Iron Man

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Iron Man
Iron Man
Iron Man
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego Anthony Edward "Tony" Stark
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. marzo 1963
1ª app. in Tales of Suspense Vol.1[1], n. 39
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 1º marzo 1971
app. it. in L'incredibile Devil n. 23
Interpretato da Robert Downey Jr.
Voce italiana Angelo Maggi
Sesso Maschio
Luogo di nascita Long Island, New York
Abilità Capacità di Tony Stark
  • Genio scientifico
  • Buone abilità nel combattimento corpo a corpo (dopo l'addrestramento con Captain America)

Capacità fornite da Extremis

Capacità dell'armatura

  • Forza sovraumana
  • Volo
  • Raggi repulsori
  • Armi da fuoco e missili di varia natura
  • Semi-invulnerabilità
Parenti
  • Howard Stark (padre, deceduto)
  • Maria Stark (madre, deceduta)
  • Morgan Stark (cugino)
  • Edwin Stark (figlio)
  • Arno Stark (fratellastro)

Iron Man, il cui vero nome è Anthony Edward "Tony" Stark, è un personaggio dei fumetti, pubblicato dalla Marvel Comics. È stato creato dagli scrittori Stan Lee e Larry Lieber e dal disegnatore Don Heck. Jack Kirby ha collaborato con Heck nel design dell'armatura e ha disegnato la copertina di Tales of Suspense (Vol.1[1]) n. 39 del 1963 (che ospita l'esordio di Iron Man).

In Italia le avventure di Iron Man, sia da solo che con i Vendicatori, sono pubblicate nel mensile Iron Man e i Vendicatori, edito da Panini Comics. Con l'ondata Marvel Now! la testata diventa Iron Man e New Avengers,ospitando le avventure degli Illuminati.

La rivista Forbes pone Tony Stark al 7º posto nella classifica dei personaggi di fantasia più ricchi del mondo del 2008 con un patrimonio di 7.9 miliardi di dollari. Nel 2013, Forbes ricalcolò il patrimonio del geniale miliardario Tony Stark in 12,4 miliardi di dollari, collocandolo in questo modo alla quarta posizione tra i più ricchi dell'analoga lista.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

L'armatura Mark I di Iron Man sulla copertina del primo volume di Marvel Masterworks: Iron Man

Tony Stark, figlio di Howard Stark e Maria Stark nasce a Long Island. Tony è un ragazzo prodigio che riesce ad entrare nel programma per studenti non laureati al MIT all'età di quindici anni ed è il migliore del suo corso. A ventun anni, dopo la morte dei genitori in un incidente in auto eredita la società del padre, la Stark Industries. Appena insediato Tony si premura di rilevare la ditta che aveva prodotto i freni difettosi dell'automobile dei genitori ed eliminarne il malfunzionamento.

Durante una visita in Vietnam, mentre studia la possibilità di aiutare il contingente di guerra statunitense coi suoi mini-transistor, Tony rimane gravemente ferito nell'esplosione di una mina e delle schegge metalliche gli si conficcano nel petto. Dopo essere stato catturato da un signore della guerra vietnamita chiamato Wong Chu (in realtà una pedina del Mandarino), il suo compagno di prigionia, il famoso fisico Yin Sen (o Ho Yinsen), costruisce una piastra magnetica e la impianta nel petto di Tony per evitare che le schegge raggiungano il cuore, mantenendolo di fatto in vita. Nonostante le terribili sofferenze, è costretto a costruire armi per Wong Chu, col solo aiuto del suo compagno, ma Tony e Yin Sen utilizzano i materiali a loro disposizione per progettare e costruire una potente armatura, un esoscheletro di ferro che dà a Tony una forza impressionante ed altre abilità che gli permetteranno di sopravvivere e di fuggire. Yin Sen si sacrifica per dare a Tony il tempo di indossare l'ingombrante armatura con la quale sconfigge facilmente Wong Chu e i suoi uomini. Durante il ritorno, incontra un pilota di elicotteri dell'American Air Force ferito, Jim "Rhodey" Rhodes. Presentandosi come guardia del corpo di Tony, Rhodes decide di aiutarlo ad eliminare la minaccia nord-vietnamita, stando dalla parte degli americani. Tornato a casa Tony continua a migliorare l'armatura, creando la sua nuova identità: Iron Man. Egli inoltre ingrandisce notevolmente la fabbrica di suo padre, la Stark Industries, e la chiama Stark International. Sconvolto dall'orrore della guerra vista in prima persona decide di usare il potere dell'armatura a fin di bene e contemporaneamente converte le proprie industrie a produzioni civili.

Iron Man si presenta al mondo come la guardia del corpo di Tony stesso e mascotte della sua compagnia. Perciò combatte coloro che minacciano la sua azienda, ad esempio gli avversari comunisti come la Vedova Nera II, Airstrike, Dinamo Cremisi e Titanium Man o altri avversari come il Mandarino o Iron Monger. Tuttavia sia la Vedova, Airstrike e il malvagio Occhio di Falco, un tempo fidanzato con la Vedova Nera, alla fine sono passati dalla parte del bene e si sono uniti ai Vendicatori.

Nessuno sospetta che Tony sia Iron Man perché è visto da tutti come un viziato ricco industriale godereccio. Solamente a due membri del suo staff, oltre a Rhodey, Happy Hogan e Pepper Potts, Tony rivela la sua doppia identità.

Il fumetto si oppose al Comunismo nei suoi primi anni, al fine di sostenere la guerra in Vietnam. Questo cambiamento si evolse in una serie di storie dove Tony riconsidera le sue idee politiche e il fatto di riprendere a costruire armi per le forze militari USA. Comunque Tony rimase un conservatore sia nel carattere che nella politica, mantenendo al contempo la sua immagine di playboy. Spesso si mostra arrogante e giustifica i mezzi usati con gli scopi che si prefigge. Ciò lo mette in conflitto con la gente intorno a lui, in entrambe le sue identità.

Possiede un grande patrimonio personale, e spesso si dedica ad attività filantropiche. Permette ai Vendicatori di usare il suo maniero, dove ha vissuto da piccolo, come base, e sostiene le loro operazioni con il denaro della Fondazione Maria Stark, un'organizzazione senza fini di lucro con il nome di sua madre. La fondazione non è collegata agli affari di Tony e infatti ha continuato ad esistere quando quegli affari sono terminati. Tony Stark fornisce le sue tecnologie anche ad altri supereroi: nuovi scudi per Capitan America, il jet usato dai Vendicatori e un congegno creatore di ologrammi usato dagli X-Men e presente nel costume-armatura dell'Uomo Ragno.

Tony Stark scopre che lo S.H.I.E.L.D. sta cercando di impossessarsi di una parte dell'azienda al fine di assicurarsi il rifornimento perenne di armi della Stark International. Allo stesso tempo, il suo rivale in affari, Justin Hammer, cerca di mettere in ginocchio la Stark International arruolando un buon numero di super-cattivi; sfruttando una tecnica di scansione ipersonica Hammer riesce facilmente ad aggirare le protezioni dell'armatura causando malfunzionamenti e addirittura l'involontaria uccisione da parte di Iron Man di un diplomatico. Sebbene Iron Man non venga considerato subito colpevole, Tony decide di consegnare l'armatura alle autorità, eliminando però buona parte dei congegni. Tony e Rhodes, che è ormai diventato il suo pilota e miglior amico, rintracciano e sconfiggono i responsabili del furto. Hammer ritornerà a tormentarlo ancora.

Contemporaneamente agli eventi, Tony sviluppa una seria dipendenza dall'alcool: con l'aiuto della sua ragazza e dei suoi amici, Tony riesce a superare la crisi e, per il momento, il problema con l'alcool.

Problemi finanziari[modifica | modifica sorgente]

Tempo dopo, un rivale spietato, Obadiah Stane, lo porta a una seria ricaduta emotiva. Per questo fatto Tony perde il controllo della sua azienda, diventa un senzatetto e lascia la sua armatura e l'identità segreta a Rhodes, che diventa il nuovo Iron Man. In seguito Tony si riprende e avvia una nuova compagnia: Circuits Maximus. Mentre Tony si concentra su nuove tecnologie, Rhodes continua a svolgere il ruolo di Iron Man, ma col tempo diventa sempre più aggressivo e paranoico. Inizialmente si pensa che i problemi di Rhodes siano causati dall'uso dell'armatura, le cui interfacce cerebrali sono calibrate per il cervello di Tony, ma in seguito si rivela essere proprio la sua natura. Rhodes impazzisce e Tony è costretto a costruire un prototipo di una nuova armatura per fermarlo. Quando la Circuits Maximum viene attaccata da Stane, Tony usa la sua nuova armatura di ultima generazione per confrontarsi con Stane in un combattimento corpo a corpo. Le capacità di Tony si dimostrano superiori di fronte all'inesperienza del suo avversario nel manovrare l'armatura di Iron Monger; così riesce a sconfiggerlo e a riprendersi la Stark International. Stane intanto si suicida per non essere catturato.

Per fermare le persone che sfruttavano negativamente le sue creazioni, Tony decide di disabilitare le altre armature di eroi o cattivi che sono basate sulla tecnologia di Iron Man, i cui progetti vengono rubati dal suo nemico Spymaster. Questa "Guerra delle Armature" ha tragiche conseguenze: senza dare spiegazione ai Vendicatori, infatti, viaggia per il mondo aggredendo supereroi e criminali per disattivare le loro armature. La sua "crociata" danneggia gravemente la reputazione di Iron Man, soprattutto quando aggredisce alcuni membri dello S.H.I.E.L.D. e le guardie del Vault (carcere penitenziario per supercriminali). Quest'ultima azione non solo causa una piccola evasione, ma arriva addirittura ad attaccare alle spalle Capitan America (questo fatto verrà riportato a Civil War). In seguito a ciò i Vendicatori si trovano costretti a cacciarlo dalla loro organizzazione, poiché Iron Man è diventato un criminale agli occhi del governo americano.

Intanto, le condizioni fisiche di Tony continuano a peggiorare e viene scoperto che l'interfaccia cibernetica dell'armatura sta causando dei danni al suo sistema nervoso. La situazione viene aggravata da una sua fidanzata malata di mente che tenta di ucciderlo, sparandogli: Tony Stark si ritroverà quindi paralizzato. Gli viene impiantato un chip nella spina dorsale che gli permette di muoversi, ma che rende il suo corpo vulnerabile a un controllo esterno, sebbene la sua mente rimanga inalterata. Con l'aiuto di Rhodes e di un'armatura controllata ciberneticamente che consente ad Iron Man di muovere il suo corpo telecomandato a distanza, riesce a sconfiggere il criminale responsabile.

Il sistema nervoso di Tony Stark viene in parte aggirato grazie ad una specie di pelle fatta con nervi artificiali per assisterlo. Inoltre Tony incomincia a comandare l'armatura di Iron Man a distanza, ma quando si trova faccia a faccia con i Padroni del Silenzio, il sistema radiocomandato si rivela essere inadeguato. Così progetta un'armatura molto più armata delle altre meglio nota come: War Machine.

Il danno al sistema nervoso è ormai troppo grande, quindi simula la sua morte e si iberna per guarire. Rhodes prende il controllo della Stark Enterprises e l'identità di Iron Man indossando l'armatura War Machine. In seguito Tony si cura completamente grazie al chip nella spina dorsale e riassume il ruolo di Iron Man. Rhodes, scioccato dal fatto che Stark abbia simulato la sua morte, rompe la sua amicizia sentendosi ingannato e manipolato. Combatterà da solo il crimine nei panni di War Machine (Esso appare nei panni di Iron Man nella serie Marvel "Secret War", mantenendone l'armatura oro e rossa).

Iron Man si stacca dai Vendicatori, dopo gli avvenimenti della Guerra Kree-Shi'ar (Operazione: Tempesta nella galassia) a causa di una differenza di opinioni sulla moralità di certe azioni, e dà origine assieme ad alcuni ex-Vendicatori della Costa Ovest ad un nuovo gruppo di supereroi, i Force Works. Comunque le tensioni del gruppo da lui creato pian piano svaniscono, e ciò lo porta a riavvicinarsi ai Vendicatori.

La traversata e La rinascita degli eroi[modifica | modifica sorgente]

Viene dopo poco tempo rivelato nella serie di fumetti chiamata La traversata (The Crossing) che il traditore è tra le file dei Vendicatori e, in seguito, che è proprio Iron Man. Si scopre però che il malvagio Kang il Conquistatore stava manipolando Tony da anni e lo usava per sfruttare la gente attorno a lui come sicari. Iron Man, completamente sottomesso a Kang, uccide Marilla, la babysitter di Luna, la figlia di Quicksilver e di Crystal, assieme a Rita DeMara, la donna Calabrone, un'alleata dei Vendicatori.

La storia continua in "Timeslide". I Vendicatori, per non soccombere sotto l'attacco di Tony e Kang, viaggiano indietro nel tempo e reclutano il giovane Tony Stark di un'altra dimensione. Il "Giovane Tony" ruba un'armatura di Stark per aiutare la squadra contro il suo se stesso più vecchio; la vista di sé più giovane shocka il vecchio Stark e gli permette di controllare le sue azioni momentaneamente, quindi egli si sacrifica per fermare Kang. Il "Giovane Tony" in seguito costruisce la sua armatura e diventa il nuovo Iron Man, egli decide anche di rimanere in questa dimensione e riprende legalmente il controllo della sua azienda.

Durante la battaglia contro la creatura di nome Onslaught il giovane Tony muore, con molti alleati e compagni di squadra appartenenti ai Vendicatori e ai Fantastici Quattro. Comunque il figlio semi-onnipotente di Mister Fantastic e della Donna Invisibile, Franklin Richards, conserva gli eroi caduti nella dimensione da lui creata di La rinascita degli eroi, nella quale Tony Stark è un adulto e un eroe. Il rinato Tony, dopo essere tornato nell'universo Marvel, mantiene i ricordi di tutti e due i Tony, l'adulto e il giovane, e sa di essere stato entrambi. Con l'aiuto dell'agenzia legale Nelson & Murdock, ottiene di nuovo il suo patrimonio e fonda una nuova compagnia, la Stark Solutions, poiché quella vecchia era stata venduta durante la sua "morte". Inoltre egli ritorna dall'universo alternativo con il cuore completamente sano. Dopo la creazione dei Nuovi Vendicatori egli richiede un'assemblea dove porge le scuse alla squadra per le azioni commesse sotto il controllo di Kang e viene riammesso al gruppo.

Il nuovo millennio[modifica | modifica sorgente]

Ad un certo punto, l'armatura di Tony diventa autosufficiente, riuscendo ad eludere i complessi sistemi cibernetici installati per evitare che ciò accada, dopo che Tony vi aveva trasferito la mente dell'androide Jocasta per salvarla. Jocasta è una creazione dell'androide fuggiasco Ultron, a lei sconosciuto; tra le altre creazioni di Ultron c'è anche il Legante Ultron, che permette all'androide di ricrearsi se viene distrutto. Il Legante Ultron agisce come un cavallo di Troia, infettando le apparecchiature sull'armatura. Combinato ad un attacco elettrico del malvagio Whiplash, che procura un arresto cardiaco a Tony, consente al computer dell'armatura di diventare indipendente. Inizialmente Tony accetta l'idea di un'armatura "vivente" poiché essa aveva migliorato le abilità tattiche, ma presto il carattere dell'armatura diventa sempre più aggressivo fino a commettere omicidi. Più avanti l'armatura vuole lavorare con Tony o addirittura rimpiazzarlo, come Ultron voleva fare col suo creatore Henry Pym.

Tony capisce che non può battere l'armatura e, nella sfida finale su un'isola deserta, ha un altro attacco di cuore. Per salvare la vita del suo creatore, l'armatura dà a Tony parte dei suoi componenti in modo che fungano da cuore artificiale e sacrifica la sua esistenza. Il nuovo cuore non ha una scorta interna di energia, quindi Tony, di nuovo, deve periodicamente ricaricarlo.

L'incidente dell'armatura indipendente segna così tanto la vita di Tony che egli ritorna per un po' di tempo ad utilizzare un vecchio modello di armatura. Egli inoltre inizia ad usare un metallo liquido conosciuto come S.K.I.N. che si dispone in modo da formare uno scudo attorno al suo corpo, ma alla fine ritorna all'uso di armature più tradizionali di metallo.

In quel periodo Tony s'innamora di Rumiko Fujikawa, una ricca ereditiera e figlia dell'uomo che si era impossessato della sua compagnia durante "La Rinascita degli Eroi". Rumiko è una donna intelligente e piena di risorse anche se lei aveva intrapreso la relazione con Tony solo per ribellarsi al severo padre, che disapprovava. La loro relazione ha molti alti e bassi, tra questi anche un tradimento di lei con il rivale in affari di Tony, Tiberius Stone, in parte perché ritiene che Tony sia troppo serio e insipido per una ragazza che ama le avventure sentimentali come lei. La loro relazione finisce con la morte di Rumiko datale da un impostore con l'armatura di Iron Man.

All'inizio del ventunesimo secolo Tony rivela pubblicamente la sua doppia identità, non realizzando che facendo questo egli avrebbe compromesso gli accordi che proteggono la sua armatura dalla duplicazione da parte del governo (poiché quei contratti valgono se l'armatura di Iron Man viene usata da un impiegato di Tony, non da lui stesso). Quando scopre che l'USMC sta ancora usando le sue tecnologie, invece che eliminarle come aveva fatto in precedenza, accetta una carica presidenziale come Segretario della Difesa (il suo predecessore, Dell Rusk, era in realtà Teschio Rosso, Red Skull in inglese). In questo modo Tony spera di poter controllare come vengono usate le sue creazioni.

Vendicatori Divisi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vendicatori Divisi.

Tony continua a combattere il crimine come Iron Man, mentre svolge i suoi doveri governativi, fino a quando è forzato a lasciare il suo posto a causa di una lite con l'ambasciatore Latveriano mentre sembra essere ubriaco. Il litigio era invece stato causato da Scarlet, impazzita (vedi la serie Vendicatori Divisi). Questo incidente è parte di una serie di avvenimenti che terminano con Ant-Man ucciso, Visione temporaneamente distrutto (tornerà nel serial dei Giovani Vendicatori), Occhio di Falco disperso, la distruzione della Base dei Vendicatori, e appunto la separazione degli stessi. Tempo dopo, Tony annuncia pubblicamente che smetterà di essere Iron Man, ma aggiunge inoltre che «ci sarà sempre un Iron Man».

Il "nuovo" Iron Man rimane sempre Tony, ma gli eventi catastrofici accaduti assieme alle sue affermazioni convincono la gente che Tony e Iron Man sono due persone diverse. Tony abbandona i resti della Tenuta dei Vendicatori e usa la Torre Stark, suo ufficio e laboratorio, come nuova base per i Nuovi Vendicatori, dei quali è membro.

Extremis[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Extremis.

L'Inevitabile[modifica | modifica sorgente]

Nella miniserie L'Inevitabile viene messo in luce il fatto che Tony Stark non ha affrontato nessuno dei classici supercriminali dall'inizio del nuovo millennio, quindi vengono reintrodotti Fantasma (Ghost), Maestro delle Spie (Spymaster) e Laser Vivente, che tramano per eliminare Iron Man.

House of M[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi House of M.

Nell'universo di House of M Tony Stark è il capo della Stark Enterprises, una compagnia lasciatagli dal padre. È vincitore inoltre di un programma televisivo dove alcuni umani con armature super potenti si sfidano l'uno con l'altro, il "Sapiens Death Match". Tony costruisce un'armatura superiore a tutte le altre esistenti, mediante la quale, anche con l'aiuto di alcuni partecipanti al torneo televisivo, riesce a fermare un attacco terroristico che avrebbe ucciso migliaia di mutanti, guadagnandosi così la stima di umani e mutanti, tra cui anche lo stesso Magneto.

Civil War[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Civil War (fumetto).

In Nuovi Vendicatori: Illuminati n. 1 viene rivelato che anni prima, durante L'inizio della guerra Kree-Skrull, Tony partecipa ad una riunione a Wakanda con il Professor X, Mister Fantastic, Freccia Nera, Dottor Strange e Namor per formare un gruppo clandestino, gli "Illuminati", al fine di ideare una strategia e una politica contro le minacce sovrannaturali, ad esempio i supercattivi. Lo scopo iniziale di Tony è quello di creare un corpo che governi tutti i supereroi del mondo per rispondere ai pericoli (con lui a capo di esso, visto il suo comportamento durante il meeting). Tuttavia, le differenti filosofie e i modi di pensare, assieme al fatto che molti eroi hanno deciso di tenere nascosta la loro identità, rendono il piano di Tony impraticabile. Nonostante questo, il gruppo decide di mettere in comune informazioni vitali.

Essendo venuto a sapere dei piani del governo per forzare il Protocollo di registrazione dei Supereroi che costringe gli individui con super-poteri o con costumi vari a rivelare la loro identità al governo e firmarsi come agenti con licenza, Iron Man all'inizio sembra rifiutare la proposta, ma poi la sua opinione cambia, vedendo il Protocollo come il mezzo per raggiungere lo scopo che si era prefisso al cospetto degli Illuminati, oltreché per migliorare i rapporti tra uomini e super-eroi. Egli prova a convincere i membri del gruppo clandestino a partecipare al protocollo, dichiarando che grazie al loro aiuto la nuova legge sarebbe stata meno restrittiva riguardo alle attività dei super-umani: tutti, tranne Mister Fantastic, rifiutano l'idea della registrazione.

In Civil War n. 1 accade una tragedia nella città di Stamford (Connecticut): durante una battaglia tra i New Warriors e alcuni supereroi, il criminale Nitro usa la sua abilità di farsi esplodere vicino ad una scuola elementare, uccidendo centinaia di bambini e passanti, oltre ai partecipanti alla battaglia, tranne sé stesso e l'eroe Speedball. Questo disastro porta l'opinione pubblica contro i supereroi e velocemente il Protocollo diventa legge. Tony la appoggia pubblicamente, ma la nuova legge finisce per spaccare in due la comunità degli eroi. Tutto ciò che Tony stava programmando viene realizzato quando egli si presenta come leader della fazione a favore del Protocollo, che si oppone a quella dei ribelli, guidata dall'ex amico e vendicatore Capitan America. Come sua prima grande azione in favore della nuova legge, Tony si toglie pubblicamente la maschera e rivela definitivamente di nuovo di essere Iron Man.[2]

Dapprima Stark aiuta l'Uomo Ragno, amico e compagno nei Vendicatori, e la sua famiglia. L'Uomo Ragno inizia a riconoscere Stark come una guida, diventa il suo assistente ed accetta di indossare il nuovo costume potenziato tecnologicamente creato da Stark per lui. Allo scopo di far ottenere consenso alla registrazione dei supereroi presso l'opinione pubblica, Stark inoltre convince Peter a smascherarsi ed a rivelare la sua identità in diretta televisiva.

La guerra con i ribelli si fa sempre più dura, le due fazioni sono costrette ad un durissimo scontro quando Stark tende un'imboscata al gruppo di Capitan America con l'intento di proporre un'amnistia. Durante lo scontro si scopre anche che Stark ha utilizzato un capello di Thor (da lui conservato addirittura dalla primissima riunione dei Vendicatori) per crearne un clone robotico.

Successivamente Iron Man affronta anche l'Uomo Ragno per due volte, dopo che quest'ultimo aveva deciso di unirsi alla fazione di Capitan America: nella prima occasione viene sconfitto dal Ragno, nella seconda vince utilizzando un marchingegno che disabilita il senso di ragno di Spidey.

Iron Man è, insieme a Reed Richards, l'ideatore del carcere di massima sicurezza realizzato nella zona negativa per rinchiudere i ribelli alla Registrazione. Stark ha anche suggerito di utilizzare dei supercriminali per la nuova squadra dei Thunderbolts.

In più occasioni Iron Man propone una tregua a Capitan America, allo scopo di chiarirsi e rappacificarsi, ma entrambi gli eroi credono ciecamente nei propri principi e questi incontri finiscono ogni volta in una fumata nera.

La guerra finisce quando Capitan America, la cui fazione sta vincendo pur causando numerosi danni alla città e feriti tra i civili, si arrende per arrestare la scia di distruzione. Dopo la resa di Cap, Tony Stark viene nominato capo dello S.H.I.E.L.D. e può finalmente dare vita al progetto cui lui e Reed Richards stavano lavorando da tempo: un gruppo di supereroi governativi per ogni Stato d'America.

L'Iniziativa[modifica | modifica sorgente]

Dopo la guerra, essendo venuto a conoscenza della nascita del supergruppo dei Nuovi Vendicatori, Tony Stark decide di creare un nuovo gruppo di Vendicatori, chiamato Potenti Vendicatori. Quale nuovo direttore dello S.H.I.E.L.D. al posto di Nick Fury, fa anche parte di questa nuova formazione governativa dei Vendicatori, di cui tuttavia affida il comando a Ms. Marvel (probabilmente perché innamorato della giovane eroina). Nonostante ciò, ogni qualvolta ci sia bisogno di prendere una decisione importante, lo stesso Stark impone la sua autorità, così incrinando la leadership di Ms. Marvel/Danvers. Durante le prime missioni, infatti, Iron Man si impone a capo del gruppo in più occasioni: ad esempio, impone con la propria autorità l'ingresso di Sentry e della Donna Ragno nel gruppo e comanda le operazioni contro i Nuovi Vendicatori e Hulk.

Iron Man diventa così il più potente supereroe del mondo, vedendo realizzati tutti i suoi progetti. Nonostante ciò alla morte di Capitan America, davanti al suo cadavere, confessa in gran segreto che, avendo potuto sapere in anticipo che quello sarebbe stato il prezzo da pagare, allora non ne era valsa la pena, mostrando in tal modo un certo pentimento.

World War Hulk[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi World War Hulk.

Durante World War Hulk Iron Man è uno degli obiettivi della vendetta di Hulk, poiché membro degli Illuminati che ne ha causato l'esilio su Sakaar; per fermare Hulk, Iron Man forma un'alleanza con i supereroi non registrati, dopo aver messo in preallarme Sentry. Nello scontro con Hulk usa per la prima volta l'armatura "Hulkbuster", venendo però sconfitto. Durante la battaglia manda in onda un comunicato nazionale dove si assume tutte le proprie responsabilità, dichiarando di aver agito sempre con l'intento di difendere la comunità.

Stark, assieme a tutti i supereroi sconfitti da Hulk, viene imprigionato e torturato in una grande arena creata appositamente dal Golia Verde dove prima sorgeva il Madison Square Garden. Gli viene installato un disco dell'obbedienza, un manufatto alieno che costringe chi lo indossa a obbedire alla volontà altrui e procura dolorose scariche elettriche a chi oppone resistenza.

Hulk costringe Stark e Mister Fantastic a battersi in un'arena in un duello all'ultimo sangue; privato della sua armatura, Stark è sul punto di soccombere e, mentre la folla chiede a gran voce la sua esecuzione, Sentry, ricordando le parole che gli vennero dette da Iron Man il giorno del ritorno di Hulk ("Senza di te la guerra verrà sicuramente persa" e "È tempo di essere un dio") vola in suo soccorso.

Durante il loro duello Stark, liberato dal disco dell'obbedienza, riesce a comunicare con alcuni satelliti in orbita nello spazio, grazie ai quali riesce a far colpire Hulk da una raffica di laser che lo riportano alla sua forma umana, mettendo fine alla guerra.

Secret Invasion[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Secret Invasion.

La Donna Ragno (Jessica Drew) porta a Iron Man il corpo di uno Skrull che si era spacciato per Elektra; questo fa intuire a Tony Stark di essere sotto assedio da parte degli alieni mutaforma. Immediatamente convoca il resto degli Illuminati: Namor non è convinto dalla sua teoria sull'invasione, ma si ricrede quando anche Freccia Nera si rivela essere anch'esso uno Skrull, confermando i timori del gruppo.

Il falso Freccia Nera viene poi aiutato da altri due alieni, che si rivelano troppo forti persino per loro; allora Iron Man, al riparo sotto un campo di forza, fa bombardare il luogo della battaglia, dopo che il Dottor Strange teletrasporta lui e gli altri al sicuro: in questo modo gli alieni vengono uccisi.

Al termine dello scontro, comunque, il gruppo si divide, in quanto adesso nessuno si fida più degli altri.

Benché non lo dia a vedere, sin da quando Jessica Drew gli aveva portato il cadavere dello Skrull/Elektra, Tony ha cominciato ad assumere atteggiamenti paranoici; difatti durante una riunione con i Potenti Vendicatori, durante la quale ha invitato la Donna Ragno ad unirsi a loro, ha iniziato a pensare tra sé e sé che qualcuno dei suoi alleati sia in realtà lì per ucciderlo.

Dopo lo schianto di un'astronave Skrull nella Terra Selvaggia, Tony si reca sul luogo dell'accaduto insieme ai Potenti Vendicatori. Arrivato sul posto, la sua armatura viene infettata da un virus progettato dagli Skrull. Questo attacco gli provoca una forte agonia, dalla quale può salvarsi solo riparando l'armatura, operazione che richiede parecchio tempo: Tony torna in azione solo nel finale, per vedere Norman Osborn uccidere la regina Veranke e liberare la Terra dall'invasione aliena.

Liberati gli eroi originali e scongiurata la minaccia, il Presidente degli Stati Uniti destituisce Stark dal suo ruolo di direttore dello S.H.I.E.L.D. e dell'Iniziativa, sostituendolo con Osborn, in quanto ritiene Tony responsabile di quanto avvenuto e di non aver saputo opporre un'adeguata difesa.

Dark Reign[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dark Reign.

L'Uomo più ricercato del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Tony Stark e Maria Hill vengono licenziati, non prima però che Stark abbia cancellato il database della registrazione dei superumani, in modo che Osborn non possa accedere ai dati. Stark, divenuto ora l'uomo più ricercato del mondo per via di queste informazioni, si trova isolato da tutta la comunità supereroistica, potendo contare solo su Pepper Potts, Maria Hill e Jim Rhodes.

Dopo aver combattuto il suo amico War Machine, per dimostrare ad Osborn che Rhodes non lavora per lui, Tony viene preso di mira da Namor, su richiesta di Norman Osborn, suo socio nella Cabala dopo che Tony cade in mare durante lo scontro aereo con War Machine. Tony riesce a scampare al pericolo Namor e a fuggire ma Norman Osborn non si arrende e manda sulla strada di Tony Stark lo zar del crimine Hood.

Dopo essergli sfuggito, Iron Man arriva in Russia, dove trova l'aiuto di Dmitri Bukharin, alias Airstrike, noto in passato come Dinamo Cremisi. Dmitri gli presta la sua armatura. Tony, improvvisamente vede Pepper Potts, e pensando che lei sia lì per ordine di Norman Osborn, la attacca, anche perché lui sta perdendo la sua memoria e non ricorda di averle progettato un'armatura. Rescue (il nome con la quale Pepper ha chiamato la sua armatura) riesce a difendersi e una volta a terra gli spiega che è lì per aiutarlo, senza sapere di essere sotto il tiro di Madame Masque. Questa riesce in seguito, prendendo in ostaggio Pepper, a catturare così anche Tony. Grazie all'intervento dell'armatura Rescue, Tony riesce a fuggire e a dirigersi in Afghanistan, mentre Pepper rimane ad affrontare Madame Masque, e nella lotta sembra avere la peggio.

In Afghanistan Tony Stark recupera la sua primissima armatura, la Iron Man MK 0, con la quale si dirige a Dubai per terminare la "formattazione" del suo cervello, contenente tutte le informazioni sui supereroi ambite da Osborn. Nel frattempo, Maria Hill contatta Natasha Romanoff per aver aiuto, ma entrambe vengono catturate dagli agenti H.A.M.M.E.R., mentre Madame Masque viene recuperata e riportata in patria per fare rapporto a Osborn, ma una volta alla base la donna mascherata si rivela essere Pepper Potts, che ha sconfitto la vera Masque e ne ha assunto l'identità indossandone la maschera: Pepper libera la Vedova Nera e Maria Hill, mentre la sua armatura Rescue scarica un virus nel mainframe dell'H.A.M.M.E.R., il tutto mentre Iron Patriot vola alla ricerca di Stark. Raggiunto Tony, Osborn inizia a combatterlo e nonostante Iron Man non reagisca, Patriot sta per ucciderlo. Lo risparmia poiché sul luogo dello scontro erano giunti vari reporter decisi a documentare l'assassinio di Stark. Portato Tony sul suo elivelivolo, Osborn si rende conto che questi ha deliberatamente cancellato tutta la sua memoria, compresa la sua capacità di respirare: vorrebbe sbarazzarsi del corpo, ma a causa del testamento biologico di Stark, consegna il corpo al dottor Donald Blake, l'alter ego di Thor.

Stark: Diviso[modifica | modifica sorgente]

A Broxton, Tony mostra ai suoi amici come poterlo riportare tra loro nel caso lo avessero voluto ancora, tramite un video contenuto nella memoria di Rescue. I presenti, ovvero Pepper Pots, Thor, Vedova Nera, Maria Hill, Rhodey, i due Capitan America, mettono in atto il piano di Tony e, grazie al generatore di repulsori di Pepper, allo Stark Drive X e allo scudo di Cap, Thor riesce con un fulmine a scaricare il drive nel cervello di Tony. Stark, intanto, è prigioniero in una sorta di sogno in un futuro apocalittico, dove incontra i suoi defunti genitori. Ma Madame Masque e lo Spettro, nonostante gli ordini di Osborn, tramano per uccidere Tony.

Assedio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assedio (fumetto).

Dopo essersi svegliato dal coma, grazie all'aiuto del Dottor Strange, Capitan America, Bucky e Thor, Tony si stabilisce a Broxon con Maria Hill, per riprendere le forze. Ma Norman Osborn sferra un attacco ad Asgard, la dimora degli dei vichinghi e i Vendicatori entrati in clandestinità (i Nuovi Vendicatori, i Potenti Vendicatori e i Giovani Vendicatori) insieme ai Secret Warriors di Nick Fury sono costretti a intervenire per aiutare Thor e i suoi fratelli. Speed, il veloce membro dei Giovani Vendicatori, porta a Tony la sua armatura con la quale entra nel campo di battaglia. Iron Man disattiva l'armatura di Iron Patriot, lasciando Osborn indifeso a combattere contro Steve Rogers. Successivamente avrà un ruolo fondamentale nel porre fine all'Assedio: infatti scaraventerà su Void l'Elivelivolo H.A.M.M.E.R., in modo da riportarlo nella forma di Sentry, che verrà ucciso da Thor, mettendo fine alla guerra.

Stark Resilient[modifica | modifica sorgente]

Dopo la fine dell'"Assedio", Tony con l'aiuto di Reed Richards ha costruito una nuova armatura che unisce i poteri di Extremis a quelli di numerose armature passate. Questa armatura è direttamente collegata al cervello di Tony, il che lo porta ad avere il pieno controllo di essa, e quando Stark lo desidera, gli si crea addosso come ai tempi di Extremis. Inoltre Tony sta cercando soci per far rinascere la Stark Resilient, la sua nuova compagnia che nasce dalle ceneri di quelle passate; per questo Justine e Sasha Hammer hanno assoldato Spymaster per distruggere sul nascere questa sua nuova compagnia. Le due rivali di Tony hanno inoltre messo le mani su tutto ciò che l'H.A.M.M.E.R. possedeva (armature, tecnologie ecc.) e hanno costruito Detroit Steel, un'armatura eso-militare che combina tutte le armi ex-HAMMER ed ex-S.H.I.E.L.D. più la tecnologia di Iron Patriot. Questa armatura è controllata dall'ex tenente americano Dough Johnson. Intanto a Pepper Potts viene reinserito in petto il generatore a repulsori, che la riporta ad essere Rescue. Un volta giunti a Tokyo, dove vi era stato un attacco da parte di mercenari armati con armi Stark Iron Man e War Machine fanno conoscenza di Detroit Steel, mentre Stark riconosce nella figlia di Justine Hammer Sasha, fidanzata di Ezekiel Stane. Successivamente, tornato a New York, Stark fonda effettivamente la Stark Resilient, dopo aver assunto dei dirigenti e degli operai e aver indetto una serata di gala al fine di trovare dei finanziatori per i suoi progetti. Iron Man si trova dunque a combattere con Sasha Hammer, potenziata tecnologicamente da Zeke Stane, ma dopo averla sconfitta con l'aiuto di Rescue scopre che Spymaster è infiltrato nell'impresa. Tony presenta ugualmente alla Stark Expo una nuova macchina Resilient, ma viene attaccato da Detroit Steel e da droni suoi alleati. Rescue e War Machine intervengono per aiutare i civili. Appena rialzatosi sotto i colpi di Detroit, Tony dimostra una nuova capacità della sua armatura, rigenerando le parti distrutte dal Gigante d'Acciaio (Doug Johnson) e sfuggendo ad esso dopo aver pilotato dei suoi droni contro di lui. Intanto l'armatura di War Machine, già provata dal combattimento precedente, crolla sotto un nuovo assalto dei droni, disattivandosi, mentre la Potts fa la stessa fine, ritrovandosi a combattere contro il tempo per evitare il cedimento delle sue funzioni vitali. Tony, comunque più potente di Detroit, fugge mettendo in salvo la Macchina e riuscendo, tramite le parti biotecnologiche del suo corpo, a riattivare il reattore di Rescue a distanza, salvando Pepper, mentre le Hammer si vedono costrette a fermare Steel poiché stava rischiando di uccidere dei civili. Nel frattempo, le Hammer liberano insieme alMandarino e al generale Babbage, un tenente dell'esercito in combutta con loro, una vecchia conoscenza di Stark, ovvero Ezekiel Stane. Tony Stark, ignaro della liberazione di Stane e del ritorno in scena del Mandarino, incontra Peter Parker per chiedergli cosa fosse l'oggetto che ossessionava la mente di Tony durante Civil War, in quanto lui non ricorda niente dopo il backup effettuato sulla sua mente. Ragionando insieme, i due rammentano che Tony fantasticava sulla distruzione di persone su vasta scala, ovvero progettava il 'TitanoMech Stark', un'arma apocalittica in grado di devastare l'intero pianeta se fosse stato necessario. Tony rimane sconvolto e turbato dalla cosa, vergognandosi di sé stesso... ma non è questo il suo grande problema: infatti, cellule terroristiche mondiali hanno ottenuto misteriosamente i progetti dell'arma; Peter ora lavora in un Think tank e grazie a delle ricerche fatte al momento, grazie ai suoi strumenti, trova una compagnia dotata attualmente di mezzi e uomini per provare a costruire il TitanoMech: "I Figli Bastardi di Wilbur Day". Questi sono una compagnia di sedicenti eredi di Wilbur Day, ex-Stilt-Man, criminale "buono", ora deceduto in seguito alla ribellione di alcune multinazionali che, avendo assoldato dei sicari, lo fecero uccidere. Tornando ad essi, i "Figli di Wilbur" vogliono tornare ad un'anacronistica Età del Ferro ed hanno come primo obiettivo della loro devastazione proprio le multinazionali tecnologiche, più Tony Stark. Iron Man si dirige sulla sede della compagnia terroristica, dove incontra l'Uomo Ragno, chiedendosi come abbia fatto a sapere dove lui fosse diretto (infatti, dopo gli eventi di "Un Nuovo Giorno", nessuno conosce la vera identità dell'uomo-aracnide). I due supereroi sconfiggono facilmente i guardiani, armati solo di fucili e mitragliette, ma questi servivano solo a far guadagnare tempo ai costruttori del Titano. Essi irrompono armati di fucili energetici alla guida del Titano: Tony sconfigge i criminali legati dall'Uomo Ragno, e, capendo che il progetto del Titano era corretto ma i terroristi non avevano la tecnologia esatta per costruirlo, distrugge la super-arma mentre Spider-Man salva i criminali all'interno da una morte certa, in seguito all'esplosione del Proto-TitanoMech, per poi consegnarli alla polizia.

Tony Stark sta progettando, d'accordo con Thor, di costruire Asgardia, una potente città autonoma alimentata dall'energia dei repulsori dove prima sorgeva Asgard, patria degli Dei Nordici, a Broxton, Oklahoma. Mentre rivede in TV una sua intervista in cui parla di questa sua decisione viene attaccato da un missile lanciato da un robot di Dottor Octopus, nemico di vecchia data di Stark e dell'Uomo Ragno. Immediatamente Tony diventa Iron Man, ma quando sta per attaccare il nemico tentacoluto... Doc-Ock minaccia di far saltare New York, sé stesso e Iron Man grazie a una bomba nucleare da 21 chilotoni. Stark allora frena e accede all'interno del robot, dove scopre un Doctor Octopus fisicamente messo male: dotato ora di 8 braccia per muoversi, non essendo più capace di muovere braccia e gambe, e con serie lesioni a nervi e cervello. Otto propone quindi una sfida a Tony Stark: tutto il mondo ha visto morire il cervello di Tony durante il Dark Reign, ma poi Iron Man è tornato più forte di prima; perché Stark non potrebbe fare la stessa cosa che ha fatto a sé stesso per salvare Octopus? Per obbligare Iron Man a fare ciò che vuole, Octopus ha creato un sistema di riconoscimento per i repulsori di Iron Man, cosicché, se Stark dovesse raggiungere il livello energetico sufficiente ad attaccare Octopus, la bomba esploderebbe. Inoltre, ha incaricato i supercriminali Electro e Uomo Sabbia di rapire due dei dipendenti di Stark come ostaggi. Stark, non potendo fare nulla, inizia a cercare un rimedio alla malattia di Octopus; quando comprende di cosa si tratta, dice che insieme a Reed Richards o Hank Pym potrebbe fare qualcosa, ma Octopus non vuole sentire discussioni: egli vuole che Stark ammetta di non poter risolvere il suo problema da solo. Infatti, anni prima, Tony, ubriaco, aveva insultato Octopus a una conferenza sui contratti militari-industriali, definendolo meno intelligente di lui. Ora Doc vuole fargliela pagare pesantemente. Intanto Pepper scopre il rapimento dei due impiegati da parte dei Sinistri Sei, e decide di affrontare i due criminali, facendoli temporaneamente fuggire grazie anche all'aiuto di Pimacher, uno dei due ostaggi. Stark, invece, capendo di essere caduto in una trappola da cui nessuno potrebbe uscirne vivo, sviluppa dentro sé una versione "ultra-leggera" dell'armatura, attivabile mantenendo un livello di repulsori abbastanza basso da non far esplodere l'arma nucleare; con questa attacca Octopus, ma mentre i due combattono, il tempo scorre, e la bomba è sempre più vicina all'esplosione.

Octopus continua ad incalzare Tony inveendogli di essere più intelligente di lui. Tony cerca disperatamente di disinnescare la bomba ma Octavius non gli lascia altra scelta se non quella di implorarlo come se fosse il suo maestro. Una volta fatto questo Octopus ormai soddisfatto disattiva la bomba e fugge. In seguito Octopus, mentre rivede in continuazione la registrazione di Stark che implora, dalla sua base segreta assiste al passaggio di uno dei martelli del Serpente.

Fear Itself[modifica | modifica sorgente]

Durante i disordini a New York causati dal Serpente Tony si reca a Parigi per esaminare il punto di impatto di uno dei martelli. Giunto lì trova la città deserta e centinaia di strane statue. Infatti Grey Gargoyle (ora trasformato in Mokk, il distruttore di fede, dal martello) ha ottenuto il potere di trasformare le persone in pietra permanentemente con il solo sguardo. Tony decide di affrontarlo ma l'avversario, un tempo molto debole, ora si rivela quasi invincibile. Per far vedere al mondo le loro buone intenzioni, le Hammer inviano Detroit Steel a dare man forte ad Iron Man ma invece di aiutarlo riesce solo a farsi uccidere dal nemico.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

L'armatura[modifica | modifica sorgente]

Le armature di Iron Man sono composte generalmente da:

  • Elmetto: gps, radio, video comunicatore, comunicatore satellitare, raggi x ed infrarossi, computer, database (perennemente connesso al "maggiordomo virtuale" Jarvis), scanner e connessione wireless al cervello di Tony (che gli rende possibile attivare le varie parti delle armature senza usare la voce).
  • Guanti: razzi repulsori e propulsori, raggi laser (polsi), lancia missili, doppi-laser.
  • Stivali: razzi propulsori, propulsori d'emergenza.
  • Busto: torcia, EMP, reattore nucleare, flap.
  • Schiena: eliche di emergenza, lancia-mini missili, mitragliatrici (spalle), jetpack d'emergenza, lancia missile aria-aria (spalle), zaino jet, jetpack, flap.

Un elemento importante del personaggio, a differenza degli altri supereroi, è l'aspetto e le abilità della sua armatura, che vengono continuamente aggiornate, migliorate e modificate: basta infatti guardare la forma e i colori di quest'ultima, differenti di fumetto in fumetto. L'armatura di Iron Man originale era grigia ma Stark capì subito che spaventava la gente, quindi la dipinse d'oro.[3] Questa ingombrante armatura viene cambiata con una dotata di un design più morbido e formoso, colorata di rosso e giallo[4]. Un'eccezione degna di nota è l'armatura "Silver Centurion" (Centurione d'Argento), rossa e argento, creata per combattere Iron Monger, ovvero Obadiah Stane e utilizzata fino alla fine della Guerra delle armature. L'ultima armatura è molto simile a "Silver Centurion" ma è rossa e oro ed ha incorporate tecnologie più avanzate, è più leggera ed agile e adesso si crea sul suo corpo ridistribuendone la propria massa.

Tutti i poteri e le abilità di Iron Man derivano dalla potente armatura che indossa. La pesante armatura grigia col tempo si è evoluta in un modello costituito da una matrice allineata molecolarmente di ferro rinforzato da strati di metalli, come il titanio, in lega anche con altri come l'oro, attratti magneticamente creando così un guscio flessibile, capace di fornire un'enorme elasticità e protezione. L'armatura gli dà una forza sovrumana e la capacità di volare; inoltre è alimentata da una combinazione di convertitori solari, batterie elettriche e un generatore interno che usa come fonte di energia l'assorbimento di particelle beta. L'armatura è capace anche di convertire le vicine sorgenti di energia, come il calore o l'energia cinetica, in elettricità, o assorbire direttamente l'elettricità per ricaricare le batterie. L'armatura è adatta sia ad operazioni sott'acqua o nel vuoto ed è protetta dalle radiazioni.

Gli impianti a bordo dell'armatura sono controllati dagli impulsi cerebrali di Tony, interpretati dall'interfaccia cibernetica nel suo casco. I sistemi operativi di sofisticati computer con intelligenza artificiale, creati da Tony, forniscono informazioni tattiche e anche una risposta riguardo allo stato dell'armatura, usando sensori interni ed esterni. Come già detto, Stark aveva provato a mettere delle protezioni di modo che gli impianti non diventassero indipendenti, sebbene questi fossero stati in un'occasione aggirati.

Il sistema degli armamenti dell'armatura si è evoluto negli anni, anche se l'arma offensiva tradizionale rimangono i raggi repulsori sparati dal palmo dei guanti. Altre armi presenti in molti tipi di armature sono l'uniraggio presente nel suo petto, sonde estraibili ("Pulse Bolts") con la funzione di raccogliere energia cinetica mentre Iron Man si muove, un generatore elettromagnetico ad impulsi ed uno scudo di energia. Altre capacità sono: la creazione di raggi ultra-freon, che creano e manipolano i campi magnetici, esplosioni soniche e un generatore olografico per creare finti Iron Man. Possiede inoltre vari razzi, piccole mitragliatrici nascoste sotto il profilo dell'armatura e piccoli cannoni a repulsori atti a potenziare i raggi repulsori. Oltre alle armature usate per gli scopi più generici, Stark ha progettato molte armature specializzate per viaggi nello spazio, sotto il mare, per muoversi in segretezza e velocemente e per altre situazioni. Stark ha creato anche armature di supporto (Modular Armors), queste armature non possono essere usate da sole ma si aggiungono alle armature classiche, un esempio è la pesante armatura "Hulkbuster", progettata appositamente per poter affrontare Hulk. Un modello seguente è l'armatura "Thorbuster": modellata sulle capacità di Thor ed usata per sconfiggerlo, utilizza una fonte di potere magica. Inoltre Stark costruisce durante la Guerra all'Armatura delle bombe elettroniche che, se attaccate ad un'armatura che usa la tecnologia di Iron Man, bruciano i componenti elettrici e rendono l'armatura inutilizzabile: queste bombe non hanno però effetto sugli ultimimodelli.

Dopo essere stato ferito gravemente durante la battaglia con Mallen, potenziato dal virus Extremis, Stark introduce nel suo sistema nervoso il virus tecno-organico, dopo averlo modificato a suo piacimento; ciò non salva solo la sua vita, ma fonde l'armatura con il corpo di Tony. Questo gli permette di immagazzinare gli strati interni dell'armatura di Iron Man nelle cavità delle sue ossa e di controllarli grazie agli impulsi nervosi. Egli può inoltre connettersi alle comunicazioni esterne di tutti i satelliti, i cellulari ed i computer di tutto il mondo. Poiché ora il sistema operativo dell'armatura è proprio il cervello di Tony, la risposta ai comandi è decisamente migliorata. Inoltre Extremis dona a Tony un ottimo Fattore di guarigione.

Successivamente alla fine del dominio di Norman Osborn, durante Dark Reign Stark, ripresosi dal coma in cui era caduto dopo una lotta con Osborn stesso (nei panni di Iron Patriot) si ritira per qualche giorno per studiare un potenziamento della sua armatura, giungendo poi a sfoggiare una corazza molto più snella e articolata di quelle precedenti, con la innovativa caratteristica di essere composta da filamenti molecolari che normalmente risiedono nelle cavità ossee di Tony. I filamenti sono estratti con la sola forza del pensiero avvolgendolo a una velocità senza precedenti; inoltre la nuova armatura aggiunge soltanto 10 chilogrammi al peso di Stark.

Il modello standard dell'armatura di Iron Man gli permette di volare fino a Mach-8 e di sollevare fino a 90 tonnellate.[senza fonte]

Oltre alle abilità derivanti dall'armatura, Stark è un inventore eccezionale che scopre costantemente nuove tecnologie e cerca di migliorarle. Ciò accresce la capacità di trattare con gli ingenui nemici, infatti trova sempre il modo di usare la sua armatura in modi poco ortodossi, ma d'effetto, per batterli. È molto rispettato nel mondo degli affari per la sua abilità nel trattare questioni economiche di vario tipo. Tony è uno degli esseri umani più intelligente del Mondo, è considerato il secondo, dopo Reed Richards. Quando Stark non poté usare l'armatura per un certo periodo, chiese a Capitan America di istruirlo nel combattimento corpo a corpo, in modo da imparare a difendersi anche quando non vestiva i panni di Iron Man. Egli è conosciuto per la lealtà verso coloro che lavorano per lui quasi quanto per la sua impeccabile etica affaristica. Stark è un playboy, infatti in tutta la sua carriera si contano più di trenta diverse amanti.

L'armatura per l'Uomo Ragno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Civil War (fumetto) e Uomo Ragno.

Nel 2006 Stark progetta un nuovo costume per l'Uomo Ragno; i colori base non sono più rosso e blu ma rosso e oro, il costume viene dotato di parte della tecnologia "Iron Man" che aiuta Peter a planare per diversi metri e lo protegge da proiettili di piccolo calibro. Sulla schiena dell'Uomo Ragno vengono poste quattro zampe di acciaio controllate da Peter, munite di telecamere e capaci di attaccarsi ai muri; nella sua maschera vengono introdotti GPS, un computer e altri utili strumenti tecnologici di vario tipo. Per la somiglianza tra i costumi di Iron Man e Uomo Ragno, il costume viene soprannominato Iron Spider.[5]

Avversari[modifica | modifica sorgente]

Lista parziale degli avversari di Iron-Man:

Psicologia[modifica | modifica sorgente]

È una persona carismatica e cordiale anche se è serio, bramoso di potere e molto complesso: difatti, se lo ritiene necessario, è disposto ad usare sotterfugi, a mentire e ad ingannare anche i propri alleati. Queste sue prerogative caratteriali negative lo hanno spesso messo contro supereroi come l'Uomo Ragno, Thor e soprattutto Capitan America, che hanno personalità dalla spiccata onestà; gli hanno creato contrasti anche con personaggi tipo War Machine, Namor e Wolverine, uomini d'azione per natura poco inclini alla diplomazia e alle sottigliezze dialettiche.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Amalgam[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Amalgam Comics e Personaggi Amalgam Comics.

Iron Man, unendosi alla Lanterna Verde Hal Jordan, dà vita al personaggio Amalgam chiamato Iron Lantern: il miliardario Hal Stark, proprietario della Stark Aircraft, si costruisce un'armatura con pacemaker per il suo cuore, ferito in un incidente (come Iron Man), usando una potente lanterna che genera una sconosciuta energia verde lasciatogli da un alieno morente (come a Hal Jordan).

Ultimate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate Iron Man.

Nella versione Ultimate Tony Stark si chiama Antonio Stark e non Anthony. È un miliardario che, malato di un tumore incurabile, ha deciso di impiegare quel che gli resta da vivere per aiutare il suo prossimo: collabora col colonnello Nick Fury nel fornire attrezzature agli Ultimates, di cui fa parte utilizzando un'armatura iper tecnologica.

Marvel Zombi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marvel Zombi.

In Marvel Zombi Iron Man viene contagiato dal virus e diviene anch'esso uno zombie; all'arrivo di Silver Surfer sulla terra, Tony cerca di divorarlo ma viene tagliato in due da una raffica di Surfer; anche questo, però, non lo uccide e in seguito sarà uno degli zombi che divorerà Galactus.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Iron Man, L'incredibile Hulk, Iron Man 2, The Avengers, Iron Man 3 e Avengers: Age of Ultron.

Nelle trasposizioni cinematografiche, il personaggio di Tony Stark è interpretato da Robert Downey Jr. nei film Iron Man, Iron Man 2, The Avengers, Iron Man 3 e in Avengers: Age of Ultron. Downey Jr. compare anche in un cameo in L'incredibile Hulk e viene citato dall'agente Coulson nel film Thor.

Home video[modifica | modifica sorgente]

Ultimate Avengers & Ultimate Avengers 2[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate Avengers e Ultimate Avengers 2.
Iron Man in Ultimate Avengers

Iron Man (nella sua versione Ultimate) è apparso anche in due pellicole a cartoni animati, prodotte dalla Lions Gate Entertainment e dai Marvel Studios e pubblicate in home video: Ultimate Avengers (2006) e Ultimate Avengers 2 (2007), che narrano delle avventure degli Ultimates, di cui Tony Stark fa parte.

L'invincibile Iron Man[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'invincibile Iron Man.

Nel 2007 è uscito per il mercato home video un film a cartoni animati prodotto dai Marvel Studios e dalla Lions Gate Entertainment chiamato "L'invincibile Iron Man". Il film vede protagonista, ovviamente, Tony Stark, rinarrando le sue origini in versione animata. Il film è stato pubblicato nel 2009 sul mercato italiano, da Eagle Pictures in versione DVD e Blu-ray disc.

Next Avengers: Eroi di Domani[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Next Avengers: eroi di domani.

Il personaggio appare anche in Next Avengers: eroi di domani come mentore di nuovi e giovani Vendicatori. Il film prodotto dai Marvel Studios insieme alla Lions Gate Entertainment è stato pubblicato in home video nel 2008.

Planet Hulk[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Planet Hulk (film).

Iron Man compare brevemente anche in Planet Hulk, prodotto dai Marvel Studios insieme alla Lions Gate Entertainment è pubblicato in home video nel 2010.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

The Marvel Superheroes[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Marvel Superheroes.

Nel 1966 è stata prodotta in Canada la serie televisiva a cartoni animati The Marvel Superheroes di 65 episodi di mezz'ora, in ognuno dei quali venivano narrate le gesta di Capitan America, Hulk, Iron Man, Thor, Namor. Ogni episodio era composto da tre mini episodi di circa 7 minuti l'uno per ogni supereroe. In Italia sono stati trasmessi dagli anni settanta soprattutto da reti locali.

Iron Man[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Iron Man (serie televisiva 1994).

Nel 1994 è stata prodotta dalla Fox una serie a cartoni animati che ritrae le avventure di Tony Stark: Iron Man. L'eroe si ritrova a combattere assieme al suo amico Rhodey (War Machine) contro un gruppo di super-cattivi capitanati dal Mandarino, quali Il M.O.D.O.K, Dreadknight, Blizzard, Blacklash, Gargoyle, Whirlwind e Justin Hammer. Anche nel cartone (come nel fumetto all'epoca) Iron Man è al comando della formazione dei "Force Works", di cui fanno parte alcuni ex Vendicatori come Scarlet, la II Donna Ragno (Julia Carpenter), Occhio di Falco (nel ruolo che nel fumetto fu di U.S.Agent) e il misterioso Century.

Iron Man: Armored Adventures[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Iron Man: Armored Adventures.

Nel 2009 viene prodotta dai Marvel Studios la serie animata Iron Man: Armored Adventures. A differenza del fumetto originale, la serie vede protagonista un Tony Stark molto più giovane. Una terza stagione è attualmente in fase di produzione.

Marvel: The Super Hero Squad[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Super Hero Squad Show.

Nel 2009 ha debuttato la nuova serie a cartoni animati The Super Hero Squad Show che vede i personaggi della Marvel Comics in versione bambinesca. Iron Man è uno dei protagonisti, nonché capo della Super Hero Squad.

The Avengers - I più potenti eroi della Terra[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Avengers - I più potenti eroi della Terra.

Nel 2011 ha debuttato una nuova serie animata dedicata ai Vendicatori, di cui fa parte anche Iron Man, e prodotta dai Marvel Studios[6].

Iron Man: Anime[modifica | modifica sorgente]

Una serie di anime dedicata al personaggio è andata in onda a partire dal 29 luglio 2011, intitolata Marvel Anime: Iron Man[7].

Altre apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Iron Man è apparso brevemente in numerosi altri cartoni animati dei Marvel Studios:

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Iron Man (videogioco), L'incredibile Hulk (videogioco), Ultimate Spider-Man (videogioco), Spider-Man: Il Regno delle Ombre, Marvel: La Grande Alleanza e Marvel: La Grande Alleanza 2.
  • Iron Man è presente in diversi videogiochi. È uno dei quattro eroi selezionabili in Captain America & The Avengers (1991), così come nella serie di videogiochi della Capcom Marvel Super Heroes: War of the Gems e nei famosi Marvel Super Heroes Marvel vs. Capcom 2.
  • Tony Stark appare brevemente in Spider-Man 2: Enter Electro
  • Iron Man, Tony Stark e la Stark Enterprises fanno capolino anche nel videogioco The Punisher. Un evento allude all'alcolismo di Tony: dopo aver visto la distruzione causata da Punisher, Stark singhiozza e dice "Ho bisogno di un drink."
  • Iron Man è uno dei personaggi principali di Marvel Nemesis: l'ascesa degli Imperfetti.
  • È il personaggio principale di Iron Man: Aerial Assault e uno dei personaggi del videogame Marvel Super Hero Squad.
  • Un videogioco di pinball sul personaggio è uscito nel 2010.
  • è uno dei personaggi giocabili in Marvel vs. Capcom 3: Fate of two worlds.
  • Un personaggio con le sembianze di Iron Man appare anche nel videogioco Little Big Planet.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Iron Man (singolo).

"Iron Man" è il titolo di una celebre canzone dei Black Sabbath, pubblicata nell'album Paranoid (1970). Contrariamente alle apparenze, non è un omaggio al personaggio della Marvel Comics, ma narra una storia a sé stante. La canzone è stata inserita nella colonna sonora del film Iron Man.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Pubblicazioni originali[1][modifica | modifica sorgente]

L'editore è Marvel Comics tranne dove espressamente indicato.

  • Tales of Suspense nn. 39-99 (marzo 1963 - marzo 1968)
  • Iron Man and the Sub-Mariner (aprile 1968)
  • Iron Man vol. 1, nn 1-332 (maggio 1968 - settembre 1996)
  • Iron Man Annual nn. 1-15 (1970 - 1994)
  • Iron Man Annual '98-2001 (1998-2001)
  • Giant-Size Iron Man (1975)
  • Iron Man: Crash (1988)
  • Iron Manual (1993)
  • Iron Man 2020 (agosto 1994)
  • Age of Innocence: The Rebirth of Iron Man (febbraio 1996)
  • Iron Man vol. 2, nn. 1-13 (novembre 1996 - novembre 1997)
  • Iron Man vol. 3, nn. 1-89 (febbraio 1998 - ottobre 2004)
  • Iron Man: The Iron Age nn. 1-2 (agosto - settembre 1998)
  • Iron Man: Bad Blood nn. 1-4 (settembre - dicembre 2000)
  • Iron Man vol. 4, nn. 1-35 (novembre 2004 - gennaio 2009)
    • col titolo Iron Man nn. 1-16 (novembre 2004 - maggio 2007)
    • col titolo The Invincible Iron Man nn. 17-28 (giugno 2007 - giugno 2008)
    • col titolo Iron Man: Director of S.H.I.E.L.D. nn. 29-35 (luglio 2008 - gennaio 2009)
    • serie proseguita in War Machine vol. 2, n. 1
  • Iron Man: The Inevitable nn. 1-6 (febbraio 2006 - luglio 2006)
  • Iron Man: Hypervelocity nn. 1-6 (marzo 2007 - agosto 2007)
  • Ultimate Iron Man nn. 1-4 (marzo 2005 - novembre 2005)
  • Ultimate Iron Man II nn. 1-4 (dicembre 2007 - aprile 2008)
  • The Invincible Iron Man: Extremis nn. 1-6 (novembre 2004 - marzo 2006)
  • The Invincible Iron Man: Execute Program" nn. 7-12 (aprile 2006 - settembre 2006)
  • The Invincible Iron Man: Civil War, tie-in, nn. 13-14 (novembre 2006 - dicembre 2006)
  • Invincible Iron Man nn. 1- (luglio 2008 - presente)
  • Iron Man 2 (maggio 2010)

Pubblicazioni in lingua italiana[modifica | modifica sorgente]

  • Tales of Suspense: le avventure di Iron Man nelle Tales Of Suspense sono spartite tra la prima serie di Capitan America, dei Fantastici Quattro, di Il mitico Thor e di L'incredibile Devil, tutte edite dalla Editoriale Corno
  • Iron Man prima serie (agosto 1973 - agosto 1997):
    • le storie dei fumetti dal numero 1 al 41 sono state presentate in L'Incredibile Devil numeri da 86 a 126, Editoriale Corno
    • dal 42 al 121 in L'Uomo Ragno, prima serie numeri da 131 a 283, Editoriale Corno
    • dal 122 al 127 nel Settimanale dell'Uomo Ragno in tutti i numeri, Editoriale Corno
    • dal 128 al 143 spartite tra Namor e DP7, Play Press
    • dal 144 al 266 - saltando alcuni numeri - sono edite in Iron Man I numeri da 1 a 46, Play Press
    • dal 267 al 280 sono tradotte in Silver Surfer numeri da 40 a 53, Play Press
    • da 281 a 300 sono pubblicate in Iron Man II da 1 a 5, Panini Comics
    • da 301 a 306 a Marvel Top 5, Panini Comics
    • da 306 a 331 pubblicate in Iron Man e i Vendicatori numeri da 1 a 17, Panini Comics
    • la storia del numero 332 si trova in Thor & Cap numero 34, Panini Comics
  • Iron Man: Crash (gennaio 1991): un solo numero, in Super Comics n. 4, Max Bunker Press
  • Iron Man seconda serie (ottobre 1997 - settembre 1998):
numeri da 1 a 12 allegati a Iron Man e i Vendicatori numeri da 18 a 30, Panini Comics
numero 13 allegato in Marvel Crossover numero 23, Panini Comics
  • Iron Man: L'era del Metallo (gennaio e maggio 1999):
    • n.1 pubblicato in Wiz n. 39, Panini Comics
    • n.1 in Wiz n. 43-44, Panini Comics
  • Iron Man/Capitan America (novembre 1999): un solo numero, in Marvel Miniserie n. 28, Panini Comics
  • Iron Man 1999 (giugno 2000): un solo numero, in Marvel Miniserie n. 38, Panini Comics
  • Iron Man 2000 (giugno 2001): un solo numero, in Iron Man e i Vendicatori n. 63, Panini Comics
  • Iron Man Sangue Amaro (agosto 2001): miniserie di 4 pubblicata in Marvel Mix n. 38, Panini Comics
  • Iron Man 2001 (maggio e giugno 2003): pubblicata in Iron Man e i Vendicatori nn. 76-77, Panini Comics
  • Iron Man vol.3[1] (ottobre 1998 - luglio 2004):
    • numeri da 1 a 89 - sono stati omessi alcuni numeri - pubblicati su Iron Man e i Vendicatori nn. da 31 a 84, Panini Comics
    • numero 7 viene pubblicato in Marvel Crossover n. 25, Panini Comics
    • numeri 33-34 in Marvel Crossover n. 31, Panini Comics
    • numero 64 in Thor III n. 56, Panini Comics
  • Ultimate Iron Man (luglio 2006): le avventure di Ultimate Iron Man sono raccolte in Marvel Crossover n.43 e Marvel Mega n.46, Panini Comics
  • Iron Man: House of M: le storie nel crossover House of M sono raccolte in Iron Man e i Vendicatori 85, Panini Comics
  • Iron Man quarta serie (novembre 2006):
    • Extremis: serie di sei numeri raccolti in 100% Marvel 79, Panini Comics
    • Iron Man & i Potenti Vendicatori n. 1-in corso, serie regolare mensile (aprile 2008-in corso), Panini Comics
  • Iron Man quinta serie (luglio 2008):
    • Iron Man & i Potenti Vendicatori n. 17-in corso, serie regolare mensile (aprile 2009-in corso), Panini Comics

Iron-Man e i Vendicatori

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Tony Stark è uno dei più citati personaggi della Marvel in film Marvel diversi. Due esempi sono i film (entrambi del 2011) Captain America (in cui in realtà non compare Tony, ma suo padre Howard, che mette a punto l'esperimento e progetta lo scudo di Captain America) e Thor (in cui il Distruttore viene scambiato dagli agenti per una sua armatura). Inoltre compare anche nel finale del film di Hulk.

In A tutto reality - La vendetta dell'isola, e precisamente nell'ultimo episodio, Cameron per vincere indossa un'armatura robotica molto simile ad Iron Man.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Civil War: Front Line n. 1
  3. ^ Tales of Suspense n. 40
  4. ^ in Tales of Suspense n. 48
  5. ^ Traduzione non ufficiale: Ragno di acciaio.
  6. ^ Avengers Animated in Newsarama, 02 giugno 2010. URL consultato il 02-06-2010.
  7. ^ News: Iron Man, Wolverine in Marvel, Madhouse's 1st TV Anime (Updated) in Animenewsnetwork, 06 febbraio 2011. URL consultato il 06-02-2011.

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