Frank Miller

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Frank Miller

Frank Miller (Olney, 27 gennaio 1957) è un fumettista, sceneggiatore e regista statunitense, dotato di uno stile molto vicino a quello dei film di genere noir.

Creatore della serie Sin City, è noto anche per aver portato, insieme ad Alan Moore, le atmosfere cupe ed adulte nello sfavillante mondo dei supereroi tipiche delle origini. In questo senso sono fondamentali le sue storie su Devil, con la creazione di Elektra per la Marvel Comics, di Anno Uno e Il ritorno del Cavaliere Oscuro, due opere, una in continuity, l'altra ambientata in un ipotetico futuro, che puntano l'attenzione su Batman.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Frank Miller è nato a Olney (Maryland) in una famiglia di origini irlandesi e di religione cattolica, ma è cresciuto a Montpelier, nel Vermont. Miller come professionista ha lavorato per numerose case editrici tra cui Gold Key, DC Comics e Marvel Comics.

Marvel e DC[modifica | modifica sorgente]

Dopo essersi fatto notare con una storia in due parti su un annual di Amazing Spider-Man, scritto da Chris Claremont, cominciò a realizzare regolarmente le matite per Daredevil, di cui successivamente scriverà anche le sceneggiature, realizzando alcune delle storie più apprezzate sul personaggio, su tutte Devil: Rinascita (quest'ultima disegnata da David Mazzuchelli). In collaborazione con l'inchiostratore Klaus Janson, Miller si assicurò un numero crescente di fan e ottimi giudizi da parte dei critici.

Lavorando sul personaggio di Devil, poi, Miller creò il personaggio della ninja assassina Elektra, uno dei suoi personaggi più famosi. L'adattamento cinematografico di Daredevil del 2003 ha ripreso molti elementi delle storie di Miller.

Chiamato dalla DC Comics per ricreare il mito di Batman subito dopo i catastrofici eventi di Crisi sulle Terre infinite, Miller realizza Batman: Anno uno insieme al disegnatore David Mazzuchelli, quindi, sempre con Janson alle chine, Il ritorno del Cavaliere Oscuro (il suo lavoro più famoso), colorata dalla moglie Lynn Varley. Entrambe le opere furono fondamentali non solo nella ridefinizione del personaggio, tornato alle atmosfere oscure delle storie di Finger e Kane, ma anche nel più ampio panorama del fumetto di genere supereroico e popolare.

Infatti non solo introduce un nuovo modo di concepire le didascalie, ma l'uso sapiente di una rigorosa suddivisione della tavola, alternata con spettacolari splash-page rendono la sua opera su Batman uno dei capolavori assoluti del fumetto mondiale. Non solo: nelle pagine del fumetto descrive anche un Superman ormai alla mercé del governo federale che preferisce rimanere nascosto per evitare problemi internazionali.

La sua visione di Batman è stata quella dominante per vent'anni, ripresa dalla versione cinematografica di Tim Burton e da quelle più recenti di Christopher Nolan, e da romanzi grafici come Batman: The Killing Joke di Alan Moore e Brian Bolland e Arkham Asylum: Una folle dimora in un folle mondo di Grant Morrison e Dave McKean.

Nel 2001, dopo molte insistenze da parte dei fan, ma soprattutto grazie ad un fortuito incontro con il supervisore delle Bat-testate Bob Shreck, Miller realizza un seguito della miniserie Il ritorno del Cavaliere Oscuro. La nuova opera è una miniserie in tre parti dal titolo Batman: Il cavaliere oscuro colpisce ancora.

L'opera, graficamente agli antipodi rispetto al capitolo precedente, risulta questa volta una visione corale dell'intero cosmo DC Comics. Oltre a ripresentare i personaggi del primo episodio, Miller ripropone Lanterna Verde, Flash, Atomo, Wonder Woman, realizzando, comunque, un'opera molto meno oscura e molto più supereroica nelle atmosfere rispetto a Il ritorno, seguendo un percorso analogo a quello di Alan Moore che prima iniziò una collaborazione con la Image Comics e Rob Liefeld, quindi ora prova a riportare le atmosfere più genuine delle origini con la sua linea di fumetti, la America's Best Comics.

Nel 2005, infine, Miller ritorna a lavorare su un progetto seriale per la DC Comics e per Batman: nel luglio dello stesso anno, infatti, esce il primo numero di All-Star: Batman & Robin The Boy Wonder (All Star Batman e Robin nella versione italiana), per i disegni di Jim Lee.

Lavori indipendenti[modifica | modifica sorgente]

Frank Miller nel 1982

Oltre ai lavori per le principali case editrici statunitensi, Miller ha anche realizzato opere di cui detiene i diritti, come Give Me Liberty con Dave Gibbons e Hard Boiled con Geof Darrow.

In questo campo si devono anche contare opere importanti come Ronin (che presenta degli stilemi derivati dai manga, ma anche dal fumetto europeo, soprattutto quello francese), storia di un samurai fantascientifico, che è stata la sua prima collaborazione con la Varley. A questa si aggiunge la famosissima Sin City, una serie di storie poliziesche in bianco e nero pubblicate originariamente dalla Dark Horse Comics e tradotte in italiano da Comic Art, Play Press, Lexy Produzioni e da Magic Press.

Nel 1998 realizza per la Dark Horse anche il romanzo grafico 300, ispirato alla famosa battaglia delle Termopili dove combatterono 300 guerrieri spartani. L'opera, diventata una delle più famose di Miller, è stata pubblicata prima in volumetti, poi raccolta in un volume di formato orizzontale, pubblicato in Italia dalla Magic Press.

A questo si aggiungono un paio di episodi sul personaggio di Spawn: uno per la sua serie regolare, l'altro per un team-up con Batman, che segna il suo ritorno sul personaggio del Cavaliere Oscuro. Entrambe le storie sono disegnate da Todd McFarlane, creatore del personaggio e, come Miller, disegnatore sia per l'Uomo Ragno sia per Batman.

Bad Boy è uscito a puntate per l'edizione inglese di GQ. Raccolto poi dalla Dynamite Entertainment nel giugno del 2009 in un volume con la copertina inedita di Frank Miller e bozzetti aggiuntivi di Simon Bisley

Nel 2011, pubblicato dalla Legendary Entertainment, esce il graphic novel Holy Terror. La storia parla del terrorismo e della sua connessione con l'integralismo religioso; la posizione assunta da Miller ha suscitato forti reazioni nella critica statunitense sul web.[1][2][3][4][5][6][7][8] Il protagonista è un personaggio chiamato "Fixer", lontano dagli stereotipi dell'eroe buono e giusto sebbene la sua figura richiami quella di Batman (inizialmente questa doveva essere una sua storia[2][9]), che usa metodi violentissimi per affermare le sue ragioni. Holy Terror verrà tradotto in italiano da BAO Publishing nel marzo 2012.[10][11]

Miller e i film[modifica | modifica sorgente]

Miller è stato anche autore di sceneggiature per il cinema, tra le più importanti quelle di RoboCop 2 e RoboCop 3.

Dopo RoboCop 3, Miller dichiarò che non avrebbe più permesso a Hollywood di creare adattamenti dei suoi fumetti, perché disgustato dal fatto che nonostante quasi nessuna delle sue idee fosse finita nella versione definitiva del film, il suo nome apparisse comunque nei titoli.

Nonostante questa dichiarazione, Miller ha poi collaborato all'adattamento cinematografico della serie Sin City ad opera di Robert Rodríguez, che con alcune scene di prova ha ottenuto il placet dell'autore. L'omonimo film è uscito nel 2005, con un ottimo riscontro di pubblico e recensioni abbastanza positive, tanto che sono in preproduzione il secondo ed il terzo capitolo della serie.

Nel 2007 è uscito nelle sale 300, il film ispirato al suo omonimo romanzo grafico. Questa produzione è resa particolare dalla fotografia digitale "noir" e dalla caratteristica e fondamentale post-produzione di notevole entità, dagli effetti speciali e dalle ricostruzioni immaginarie di luoghi e personaggi pseudo-storico/leggendari, ripresi quasi totalmente dal fumetto di Miller.

Nel 2007 Gianni Nunnari, produttore di 300, annunciò la sua intenzione di produrre l'adattamento cinematografico di Ronin, affidando la regia a Sylvain White.[12]

Nel 2008 esordisce nella regia cinematografica con The Spirit, lungometraggio ispirato all'omonimo personaggio dei fumetti nato da Will Eisner nel 1940.[13]

Nel 2012 esce il lungometraggio animato Batman: The Dark Knight Returns - Part 1, basato su Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Miller.[14]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 Frank Miller ha diretto lo spot pubblicitario Gucci Guilty Intense[15], nel cast anche Evan Rachel Wood e Chris Evans.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Holy Terror - Frank Miller criticato duramente, ComicsBlog.it, 30 settembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  2. ^ a b (EN) Borys Kit, Holy Terrible: Reviews of Frank Miller's 'Holy Terror' Are In, Hollywood Reporter, 23 settembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  3. ^ (EN) Holy Terror by Frank Miller Review, ComicBookMovie.com, 31 ottobre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  4. ^ (EN) Frank Miller's 'Holy Terror': A Propaganda Comic That Fights Faith Instead of Evil, Comics Alliance, 26 settembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  5. ^ (EN) Holy Terror, Comic Book resources, 24 settembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  6. ^ Holy Terror di Frank Miller, MangaForever.net, 5 novembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  7. ^ Settemila battute su Holy Terror di Frank Miller, Lo Spazio Bianco, 6 dicembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  8. ^ Daniele Barbieri, Di Frank Miller, e del perché ci fanno così male le sue opinabili opinioni, Guardare e leggere, il blog di un Daniele Barbieri, 21 novembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  9. ^ (EN) Frank Miller’s ‘Holy Terror’ leaves Gotham: ‘I’ve taken Batman as far as he can go’, Los Angeles Time, 29 luglio 2010. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  10. ^ Frank Miller Holy Terror: l'ultima fatica dell'autore in Italia per Bao, 5 dicembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  11. ^ Bao pubblica Holy Terror, 5 dicembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  12. ^ Articolo su comingsoon.net
  13. ^ Scheda su mymovies.com
  14. ^ (EN) Frank Miller in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  15. ^ Gucci Guilty: The Original Episode - Intense.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 119775784 LCCN: n85347650