Ewan McGregor

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Ewan McGregor a Londra per la prima di The Impossible (2012)

Ewan Gordon McGregor (Crieff, 31 marzo 1971) è un attore scozzese.

Ha esordito in teatro, dove si esibisce ancora, e in televisione, per poi essere notato da Danny Boyle, regista eclettico. Quest'ultimo lo vuole nel 1994 in Piccoli omicidi tra amici, e, due anni dopo, nel cult Trainspotting, che lo consacrerà come uno degli attori più versatili del suo tempo. Sempre nel 1996 è protagonista di Grazie, signora Thatcher, mentre nel 1998 sempre Danny Boyle lo dirige in Una vita esagerata, accanto a Cameron Diaz. Nello stesso anno interpreta Kurt Wilde in Velvet Goldmine, film cult di cui è protagonista insieme a Jonathan Rhys Meyers e nel 1999 entra nella saga di Guerre stellari, in cui interpreta Obi-Wan Kenobi. Nel frattempo, prosegue con produzioni indipendenti e alternative; la sua casa di produzione, fondata insieme all'amico Jude Law, presenta Nora, film sulla vita di Nora Barnacle, in cui McGregor interpreta James Joyce.

Nel 2000 è protagonista di Moulin Rouge!, accanto a Nicole Kidman, mentre nel 2001 recita in Black Hawk Down - Black Hawk abbattuto. Nel 2003 interpreta Catcher Block nella commedia romantica Abbasso l'amore, accanto a Renée Zellweger, con la quale reciterà anche in Miss Potter, nel 2006. Sempre nel 2003 è protagonista del film d'essai Young Adam, presentato al Festival di Cannes e di Big Fish - Le storie di una vita incredibile, di Tim Burton. Nel 2005 ha recitato accanto a Scarlett Johansson in The Island, di Michael Bay, mentre nel 2007 è stato protagonista insieme a Colin Farrell di Sogni e delitti, di Woody Allen.

Nel 2009, oltre al ruolo in Amelia e Angeli e demoni è stato protagonista di L'uomo che fissa le capre, insieme a Jeff Bridges e George Clooney e di L'uomo nell'ombra, di Roman Polanski.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Da Trainspotting a Guerre Stellari[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Carol Diane (nata Lawson), un'insegnante e di James Charles Stuart McGregor, un insegnante di educazione fisica, ha un fratello maggiore di nome Colin. Da sempre appassionato di teatro, Ewan ha iniziato la sua carriera come attore a teatro ed in produzioni televisive britanniche, comparendo poi al cinema in un film di Danny Boyle: Piccoli omicidi tra amici. Il primo film con cui si è fatto conoscere fuori dalla Gran Bretagna è stato Trainspotting del 1996, diretto sempre da Boyle, tratto dall'omonimo romanzo di Irvine Welsh. Danny Boyle, lo dirigerà due anni dopo anche in Una vita esagerata, accanto a Cameron Diaz. Nel 1998 interpreta Velvet Goldmine, film ispirato alla figura di David Bowie, dove dimostra le sue doti vocali.

Giunge a fama mondiale grazie a Guerre stellari. In Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (1999) e in Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (2002) interpreta il ruolo del giovane Obi-Wan Kenobi, il cavaliere jedi impersonato da Alec Guinness nei tre precedenti film. Nel 2003 s'impegna nelle riprese del terzo episodio della saga, Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, uscito nelle sale nel maggio 2005. Una curiosità: lo zio, Denis Lawson, anch'egli attore, aveva partecipato alla trilogia originale di Guerre stellari, nel ruolo del pilota Wedge Antilles. Nello stesso anno d'uscita di Star Wars Episodio I (1999), veste anche i panni del trader Nick Leeson nel film Rogue Trader, di James Dearden.

Moulin Rouge! e gli anni seguenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Moulin Rouge!, divenuto ormai un cult, interpretato assieme a Nicole Kidman, si è cimentato di nuovo come cantante: questo musical gli è valso la nomination ai Golden Globe del 2002 come miglior attore e il premio come miglior attore britannico. Nel 2003 ha recitato in Big Fish - Le storie di una vita incredibile, di Tim Burton e in Abbasso l'amore, accanto a Renee Zellweger.

Nel 2002 è apparso anche in Black Hawk Down - Black Hawk abbattuto (vincitore di due premi Oscar) di Ridley Scott.

Ewan McGregor a Londra per la prima di Alex Rider: Stormbreaker (2006)

Dal 1º giugno al 3 dicembre 2005 ha interpretato il ruolo di Sky Masterson nel pluripremiato show del West End londinese Guys and Dolls, che nel film omonimo del 1955 era stato di Marlon Brando, ruolo che gli è valso diversi riconoscimenti tra cui la nomination ai Laurence Olivier Awards, il maggior riconoscimento teatrale britannico e il premio come miglior attore ai Whatsonstage.com Theatregoers. Nel 2005 è apparso anche in The Island, accanto a Scarlett Johansson, thriller fantascientifico, e ha prestato la sua voce ai cartoon Robots e Valiant.

Tra i suoi lavori, Stay - Nel labirinto della mente, thriller paranormale, interpretato accanto a Naomi Watts, presentato al Festival di Berlino e in Scenes of Sexual Nature accanto al suo compagno di set in Guys and Dolls, Douglas Hodge.

Nei primi mesi del 2006 è stato impegnato nella registrazione di un album musicale di beneficenza, Unexpected Dreams: Song from the Stars, insieme ai colleghi Scarlett Johansson, Nia Vardalos, Jeremy Irons, John C. Reilly, Jennifer Garner e Teri Hatcher, diretti dalla Filarmonica di Los Angeles. Nel luglio del 2004 insieme all'attore e amico Charley Boorman raggiunge New York partendo da Londra in un viaggio di 115 giorni chiamato Long Way Round.

Di nuovo insieme a Boorman e, da metà del viaggio, alla moglie Eve Mavrakis, il 5 agosto 2007 completa un viaggio in moto dal promontorio John o' Groats in Scozia a Città del Capo in Sudafrica percorrendo ben 24000 chilometri, chiamato Long Way Down. Durante il viaggio ha girato il nuovo spot per Davidoff.

Nel 2006 è uscito Miss Potter film biografico sulla scrittrice inglese Beatrix Potter in cui recitava di nuovo accanto a Renée Zellweger, con cui già lavorò in Abbasso l'amore.

Nel 2006 ha recitato in Sogni e delitti di Woody Allen, accanto a Colin Farrell, che ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2007. Dall'autunno 2007 ha vestito i panni di Iago al Donmar Warehouse nel dramma Otello di William Shakespeare.

Ultimo periodo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2008 è protagonista di Sex List - Omicidio a tre, accanto a Hugh Jackman e Michelle Williams, Senza apparente motivo, di nuovo con la Williams e di Angeli e demoni di Ron Howard, al fianco di Tom Hanks.

Nel 2009 recita nella commedia drammatica intitolata Colpo di fulmine - Il mago della truffa, al fianco dell'attore canadese Jim Carrey.

Uno dei suoi ultimi lavori cinematografici, L'uomo che fissa le capre, diretto da Grant Heslov e che lo vede protagonista accanto a George Clooney, Jeff Bridges e Kevin Spacey è stato presentato fuori concorso in anteprima mondiale alla 66ema edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Nell'autunno 2009 gira Perfect sense di David Mckenzie, che già lo diresse in Young Adam, al suo fianco Eva Green[1].

Nell'inverno 2009/2010 ha girato Beginners a fianco di Christopher Plummer, la storia di un giovane uomo a cui il padre confessa di stare per morire e di essere gay[2], le riprese si sono svolte a Los Angeles.

Nel maggio 2010, insieme ad Harrison Ford, Billy Dee Williams e Peter Mayhew, ha presenziato al trentesimo anniversario dell'uscita de L'impero colpisce ancora[3]

Nel 2010 presenta al Festival del Cinema di Berlino, L'uomo nell'ombra di Roman Polansky, pellicola che ottiene un grande successo di critica e pubblico e vince il premio per la migliore regia. A fine 2010 il film di Polansky ottiene ben 6 Oscar Europei, incluso quello per il migliore attore Ewan McGregor[4] Sempre nel 2010 appare in un breve cammeo in Tata Matilda e il grande botto.

Nel 2012 viene diretto da Lasse Hallstrom in una commedia drammatica Il pescatore di sogni, tratto dal romanzo Pesca al salmone nello Yemen di Paul Torday.

Long Way Round & Long Way Down[modifica | modifica wikitesto]

Ewan e il migliore amico Charley Boorman hanno intrapreso due lunghissimi viaggi in moto attraverso il mondo: nel primo, Long Way Round, avvenuto nel 2003, i due hanno fatto il giro del globo; nel secondo invece, Long Way Down, avvenuto nel 2007, sono scesi sino a Città del Capo, in Africa. McGregor e Boorman hanno in progetto un terzo viaggio in moto, Long Way Up, che prevede un giro del nord del mondo. Entrambi i viaggi hanno dato vita a programmi televisivi mandati in onda nel canale National Geographic e successivamente distribuiti in edizione DVD.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 22 luglio 1995 è sposato con la scenografa francese Eve Mavrakis, conosciuta sul set della serie tv britannica Kavanagh QC, da cui ha avuto le figlie Clara Mathilde (1996) ed Esther Rose (2001). Nell'aprile 2006 la coppia ha adottato una bambina, Jamiyan, nata in Mongolia nel giugno 2001; nell'estate 2011 i coniugi McGregor hanno adottato un'altra bambina, Annouk, nata a gennaio 2011.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

1996 Empire Awards (Empire Award UK):

1997 BAFTA Awards, Scotland (BAFTA Scotland Award):

1997 Emmy Awards (Emmy):

1997 Empire Awards (Empire Award UK):

1997 London Critics Circle Film Awards (ALFS Award):

1997 MTV Movie Awards:

1998 Empire Awards (Empire Award UK):

1998 MTV Movie Awards:

1999 Screen Actors Guild Awards:

2000 Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films, USA (Saturn Award);

2000 Blockbuster Entertainment Awards;

2000 Irish Film and Television Awards (IFTA Award):

  • Nomination migliore attore per Nora (2000);

2000 MTV Movie Awards:

2001 AACTA Awards (AFI Award):

2001 European Film Awards (AFI Award):

2001 Hollywood Film Festival:

2001 IF Awards:

2001 Satellite Award

2002 British Independent Film Awards (AFI Award):

  • Vinto Variety Award;

2002 Empire Awards (Empire Award UK):

2002 Film Critics Circle of Australia Award (FCCA Award):

2002 Golden Globe:

2002 London Critics Circle Film Awards (ALFS Award):

2002 MTV Movie Award:

2002 MTV Movie Award:

2002 Phoenix Film Critics Society Awards (PFCS Award):

2002 Screen Actors Guild Awards:

2003 British Independent Film Awards (AFI Award):

2004 BAFTA Awards, Scotland (BAFTA Scotland Award):

2004 Empire Awards (Empire Award UK):

2004 London Critics Circle Film Awards (ALFS Award):

2005 Teen Choice Awards:

2006 MTV Movie Awards:

2006 MTV Movie Awards:

2008 Empire Awards (Icon Award):

2010 European Film Awards (AFI Award):

2011 Golden Globe Awards:

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Ewan McGregor è stato doppiato da:

  • Francesco Bulckaen in Il bacio del serpente, Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, Nora, Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni, Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, Stay - Nel labirinto della mente, Senza apparente motivo, Sex List - Omicidio a tre, Colpo di fulmine - Il mago della truffa, Angeli e demoni, L'uomo che fissa le capre, Beginners, Il pescatore di sogni, Knockout - Resa dei conti
  • Massimiliano Manfredi in Nightwatch - Il guardiano di notte, The Eye - Lo sguardo, Moulin Rouge!, Miss Potter, Alex Rider: Stormbreaker, L'uomo nell'ombra, Tata Matilda e il grande botto, Il cacciatore di giganti
  • Riccardo Rossi in Black Hawk Down, Big Fish - Le storie di una vita incredibile, Sogni e delitti, The Impossible, I segreti di Osage County
  • Christian Iansante in Trainspotting, Grazie signora Thatcher, Young Adam, Amelia
  • Fabrizio Manfredi in Piccoli omicidi tra amici, Emma, Una vita esagerata, Little Voice - È nata una stella
  • Riccardo Niseem Onorato in Rogue Trader e Abbasso l'amore
  • Massimo Rossi ne I racconti del cuscino
  • Alessandro Quarta in Velvet Goldmine
  • Giorgio Borghetti in The Island
  • Massimiliano Alto in E.R. - Medici in prima linea

Da doppiatore è sostituito da:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi al dramma e alla carità»
— 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coming Soon net News
  2. ^ Los Angeles Times
  3. ^ The Glob and Mail
  4. ^ The Ghost Writer (2010) - Awards

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 51854561 LCCN: no97065600