Gwyneth Paltrow

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Gwyneth Kate Paltrow (Los Angeles, 27 settembre 1972) è un'attrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Los Angeles, California, figlia del regista Bruce Paltrow e dell'attrice Blythe Danner, suo padre era di origini aschenaziti ed ebreo-russe, mentre la madre è una quacchera della Pennsylvania Dutch con lontane discendenze dai bianchi delle Barbados. Il suo bis-bisnonno, il cui cognome era Paltrowicz, è stato un rabbino di Nowogród, in Polonia. La Paltrow ha un fratello minore, Jake Paltrow, di professione regista. È cugina dell'attrice Katherine Moennig ed è cugina di secondo grado della politica Gabrielle Giffords.

La Paltrow è cresciuta a Santa Monica, dove ha frequentato Crossroads School, prima di trasferirsi e di iscriversi alla Spence School, una scuola privata femminile di New York City. In seguito, ha brevemente studiato storia dell'arte all'Università della California, Santa Barbara, prima di abbandonare gli studi. All'età di 15 anni ha trascorso 7 settimane come studente di scambio a Talavera de la Reina (Spagna), dove ha imparato a parlare lo spagnolo. La Paltrow ha stretto un forte legame con la famiglia che la ospitò, tanto da invitare i suoi "genitori spagnoli" alla consegna del suo primo Oscar.

Nel 2013 la rivista People l'ha eletta donna più bella dell'anno[1].

Cinema e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce sullo schermo a soli diciannove anni in Shout del 1991, dove recitava al fianco di John Travolta, a cui seguono altri film in cui l'attrice ha però ruoli secondari. Nel 1991 recita la parte della giovane Wendy Darling nel film Hook - Capitan Uncino, diretto da Steven Spielberg. Nel 1995 ottiene un ruolo di supporto nel thriller di David Fincher Seven, con Brad Pitt e Morgan Freeman, per la cui interpretazione ottiene una candidatura al Satellite Award. Ottiene il successo con il suo primo ruolo da protagonista nel film Emma, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Jane Austen.

Il 1998 è un anno importante per la sua carriera, che la vede impegnata in varie pellicole di successo. Interpreta la sfortunata ragazza dal doppio destino in Sliding Doors di Peter Howitt, recita al fianco di Ethan Hawke, Robert De Niro e Anne Bancroft in Paradiso perduto, basato su Grandi speranze di Charles Dickens, inoltre recita nel remake Delitto perfetto, interpretando il ruolo che fu di Grace Kelly ne Il delitto perfetto di Alfred Hitchcock. Sempre nel 1998 recita nel film in costume Shakespeare in Love di John Madden, per cui si guadagna un premio Oscar e un Golden Globe, che la consacrano come grande attrice. In occasione della premiazione, l'attrice indossò un vestito rosa di Ralph Lauren, considerato una delle icone della moda nella storia del red carpet degli Oscar.

Nel 1999 viene diretta da Anthony Minghella ne Il talento di Mr. Ripley, con Jude Law e Matt Damon. Nel 2000 viene diretta dal padre nel film Duets, dove mostra anche le sue qualità canore, duettando con Babyface in Just My Imagination (Running Away With Me) e con Huey Lewis nel brano Cruisin' ed esibendosi in una cover di un brano di Jackie DeShannon, Bette Davis Eyes, portata al successo ad inizio degli anni ottanta da Kim Carnes.

Dopo la vincita dell'Oscar per Shakespeare in Love, il successo della Paltrow è andato a diminuire, a causa di scelte sbagliate dettate dalla pressione e dalle aspettative dei media,[2] consolidando una certa credenza che la vincita della statuetta sia una maledizione.[3] Ciò nonostante negli anni seguenti l'attrice si alterna tra il genere drammatico, partecipando a pellicole come Proof - La prova o Sylvia, e quello più brillante di commedie come I Tenenbaum, Amore a prima svista o Una hostess tra le nuvole. Per Proof - La prova, basato sull'omonima piéce teatrale di David Auburn, la Paltrow ottiene la sua seconda candidatura al Golden Globe.

Gwyneth Paltrow a Parigi per la prima di Iron Man 3 (2013)

Nel 2004 appare nel film di fantascienza Sky Captain and the World of Tomorrow e nello stesso anno è stata riconosciuta come una "donna eccezionale" nel campo dell'intrattenimento dal Women in Film Los Angeles con il Crystal Award. Nel 2006 recita nei film Infamous - Una pessima reputazione e Correndo con le forbici in mano e, nel 2008, partecipa alla riduzione cinematografica di Iron Man, diretto da Jon Favreau, tratto dall'omonimo fumetto, e anche nel sequel Iron Man 2, sempre nel ruolo dell'assistente/segretaria di Tony Stark, Pepper Potts.

Nel 2010 recita nel film musicale Country Strong, per cui ha contribuito alla colonna sonora registrando il brano Country Strong, distribuito come singolo nelle radio statunitensi a partire dall'agosto 2010. Durante l'83a edizione degli Academy Awards, la Paltrow si esibita come altro brano della colonna sonora, Coming Home, candidato nella categoria per la migliore canzone originale.

Nel 2011 prende parte al film di Steven Soderbergh Contagion, con un nutrito cast comprende, oltre la Paltrow, Matt Damon, Kate Winslet, Jude Law e Marion Cotillard. Nel 2012 riveste nuovamente in ruolo di Pepper Potts (Iron Man), in The Avengers, crossover della Marvel. Nel 2013 appare in Iron Man 3, di nuovo al fianco di Robert Downey Jr, interpretando Pepper Potts, la fidanzata di Tony Stark.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2010 e il 2011 partecipa come guest star ad alcuni episodi della serie televisiva della Fox Glee, interpretando la supplente Holly Holliday. Durante la sua permanenza nella serie si è esibita in diversi brani, come Forget You di Cee Lo Green, Kiss di Prince, un mash-up tra Singin' in the Rain e Umbrella di Rihanna, una versione acustica di Landslide dei Fleetwood Mac, Turning Tables di Adele, Do you wanna touch me di Joan Jett. Nel maggio del 2011 viene pubblicato l'album d'esordio dell'attore Matthew Morrison, con cui la Paltrow duetta in una cover del classico Somewhere Over the Rainbow. Nel 2010 ha partecipato alla colonna sonora del film Country Strong, cantando come artista principale.[4][5][6]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si dichiara favorevole al matrimonio fra persone dello stesso sesso e all'omogenitorialità, condanna l'omofobia e l'utilizzo della religione come giustificazione al rifiuto dell'omosessualità.[7][8][9][10][11]

Ha avuto relazioni con Brad Pitt e Ben Affleck.

Il 5 dicembre 2003 sposa Chris Martin, leader dei Coldplay, da cui ha due figli: Apple Blythe Alison Martin, nata il 14 maggio 2004 a Londra, e Moses Bruce Anthony Martin, nato l'8 aprile 2006 a New York.[12] La coppia ha annunciato la separazione nel marzo del 2014.[13]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

  • Dealbreaker (2005) - Cortometraggio

Sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

  • Dealbreaker (2005) - Cortometraggio

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Gwyneth Paltrow è stata doppiata da:

  • Francesca Fiorentini in Sliding Doors, Shakespeare in Love, Bounce, Anniversary Party, Duets, Austin Powers in Goldmember, Possession - Una storia romantica, Sylvia, Sky Captain and the World of Tomorrow, Correndo con le forbici in mano, Iron Man, Two Lovers, Iron Man 2, Glee, Contagion, Glee - The 3D Concert Movie, The Avengers, Iron Man 3
  • Claudia Catani in Omicidi di provincia, Delitto perfetto, Il talento di Mr. Ripley, I Tenenbaum, Spain… on the road Again
  • Chiara Colizzi in Amore a prima svista, Una hostess tra le nuvole, Proof - La prova
  • Cristina Boraschi in Seven, Emma, Obsession
  • Monica Ward in Paradiso perduto, The Good Night
  • Eleonora De Angelis in Hook - Capitan Uncino
  • Antonella Baldini in Malice - Il sospetto
  • Georgia Lepore in Moonlight & Valentino
  • Laura Boccanera in Jefferson in Paris
  • Mavi Felli in Tre amici, un matrimonio e un funerale
  • Roberta Paladini in Sydney

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le dieci donne più belle del 2013.
  2. ^ (EN) Curse of the Best Actress Oscar, The Telegraph. URL consultato il 22 maggio 2011.
  3. ^ Lorenzo Soria, Halle, Gwyneth e le altre - la maledizione dell'Oscar, cinemagay.it. URL consultato il 22 maggio 2011.
  4. ^ Gwyneth Paltrow Songs
  5. ^ Glee Cast feat. Gwyneth Paltrow: La discografia
  6. ^ Country Strong colonna sonora
  7. ^ Gwyneth Paltrow Takes Aim At Gay Marriage Issue. URL consultato il 14 settembre 2012.
  8. ^ goop.com. URL consultato il 14 settembre 2012.
  9. ^ Gwyneth Paltrow: “Mia figlia lesbica? Molto femminile”. URL consultato il 14 settembre 2012.
  10. ^ Gwyneth Paltrow sui gay: "che bello avere due mamme". URL consultato il 14 settembre 2012.
  11. ^ Gwyneth Paltrow gay-friendly: “Che fortuna avere due mamme!”. URL consultato il 14 settembre 2012.
  12. ^ Gwyneth Paltrow - Biography
  13. ^ È finita tra Gwyneth Paltrow e Chris Martin. URL consultato il 26 marzo 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Helen Hunt
per Qualcosa è cambiato
1999
per Shakespeare in Love
Hilary Swank
per Boys Don't Cry

Controllo di autorità VIAF: 117030333 LCCN: no98073797