Daredevil (film)

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Daredevil
Dardevil movie.png
Ben Affleck nei panni di Daredevil in una scena del film
Titolo originale Daredevil
Paese di produzione USA
Anno 2003
Durata 103 min
124 min (director's cut)
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, drammatico, supereroi
Regia Mark Steven Johnson
Soggetto fumetto della Marvel Comics creato da Stan Lee & Bill Everett
Sceneggiatura Mark Steven Johnson
Produttore Avi Arad, Gary Foster, Arnon Milchan
Produttore esecutivo Bernie Williams, Stan Lee, Kim H. Winter, Kevin Feige, Becki Cross Trujillo, Kathleen M. Courtney
Casa di produzione 20th Century Fox, Regency Enterprises, Marvel Studios, New Regency Pictures, Horseshoe Bay Pictures
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Ericson Core
Montaggio Armen Minasian e Dennis Virkler
Musiche Graeme Revell
Scenografia Barry Chusid
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Daredevil è un film del 2003 scritto e diretto da Mark Steven Johnson e basato sull'omonimo fumetto edito dalla Marvel Comics.

Il cast del film comprende Ben Affleck nel ruolo del protagonista e Jennifer Garner nel ruolo di Elektra, premiata agli MTV Movie Awards 2003 come miglior performance rivelazione femminile. Michael Clarke Duncan riveste il ruolo di Kingpin che, a differenza del fumetto originale, è di colore, mentre Colin Farrell interpreta il villain Bullseye.

Dal film è stato tratto anche un videogioco, uscito esclusivamente per la piattaforma Game Boy.[1]

Daredevil è uscito nelle sale degli Stati Uniti d'America il 14 febbraio 2003, mentre in quelle italiane il 4 aprile dello stesso anno.[2]

Al film seguì uno spin-off, Elektra, distribuito nelle sale nel 2005.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha inizio con l'eroe ferito gravemente che arriva in una chiesa e viene aiutato da Padre Everett. «Dicono che mentre muori rivedi tutta la tua vita in un lampo, ed è vero anche per un cieco»: con questa frase l'eroe comincia a narrare la sua storia.

Matt Murdock è un giovane ragazzo che vive a Hell's Kitchen, un quartiere di New York, e viene continuamente sbeffeggiato dai suoi coetanei. Suo padre Jack, un pugile decaduto, lo aveva cresciuto da solo, poiché la moglie lo aveva abbandonato anni prima. La cosa che Jack più desiderava era che il figlio diventasse dottore o avvocato, e che quindi non dovesse mai usare i pugni e la violenza per sopravvivere.

Un giorno, tornando da scuola, Matt vide suo padre, in un cantiere, mentre faceva il suo secondo lavoro, quello di esattore di debiti per il boss locale. Scioccato, Matt fuggì disperatamente tra i vicoli del cantiere: poco dopo venne investito da una fortuita fuoriuscita di liquido radioattivo, contenuto nei bidoni trattati nel cantiere stesso, che lo rese cieco all'istante. All'ospedale, Matt si accorse però che quell'incidente aveva rafforzato i suoi sensi rimasti: grazie all'udito, per esempio, riusciva a percepire il mondo intorno a sé come un insieme di ombre e forme, come se avesse uno speciale senso radar. Matt non si perse d'animo, e potenziò questi suoi nuovi sensi acutissimi grazie ad un allenamento ginnico di livello olimpionico nello stesso quartiere di Hell's Kitchen, divenuta ormai la sua palestra. Dopo un incontro di pugilato che avrebbe dovuto perdere, Jack venne ucciso, e sul suo corpo venne fatta cadere una rosa rossa, firma del suo assassino.

Per mantenere la promessa fatta al padre, Matt studia legge e diventa un avvocato. Di giorno, in coppia con il socio Foggy Nelson, difende in tribunale solo clienti innocenti e poco facoltosi. Di notte, se la legge "fallisce", vi pone rimedio mascherandosi e utilizzando il suo bastone per ciechi, che diventa un'arma micidiale: diviene così il vigilante Daredevil, una leggenda metropolitana sulla quale indaga il giornalista Ben Urich. Daredevil inizia la sua battaglia contro Kingpin, il potente boss della malavita di tutta New York, e contro il suo spietato assassino Bullseye.

Matt rimane costantemente solo, sebbene cerchi comunque di avere delle relazioni normali. Un giorno infatti conosce Elektra Natchios, esperta di arti marziali e figlia del miliardario greco Nikolas Natchios. Dopo un combattimento amichevole per la strada, i due iniziano a frequentarsi e si innamorano.

Dopo un ballo, Nikolas ed Elektra vengono inseguiti da Bullseye. Il cecchino uccide le guardie del corpo e il padre di Elektra, lanciandogli il bastone del vigilante in pieno petto. Elektra, sconvolta, pensa che l'assassino sia proprio il supereroe mascherato: desiderosa di vendetta, scova Devil e lo ferisce. Prima di ucciderlo però, gli toglie la maschera e scopre che in realtà è il suo amato Matt. Capisce di aver fatto un grandissimo errore, ma ormai è troppo tardi: Bullseye, arrivato sul posto, ferisce Elektra. Daredevil riesce ad arrivare in chiesa (si ritorna così alla scena iniziale) e a chiedere a padre Everett di chiamare la polizia. Inizia quindi a combattere contro Bullseye: durante lo scontro, il sicario dalla mira infallibile gli rivela che Kingpin è il miliardario Wilson Fisk, che ha il vizio della rosa rossa. Matt capisce così che Kingpin è la stessa persona che uccise suo padre anni prima. Intanto la polizia è arrivata sul luogo e cerca invano di entrare nell'edificio. Grazie al suo super-udito, Devil si accorge di una pallottola esplosa da un cecchino contro di loro e, grazie ad essa, perfora le mani del sicario: successivamente lo scaraventa fuori dalla vetrata della chiesa, dove precipita sull'auto di Ben Urich restando esanime.

Ma la notte è ancora lunga e Matt ha ancora un conto in sospeso: affrontare Kingpin. Raggiunto il suo palazzo, i due ingaggiano una lotta che dimostra quanto Kingpin sia molto più forte di lui, ma grazie ad un altro colpo di genio e ai suoi sensi portentosi, Matt riesce a mettere fuori combattimento il boss spezzandogli le ginocchia. Invece di ucciderlo, cosa che Kingpin stesso si aspetta, Matt lo lascia vivo, fiducioso che la giustizia farà il suo corso.

Alcuni giorni dopo, Matt trova un amuleto in braille sul tetto dove lui ed Elektra si erano baciati la prima volta e capisce che molto probabilmente la sua amata non è morta come pensava. Intanto Ben Urich ha scoperto la vera identità dell'eroe, e si appresta a scrivere un articolo in cui la rivela. Finirà per cancellarlo, ritenendo che mantenere il segreto sia la cosa giusta. Matt continuerà ad essere Daredevil, vigilando ogni notte la città.

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica wikitesto]

A metà dei titoli di coda appare Bullseye in un letto d'ospedale, che, nonostante sia completamente ingessato, riesce ad infilzare una mosca con una siringa della puntura.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I diritti del personaggio furono venduti alla Twentieth Century Fox. Successivamente passarono alla Walt Disney Pictures; il progetto fu poi piazzato alla Columbia Pictures. I Marvel Studios misero al lavoro Chris Columbus e Carlo Carlei sulla sceneggiatura con l'intenzione di avere il primo come regista;[3] successivamente la Columbia Pictures cedette i diritti del personaggio alla Regency Enterprises con distribuzione Twentieth Century Fox.[4]

Mark Steven Johnson fu scelto come sceneggiatore e regista nel 2001; la sua sceneggiatura fu elogiata da Kevin Feige che la definì la migliore mai arrivata nei Marvel Studios,[5] dal produttore Gary Foster, che la definì più orientata sui personaggi e più oscura dei precedenti film tratti da fumetti,[6] e da Harry Knowles.[7]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Cameo[modifica | modifica wikitesto]

Nel film appaiono numerosi cameo:

  • Stan Lee, il co-creatore del fumetto, compare in una scena dove interpreta un signore anziano che sta per attraversare con il semaforo rosso, ma Matt Murdock lo ferma grazie ai suoi sensi iper-sviluppati e gli impedisce di attraversare con il suo bastone da cieco.[9]
  • Frank Miller, famoso sceneggiatore della serie a fumetti, appare in un brevissimo cameo. È l'uomo ucciso con una penna in testa da Bullseye che, successivamente, gli ruba la moto. Nei titoli di coda viene chiamato "Man with Pen in Head ".[9]
  • Kevin Smith, sceneggiatore dei fumetti di Devil, nonché famoso regista, fa un cameo nel film: è un uomo che lavora all'obitorio. Il suo personaggio è chiamato Kirby, in omaggio al leggendario disegnatore Marvel Jack Kirby.[9]
  • La voce di Heather Glenn al telefono è di Claudine Farrell, sorella di Colin Farrell.[9]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Daredevil: The Album[modifica | modifica wikitesto]

Daredevil: The Album
Artista AA.VV.
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 4 marzo 2003
Durata 73 min : 55 s
Genere Alternative metal
Hard rock
Etichetta EMI Music

La colonna sonora del film, intitolata Daredevil: The Album, è stata distribuita dalla Wind-up Records a partire dal 4 marzo 2003.[10]

  1. FuelWon't Back Down – 3:22
  2. The CallingFor You – 3:42
  3. SalivaBleed For Me – 3:59
  4. SeetherHang On – 3:10
  5. NickelbackLearn the Hard Way – 2:54
  6. Drowning PoolThe Man Without Fear (feat. Rob Zombie) – 3:20
  7. Nappy RootsRight Now (feat. Marcos Curiel) – 4:33
  8. MobyEvening Rain – 3:53
  9. EvanescenceBring Me to Life (feat. Paul McCoy) – 3:56
  10. ChevelleUntil You're Reformed – 4:00
  11. HoobastankRight Before Your Eyes – 3:31
  12. PaloaltoFade Out/In – 3:37
  13. RevisCaught in the Rain – 3:31
  14. BoysetsfireHigh Wire Escape Artist – 3:47
  15. Autopilot OffRaise Your Rifles – 2:37
  16. Graeme Revell e Mike EinzigerDaredevil Theme (Blind Justice Remix) – 3:32
  17. EvanescenceMy Immortal – 4:23
  18. Finger ElevenSad Exchange – 3:32
  19. EndoSimple Lies – 4:07
  20. 12 StonesLet Go – 4:29

Daredevil (Original Motion Picture Score)[modifica | modifica wikitesto]

Lo score del film è stato composto da Graeme Revell.

Tracce
  1. Daredevil Theme
  2. Young Matt's Father
  3. Hell's Kitchen
  4. Matt Becomes Daredevil
  5. The Kingpin
  6. The Darkest Hour
  7. Bullseye
  8. Elektra
  9. Mistaken Identity
  10. Natchios' Assassination
  11. Elektra Vs. Bullseye
  12. Blind Justice
  13. Church Battle
  14. Falling Rose
  15. The Necklace

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Ben Affleck ha vinto il premio come Peggior attore protagonista durante l'edizione dei Razzie Awards 2003.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola ha incassato negli Stati Uniti d'America 102.543.518 $, mentre nelle sale italiane 3.869.885 $.[11]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito in DVD dalla 20th Century Fox a partire dal 23 luglio 2003,[12] mentre in Italia dal 9 settembre 2003.[13] Il film è stato presentato sul mercato con i seguenti contenuti speciali:

  • visione estesa;
  • commento audio del regista Mark Steven Johnson e del produttore Gary Foster;
  • commento testuale Realtà e finzione;
  • Oltre Hell's Kitchen: il making-of, con possibilità di visione estesa;
  • provino di Jennifer Garner;
  • giornalieri multi-angle;
  • featurette: Cattivo in scena: Kingpin;
  • featurette: Daredevil: speciale della HBO;
  • featurette: Muoversi attraverso lo spazio: un giorno con Tom Sullivan;
  • trailers;
  • galleria fotografica;
  • video musicale Won't Back Down dei Fuel;
  • video musicale For You dei The Calling;
  • video musicale Bring Me To Life degli Evanescence insieme a Paul McCoy;
  • featurette: Tour nel mondo delle ombre;
  • featurette: Uomini senza paura: la creazione di Daredevil, speciale sul fumetto.

Director's Cut[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 novembre 2004 (il 6 aprile 2005 in Italia)[14] è stata messa in commercio l'edizione in DVD Daredevil Director's Cut, che consta di 19 minuti in più rispetto alla versione cinematografica, con diverse scene inedite e vari temi del film approfonditi. La versione cinematografica aveva ottenuto il PG 13 (parents strongly cautioned: vietato ai minori di 13 anni non accompagnati dai genitori); la "Director's Cut", invece, è bollata "R" (restricted: vietato ai minori di 17 anni non accompagnati dai genitori).[15][16]

In questa nuova versione viene sviluppata una sottotrama completamente assente nella versione cinematografica, con protagonisti il rapper Coolio nei panni di Dante Jackson, incriminato di omicidio e difeso da Matt Murdock in aula di tribunale, e Jude Ciccolella nei panni di Robert McKensie, un poliziotto corrotto.

Questa versione è stata messa sul mercato con i seguenti contenuti speciali:

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel film vengono citati molti disegnatori e sceneggiatori che hanno fatto la storia del personaggio:

  • «Chi ha vinto?», «Colan»: lo chiede Matt al padre Jack, riferendosi al risultato di un incontro di boxe trasmesso in televisione. Gene Colan è un disegnatore di fumetti che ha lavorato sulla testata Daredevil.[9]
  • «Jack "the devil" Murdock vs. John Romita» recita il cartello fuori dall'Olympic. John Romita Sr. è stato disegnatore di Daredevil, così come suo figlio John Romita Jr.;[9]
  • Il manager di Jack cita Frank Miller, Brian Michael Bendis e David Mack tra i suoi pugili. I tre sono stati tra gli sceneggiatori del fumetto (Miller anche disegnatore);[9]
  • Il personaggio di José Quesada porta lo stesso cognome di Joe Quesada, supervisore capo della Marvel nonché autore di diverse storie del personaggio;[9]
  • Il personaggio di Kevin Smith, che lavora all'obitorio, si chiama Jack Kirby, come il celebre autore di fumetti;[9]
  • In uno scambio di battute tra Matt e Foggy viene indicato come loro cliente un certo Mr. Lee in omaggio a Stan Lee (che appare anche in un cameo nel film), co-creatore del fumetto e sceneggiatore di numerosi eroi della scuderia Marvel.[9]
  • Il personaggio di padre Everett si chiama come Bill Everett, disegnatore di fumetti nonché co-creatore di Devil.[9]

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Daredevil Review, GameSpot. URL consultato il 20 luglio 2011.
  2. ^ (EN) Release dates for Daredevil (2003), IMDb.com. URL consultato il 20 luglio 2011.
  3. ^ Oltre Hell's Kitchen: making of di Daredevil, DVD di Daredevil.
  4. ^ (EN) Michael Fleming, Marvel's Daredevil on pic track in Variety, 11 luglio 2000. URL consultato il 6 ottobre 2011.
  5. ^ (EN) Make Way for Daredevil in IGN, 26 luglio 2001. URL consultato il 6 ottobre 2011.
  6. ^ (EN) Daredevil Ready for a Fall Start? in IGN, 11 luglio 2001. URL consultato il 6 ottobre 2011.
  7. ^ (EN) Harry reviews Mark Steven Johnson's Perfect DAREDEVIL script!!! in IGNAin't Cool News, 2 aprile 2001. URL consultato il 6 ottobre 2011.
  8. ^ (EN) Ryan J. Downey, Affleck, Garner Open Up About 'Daredevil' in MTV, 24 giugno 2002. URL consultato il 3 ottobre 2011.
  9. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Trivia, IMDb.com. URL consultato il 20 luglio 2011.
  10. ^ (EN) Daredevil Original Soundtrack, Allmusic.com. URL consultato il 20 luglio 2011.
  11. ^ (EN) IMDb: Box office / business for Daredevil. URL consultato l'11 ottobre 2007.
  12. ^ (EN) Daredevil, IGN. URL consultato il 20 luglio 2011.
  13. ^ Scheda completa di Daredevil - Edizione Speciale (2003), Movieplayer.it. URL consultato il 20 luglio 2011.
  14. ^ Scheda completa di Daredevil Director's Cut (2005), Movieplayer.it. URL consultato il 6 ottobre 2011.
  15. ^ (EN) Daredevil: The Director's Cut, Empire. URL consultato il 6 ottobre 2011.
  16. ^ (EN) Jeff Otto, Andy Patrizio, Daredevil: Director's Cut in IGN, 22 ottobre 2004. URL consultato il 6 ottobre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]