Tom Hanks

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Thomas Jeffrey Hanks (Concord, 9 luglio 1956) è un attore, regista, sceneggiatore, doppiatore e produttore cinematografico statunitense.

La sua carriera ha avuto inizio negli anni ottanta quando, interpretando la serie Henry e Kip (Bosom Buddies), cominciò a esser conosciuto; da allora ha recitato in numerosi film ottenendo un grande successo di critica e di pubblico. Nel corso della sua carriera ha ricevuto 5 nomination agli Oscar, 7 ai Golden Globe, 4 ai BAFTA, 6 agli Screen Actors Guild Awards e 8 agli Emmy.

È l'attuale Primo Vicepresidente dell'Academy, la società che ogni anno assegna il premio Oscar.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tom Hanks ai Premi Oscar 1989

Tom Hanks nasce a Concord (California) da padre statunitense, Amos Mefford Hanks (un lontano discendente del 16º Presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln) e da madre statunitense di origini portoghesi, Janet Marylyn Frager, di professione infermiera. Hanks ha studiato recitazione teatrale alla California State University di Sacramento.

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Tom Hanks esordisce nel mondo dello spettacolo con la serie televisiva Henry e Kip e poi successivamente recita nell'episodio Vendetta tremenda vendetta della serie Happy Days, nella parte di un ragazzo che decide di vendicarsi di Fonzie, avendolo buttato dall'altalena quando erano all'asilo. Il vero e proprio debutto cinematografico avviene nel 1984, con il film Splash - Una sirena a Manhattan di Ron Howard; il film ottiene un successo sia di critica che di pubblico, lanciando Hanks nel mondo di Hollywood. Nel corso degli anni ottanta, recita in diverse commedie tra cui Casa, dolce casa?, Dirsi addio, La retata, Big (con il quale ottiene la prima candidatura all'Oscar), L'erba del vicino, Turner e il casinaro, che diventeranno il trampolino di lancio per i successivi film.

Gli anni novanta e i due premi Oscar[modifica | modifica sorgente]

Tom Hanks sul set del film Forrest Gump (1994)

Nel 1990 è protagonista del film Il falò delle vanità di Brian De Palma che vede come protagonisti anche Bruce Willis, Melanie Griffith e Morgan Freeman. Il film è stato un flop sia a livello commerciale, che di critica. Costato circa 47 milioni di dollari, ne ha guadagnati alla sua uscita appena 15 negli Stati uniti. Molti critici non hanno apprezzato la scelta del cast, soprattutto la scelta di Tom Hanks nel ruolo di Sherman McCoy e Bruce Willis in quello di Peter Fallow.

Nel 1993 interpreta insieme a Meg Ryan di Insonnia d'amore, dove interpreta Sam uomo rimasto vedovo e con un figlio sulle spalle, decide di cambiare città dove poi incontra la sua nuova donna della vita, Annie. Il film, costato 21 milioni di dollari ne ha incassati 227.799.884, restando in testa alle classifiche del box office di tutto il mondo per le prime due settimane.

Nello stesso anno viene scelto dal regista premio Oscar Jonathan Demme e recita in Philadelphia nel ruolo di Andrew Backett giovane avvocato gay malato di AIDS che, dopo essere stato licenziato dallo studio legale in cui lavorava, porta in causa i suoi ex datori di lavoro grazie anche alla collaborazione dell'avvocato di colore Joe Miller (interpretato da Denzel Washington). Per interpretare il ruolo di Andy Beckett, Tom Hanks ha dovuto perdere dodici chili ed ha anche battuto la concorrenza di Andy Garcia, Michael Keaton e Daniel Day-Lewis. Philadelphia è stato un successo sia in America che nel mondo, tanto da far vincere a Tom Hanks il Golden Globe, l'Orso d'Argento a Berlino e il suo primo Premio Oscar come miglior attore e a Bruce Springsteen l'Oscar alla miglior canzone.

L'anno seguente torna a vincere l'Oscar, eguagliando così il record di Spencer Tracy, per l'interpretazione del giovane ritardato di mente Forrest Gump nell'omonimo film di Robert Zemeckis. Inoltre il film ha ricevuto ben tredici nomination all'Premio Oscar e vincendone 6 tra cui miglior film, regia, attore, sceneggiatura non originale, montaggio ed effetti speciali. Con un budget di 55 milioni, 8 vennero dati come compenso a Tom Hanks che era da poco reduce delle riprese di Philadelphia. Forrest Gump ha incassato quasi 680 milioni di dollari in tutto il mondo. Nel 1995 torna a lavorare con il regista Ron Howard per il quale interpreta l'astronauta Jim Lovell in Apollo 13 ispirato all'omonima vicenda accaduta agli astronauti della navetta di Apollo 13. Il film è stato candidato a 9 premi Oscar (tra cui miglior film e miglior regia) ed è stato inserito dal New York Times nella lista dei 1000 migliori film di sempre.

Nel 1996 fa il suo esordio alla regia con la commedia musicale Music Graffiti, ambientata negli anni sessanta. Dopo un breve periodo di pausa, nel 1998 lavora con Steven Spielberg nel film Salvate il soldato Ryan. La pellicola, incentrata sullo sbarco in Normandia nel 6 giugno 1944, ottiene buoni consensi di critica e ottimi incassi. Costato 120 milioni di dollari e presentato fuori concorso al Festival di Venezia, il film riceve undici nomination all'Oscar e ne vince cinque: miglior regia, fotografia, montaggio, sonoro ed effetti sonori. Anche Hanks ha ricevuto una nomination come miglior attore, ma viene battuto da Roberto Benigni per La vita è bella. L'anno seguente interpreta la guardia carceriera Paul Edgcombe ne Il miglio verde, tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King.

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Tom Hanks ai Premi Emmy 2008

Nel 2000 è il protagonista della pellicola Cast Away, diretta da Robert Zemeckis dove interpreta Chuck Noland, agente del servizio espresso Fed Ex che naufraga su un'isola deserta. Il film venne girato in due periodi di tempo separati in mesi diversi. Il motivo della pausa fu la necessità per Tom Hanks di avere a disposizione tempo per perdere venti chili di peso per interpretare la parte del sopravvissuto. Questa sua interpretazione valse all'attore un Golden Globe come miglior attore in un film drammatico e la sua quinta candidatura all'Oscar. Successivamente insieme a Steven Spielberg, e con la collaborazione della HBO, produce la serie televisiva Band of Brothers - Fratelli al fronte (2001).

Nel 2002 interpreta, insieme a Leonardo DiCaprio, Prova a prendermi di Steven Spielberg, basato sulla storia vera di Frank Abagnale Jr., truffatore sedicenne che, durante gli anni sessanta, si è spacciato come pilota d'aereo, medico e avvocato. Il film ha incassato al box office circa 164 milioni di dollari e l'attore Christopher Walken ha ricevuto la nomination come miglior attore non protagonista.

Successivamente ha interpretato la commedia nera de i fratelli Coen Ladykillers, e sempre nello stesso anno, il 2004, torna a lavorare con Spielberg nella commedia The Terminal. Il film è ispirato alla storia vera del rifugiato iraniano Mehran Nasseri, che nel 1988 visse bloccato nel terminal 1 dell'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle.

Nel 2006 e nel 2009 interpreta il professore Robert Langdon, protagonista de Il codice da Vinci e Angeli e demoni (entrambi diretti da Ron Howard). I due film sono basati sui romanzi dello scrittore statunitense Dan Brown e, sia i romanzi e che i film, hanno ottenuto un ottimo successo si di critica che di pubblico. È stato confermato che interpreterà nuovamente Langdon ne Il simbolo perduto. Nel 2011 torna dietro e davanti la macchina da presa, insieme a Julia Roberts, nella commedia L'amore all'improvviso - Larry Crowne e sempre nello stesso anno è il protagonista, insieme a Sandra Bullock, di Molto forte, incredibilmente vicino tratto dall'omonimo romanzo di Jonathan Safran Foer.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Tom Hanks insieme alla moglie Rita Wilson ai Premi Oscar 1989

E' stato sposato dal 1978 al 1987 con l'attrice Samantha Lewes da cui ha avuto due figli: Colin (1977) e Elizabeth (1982).

Dal 1988 è sposato con l'attrice Rita Wilson, che ha conosciuto durante la lavorazione del film Un ponte di guai e dalla quale ha avuto altri due figli: Chester nato nel 1990 e Truman nato nel 1995.

Da Colin nel 2010 ha avuto una nipote di nome Olivia Jane Hanks, diventando così nonno per la prima volta. Hanks è di fede ortodossa, religione frequentata per sposare Rita Wilson.

Il 7 ottobre 2013, durante una puntata del Late Show, condotta da David Letterman, ha rivelato di essere ammalato di diabete mellito di tipo 2.

È anche un appassionato collezionista di macchine per scrivere[1] e nell'Agosto 2014 ha sviluppato, insieme alla software house Hitcents[2], un'app per piattaforma iOS che rivisita l'esperienza di scrittura con l'iPad, trasformandolo in una macchina da scrivere, dal nome "Hanx Writer"[3][4].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Stella di Tom Hanks sulla Hollywood Walk of Fame

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Tom Hanks è stato doppiato da:

  • Roberto Chevalier in Un ponte di guai, L'ultima battuta, L'erba del vicino, Il falò delle vanità, Il grande volo, Ragazze vincenti, Insonnia d'amore, Fallen Angels - I'll be Waiting, Philadelphia, Apollo 13, C'è posta per te, Dalla Terra alla Luna, Il miglio verde, Il codice da Vinci, Angeli e demoni, The Pacific, L'amore all'improvviso - Larry Crowne, Killing Lincoln
  • Angelo Maggi in Cast Away, Prova a prendermi, The Terminal, La guerra di Charlie Wilson, The Pixar Story, Molto forte, incredibilmente vicino, 30 Rock, Cloud Atlas, Captain Phillips - Attacco in mare aperto, Saving Mr. Banks
  • Tonino Accolla in Splash - Una sirena a Manhattan, Casa, dolce casa?, Dirsi addio, La retata, Turner e il casinaro, Joe contro il vulcano, Music Graffiti
  • Massimo Rossi in Happy Days, L'uomo con la scarpa rossa, Big, Ladykillers
  • Massimo Giuliani in Niente in comune, Casa Keaton
  • Luca Ward in Bachelor Party - Addio al celibato
  • Carlo Cosolo in Henry e Kip
  • Francesco Pannofino in Forrest Gump
  • Francesco Prando in Salvate il soldato Ryan
  • Fabrizio Pucci in Era mio padre
  • Raffaele Farina in I racconti della cripta
  • Gianluca Iacono in Casa, dolce casa? (ridoppiaggio)

Da doppiatore è sostituito da:

  • Fabrizio Frizzi in Toy Story, Toy Story 2 - Woody & Buzz alla riscossa, Cars - Motori ruggenti, Toy Story 3 - La grande fuga, Vacanze hawaiiane, Buzz a sorpresa, Non c'è festa senza Rex, Toy Story of Terror
  • Francesco Pannofino in Polar Express
  • Angelo Maggi in Polar Express (Padre), I Simpson - Il film
  • Roberto Chevalier in South Park

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Cinq choses que vous ignorez sur Tom Hanks, lexpress.fr. URL consultato il 7 marzo 2014.
  2. ^ Sito dedicato all'app "Hanx Writer".
  3. ^ Tom Hanks scala l’App Store con l’applicazione per iPad “Hanx Writer”.
  4. ^ (IT) Hanx Writer su App Store.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar al miglior attore Successore
Al Pacino
per Scent of a Woman - Profumo di donna
1994
per Philadelphia
Tom Hanks
per Forrest Gump
Predecessore Oscar al miglior attore Successore
Tom Hanks
per Philadelphia
1995
per Forrest Gump
Nicolas Cage
per Via da Las Vegas

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