Mezzosoprano
In musica, il termine mezzosoprano designa sia la voce femminile intermedia tra quelle di contralto e soprano, sia la cantante che la possiede, sia il suo registro peculiare.
L'estensione tipica della voce di mezzosoprano è di oltre due ottave, dal la grave al si bemolle acuto (la2 – si♭4), tuttavia in casi eccezionali può giungere al do sovracuto (do5)[1].
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[modifica] Caratteri generali
L'individuazione specifica del registro di mezzosoprano ebbe luogo in epoca romantica, quando i compositori adottarono per le parti di contralto tessiture più elevate, di fatto maggiormente vicine a quelle sopranili, richiedendo l'impiego di voci meno profonde e più scattanti ma, soprattutto, più estese nel registro acuto; al giorno d'oggi, essendo piuttosto rare le donne dal timbro puro di contralto, è spesso il mezzosoprano a ricoprirne i ruoli.
Nell'opera lirica il mezzosoprano si configurò per lo più come antagonista del soprano, ma grazie alla varietà di estensione e timbro arrivò a coprire anche ruoli da protagonista sia nel repertorio italiano (Leonora nella Favorita), sia nell'opera francese (Carmen di Bizet, Mignon di Thomas).
[modifica] Tipologie di mezzosoprano
- Mezzosoprano leggero o acuto: voce ricca, piena, di volume limitato ma molto duttile e agile; spazia dalla zona grave a quella acuta ed è dotato di capacità virtuosistiche. Sa salire fino al si acuto (si4).
- Mezzosoprano lirico o centrale: voce calda, piena, ricca e graziosa; spazia dalla zona centrale a quella acuta ed è adatto ad una vocalità legata e cantabile.
- Mezzosoprano drammatico o grave: voce ricca, piena, di timbro scuro e intenso volume; spazia nella zona centrale ed è portato agli accenti forti. Sa scendere fino al fa2.
[modifica] Ruoli per mezzosoprano
[modifica] Mezzosoprano leggero
- Leonora (La favorita, Gaetano Donizetti)
- Romeo (I Capuleti e i Montecchi, Vincenzo Bellini)
- Tisbe (La Cenerentola, Gioachino Rossini)
- Orsini (Lucrezia Borgia, Gaetano Donizetti)
[modifica] Mezzosoprano lirico
- Cherubino (Le nozze di Figaro, Wolfgang Amadeus Mozart)
- Agnese del Maino (Beatrice di Tenda, Vincenzo Bellini)
- Contessa di Coigny (Andrea Chénier, Umberto Giordano)
- Laura (La Gioconda, Amilcare Ponchielli)
- Lola (Cavalleria rusticana, Pietro Mascagni)
- Mignon (Mignon, Ambroise Thomas)
- Principessa di Bouillon (Adriana Lecouvreur, Francesco Cilea)
- Suzuki (Madama Butterfly, Giacomo Puccini)
- Teresa (La sonnambula, Vincenzo Bellini)
[modifica] Mezzosoprano drammatico
- Amneris (Aida, Giuseppe Verdi)
- Azucena (Il trovatore, Giuseppe Verdi)
- Carmen (Carmen, Georges Bizet)
- Dalila (Sansone e Dalila, Camille Saint-Saëns)
- Fricka (L'oro del Reno; La valchiria, Richard Wagner)
- Imelda (La battaglia di Legnano, Giuseppe Verdi)
- Ortrud (Lohengrin, Richard Wagner)
- Preziosilla (La forza del destino, Giuseppe Verdi)
- Principessa d'Eboli (Don Carlos, Giuseppe Verdi)
[modifica] Chiave musicale
La chiave di mezzosoprano è la chiave di do collocata sulla seconda linea inferiore del pentagramma, usata esclusivamente in sede scolastica.
[modifica] Curiosità
Il mezzosoprano leggero, grazie alle analogie vocali, può cantare anche ruoli affidati tradizionalmente al soprano soubrette; una cantante che si è cimentata con successo in questo repertorio è Cecilia Bartoli.
Inoltre, questo tipo di mezzosoprano spesso sostiene i ruoli rossiniani scritti originariamente per il cosiddetto "contralto d'agilità" o "mezzocontralto", ossia un contralto dalla voce chiara, agile ed estesa a cui è richiesta una maggiore tenuta nel registro acuto e una padronanza assoluta della coloratura.
[modifica] Note
- ^ Ad esempio il ruolo di Azucena nel Trovatore di Giuseppe Verdi richiede questa nota.
[modifica] Voci correlate
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