Cacciatore di taglie

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Il cacciatore di taglie (in lingua inglese bounty hunter) è una attività consistente nell'assicurazione di una persona alla giustizia (o anche la sua eliminazione fisica) finalizzata poi alla riscossione di una ricompensa (cosiddetta taglia).

Più specificamente si parla invece di bounty killer se l'incasso del compenso da parte del soggetto agente implichi l'eliminazione fisica della persona sulla quale la taglia è stata posta.

Essa è in alcuni stati una professione a tutti gli effetti, ove previsto e disciplinato dalla legge.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel mondo[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti d'America[modifica | modifica sorgente]

Negli USA essa è una professione ed è regolamentata da una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti d'America del 1873, la Taylor v. Taintor. I cacciatori possono anche lavorare per i garanti per le cauzione (i cosiddetti bail bondsmen), questi ultimi possono ingaggiarli al fine di recuperare la cauzione versata in attesa che un imputato si presenti in un processo.

Si stima che sul territorio statunitense vi siano circa 20.000 agenzie specializzate in tale attività. La disciplina varia da stato a stato: A Tucson, in Arizona, opera il National Institute of Bail Enforcement, che a fronte di un corso della durata di 23 ore di corso, offre apposito diploma abilitante. In Arizona e California è richiesta anche una fedina penale pulita, mentre nel Texas non possono portare alcuna arma da fuoco.[1]

Queste sono agenzie che, a fronte di pegni e forti interessi, pagano le cauzioni ai prigionieri (esclusi assassini, pericoli per la società e stranieri). Quando qualcuno di questi scappa senza pagare la somma anticipatagli, i cacciatori si mettono in azione, con il permesso di arrestare gli inquisiti facendo ricorso ad ogni mezzo disponibile. Il loro guadagno è il 10% della cauzione. A partire dal 2000 l'utlizzo di tali figure ha avuto una grande diffusione, sopattutto in tema di lotta all'evasione fiscale, dietro pagamento di un compenso che varia dal 15% al 30% per le somme effettivamente recuperate dal fisco grazie alla loro denuncia all'Internal revenue service (agenzia governativa USA che si occupa della riscossione), per ogni singolo caso. Essa deve essere superiore a 2.000.000.000 di dollari, ed interessare un soggetto che abbia un reddito non superiore a 200.000 dollari all'anno.[2]

Diverse trasmissioni televisive sono state prodotte sull'atività dei cacciatori: come ad esempio quella trasmessa sul canale satellitare GXT, denominata Dog the bounty hunter, un reality show andato in onda, nel 2007, che seguiva le vicende di Duane Chapman.

Cacciatori di taglie famosi[modifica | modifica sorgente]

Nell'arte e nella cultura[modifica | modifica sorgente]

Cinema western[modifica | modifica sorgente]

Nel genere western il cacciatore di taglie si identificava con la figura del bounty killer, più volte tratteggiata nel genere, che lo presenta come eroe romantico, o come mercenario ben armato e pericoloso, che inseguiva e catturava, e spesso uccideva) chiunque avesse una taglia (in lingua inglese bounty) sulla sua testa.

Il principio del "vivo o morto" (dead or alive nell'originale inglese) fa sì che il compenso della taglia sia versabile non tanto all'avvenuto arresto del ricercato (vivo), quanto alla generica eliminazione del problema sociale che esso rappresenta, venendo a rendere inconsistente il fondamentale principio della presunzione d'innocenza. Per tal motivo il bounty killer dei film è solitamente presentato come un pistolero con pochi scrupoli che vive alla ventura, ai margini della società e della legge, o un sicario legalizzato al soldo di qualche signorotto locale.

Nella saga di Guerre stellari[modifica | modifica sorgente]

La professione di cacciatore di taglie ricorre anche nella saga cinematografica di Guerre stellari: nella prima trilogia è Jango Fett, (tra l'altro donatore del proprio patrimonio genetico che viene utilizzato per la produzione dei cloni) che assume anche il ruolo di killer mercenario, mentre nella seconda trilogia sarà Boba Fett, il figlio-clone di Jango a vestire i panni del cacciatore di taglie.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Esistevano diverse gilde associate con i cacciatori di taglie, la più grande delle quali era la Gilda dei Cacciatori di Taglie. Comunque, le gilde erano afflitte spesso da contrasti interni che portavano a una mancanza di cooperazione tra i membri, culminando con la propria distruzione virtuale durante le guerre dei cacciatori. Altre organizzazioni come la Casa di Benelex avevano lo stesso scopo.

La maggior parte delle taglie venivano presentate a una gilda, che contattava i suoi membri. Questo era il modo più comune per assoldare un cacciatore, in quanto la maggior parte dei cittadini preferiva evitare contatti stretti con i cacciatori. Solo le personalità più potenti li contattavano direttamente, come Jabba the Hutt, il Principe Xizor, e Dart Fener.

Esisteva un codice tra i cacciatori, che preveniva ingiustizie come litigi su una taglia e altre cose simili. Il codice enfatizzava la competizione regolare, vietando di avere, in genere, più cacciatori su un solo bersaglio, a meno che non lavorassero d'accordo. Tuttavia, poche volte questo codice veniva realmente rispettato. Molte volte, il cacciatore lavorava da solo, ma in certi casi si univa ad un compagno, una mossa molto rischiosa in quanto ogni cacciatore pensava più alla propria pelle, che a quella di entrambi, senza contare il guadagno che poteva non essere diviso equamente.

Generalmente, i cacciatori di taglie rimanevano neutrali durante i conflitti armati. Favorivano un gruppo o l'altro, senza unirsi effettivamente a loro, o solo temporaneamente. Per esempio, Calo Nord e Jango Fett lavorarono temporaneamente per i Sith, rispettivamente durante la Guerra civile Jedi e prima delle Guerre dei Cloni. Boba Fett lavorava spesso per l'Impero Galattico e aveva anche una certa rispettabilità di fronte agli occhi di Lord Fener. L'Alleanza Ribelle era poco volenterosa di arruolare cacciatori di taglie, in quanto il loro modo di fare era contrario agli ideali in cui credevano e i crediti erano pochi. La maggior parte delle volte i cacciatori erano arruolati da singoli individui. Lo Scambio, il Sole Nero, e Jabba the Hutt erano orientati verso l'uso di cacciatori di taglie, per la loro efficienza e reperibilità.

Cacciatori di taglie apparsi nella serie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista di cacciatori di taglie minori (Guerre stellari).

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I cacciatori di taglie? Esistono ancora. Ma i fuggitivi ora li catturano a scuola da il giornale.it 3 agosto 2009
  2. ^ Negli Usa è “trendy” far la spia al Fisco da fiscooggi.it 1º febbraio 2008

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]