Jesus Christ Superstar (musical)
| Jesus Christ Superstar | |
|---|---|
| Paese | USA |
| Anno | 1970 |
| Compagnia | Broadway |
| Genere | musical, drammatico, religioso |
Jesus Christ Superstar è un'opera rock composta da Andrew Lloyd Webber con testi di Tim Rice.
L'opera si ispira alle vicende dell'ultima settimana della vita di Gesù: l'ingresso a Gerusalemme, il processo, la condanna a morte e la crocifissione. L'idea originale alla base della rappresentazione è quella di narrare gli ultimi giorni di Gesù dal punto di vista di Giuda Iscariota rappresentando il conflitto umano ed ideologico tra i due personaggi. Dall'opera venne tratto il film Jesus Christ Superstar.
Indice |
[modifica] Disco
L'opera, prima di essere rappresentata in teatro, venne pubblicata come doppio long playing nel 1970. Gli interpreti principali del disco furono Ian Gillan nel ruolo di Gesù, Murray Head nel ruolo di Giuda e Yvonne Elliman nel ruolo di Maria Maddalena, ruolo che sostenne anche nella trasposizione cinematografica del 1973 ad opera del regista Norman Jewison.
[modifica] Teatro
Il 12 ottobre 1971 Jesus Christ Superstar fu rappresentato per la prima volta a Broadway dove rimase in scena per 18 mesi. In seguito anche la produzione teatrale nel West End londinese del 1972 ebbe un enorme successo, rimanendo in scena per otto anni e diventando in quel momento il musical continuativamente più a lungo rappresentato a Londra.
[modifica] Personaggi Principali
| Personaggio | Registro vocale | Descrizione |
| Gesù | Tenore | Protagonista del musical; maestro dei dodici apostoli, figlio di Dio, Messia, Re dei Giudei |
| Giuda Iscariota | Tenore | Uno dei dodici apostoli di Gesù, geloso della fama del maestro |
| Maria Maddalena | Soprano | Seguace di Gesù, innamorata di lui |
| Ponzio Pilato | Baritono | Governatore romano in Palestina che condanna Gesù alla crocifissione |
| Caifa | Basso | Sommo Sacerdote nemico di Gesù |
| Anna | Tenore | Importante Sacerdote cognato di Caifa |
| San Pietro Apostolo | Baritono | Uno dei dodici apostoli di Gesù |
| Simone lo Zelota | Tenore | Uno dei dodici apostoli di Gesù |
| Erode Antipa | Tenore | Depravato re dei giudei |
[modifica] Polemiche
Al tempo della sua uscita l'opera destò numerose polemiche, soprattutto per l'impostazione non convenzionale con cui vengono sviluppati i personaggi e la storia. I punti più controversi riguardarono il fatto che la divinità di Gesù non venisse data per scontata, ma posta in dubbio dalle parole di Giuda: You really do believe this talk of God is true? (Credi veramente che queste voci su Dio siano vere?)[1]. Inoltre la figura di Maria Maddalena, rappresentata come palesemente innamorata di Gesù nel brano I don't know how to love him (Non so come amarlo)[2]. Infine la rappresentazione della folla che incita alla crocifissione venne vista da alcuni esponenti ebraici, come antisemita[3][4]
Tutto ciò provocò proteste da parte di diversi gruppi fondamentalisti sia cristiani che ebraici che in alcuni casi indussero addirittura a sospendere le rappresentazioni come ad esempio in Sud Africa[5]. D'altro canto l'opera ottenne pieno appoggio da parte della Chiesa cattolica.
L'opera venne inoltre contestata (al pari di altre composizioni di Lloyd Webber) da parte di alcuni artisti, quali ad esempio Louis Andriessen, Bill Drummond e Michael John LaChiusa, che accusarono l'autore delle musiche di aver tratto atmosfere e riferimenti in maniera troppo evidente da opere di artisti classici, come ad esempio nel brano Gethsemane (I Only Want To Say), la cui struttura si rifà a quella del Lamento della ninfa di Claudio Monteverdi.
[modifica] Oggi
Nel corso degli anni l'opera continuò ad essere rappresentata per tutti gli anni settanta fino al 1980. Venne in seguito ripresa nel 1992 con Ted Neeley e Carl Anderson nei ruoli rispettivamente di Gesù e Giuda, gli stessi che avevano interpretato anni prima nella versione cinematografica dell'opera. Sempre nella stessa produzione apparvero Dennis DeYoung e James O'Neil nel ruolo di Ponzio Pilato e Syreeta, Irene Cara e Christine Rea nel ruolo di Maria Maddalena. Lo spettacolo, originariamente pensato per durare qualche mese, si protrasse per cinque anni.
In seguito vennero messe in scena diverse altre rappresentazioni dell'opera in tutto il mondo, alcune delle quali sono tuttora in scena.
[modifica] Italia
Da ricordare in Italia il tour del 1999-2000 (in lingua originale) con Carl Anderson nel ruolo di Giuda e Amii Stewart nel ruolo di Maria Maddalena, con la regia di Massimo Romeo Piparo.
Radio 2 Rai trasmise la mattina del 1º Gennaio 2000 una versione in lingua italiana, realizzata espressamente per la radio, con l'adattamento e la regia di Arturo Villone.
[modifica] Premi
[modifica] Candidature ai Tony Award 1972
- migliore colonna sonora originale: Andrew Lloyd Webber e Tim Rice
- migliore attore in un musical: Ben Vereen
- migliore scenografia: Robin Wagner
- migliori costumi: Randy Barcelo
- migliori luci: Jules Fisher
[modifica] Theater World Award 1972
- Vincitore: Ben Vereen
[modifica] Drama Desk Awards 1972
- Migliore compositore esordiente: Andrew Lloyd Webber
[modifica] Candidature ai Tony Award 2000
- Migliore revival
[modifica] Note
- ^ (EN) "Jesus Christ Superstar", Critically Examined in Light of The Bible - by E. L. Bynum
- ^ (EN)Free Presbyterian Church - Online Pamphlet
- ^ (EN)SUPERSTAR' FILM RENEWS DISPUTES: Jewish Groups Say Opening Could Stir Anti-Semitism Reasons Given Company Issues Statement - New York Times
- ^ (EN)village voice > news > Mel Gibson's Jesus Christ Pose by Jessica Winter
- ^ (EN)[1]