Mamma Mia! (musical)

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Il Prince Edward Theatre di Londra in una foto del marzo 2004. Si può notare, in cartellone, il musical Mamma Mia!.

Mamma Mia! è un musical, in due atti, scritto dalla drammaturga inglese Catherine Johnson e basato sulle canzoni del gruppo musicale pop svedese ABBA. Il titolo stesso del musical riprende quello di una famosa canzone degli ABBA: Mamma Mia del 1975.

La colonna sonora del musical include i più grandi successi degli ABBA tra cui Super Trouper, Dancing Queen, Thank You for the Music, The Winner Takes It All, Lay All Your Love on Me e S.O.S.. Un best seller degli ABBA quale Fernando non è proposto esplicitamente quale "numero" dello spettacolo, ma come una sorta di easter egg: Donna, la madre della protagonista, lo fischietta infatti in una scena in cui attende alla piccola manutenzione del suo semi-fatiscente albergo.

A luglio 2003, Mamma Mia! ha avuto più di 10 milioni[1] di spettatori, in tutto il mondo, ma si stima che nel 2006 questo numero potrebbe essere più che raddoppiato[2].

La trama ruota attorno alle vicende di Sophie e di sua madre, Donna. Sophie, in procinto di sposarsi, vorrebbe l'assenso del padre, che non ha mai conosciuto. Decisa a scoprire l'identità del genitore, si troverà a dover decidere chi, fra tre possibili candidati, è l'uomo che sta cercando.

Nel 2008 è stata tratta dal musical una versione cinematografica dal titolo omonimo.

Rappresentazioni e successi[modifica | modifica wikitesto]

Mamma mia! debutta a Londra il 6 aprile 1999 al teatro Prince Edward, in cui viene rappresentato ininterrottamente fino al 2004, quando viene trasferito al Prince of Wales Theatre. Da settembre 2012 lo spettacolo si è spostato al Novello Theatre.

Il cast originale londinese includeva: Siobáhn McCarthy (Donna), Louise Plowright (Tanya) e Jenny Galloway nella parte di Rosie.

La prima rappresentazione oltreoceano risale al 23 maggio 2000 a Toronto, in Canada, al Royal Alexandra Theatre. Il debutto a Broadway avviene il 18 ottobre 2001 al Winter Garden Theatre. Il cast della prima a Broadway comprendeva Louise Pitre (Donna), Judy Kaye (Rosie) e Karen Mason (Tanya).

Il 15 maggio 2005, Mamma Mia! supera[1] per numero di repliche (oltre 1500) alcune produzioni storiche di Broadway come The Sound of Music, The King and I e Baciala per me (Damn Yankees). Dal 9 settembre 2006 è, per numero di rappresentazioni, la ventiquattresima più longeva produzione teatrale di Broadway.

Nel giugno 2005, Mamma Mia! raggiunge le 1.000 repliche[3] a Las Vegas, diventando la pièce teatrale di maggior successo e durata mai rappresentata in questa città[1].

Il 19 aprile 2006, sul sito web Broadway.com[4] è stata annunciata, per l'autunno del 2007, una versione cinematografica del musical, diretta da Tom Hanks e con Rita Wilson, Björn Ulvaeus e Benny Andersson come produttori esecutivi, che vedrà l'attrice Meryl Streep interpretare il ruolo di Donna. Il film, in realtà, uscirà nelle sale cinematografiche statunitensi nell'estate del 2008 e in autunno in quelle italiane. Del cast fanno parte la già citata Meryl Streep, Pierce Brosnan e Colin Firth.

Ad ottobre del 2006, Mamma Mia! è stato rappresentato in otto lingue: inglese, tedesco, giapponese, neerlandese, coreano, spagnolo, svedese e russo.

Dopo essere stato rappresentato per sette mesi al Teatro Nazionale di Milano, da Ottobre 2011 il Musical prodotto da Stage Entertainment è stato replicato fino al 29 febbraio 2012 al Teatro Brancaccio di Roma.

Personaggi e registro vocale[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Registro vocale Descrizione
Donna Sheridan mezzosoprano Energica proprietaria di una modesto albergo dal passato tumultuoso. Da giovane formava con Tanya e Rosie il gruppo delle Dynamos.
Tanya contralto Sorella di Donna con tre divorzi alle spalle.
Rosie mezzosoprano Sorella di Donna, single per scelta
Sophie Sheridan soprano Ventenne figlia di Donna
Sam Chermichael baritono/tenore Uno dei tre possibili padri di Sophie, l’unico vero amore della protagonista. È divorziato e ha due figli.
Harry Bright baritono/tenore Uno dei tre possibili padri di Sophie. È inglese, lavora in borsa ed è omosessuale.
Bill Anderson baritono Uno dei tre possibili padri di Sophie. Viene soprannominato “Indiana” a causa del suo essere molto avventuroso
Sky tenore Fidanzato di Sophie. Dopo aver trascorso alcuni anni a Londra lavorando in borsa si è trasferito in Grecia con il sogno di aprire un casinò.

Produzioni[modifica | modifica wikitesto]

Produzioni attuali[modifica | modifica wikitesto]

Città e Teatro Periodo Lingua
Londra: Prince of Wales Theatre Dal 2004 inglese
New York: Winter Garden Theatre di Broadway Dal 18 ottobre 2001 inglese
Las Vegas: Mandalay Bay Dal 13 febbraio 2003 inglese
Varie città nord-americane nel corso della tournée U.S. Tour 2 In corso dal 26 febbraio 2002 inglese
International Tour In corso dal 30 agosto 2004 inglese
Amburgo 3 novembre 2002 - estate del 2007 tedesco
Stoccarda 18 luglio 2004 - estate del 2007 tedesco
Madrid: Teatro Lope de Vega 11 novembre 2004 - 8 aprile 2007 spagnolo
Osaka 9 gennaio 2005 - 12 febbraio 2007 giapponese
Mosca Dal 14 ottobre 2006 russo
Seongnam (Corea del Sud) Dal 20 gennaio 2007 coreano
Trieste (Italia) Dal da fine aprile al 3 maggio 2009 inglese - Sottotitoli in Italiano
Roma: "Teatro Brancaccio" (Italia) Dal 13 ottobre 2011 al 29 febbraio 2012 italiano

Produzioni in allestimento[modifica | modifica wikitesto]

Città e Teatro Periodo Lingua
Göteborg dal 9 maggio 2007 svedese
Fukuoka dal 19 maggio 2007 giapponese
Essen da maggio 2007 tedesco
Parigi da ottobre 2010 francese
São Paulo da novembre 2010 portoghese

Produzioni terminate[modifica | modifica wikitesto]

Città e Teatro Periodo Lingua
Londra: Prince Edward Theatre 9 aprile 1999 - 27 maggio 2004 inglese
Toronto: Royal Alexandra Theatre di Broadway 23 maggio 2000 - 22 maggio 2005 inglese
U.S. Tour 1 15 novembre 2000 - 29 agosto 2004 inglese
Australasian International Tour 9 giugno 2001 - 9 marzo 2005 inglese
Tokyo 1 dicembre 2002 - 28 novembre 2004 giapponese
Utrecht 9 novembre 2003 - 12 febbraio 2006 olandese
Seul 25 gennaio-24 aprile 2004 e 18 giugno 2006 coreano
Daegu (Corea del Sud) 15 gennaio 2005 coreano
Stoccolma 12 febbraio 2005 - 7 gennaio 2007 svedese
Anversa 12 marzo - 2 luglio 2006 olandese
Milano ottobre 2010 - aprile 2011 italiano

Rappresentazioni in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 ottobre 2008, viene comunicato l'arrivo del musical anche nei teatri italiani. Il tour è partito il 26 febbraio dal teatro degli Arcimboldi di Milano e ha fatto tappa al Politeama Rossetti di Trieste dal 22 aprile al 3 maggio 2009 e al Palafiera di Forlì dal 15 al 20 giugno nell’ambito del Ravenna Festival.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia ha inizio in un'isola greca d'invenzione e coinvolge due donne: Sophie Sheridan, prossima al matrimonio con Sky, che ha sempre voluto conoscere l'identità del suo vero padre e sua madre, Donna Sheridan, che non desidera parlare alla figlia del suo passato.

Sophie legge di nascosto un diario scritto in gioventù dalla madre dove ella descrive le sue relazioni sentimentali con tre uomini. La conclusione a cui giunge Sophie è che uno di loro deve essere certamente suo padre e decide di spedire l'invito di nozze a tutti e tre senza rivelare nulla a sua madre.

I tre uomini sono Harry Bright, Bill Austin e Sam Carmichael, ognuno con le proprie peculiarità. Harry è un banchiere intelligente che ride in modo singolare; Sam, un architetto già sposato all'epoca della relazione con Donna; Bill, un australiano che riassume tutti gli stereotipi degli abitanti di quel paese.

Partecipano al matrimonio, invitate da Donna, anche due vecchie amiche: Tanya, una pluridivorziata molto ricca, e Rosie, una single convinta che ama divertirsi. Le tre donne si erano conosciute anni prima formando un trio canoro chiamato Donna and the Dynamos.

Inizialmente, Sophie è portata a credere che suo padre sia Bill dopo aver saputo che sua zia, Sophia, aveva lasciato una grossa somma di denaro in eredità per tutti i suoi familiari. Donna, le aveva raccontato di averla chiamata così in ricordo di una certa Sophia, la cui eredità gli aveva permesso di aprire un locale.

Sophie chiede, dunque, a Bill di condurla all'altare il giorno del matrimonio e l'uomo accetta. Ma di lì a poco, anche Harry e Sam, ciascuno convinto di essere il padre della ragazza, ne parlano con Sophie arrivando a credere anch'essi, ognuno all'insaputa dell'altro, di dover portare all'altare la figlia, finché Sophie non chiarisce a tutti, che sarà sua madre invece a darla in sposa.

Viene il giorno del matrimonio, e finalmente chiaro a ognuno che la paternità di Sophie è ancora ignota, ma a nessuno dei tre padri importa quale sia la verità: tutti e tre gli uomini sarebbero felici di far parte della vita della giovane, la quale si rende tuttavia conto che non desidera affatto sposarsi.

Ma i preparativi del matrimonio non possono andare sprecati; così Donna finisce per sposare Sam, oramai da tempo divorziato. È evidente, inoltre, che pure Rosie e Bill sono sentimentalmente attratti l'uno dall'altra. Harry, dal canto suo, aveva accennato ad una sua dolce metà: rivela di essere omosessuale e fidanzato con un uomo chiamato Nigel.

La storia termina con Sophie e Sky che lasciano l'isola per viaggiare in giro per il mondo.

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

Il cast di Mamma Mia! a Broadway On Broadway 2005.

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

Bis a fine spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Il pubblico è invitato a cantare durante i bis di Mamma Mia e Dancing Queen.

Variazione sul copione originale[modifica | modifica wikitesto]

L'allestimento iniziale del musical avrebbe dovuto presentare la canzone Summer Night City subito dopo il prologo. La scena, in seguito tagliata, mostrava le prove del matrimonio e, durante l'esecuzione della canzone, l'arrivo di Tanya e Rosie sull'isola.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Vedi: Mamma Mia! How Can I Resist You?..., op. cit.
  2. ^ Il sito web ufficiale del musical menziona la cifra di 30 milioni di spettatori ([1]).
  3. ^ Attualmente divenute 1500. Fonte: Sito ufficiale del musical
  4. ^ L'articolo originale in inglese è Mamma Mia! Heads to the Big Screen for Expected 2007 Premiere.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]