Gendarmerie nationale

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Gendarmerie nationale
Fregio della Gendarmerie nationale
Fregio della Gendarmerie nationale
Descrizione generale
Attiva 16 febbraio 1791 - oggi
Nazione Francia Francia
Servizio Forza di Polizia a statuto militare
Tipo Corpo di gendarmeria
Ruolo Polizia giudiziaria
Polizia militare
Ordine pubblico
Dimensione 105 975 unità (2007)
Quartier generale Parigi
Motto Pour la Patrie, l'Honneur et le Droit (Per la Patria, l'Onore e il Diritto)
Sito internet http://www.gendarmerie.interieur.gouv.fr/
Parte di
Reparti dipendenti
Comandanti
Direttore generale d' Armata
Jacques Mignaux
Ministro dell' Interno Manuel Valls

[senza fonte]

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La Gendarmeria nazionale francese (Gendarmerie nationale) è una forza di polizia a statuto militare posta sotto il controllo del Ministero della Difesa francese durante le operazioni militari, mentre durante le normali operazioni di polizia risponde al Ministero dell'Interno.

I gendarmi sono abitualmente incaricati del mantenimento dell'ordine nelle zone rurali ed extraurbane e per controllare le frontiere, mentre la Police nationale opera nelle zone urbane.

La gendarmeria svolge missioni di diverso tipo e che richiedono diverse specializzazioni:

  • Missioni amministrative: mantenimento dell'ordine, assistenza e soccorso, circolazione stradale, polizia amministrativa;
  • Missioni giudiziarie;
  • Missioni militari: difesa operativa del territorio, preparazione della mobilitazione, polizia militare.

Il motto della Gendarmerie è: «Pour la Patrie, l'Honneur et le Droit» (Per la patria, l'Onore e il Diritto).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il corpo fu creato in origine nel Medioevo per sedare le rivolte dei Piedi Blu, i tintori che spinti dalle corporazioni, manifestavano disperati a causa della crisi del loro settore. Allora gli appartenenti al corpo erano chiamati gente in armi. Le principali date della sua storia sono:

  • 1373: ordinanza di creazione come maréchaussée di Francia.
  • 1536: editto di Parigi che ne definisce le missioni, in particolare la sorveglianza delle "grandi strade".
  • 1720: creazione delle squadre (da 4 a 5 uomini ogni 15-20 km).
  • 1791: il Maréchaussée diventa Gendarmeria nazionale.

Partecipazione ai conflitti:

Inoltre dal 1984 ad oggi è stata presente in altri scenari:

La Gendarmeria è stata diretta fino al 2004 da Pierre Mutz, mentre attualmente è comandata dal generale dell'esercito Guy Parayre. È la prima volta dal 1947 che un militare è alla testa del corpo. I civili che hanno assunto precedentemente tale ruolo venivano tradizionalmente dalla magistratura o dai prefetti.

Organizzazione ed organico[modifica | modifica sorgente]

La Gendarmeria assicura la guardia al Palazzo di Giustizia di Parigi

La gendarmeria è suddivisa in varie specialità. È presente sull'intero territorio francese ed effettua anche missioni all'estero.

Effettivi nel 2005: 103.866, di cui 86.038 operativi. Il personale militare è così ripartito:

  • 4.169 ufficiali e 75.842 sottufficiali di gendarmeria;
  • 154 ufficiali e 3.729 sottufficiali dei corpi tecnici ed amministrativi;
  • 15.757 aspiranti provenienti dal volontariato (AGIV) e gendarmi aggiunti volontari (GAV);
  • 2.011 unità civili;
  • 40.000 riserve utilizzate in funzione delle necessità di servizio.

Le differenti suddivisioni d'arma[modifica | modifica sorgente]

Direzione generale della Gendarmeria Nazionale[modifica | modifica sorgente]

È stata installata dal 1969 in rue St. Didier, nel XVI arrondissement di Parigi. Col passare degli anni però la necessità di nuovo spazio ha reso necessaria l'apertura di undici nuove sedi ripartite nella capitale e nelle vicine periferie, come a Malakoff (92) o Issy les Moulineaux (92), a Pontoise (95) o Rosny-sous-Bois (93).

Gendarmeria dipartimentale[modifica | modifica sorgente]

Furgone della Gendarmeria

La gendarmeria dipartimentale è caratterizzata dal costante contatto con la popolazione. Assicura principalmente lo svolgimento di compiti di polizia giudiziaria e di polizia amministrativa. È soprannominata la Blanche (la bianca) a causa del colore delle sue insegne.

L'entità di base è la brigata (squadra) di gendarmeria, composta da un numero di unità variabile dalle 6 alle 40 e generalmente competente per la sua zona (canton) o dipartimento amministrativo. Le brigate possono essere autonome od organizzate in un Gruppo facente capo ad una unità di controllo.

Ogni brigata assicura la sorveglianza 24 ore al giorno del territorio di uno o più comuni ed inoltre gestisce il proprio ufficio al pubblico dove riceve lamentele, denunce e da dove partono le inchieste amministrative e giudiziarie e da dove risponde alle chiamate d'emergenza.

Le brigate di un arrondissement formano una compagnia. Le compagnie di un dipartimento formano un raggruppamento e raggruppamenti di una regione amministrativa formano la cosiddetta regione. Questo dalla riorganizzazione territoriale del 1º luglio 2005. In precedenza le regioni erano sostituite dalle legioni. Oggi si contano 22 regioni di gendarmeria dipartimentale.

Quindi ad ogni livello gerarchico della gendarmeria dipartimentale corrisponde un livello dell'amministrazione del territorio. Ogni livello gerarchico è comandato da un ufficiale, responsabile delle unità della gendarmeria dipartimentale collocata sotto la sua autorità. Egli è il corrispondente incaricato della sicurezza pubblica dall'autorità amministrativa.

Attualmente esistono circa 3600 brigate.

Oltre alle brigate, la gendarmeria dipartimentale annovera tra le sue file alcune unità specializzate:

  • Il plotone di sorveglianza e di intervento della gendarmeria (PSIG), inquadrato nella Compagnia di Gendarmeria Dipartimentale, fornisce personale di rinforzo alle varie brigate in caso di necessità particolari.
  • Le unità motorizzate sono gendarmi motociclisti che operano sulla rete stradale. Non dipendono dalla compagnia locale ma dallo Squadrone Dipartimentale di Sicurezza Stradale (EDSR), competente sull'insieme dei dipartimenti in cui è insediato. Nelle unità motorizzate si trovano le Brigate Motorizzate, i Plotoni Autostradali e le Brigate d'Intervento Rapido.
  • Le brigate e le sezioni di ricerca sono specializzate in compiti di polizia giudiziaria. Assistono le varie brigate in caso di inchieste importanti e sono incaricate delle indagini che toccano la media e grande criminalità.

Gendarmeria mobile[modifica | modifica sorgente]

Due gendarmi della mobile in tenuta antisommossa.

Soprannominata la Gialla in ragione del colore dorato dei suoi galloni, la gendarmeria mobile è stata creata nella forma attuale nel 1921, perché la sua nascita risale agli inizi del XIX secolo. I suoi compiti principali sono il ristabilimento ed il mantenimento dell'ordine pubblico, la sorveglianza e la difesa del territorio, la sorveglianza dei punti sensibili, il rafforzamento della gendarmeria dipartimentale e, da qualche anno, l'esecuzione delle operazioni esterne (OPEX).

La Gendarmeria Mobile è composta da:

  • 24 raggruppamenti di cui uno blindato di stanza a Versailles;
  • 123 squadroni;
  • 17.350 effettivi.

Uno squadrone è composto di gendarmeria mobile (EGM) da:

  • 121 unità.
  • 4 plotoni di operativi di cui 1 di intervento (PI).
  • 1 plotone ausiliario logistico ed amministrativo.

Esistono 2 tipi di squadrone: quello trasportato e lo squadrone VBRG, dotato di Veicolo Blindato a Ruote della Gendarmeria.

Ogni squadrone è identificato da una sequenza numerica (per esempio 15/6 è il numero dello squadrone di Nimes). La prima cifra indica il numero di raggruppamento della gendarmeria mobile di appartenenza, la seconda cifra indica il numero di squadrone nel raggruppamento e la terza indica l'ex legione di appartenenza.

Il GSIGN è il Raggruppamento di Sicurezza ed Intervento della Gendarmeria Nazionale ed è composto dal GIGN (Gruppo di intervento della Gendarmeria Nazionale), dal EPIGN (Squadrone paracadutisti d'intervento della Gendarmeria Nazionale) e dal GSPR (Gruppo di sicurezza della Presidenza della Repubblica). Il GSIGN è parte integrante della gendarmeria mobile.

I riservisti della gendarmeria mobile sono raggruppati in squadroni delle Riserve della Gendarmeria Mobile (ERGM), la cui organizzazione e denominazione sono simili a quelle dei reparti operativi: per esempio l'ERGM 124/1 è quello di stanza a Maisons-Alfort. La prima cifra indica lo squadrone della riserva, la seconda il numero del raggruppamento della gendarmeria mobile di appartenenza; la terza il numero di squadrone nel raggruppamento e la quarta il numero della ex legione di appartenenza. I riservisti della Gendarmeria mobile non sono autorizzati a servire al mantenimento dell'ordine, ma sono adoperati piuttosto nel servizio d'ordine, ad esempio in occasione di grandi avvenimenti, od in rinforzo di unità della Gendarmeria dipartimentale.

Ruoli speciali nell'ambito della gendarmeria[modifica | modifica sorgente]

Elicottero per il soccorso alpino

Unità di gendarmeria specializzate[modifica | modifica sorgente]

  • La gendarmeria marittima

Questa unità è alle dipendenze del capo di Stato Maggiore della marina. I suoi compiti:

  • missioni di salvataggio e di polizia in mare
  • missioni di polizia giudiziaria sotto l'autorità della procura della repubblica
  • protezione delle basi della marina

I suoi effettivi sono 1.500 che dispongono di una trentina di pattugliatori e motovedette distribuiti lungo tutte le coste francesi

  • Gendarmeria dell'aria
  • Gendarmeria dei trasporti aerei
  • Gendarmeria dell'armamento
  • Gendarmeria per la sicurezza delle armi nucleari

Sottufficiali di sostegno tecnico ed amministrativo della gendarmeria[modifica | modifica sorgente]

  • Armieri (ARM)
  • Affari immobiliari (AI)
  • Tipografi (IL)
  • Amministrazione (ADM)
  • Mezzi blindati (AEB)
  • Infermieri (MITHA)
  • Ristorazione collettiva (RC)

Descrizione di alcune specialità[modifica | modifica sorgente]

Guardia repubblicana[modifica | modifica sorgente]

Gendarmi

È incaricata delle missioni di guardia e guardia d'onore alle più alte autorità dello stato e delle istituzioni. È la sola forza armata autorizzata ad entrare nei palazzi istituzionali. La guardia è presente all'Eliseo, al Senato, all'Assemblea nazionale, al Palazzo di Giustizia di Parigi e nei principali ministeri. È composta da uno stato maggiore, da due reggimenti di fanteria e da un reggimento di cavalleria. Lo squadrone motociclisti è in forza al primo reggimento così come la fanfara. I membri dei suoi plotoni di intervento rinforzano regolarmente le forze di polizia e di gendarmeria in caso di missioni di mantenimento dell'ordine o trasferimenti particolari, ed in altre occasioni.

GSIGN[modifica | modifica sorgente]

Il Groupement de sécurité et d'intervention de la gendarmerie nationale, (raggruppamento di sicurezza ed intervento della Gendarmeria nazionale), è composto circa da 320 persone (23 ufficiali di carriera ed un po' più di 300 sottufficiali di gendarmeria), specificatamente addestrate ed equipaggiate per far fronte alle missioni più impegnative. Basato a Versailles, il GSIGN comprende:

  • Il Centro di Formazione, dove vengono addestrate le nuove reclute del gruppo di sicurezza ed intervento ma anche il personale destinato alla protezione delle ambasciate od ai servizi di scorta alle personalità.
  • Il Gruppo di intervento della gendarmeria nazionale, creato nel 1974 (GIGN)
  • Lo squadrone d'intervento paracadutisti della gendarmeria nazionale (EPIGN)
  • Il Gruppo di Sicurezza della Presidenza della Repubblica (GSPR)

IRCGN[modifica | modifica sorgente]

L'Istituto di ricerca criminale della gendarmeria nazionale (IRCGN) è situato a Rosny-sous-Bois(Senna-Saint-Denis, 93) L'unità della gendarmeria per l'identificazione delle vittime delle catastrofi (UGIVC), è parte integrante dell'Istituto.

Cigaville, città di addestramento[modifica | modifica sorgente]

Cigaville è una città ricostruita per l'addestramento operativo della gendarmeria. Si trova a Saint-Astier nel dipartimento della Dordogna. Tutti gli squadroni della Gendarmeria Mobile si addestrano periodicamente nella finta città.

Tenuta[modifica | modifica sorgente]

Dopo il cappello a tre punte, poi a due, i gendarmi sono rimasti per lungo tempo fedeli al kepi. Malgrado tutto, una modifica della divisa è stata intrapresa nel 2004 per dotare i militari di nuove uniformi, più pratiche. In questa nuova tenuta, un berretto sostituisce il kepi che è utilizzato solo per le missioni di rappresentanza.

L'uniforme di servizio indossata fino al 2004 non aveva subito cambiamenti dal 1990 con l'apparizione del pullover e di un vestito nero microporoso. La nuova tenuta è più moderna e più confortevole in relazione ai numerosi servizi esterni sotto tutte le condizioni climatiche.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Esiste una serie di celebri film sulla gendarmeria, in molti dei quali vi si ritrova Louis de Funès come protagonista: (Il Gendarme di Saint-Tropez, le Gendarme en balade...). In televisione, due serie sono dedicate alla gendarmeria: Il comandante Florent (Une femme d'honneur) e Section de recherches (in Italia Sulle tracce del Crimine).

All'estero[modifica | modifica sorgente]

Il termine gendarme deriva da gens d'armes, il che evidenzia l'origine francese della gendarmeria. Il termine si è diffuso successivamente anche all'estero in paesi francofoni e non francofoni.

Esempio "curioso" dell'esportazione del termine: in Turchia, il termine gendarme è stato turchicizzato in Jandarma, parola che definisce la polizia militare dello stato a maggioranza musulmana.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]