlie (Hal Scardino). A darle più preoccupazioni è il figlio adolescente che viene rinchiuso in un manicomio per aver dato fuoco alla casa. In attesa che la casa possa tornare agibile, Lee e Charlie trovano ospitalità in un convento. Bessie (Diane Keaton) invece, vive in Florida e passa le sue giornate prendendosi cura del padre, Marvin (Hume Cronyn) costretto a letto perché è stato colpito da un ictus. Con Bessie vive anche la sua anziana zia Ruth (Gwen Verdon) che convive con dei dolori cronici e la passione sfrenata per una soap opera che segue tutti i giorni con passione e sembra essere diventata la unica ragione di vita. Una sera mentre sta giocando a carte con le sorelle del convento, Lee riceve una telefonata: è il Dottor Wally (Robert De Niro) che le comunica che la sorella sta lottando contro la leucemia e potrebbe non farcela se non si trova al più presto un donatore di midollo osseo. A Lee non resta altro che prendere i suoi figli e partire per la Florida. Sono quasi vent’anni che non vede e non sente sua sorella e sa che non sarà facile riconciliarsi con lei. Appena arrivati, Hank si mostrerà piuttosto ostile non volendo neanche saperne di scendere dall’automobile e mostrandosi indifferente alla presenza di Marvin che ai suoi occhi appare solo come un povero vecchio ormai ridotto ad un vegetale che non merita né cure né amore. Sarà col passare dei giorni che tra il ragazzo e la zia, di cui poco tempo prima ignorava l’esistenza, che nascerà un rapporto speciale. Bessie si dimostrerà comprensiva e disposta ad ascoltarlo e lui inizierà a prendere in considerazione l’idea, prima riluttante, di sottoporsi al test per la donazione del midollo osseo. Nel frattempo anche il piccolo Charlie si avvicina alla zia Ruth e segue con lei la soap opera preferita, arrivando ad assecondarla in ogni sua stramberia come quando l'aiuta a vestirsi da cerimonia perché i protagonisti della serie si stanno per sposare. Una mattina Bessie ed Hank vanno in macchina fino alla spiaggia. La zia gli racconta di come era la vita di Lee quando stava ancora con suo marito e Hank ha finalmente l’occasione di sentire la storia di suo padre e dare una risposta alla tante domanda a cui sua madre non ha mai voluto e saputo rispondere. Il ragazzo quasi per volerla ringraziare, le offre una suggestiva e divertente corsa in auto tra le onde del mare. L’odore dell’oceano e gli schizzi delle onde, rappresentano per la donna una rapida e innocente fuga dalla triste realtà della malattia. Con inquadrature e dissolvenze particolari, la scena si può considerare una delle più intense e immediatamente riconoscibili di tutta la pellicola. Le due sorelle che ancora non sono riuscite a superare i dissapori, hanno un nuovo scontro: Bessie vorrebbe che la sorella si trasferisse da lei definitivamente ed assistesse suo padre. Lee è assolutamente contraria e ribadisce ancora una volta la sua scelta. Quando suo padre ha avuto l’ictus, lei ha deciso che non avrebbe sprecato la sua vita perché aveva dei progetti, un marito e dei figli. Bessie l'accusa di non essersi mai interessata alla sua famiglia e Lee fa la stessa cosa. In ospedale Lee e Charlie fanno il test per la donazione del midollo e a sorpresa vi si sottopone anche Hank. Alla sera Lee propone alla sorella di pettinarle la parrucca che indossa da quando fa la chemioterapia. Il risultato è un taglio moderno che mette di buon umore Bessie tanto da raccontare alla sorella il suo segreto: diversi anni prima il suo più grande amore è morto annegato sotto i suoi occhi. Prima di sapere i risultati del test Lee, Hank, Charlie, Bessie e la zia Ruth decidono di andare a Disneyland. Alla fine della giornata Bessie accusa un malore. Bessie attribuisce lo svenimento alla paura di chiudere gli occhi e non svegliarsi più, paura che l'attanaglia e la tiene sveglia ogni notte. Sua sorella cerca di farle coraggio e di starle vicino, arrivando a capire che è giunto il momento di perdonare ed andare oltre. Sfortunatamente nessuno di loro è compatibile con il midollo di Bessie e non è possibile eseguire il trapianto. Sarà nella stanza di Marvin che Lee, vedendo sua sorella divertirsi a produrre dei giochi di luce per il padre con l’ausilio di un piccolo specchio, arriverà alla convinzione di poter dare e ricevere amore e quindi anche di poter vivere tutti insieme in casa della sorella.

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