Elektra

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Elektra
Elektra nell'edizione italiana
Elektra nell'edizione italiana
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego

Elektra Natchios

Autore Frank Miller
Editore Marvel Comics
1ª app. gennaio 1981
1ª app. in Daredevil n. 168
Editore it. Labor Comics
app. it. luglio 1986
app. it. in Marvel n. 2
Sesso Femmina
Abilità
  • Campionessa di arti marziali
  • Atleta di livello olimpionico
  • Esperta nell'uso di varie armi
Parenti

Hugo Natchios (padre, deceduto)

Elektra è un personaggio dei fumetti creato da Frank Miller nel 1981, pubblicato dalla Marvel Comics.

È un personaggio unanimemente considerato fra i più innovativi ed originali fra quelli partoriti dalla penna di Miller, che ha contribuito a dare origine al fenomeno delle Bad Girl nei fumetti soprattutto statunitensi.

Elektra è stata molte cose nella sua vita: amante, assassina ed eroina forgiata dalla tragedia della morte del padre.

È apparsa per la prima volta su Daredevil n. 168 del gennaio 1981, tradotto in Italia su Marvel (Labor Comics) n. 2 (luglio 1986) e poi successivamente ristampato sui Fantastici Quattro (Star Comics) n. 1 (ottobre 1988). In seguito è stata protagonista di diversi romanzi grafici e alcune serie e miniserie a lei intitolate. La miniserie più famosa, con Elektra protagonista è Elektra Assassin con testi di Frank Miller e disegni di Bill Sienkiewicz.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Elektra è figlia dell'ambasciatore greco Hugo Natchios, e fin da piccola è stata seguita da un Sensei giapponese per apprendere le arti marziali. L'importante posizione del padre non garantiva però la sua sicurezza. Infatti il suo brutale assassinio la porterà a seguire il lato oscuro della sua personalità, portandola a diventare una killer a pagamento. Elektra è fortemente inserita, inizialmente, nella continuity di Devil, sulle cui pagine è nata. La vita di Elektra iniziò a cambiare nei suoi 19 anni, quando seguì il padre a New York, dove iniziò a frequentare la Columbia University, lì incontrò il giovane Matt Murdock (alias Devil), fra i due nacque un amore passionale e travolgente. Dopo un periodo idilliaco, il padre fu assassinato da alcuni terroristi che l'avevano preso in ostaggio insieme ad Elektra. Trasferitasi in Giappone, per sfuggire ai propri demoni personali, venne a sapere da un maestro di arti marziali che c'era un uomo che avrebbe potuto liberarla dal desiderio di vendetta che non le dava pace. Elektra viaggiò così fino all'Himalaya e lì incontrò i "Casti", setta di ninja dediti al bene, guidati da Stick, un uomo cieco dotato di enormi poteri; rimase per un anno con loro poi venne cacciata perché ritenuta ancora impura; infatti il desiderio di vendetta e un qualcosa di più "oscuro" (delle voci che la tormentavano fin da bambina) la spinse a tornare in Giappone fra le braccia della Mano, setta di ninja killer orientali che, per portarla dalla loro parte, la costrinsero con l'inganno ad uccidere il suo vecchio maestro giapponese. Elektra da quel momento si considerò perduta e divenne una sicaria a pagamento. Successivamente, dopo aver tradito la Mano, divenne una mercenaria e venne assunta da Kingpin (il più potente signore della mala della città e eterno nemico di Devil) per uccidere Foggy Nelson: ben presto si rese conto che il bersaglio altri non era che il suo ex compagno di università e per non fare un torto al suo ex amante non adempì al suo compito.

Nel corso di un'intricata vicenda di tradimenti e manipolazioni, Elektra si sacrificò in difesa di Devil e venne uccisa da Bullseye con i suoi stessi sai. In seguito si venne a sapere che il cadavere di Elektra fu recuperato dalla Mano, che la fece resuscitare con uno dei suoi mistici rituali. Devil, venuto a saperlo, bloccò il rituale per impedire alla Mano di usare il corpo e l'anima della sua ex amata, in questo venne aiutato da Stone, membro dei "Casti"; alla fine del combattimento, dopo che Devil provò a purificare l'anima di Elektra con il suo amore, questo misterioso ninja bianco scomparì, portando con sé il corpo della ragazza. Anni dopo Elektra ricompare per aiutare Wolverine a recuperare la sua umanità in uno dei periodi più bui della storia del vecchio canadese (Wolverine si autodefinisce così); i due diventano più che sensei e allievo e per un certo periodo formano coppia fissa, poi le loro strade si dividono nuovamente. Successivamente si viene a scoprire che Elektra è stata resuscitata dai "Casti" e che la ragazza è ormai pura essendo la sua parte malvagia confluita in un'entità che si fa chiamare "Erinni" con la quale essa combatte uccidendola e facendola ritornare una parte di lei, rendendola finalmente una persona completa. Protagonista per molti anni di avventure in solitaria, in seguito ha iniziato una collaborazione con lo S.H.I.E.L.D. (Strategic Hazard Intervention, Espionage and Logistics Directorate), che l'ha portata a dirigere la Task-Force contro Wolverine nella saga Nemico Pubblico, in cui torna la Mano a tormentare la sua esistenza. Infatti è la stessa organizzazione a rendere Wolverine una pericolosa macchina di morte, con un complesso procedimento sempre legato alla resurrezione.

Dopo che Wolverine ha sconfitto Gorgon Elektra è diventata il nuovo capo della Mano.

Secret Invasion[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Secret Invasion.

Successivamente a Civil War, durante cui non compare, attacca insieme alla Mano un carcere giapponese, dove viene combattuta dai Nuovi Vendicatori, venendo uccisa da Echo. Repentinamente il suo cadavere si trasforma, rivelando le sembianze di una Skrull e dando inizio al clima di reciproco sospetto fra tutti i personaggi Marvel, che porterà alle vicende narrate in Secret Invasion.

Ultimate Elektra

La vera Elektra è stata rapita dagli Skrull, studiata e sostituita: fu proprio lo skrull ad assumere il comando della Mano, dopo aver rescisso ogni legame con HYDRA.

Dark Reign[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dark Reign.

Quando fu liberata assieme agli altri eroi, la vera Elektra vide Bullseye tra i liberatori ed essendo ferita e non in condizione di combattere, tentò la fuga; venne catturata da alcuni agenti S.H.I.E.L.D. e messa sotto la protezione di Iron Man, che la fece ricoverare. Mentre la donna si riprendeva, però, Tony Stark venne licenziato dal governo degli Stati Uniti e sostituito da Norman Osborn.

Mentre si trovava sotto le cure dei medici, fu assalita dal mercenario Paladin, ingaggiato per ucciderla, ma Elektra si rivela più abile e riuscì a sconfiggere l'assalitore.

Successivamente Elektra riuscirà a scappare ma resterà in uno stato tale da essere costantemente in pericolo a causa dei suoi nemici; questi si rivelano essere un gruppo di ex agenti S.H.I.E.L.D. ribelli, sopravvissuti ad un massacro che la ninja greca aveva compiuto quando era a capo della Mano.

Bullseye, ora il vendicatore Occhio di Falco agli ordini di Osborn, viene messo sulle tracce della donna per ucciderla: dopo un cruento scontro, Elektra vince ma viene ferita e sarebbe morta, se non fosse intervenuto Wolverine a salvarla, per sdebitarsi dell'aiuto avuto da lei durante Nemico Pubblico (anche se scopre che fu la skrull ad aiutarlo).

Elektra rintraccia e uccide i suoi inseguitori, prima che questi ingaggino il mercenario Solo: così, debellando la cellula ribelle interna all' H.A.M.M.E.R., Elektra fa involontariamente gli interessi di Osborn, ma sapendo che questi prima o poi dovrà ucciderla.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Così come molti altri personaggi Marvel ha una sua versione Ultimate, che si distacca, come tradizione di questo universo, dalla versione classica.

Elektra è stata anche protagonista di uno dei tanti team-up tra personaggi di case editrici diverse, di moda a partire dagli anni novanta, con Witchblade, l'eroina della Top Cow.

Nel crossover Marvel vs DC Elektra si scontra con la celebre ladra Catwoman. Nella serie Amalgam i due personaggi vengono fusi formando la ladra ninja Catsai che, assieme a Dare (personaggio femminile nata dalla fusione di Devil con Deathstroke della DC Comics) danno vita alle più pericolose Femme Fatale dell'universo Amalgam, le Assassins.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Il costume di Elektra è visibile in una puntata della serie animata L'Uomo Ragno e i suoi fantastici amici.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marvel: La Grande Alleanza.

Elektra è menzionata in Spider-Man 2: Enter Electro; compare anche in Marvel Superheroes vs. Street Fighter.

È un personaggio giocabile in Marvel Nemesis: l'ascesa degli Imperfetti e in Marvel: La Grande Alleanza.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Jennifer Garner nel ruolo di Elektra nel film Elektra.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Daredevil (film) e Elektra (film).

Il personaggio è stato interpretato da Jennifer Garner nel film Daredevil (2003), dedicato all'omonimo personaggio. Il film è stato diretto da Mark Steven Johnson. Nel film Elektra viene uccisa da Bullseye.

La Garner ha interpretato nuovamente il personaggio in un film tutto suo chiamato Elektra (2005) e anche questo diretto da Rob Bowman. In questo film il suo maestro Stick resuscita Elektra dopo essere stata uccisa in Daredevil. Nel film compaiono come suoi nemici Typhoid Mary, Kirigi, Stone e Tatoo.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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