Grace Kelly

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Grace Kelly
Kelly, Grace (Rear Window).jpg
Principessa consorte di Monaco
Stemma
Predecessore Ghislaine Dommanget
Successore Charlène Wittstock
Nome completo Grace Patricia Grimaldi, nata Kelly
Nascita Filadelfia, 12 novembre 1929
Morte Monaco, 14 settembre 1982
Casa reale Grimaldi
Dinastia Grimaldi-Polignac
Padre John Brendan Kelly Senior
Madre Margaret Katherine Majer
Consorte di Ranieri III di Monaco
Figli Alberto II di Monaco
Carolina di Monaco
Stéphanie di Monaco
Firma Grace Kelly Signature.jpg
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1955

Grace Patricia Kelly in Grimaldi (Filadelfia, 12 novembre 1929Monaco, 14 settembre 1982) è stata un'attrice statunitense.

Sposa di Ranieri III nel 1956, fu principessa consorte di Monaco, e divenne madre dei principi Alberto II, Carolina e Stefania. Morì in un incidente stradale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Nacque a Filadelfia, in Pennsylvania, figlia terzogenita di John Brendan Kelly Senior (1889-1960) e Margaret Katherine Majer (1899-1990), e sorella di John Brendan Kelly Jr. (1927-1985), Margaret Katherine Kelly (1925-1991) ed Elizabeth Anne Kelly (1933-2009).

La sua famiglia di origine irlandese era una delle più importanti della città, saldamente cattolica e di recente ricchezza; tutta l'educazione di Grace e dei suoi fratelli si basò sui principi del cattolicesimo, che diventerà il collante dell'unione tra la Kelly e il principe Ranieri.

Suo padre fu un milionario self-made-man, "re del pomodoro"[1], vincitore di tre medaglie d'oro nella specialità del canottaggio a due olimpiadi; suo fratello Jack seguì questa tradizione. La strada di Filadelfia Kelly Drive è intitolata a John Junior, che fu membro del consiglio comunale. Si racconta che a stimolare il lato artistico della giovane Grace fu lo zio paterno George Kelly, commediografo vincitore di un premio Pulitzer. La madre Margaret Majer invece, nacque a Schloss Helmdorf in Germania, e si trasferì a Filadelfia in giovane età con la famiglia. Grande atleta, energica e determinata, la signora Majer fu la prima donna a insegnare educazione fisica nella University of Pennsylvania, mentre la sua avvenenza teutonica le consentì un discreto successo come cover girl. Secondo tutti i biografi, comunque, il vero eroe della futura principessa rimane il padre John Kelly: bellissimo, carismatico e vincente sarà per sempre il faro di Grace.

Il cinema[modifica | modifica sorgente]

Nonostante l'opposizione della famiglia al suo desiderio di lavorare nel cinema, Grace Kelly, unanimemente ritenuta una delle più belle attrici mai apparse sullo schermo, iniziò come indossatrice e, all'età di 22 anni, ebbe la sua prima parte nel film 14ª ora (1951), mentre l'anno seguente fu co-protagonista con Gary Cooper nel western Mezzogiorno di fuoco (1952).

Il film successivo fu Mogambo (1953), pellicola di genere drammatico ambientata nella giungla del Kenya e incentrata sul triangolo amoroso tra la Kelly, Clark Gable e Ava Gardner. L'interpretazione fece guadagnare a Grace Kelly la nomination all'Oscar per il titolo di miglior attrice non protagonista, che invece andò a Donna Reed per la sua interpretazione in Da qui all'eternità (1953).

I film con Hitchcock[modifica | modifica sorgente]

In seguito Grace Kelly interpretò tre film per la regia di Alfred Hitchcock: Il delitto perfetto (1954), La finestra sul cortile (1954) e Caccia al ladro (1955). Fu sul set di quest'ultimo film, girato nel Principato di Monaco, che conobbe il futuro marito.

A proposito di Hitchcock, è da ricordare l'ossimoro che il maestro del brivido creò per definirla, "Ghiaccio bollente", per sottolineare l'algida bellezza e la sensualità che l'attrice sprigionava dal grande schermo.

Grace Kelly ne Il delitto perfetto (1954).
Grace Kelly in Caccia al ladro (1955).

Nel 1955 vinse il Premio Oscar come miglior attrice protagonista per La ragazza di campagna (1954), prevalendo sulla favorita Judy Garland in È nata una stella (1954). Durante le riprese del film, ebbe una breve relazione con il protagonista Bing Crosby, che non venne pubblicizzata per proteggere la reputazione di entrambi.

La principessa di Monaco[modifica | modifica sorgente]

Nel film Il cigno (1956), Grace Kelly interpretò il ruolo di una principessa al fianco di Alec Guinness e Louis Jourdan, un ruolo che assumerà anche nella realtà poco dopo. La commedia musicale Alta società (1956), infatti, fu il suo ultimo film. Il suo matrimonio con il Principe Ranieri III di Monaco segnò il suo ritiro dalle scene.

Prima del suo matrimonio ebbe relazioni con gli attori Clark Gable, Gary Cooper, Bing Crosby, Ray Milland, William Holden e Jean-Pierre Aumont, e con lo stilista Oleg Cassini.

Grace Kelly non smise di ricevere copioni, che però puntualmente rifiutò. In due occasioni prese in considerazione l'idea di ritornare al cinema: per Hitchcock, che la voleva protagonista di Marnie (1964), nel ruolo andato poi a Tippi Hedren, e per Herbert Ross, che le offrì il ruolo di Deedee in Due vite, una svolta (1977), interpretato infine da Shirley MacLaine.

Grace Kelly in Alta società (1956), il suo ultimo film

La fede cattolica e l'abilità nel crescere i bambini furono i fattori principali per cui Ranieri la scelse come sposa. Il Principato di Monaco sarebbe infatti passato alla Francia in assenza di un erede (non è più così dal 2002, dopo un trattato con la Francia), e anche se non è indispensabile la celebrazione di un matrimonio con rito religioso, non è pensabile che un principe cattolico divorzi per risposarsi, se la moglie non riuscisse a dargli figli.

Prima di Grace Kelly, Ranieri ebbe un fidanzamento di sei anni con l'attrice francese Gisèle Pascal, che lasciò quando una visita medica ne accertò l'infertilità (in seguito l'attrice sposò il collega Raymond Pellegrin, da cui ebbe una figlia).

Il principe Ranieri e la principessa Grace hanno avuto tre figli:

La scomparsa[modifica | modifica sorgente]

La tomba della principessa Grace di Monaco, nella Cattedrale dell'Immacolata Concezione.

Il 13 settembre 1982 la principessa rimase vittima di un incidente stradale.
Diversamente dalla consueta abitudine di farsi accompagnare dall'autista, quella sfortunata mattina fu la principessa stessa a guidare la propria auto. Ciò fu dovuto al fatto che il giorno successivo avrebbe dovuto raggiungere Parigi con la figlia minore Stéphanie, pertanto aveva fatto caricare numerosi bagagli e anche un abito per il ricevimento che avrebbe avuto luogo la sera stessa a Palazzo Grimaldi, fatto stirare dalla governante nella residenza estiva di Roc Agel, dove aveva trascorso le vacanze. Per far sì che non si sciupasse, l'aveva fatto adagiare sui sedili posteriori insieme ad altri piccoli bagagli; così facendo non vi era posto sul divano posteriore e quindi lei e la figlia Stéphanie presero posto nell'auto da sole.

Lasciata la grande villa di Roc Agel per il breve tragitto verso Monaco, la principessa era alla guida della Rover 3500S V8[2] quando, percorrendo la carrozzabile D 37 per La Turbie nel comune francese di Cap d'Ail, in corrispondenza del tornante detto coude du diable ("gomito del diavolo"), perse il controllo della vettura che precipitò in una scarpata capovolgendosi più volte e atterrando nel giardino di una villa una decina di metri più in basso.[3] La figlia Stéphanie si salvò pur riportando serie ferite e fratture, mentre le condizioni della madre, già livida e priva di conoscenza, apparvero subito disperate.

La principessa Grace fu immediatamente trasportata all'ospedale[4] di Monaco dove venne operata d'urgenza dal dottor Jean Duplay ma morì nella notte a 52 anni, senza più aver ripreso conoscenza. La tragica notizia venne divulgata ufficialmente soltanto il giorno successivo e venne proclamato lutto cittadino per svariati giorni.

In seguito all'autopsia emerse la presenza di gravi fratture e di due emorragie cerebrali: la prima lieve, mentre la seconda estesa e fatale; in base a questo referto il personale medico ipotizzò che, probabilmente, mentre era alla guida, un malore causato da un piccolo ictus le fece perdere il controllo della vettura.[5] Oltre all'assenza di segni di pneumatici sull'asfalto, a sostenere quest'ipotesi vi sarebbe anche la testimonianza del conducente di un autocarro che seguiva la vettura condotta dalla principessa, che dichiarò di non aver visto frenare in prossimità del tornante. Inoltre i familiari e i domestici riferirono di aver sentito lamentarsi la principessa di una forte emicrania nei due giorni precedenti.

Tuttavia, per fugare ogni dubbio, la famiglia Grimaldi richiese anche una perizia sull'auto per chiarire se vi fosse stato un guasto all'impianto frenante, ma dei tecnici della Rover, giunti apposta dalla Gran Bretagna, non rilevarono alcuna anomalia.

Il 18 settembre furono celebrate le solenni esequie nella Cattedrale di Monaco dall'arcivescovo Charles-Amarin Brand, alla presenza dei rappresentanti di stato di decine di paesi, della principessa Diana, di Nancy Reagan, dell'amico attore Cary Grant e dell'affezionato popolo monegasco. L'evento venne trasmesso in diretta televisiva e fu seguito da circa 100 milioni di spettatori.

La salma della principessa fu tumulata nell'abside della cattedrale ed è tuttora visitabile, accanto a quella del consorte Ranieri III, scomparso nel 2005.

Poco prima della sua morte, Grace Kelly stava lavorando a un nuovo film, Rearranged di Robert Dornhelm, a ventisei anni dalla sua ultima apparizione sul grande schermo. L'opera rimase incompleta per l'improvvisa scomparsa dell'attrice e il principe Ranieri non volle che il film, del quale era stata girata già oltre un'ora, fosse distribuito.

Grace Kelly con la first lady Nancy Reagan nel 1981.
Serie di francobolli del Tagikistan dedicata a Grace Kelly.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Grace Patricia Kelly Padre:
John Brendan Kelly
Nonno paterno:
John Henry Kelly
Bisnonno paterno:
Brian Kelly
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Bisnonna paterna:
Honora Margaret McLaughlin
Trisnonno paterno:
Michael McLauglin
Trisnonna paterna:
Mary Burke
Nonna paterna:
Mary Anne Costello
Bisnonno paterno:
Walter Costello
Trisnonno paterno:
John Costello
Trisnonna paterna:
Bridget McLaughlin
Bisnonna paterna:
Anne Burke
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Margaret Katherine Majer
Nonno materno:
Carl Majer
Bisnonno materno:
Johann Christian Karl Majer
Trisnonno materno:
Gustav Majer
Trisnonna materna:
Elfriede Dede
Bisnonna materna:
Luise Wilhelmine Mathilde Adam
Trisnonno materno:
Friedrich Wilhelm Adam
Trisnonna materna:
Juliane Wilhelmine Feucht
Nonna materna:
Margaretha Berg
Bisnonno materno:
Georg Berg
Trisnonno materno:
Johann Georg Berg
Trisnonna materna:
Anna Elisabeth Antes
Bisnonna materna:
Elisabetha Röhrig
Trisnonno materno:
Nicolaus Röhrig
Trisnonna materna:
Margaretha Rothermel

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze monegasche[6][modifica | modifica sorgente]

Dama di Gran Croce dell'Ordine Dinastico di San Carlo - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Dinastico di San Carlo

Onorificenze straniere[6][modifica | modifica sorgente]

Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran)
— 14 ottobre 1971[7][8]
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Beneficenza (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Beneficenza (Regno di Grecia)
— 13 maggio 1962
Dama di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)
Dama di Gran Croce dell'Ordine pro merito melitensi (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine pro merito melitensi (SMOM)

Influenze culturali, citazioni ed omaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2000, il gruppo musicale Eels le dedica una canzone intitolata Grace Kelly Blues, contenuta nell'album Daisies Of The Galaxy
  • Nel 2007, il cantante Mika le dedica una canzone intitolata proprio Grace Kelly.
  • Fu da Grace Kelly che le sorelle Giussani presero spunto per le fattezze di Eva Kant.[9]
  • Nel 1956 sfoggiò sulla copertina di Life una borsa di Hermès, che in seguito venne ribattezzata Kelly Bag.
  • Grace Kelly è stata la prima attrice ad apparire su dei francobolli, nel 1956, in occasione del suo matrimonio con il principe Ranieri III.
  • Nel 2007 è stata emessa dal Principato di Monaco una moneta di 2 euro commemorativo, dedicato ai 25 anni dalla morte di Grace Kelly, con una tiratura di 20 mila pezzi. La moneta risulta fra le più rare.
  • Nel 2014 è uscito il film Grace di Monaco.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sport Sud, 26 aprile 1955, pagina 5
  2. ^ Princess Grace of Monaco, P6 fan | The Rover P6 Club 1993 - 2013
  3. ^ ' Nel Viaggio Della Morte C'era Grace Alla Guida' - La Repubblica.It
  4. ^ Ospedale che dal 1958 porta il suo nome: Centre Hospitalier Princesse Grace.
  5. ^ Princess Grace's legacy: Public lives and private grief - The New York Times
  6. ^ a b The Register Guard
  7. ^ Badraie
  8. ^ Badraie
  9. ^ Eva Kant: Dietro un grande Uomo c’è sempre una grande donna - Fumetti Web

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Principessa consorte di Monaco Successore
Ghislaine Dommanget 1956–1982 Charlène Wittstock
Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Audrey Hepburn
per Vacanze romane
1955
per La ragazza di campagna
Anna Magnani
per La rosa tatuata

Controllo di autorità VIAF: 7399243 LCCN: n79103668