Conservatorio

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Il conservatorio, o conservatorio di musica, è un'"istituzione di alta cultura" (costituzione art.33) di grado universitario specializzata nello studio della musica in esecuzione musicale, composizione musicale, teoria musicale, musica corale, armonia e contrappunto, solfeggio e la pratica di uno strumento musicale per la formazione culturale e artistica di musicisti.

Il conservatorio può rilasciare il diploma accademico di primo livello (equipollente alla laurea) e il diploma accademico di secondo livello (equipollente alla laurea magistrale).

Indice

[modifica] L'origine

Il termine conservatorio deriva dall'usanza, nel XIV e XV secolo, di iniziare ed educare ad un mestiere (e fra questi quello della musica) gli orfani ed i trovatelli che venivano "conservati" presso asili, ospizi ed orfanotrofi di pubblica pietà.

A legare indissolubilmente il termine "conservatorio" ad un luogo scolastico in cui la musica assume un ruolo preminente fu la pratica didattica nella città di Napoli. A Napoli operavano fino al tardo secolo XVIII ben quattro conservatori: "I poveri di Gesù Cristo", "La pietà dei turchini", "Sant'Onofrio a porta Capuana" e "Santa Maria di Loreto", più uno femminile denominato "dell'Annunziata". È in questi luoghi che si è consolidata e sviluppata la scuola musicale napoletana. Nell'Istituto "I poveri di Gesù Cristo", sorto nel 1599 per iniziativa del frate Marcello Fossataro, già nel 1633 erano registrati i nomi di un magister musicae e di un magister lyrae e la biblioteca era fornita di libri di mottetti e di madrigali; inoltre possedeva violini, tromboni, cornetti. Il conservatorio di "Santa Maria di Loreto" venne invece fondato da un artigiano, mastro Francesco, e annovera per la prima volta l'informazione di una cantata intorno al 1656. Verso la metà del XVII secolo si incominciò a insegnare musica anche al "Sant'Onofrio a porta Capuana", nei decenni successivi soprattutto opera comica. "La pietà dei turchini" ebbe origini nel 1583 e le prime notizie di attività musicali risalgono al 1615.[1]

Il Conservatorio di musica di Palermo fu fondato dal viceré De Castro nel 1617 anche se lo studio della musica incominciò molti decenni dopo, con l'introduzione del coro e del violino. Il conservatorio attraversò momenti difficili intorno agli anni venti dell'Ottocento, quando i giovani fuggivano per evitare di essere arruolati nell'esercito borbonico. Verso la metà del secolo, grazie alla ristrutturazione del maestro Raimondi, la scuola riprese slancio e vigore.

Fra i maestri illustri dei primi conservatori si ricordano Alessandro Scarlatti, Tommaso Traetta (1727 - 1779), Niccolò Jommelli (1714 - 1774), Nicola Antonio Porpora (1686 - 1766). Tra gli allievi, Giovan Battista Pergolesi, Domenico Cimarosa, Leonardo Leo, Gian Francesco De Majo. Tra i maestri operanti negli Ospedali veneziani, Baldassarre Galuppi (1706 - 1785).

Tra i vari insegnamenti, quello del canto non mancava mai, e le istituzioni fornivano alle scholae cantorum numerosi giovani per i loro complessi corali.

A partire dal Settecento, questi conservatori acquisirono sempre maggiore importanza dal punto di vista dell'educazione musicale, perdendo la loro caratteristica assistenziale e mantenendo il nome di conservatorio per la scuola musicale, espandendo l'insegnamento alla teoria, alla composizione, ai vari strumenti musicali ed all'arte drammatica.

Celebre fu, in tutta Europa, nel Settecento il Pio Ospedale della Pietà di Venezia, la cui orchestra era composta esclusivamente da giovani donne e venne diretta da Antonio Vivaldi.

[modifica] Conservatori e istruzioni musicale in Italia

[modifica] Conservatori italiani statali di Musica

[modifica] Istituti musicali pareggiati e istituti superiori di studi musicali

[modifica] Principali conservatori nel mondo

[modifica] Argentina

[modifica] Armenia

[modifica] Austria

[modifica] Azerbaigian

[modifica] Belgio

[modifica] Bielorussia

  • Minsk: The Belarusian State Academy of Music [4]

[modifica] Estonia

  • Tallinn: Estonian Academy of Music and Theatre [5]

[modifica] Finlandia

[modifica] Francia

[modifica] Georgia

  • Tbilisi: Tbilisi State Conservatoire "V. Saradjishvili" [7]

[modifica] Germania

hochschule fuer Musik Hans Eisler

[modifica] Gran Bretagna

[modifica] Israele

[modifica] Lettonia

  • Riga: Jazeps Vitols Latvian Academy of Music [10]

[modifica] Lituania

  • Vilnius: Lithuanian Academy of Music and Theatre [11]

[modifica] Paesi Bassi

[modifica] Polonia

[modifica] Repubblica Cèca

[modifica] Russia

[modifica] San Marino

[modifica] Spagna

[modifica] Svizzera

[modifica] Ucraina

  • Kiev: Ukrainian National Tchaikovsky Academy of Music [19]
  • Odessa: Odessa State Musical Academy [20]

[modifica] Ungheria

[modifica] USA

[modifica] Vaticano

[modifica] Note

  1. ^ A. Della Corte, G. M. Gatti, Dizionario di musica, Paravia, 1956, p.154.
  2. ^ Sito web del conservatorio di Adria
  3. ^ Sito web del conservatorio di Avellino
  4. ^ Sito web del conservatorio di Bari
  5. ^ Sito web del conservatorio di Benevento
  6. ^ Sito web del conservatorio di Brescia
  7. ^ Sito web del conservatorio di Cagliari.
  8. ^ Sito web del conservatorio di Campobasso
  9. ^ Sito web del conservatorio di Castelfranco Veneto
  10. ^ Sito web dell'Istituto musicale Bellini di Catania
  11. ^ Sito web del conservatorio di Lecce
  12. ^ Sito web del conservatorio di Cesena
  13. ^ Sito web del conservatorio di Como
  14. ^ Sito web del conservatorio di Cosenza
  15. ^ Sito web del conservatorio di Cuneo
  16. ^ Sito web del conservatorio di Brescia
  17. ^ Sito web del conservatorio di Fermo
  18. ^ Sito web del conservatorio dell'Aquila
  19. ^ Sito web del conservatorio di La Spezia
  20. ^ Sito web del conservatorio di Latina
  21. ^ Sito web del conservatorio di Lecce
  22. ^ Sito web del conservatorio di Mantova
  23. ^ Sito web del conservatorio di Matera
  24. ^ Sito web del conservatorio di Messina
  25. ^ Sito web del conservatorio di Novara
  26. ^ Sito web del conservatorio di Parma
  27. ^ Sito web del conservatorio di Perugia
  28. ^ Sito web del conservatorio di Pesaro
  29. ^ Sito web del conservatorio di Pescara
  30. ^ Sito web del conservatorio di Piacenza
  31. ^ Sito web del conservatorio di Potenza
  32. ^ Sito web del conservatorio di Trento
  33. ^ Sito web del conservatorio di Rovigo
  34. ^ Sito web del conservatorio di Salerno
  35. ^ Sito web del conservatorio di Sassari
  36. ^ Sito web del conservatorio di Trento
  37. ^ Sito web del conservatorio di Udine
  38. ^ Sito web del conservatorio di Verona
  39. ^ Sito web del conservatorio di Vibo Valentia
  40. ^ Sito web del conservatorio di Vicenza
  41. ^ Sito web dell'istituto di Ancona
  42. ^ Sito web dell'istituto di Aosta
  43. ^ Sito web dell'istituto di Bergamo
  44. ^ Sito web dell'istituto di Caltanissetta
  45. ^ Sito web dell'istituto di Castelnuovo ne' Monti
  46. ^ Sito web dell'istituto di Catania
  47. ^ Sito web dell'istituto di Cremona
  48. ^ Sito web dell'istituto di Livorno
  49. ^ Sito web dell'istituto di Lucca
  50. ^ Sito web dell'istituto di Modena e Carpi
  51. ^ Sito web dell'istituto di Nocera Terinese.
  52. ^ Sito web dell'istituto di Pavia.
  53. ^ Sito web dell'istituto di Ravenna.
  54. ^ Sito web dell'istituto di Ribera.
  55. ^ Sito web dell'istituto di Rimini.
  56. ^ Sito web dell'istituto di Siena.
  57. ^ Sito web dell'istituto di Taranto.
  58. ^ Sito web dell'istituto di Teramo.
  59. ^ Sito web dell'istituto di Terni.

[modifica] Voci correlate

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