Agnetha Fältskog

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Agnetha Fältskog
Agnetha Fältskog nel 2008 alla première di Mamma Mia!
Agnetha Fältskog nel 2008 alla première di Mamma Mia!
Nazionalità Svezia Svezia
Genere Dance pop[1]
Europop[1]
Periodo di attività 1967- 1988, 2004 -2005
Strumento voce, pianoforte
Etichetta Polar Music, Warner Music Group
Album pubblicati 20
Studio 11
Raccolte 9
Sito web

Agnetha Åse Fältskog ([aŋˈne:ta ˈo:sə ˈfɛltsku:g]; Jönköping, 5 aprile 1950) è una cantautrice, compositrice e produttrice discografica svedese. È nota soprattutto per essere stata uno dei membri degli ABBA.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Jönköping, nella provincia svedese dello Småland, è la prima di due sorelle. Dimostra molto precocemente una propensione musicale, debuttando davanti a un pubblico adulto all'età di 6 anni in una festa natalizia organizzata da suo padre, mentre ad 8 anni comincia a prendere lezioni di pianoforte. Presto inizia a comporre le sue prime canzoni e diventa prima voce in un'orchestra all'età di 15. All'età di 16 anni è assunta come centralinista in una concessionaria automobilistica. Ha dichiarato più volte che le cantanti a cui si è ispirata e da cui è stata influenzata maggiormente sono Marianne Faithfull, Connie Francis e Aretha Franklin.

Firmerà poi il suo primo contratto discografico nel 1967 incidendo il suo primo singolo Jag Var Sa Kär, pubblicando il suo primo ed omonimo album l'anno successivo. Il suo più grande successo prima degli ABBA lo raggiunse con il singolo Om tårar vore guld nel 1970 che rimase al vertice delle classifiche svedesi per 15 settimane, imponendola come primadonna del panorama musicale svedese.

Sarà durante una trasmissione televisiva che incontrerà Björn Ulvaeus, leader del gruppo Hootenanny Singers, che sposerà il 6 luglio 1971, per poi divorziare nel 1980, e con il quale ebbe due figli, Linda (nata nel 1973) e Christian (nato nel 1977). Fondamentale sarà poi l'incontro con un'altra coppia di fidanzati, Benny Andersson e Annifrid Lyngstad, per la nascita di uno dei più grandi gruppi pop della storia in campo internazionale, gli ABBA per l'appunto.

ABBA[modifica | modifica sorgente]

Agnetha Fältskog durante un concerto ad Oslo nel 1977
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi ABBA.

Nel 1971 registra la canzone Dröm är dröm, och saga saga, a cui partecipano Bjorn, Frida e Benny nei cori. Le difficoltà interpretative di questa canzone dal punto di vista vocale sono tali da indurre la cantante a prendere lezioni di canto.

Nel 1972 interpreta il ruolo di Maria Maddalena nella versione svedese del musical Jesus Christ Superstar. Agnetha, Benny, Bjorn e Frida iniziano ad esibirsi occasionalmente insieme nei locali e nella TV svedese, da lì a poco sarebbero nati ufficialmente gli ABBA.

Nel 1975 incide e produce il suo album da solista Elva kvinnor i ett hus che rimane per ben 53 settimane in classifica trainato dalla sua versione solista ed in svedese di SOS.

Nel 1980 incide un album natalizio insieme alla figlia Linda Ulvaeus che raggiunge la sesta posizione nella classifica svedese. La canzone da lei composta e prodotta, I'm Still Alive, cantata durante il tour mondiale del '79, viene tradotta in svedese e fatta interpretare a Kicki Moberg, una cantante svedese, per un talent show. Agnetha Fältskog è il membro degli ABBA ad aver avuto più successo nelle classifiche musicali sia prima che durante la carriera del gruppo.

Carriera solista dopo gli ABBA[modifica | modifica sorgente]

Nel maggio del 1983, un anno dopo lo scioglimento del gruppo, esce il primo album post-ABBA ed in inglese di Agnetha, Wrap Your Arms Around Me. L'album debutta alla posizione numero 1 in Svezia, Finlandia, Danimarca, Belgio e Norvegia, raggiungendo la Top 20 britannica e vendendo 1,2 milioni di copie nel mondo. Il primo singolo dell'album ad uscire in Nord America è Can't Shake Loose che arriva alla 29 negli Stati Uniti ed alla 25 in Canada. Lo stesso anno la cantante viene votata dai lettori del quotidiano svedese Aftonbladet come "Miglior artista femminile dell'anno". Il 2 ottobre 1983, Agnetha ebbe un incidente stradale uscendone illesa; si dovette mettere solo il collare per alcune settimane. Sempre in quell'anno fu impegnata come attrice nel film svedese "Raskenstam" e prese parte alle registrazioni della colonna sonora del film "P&B", incidendo le canzoni "It's So Nice To Be Rich" e "P&B".

Nel maggio 1985 esce il suo secondo album in inglese, Eyes Of A Woman, che però non riesce a bissare il successo dell'album precedente. Nel 1987 Agnetha parte per Malibù, in California, dove registra l'album I Stand Alone, che uscirà nel novembre dello stesso anno rimanendo per 8 settimane alla numero uno in Svezia e diventando l'album più venduto del 1988 nel Paese. Il brano I Wasn't The One (Who Said Good-Bye), cantato in duetto con Peter Cetera, è il suo secondo singolo ad entrare nella Billboard Hot 100.

L'anno successivo la cantante si ritira dalla vita pubblica e interrompe la carriera musicale a causa dell'oppressione mediatica nei suoi confronti. Si risposerà per la seconda volta nel dicembre 1990 con il chirurgo svedese Tomas Sonnenfeld, dal quale divorzierà nel 1993.

Ritorno alle scene[modifica | modifica sorgente]

Solo negli ultimi anni si è riaffacciata sulla scena, prima in un'intervista nella sua villa ad Ekerö, vicino Stoccolma, dove tuttora vive, in occasione delle riprese del film documentario "The Winner Takes it All – The ABBA Story". Nel 2004 esce, dopo ben 17 anni dal precedente, My Colouring Book, il suo quarto album in inglese, il cui primo singolo estratto, If I Thought You'd Ever Change Your Mind, diviene la hit da solista di maggior successo della cantante. Sempre nello stesso anno fa una breve apparizione in un video andato in onda durante le semifinali dell'Eurovision Song Contest per celebrare i 30 anni dalla vittoria degli ABBA con Waterloo, intitolato Our Last Video, dove appaiono in brevi cameo anche gli altri membri del gruppo.

Il 4 luglio 2008, per la première svedese di Mamma Mia!, Agnetha si riunisce insieme agli ex colleghi Anni-Frid Lyngstad, Björn Ulvaeus e Benny Andersson al Rival Theatre a Stoccolma. Per la prima volta dopo 22 anni tutti e quattro i membri degli ABBA vengono fotografati insieme, creando grande clamore tra la stampa ed i fan.

Nell'ottobre 2008 esce la compilation My Very Best, un album doppio che contiene i più grandi successi della carriera da solista della cantante, dal 1967 al 2004: il primo disco contiene brani in svedese, mentre il secondo contiene brani in inglese. L'album raggiunge la posizione #4 nelle classifiche svedesi conseguendo il disco d'oro nella prima settimana di pubblicazione.

Il 14 febbraio 2012 viene premiata come ELLE's Fashion Legend del 2011.[2].

Il 4 ottobre 2012 il suo manager Stefan Linde ha confermato alla stampa svedese che la cantante stava registrando un nuovo album di canzoni inedite per la Universal Music. Lo Svenska Dagbladet dichiara che il produttore è Jörgen Elofsson, che ha prodotto molti artisti internazionali, come i Westlife, Britney Spears e Kelly Clarkson.

L'11 marzo 2013 viene annunciato che l'album si chiama "A", è prodotto da Jörgen Elofsson e Peter Nordahl e verrà pubblicato il 10 maggio 2013. Il primo singolo, "When you really loved someone", è stato pubblicato l'11 marzo, assieme al video. Il primo singolo tedesco è invece "The one who loves you now", pubblicato lo stesso giorno. L'album conterrà anche un duetto con Gary Barlow, "I should've followed you home".

Profilo vocale[modifica | modifica sorgente]

Agnetha è un soprano e la sua estensione vocale è di circa 3 ottave con l'aiuto del falsetto. La nota più bassa è un Re#2 (Fly me to the moon), la nota di petto più alta raggiunta sia in studio che dal vivo è un Si4 (Hole in your soul), mentre con l'aiuto del falsetto, sempre dal vivo, è un Re5 (Tiger). Nella canzone "King Kong Song", è riuscita tuttavia ad arrivare ad un Fa5. Agnetha quindi riusciva a spaziare dalle note più basse fino a degli acuti molto alti senza problemi sia dal vivo che in studio.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Da ragazzina cantava nel coro della chiesa della propria città.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Discografia solista[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

In svedese

  • 1967 - Jag var så kär / Följ med mej
  • 1968 - Slutet gott, allting gott / Utan dej mitt liv går vidare
  • 1968 - En sommar med dig / Försonade
  • 1968 - Den jag väntat på / Allting har förändrat sig
  • 1968 - Sjung denna sång (con Jörgen Edman) / Någonting händer med mig (con Jörgen Edman)
  • 1968 - Snövit och de sju dvärgarna / Min farbror Jonathan
  • 1969 - Fram för svenska sommaren / En gång fanns bara vi två
  • 1969 - Tag min hand låt oss bli vänner / Hjärtats kronprins
  • 1969 - Zigenarvän / Som en vind kom du till mig
  • 1970 - Om tårar vore guld / Litet solskensbarn
  • 1970 - Som ett eko / Ta det bara med ro
  • 1971 - En sång och en saga / Jag skall göra allt
  • 1971 - Kungens vaktparad / Jag vill att du skall bli lycklig
  • 1971 - Många gånger än / Han lämnar mig för att komma till dig
  • 1971 - Nya ord / Dröm är dröm och saga saga
  • 1972 - Vart ska min kärlek föra / Nu ska du bli stilla
  • 1972 - Tio mil kvar till Korpilombolo / Så glad som dina ögon
  • 1973 - Vi har hunnit fram till refrängen / En sång om sorg och glädje
  • 1975 - Dom har glömt / Gulleplutt (versione svedese di Golliwog)
  • 1975 - SOS (versione svedese) / Visa i åttonde månaden
  • 1979 - När du tar mig i din famn / Jag var så kär
  • 1987 - Karusellvisan (con il figlio Christian) / Liten och trött (con il figlio Christian)
  • 1987 - På söndag (con il figlio Christian) / Mitt namn är Blom (con il figlio Christian)

In tedesco

  • 1968 - Robinson Crusoe / Sonny Boy
  • 1968 - Señor Gonzales / Mein schönster Tag
  • 1969 - Concerto d'Amore (versione tedesca di Det handlar om kärlek) / Wie der Wind (versione tedesca di Som en vind kom du till mig)
  • 1969 - Wer schreibt heut' noch Liebesbriefe / Das Fest der Pompadour
  • 1970 - Fragezeichen mag ich nicht/ Wie der nächste Autobus
  • 1970 - Ein kleiner Mann in einer Flasche / Ich suchte Liebe bei dir
  • 1972 - Geh' mit Gott / Tausend Wunder (versione tedesca di Jag skall göra allt)
  • 1972 - Komm doch zu mir / Ich denk an dich (versione tedesca di Han lämnar mig för att komma till dig)

In inglese

  • 1974 - Golliwog / Here for your love
  • 1982 - Never again (con Tomas Ledin) / Just for the fun (di Tomas Ledin)
  • 1983 - The heat is on / Man
  • 1983 - Can't shake loose / To love
  • 1983 - Wrap your arms around me / Take good care of your children
  • 1983 - It's so nice to be rich / P&B
  • 1985 - I won't let you go / You're there
  • 1985 - One way love / Turn the world around
  • 1985 - Just one heart / Click track
  • 1985 - The angels cry / We move as one
  • 1986 - The way you are (con Ola Håkansson) / Fly like the eagle (con Ola Håkansson)
  • 1987 - The last time / Are you gonna throw it all away
  • 1988 - Let it shine / Maybe it was magic
  • 1988 - I wasn't the one (who said goodbye) (con Peter Cetera) / If you need somebody tonight
  • 1998 - The queen of hearts
  • 2004 - If I thought you'd ever change your mind
  • 2004 - When you walk in the room
  • 2004 - Sometimes when I'm dreaming
  • 2013 - The one who loves you now
  • 2013 - When you really loved someone
  • 2013 - Dance your pain away

Discografia con gli ABBA[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia degli ABBA.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Agnetha Fältskog in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Agnetha, fashion legend

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 24787008 LCCN: n91059803