Batman: Il cavaliere oscuro colpisce ancora

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Batman: Il cavaliere oscuro colpisce ancora
fumetto
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Titolo originale The Dark Knight Strikes Again
Testi Frank Miller
Disegni
Editore DC Comics
1ª edizione novembre 2001 – luglio 2002
Albi 3 (completa)
Formato 17 cm × 26 cm
Rilegatura brossura

Batman: Il cavaliere oscuro colpisce ancora è una storia a fumetti scritta e disegnata da Frank Miller con colorazione di Lynn Varley. Si tratta di una miniserie di 3 numeri pubblicata dalla DC Comics. È il seguito della miniserie del 1986 Il ritorno del cavaliere oscuro. Cronologicamente si svolge 3 anni dopo la fine della precedente. Dal punto di vista narrativo si colloca in una realtà alternativa rispetto alla continuity degli albi Dc Comics attualmente in pubblicazione. Dopo Crisi Infinita e la serie 52, la vicenda viene collocata su Terra-31[1]. In questa realtà i supereroi sono più vecchi di circa 20 anni, non agiscono più in pubblico e la popolazione li ricorda come un mito.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ancora una volta troviamo la società in declino, grazie a Lex Luthor che, dopo aver assoggettato eroi come Superman, porta avanti la sua scellerata politica.

I media giocano un ruolo portante nella narrazione, dato che offrono un quadro generale della società: il presidente degli USA ad esempio è solamente una manipolazione al computer creata da Luthor; i telegiornali vengono presentati da ragazze nude che fanno costantemente allusioni sessuali. Bruce Wayne, aiutato da Catgirl (era Robin nel precedente volume) e dai Batboys attua una serie di colpi ai danni di Luthor, liberando man mano altri eroi tenuti prigionieri (come Barry Allen/Flash, la cui corsa a mo' di criceto fornisce energia costante alla città, o come Ray Palmer, ridotto a dimensioni microscopiche e prigioniero in una piastra di Petri, in balia di organismi monocellulari) fino ad infliggergli una cicatrice a forma di zeta (che rievoca un eroe molto amato da Bruce, Zorro).

Tuttavia Luthor, che grazie all'aiuto di Brainiac ha in ostaggio la città kryptoniana miniaturizzata Kandor, ricatta Superman inviandolo contro Batman il quale, con l'aiuto degli altri eroi e della sua tecnologia, sconfigge in pochi secondi l'avversario. Superman si rifugia al Polo Nord, dove viene raggiunto da Wonder Woman; i due, in passato grandi amici, sono divenuti negli anni amanti e hanno una figlia adolescente, Kara, la cui esistenza è stata tenuta fino a quel momento all'oscuro di tutti, soprattutto di Luthor.

Batman e il suo esercito di Batboys, insieme agli ex colleghi della Justice League of America, vanno all'attacco di Luthor: grazie all'aiuto di Atomo, la figlia di Kal-El riesce a liberare Kandor e ad uccidere Brainiac, dimostrando di essere una dura guerriera amazzone come la madre e non una ragazza cresciuta nel Kansas come il padre, mentre Batman riesce a sconfiggere Luthor, facendolo uccidere dal figlio di Hawkman e Hawkgirl, uccisi anni prima da Lex tramite la tecnologia aliena di Brainiac.

Nel frattempo una misteriosa figura simile al Joker uccide gli altri eroi (come Martian Manhunter), attaccando Freccia Verde e Catgirl che riesce a sconfiggere. Il Joker si rivelerà essere alla fine Dick Grayson, primo Robin, manipolato geneticamente dal governo. Bruce e Dick hanno infine un ultimo faccia a faccia nella Batcaverna, che Batman fa precipitare dentro un cratere vulcanico sottostante, uccidendo definitivamente Grayson e venendo salvato all'ultimo istante da Superman.

Nel volume fanno la loro apparizione molti eroi DC, oltre ai già citati Flash, Atomo e Freccia Verde, come Plastic Man, Wonder Woman, Capitan Marvel Hawkman e Hal Jordan.

Volume 1[modifica | modifica sorgente]

Il potere politico e finanziario degli Stati Uniti d'America è detenuto da un governo ombra presieduto da Lex Luthor che controlla il paese tramite la manipolazione dei media e lo sfruttamento di una tecnologia avanzata fornitagli da Brainiac. Gli ultimi supereroi rimasti sono costretti a non intervenire o sono già stati imprigionati o eliminati. La popolazione ha la sensazione di vivere in uno stato ancora democratico governato dal Presidente in carica Rick Rickard. In realtà questi è solo un ologramma generato per rassicurare la gente ed eseguire il progetto politico di Luthor. Il giornalista Jimmy Olsen è l'unico che sembra battersi per rivelare la verità e ricordare a tutti i tempi in cui c'era una Justice League of America. I supereroi sono però spariti da diversi anni e vengono ricordati come un mito o semplici leggende urbane. Bruce Wayne ormai creduto morto, è da anni che si prepara al contrattacco. Per questo ha addestrato un gruppo di ragazzi chiamati Batboys e Caroline Keene Kelley, che ne è la leader. Questa ragazza, ora sedicenne, era il nuovo Robin e ora ha un costume da giaguaro e si chiama Catgirl. La prima parte del piano consiste nel liberare Ray Palmer (Atomo) e Barry Allen (Flash II). Il primo è tenuto prigioniero in un centro governativo per esperimenti in microbiologia marina, mentre il secondo si trova costretto a correre in continuazione nella centrale elettrica Kanemitsu per produrre energia a costo zero. L'operazione per liberarli ha successo ma questo mette in allarme Luthor e Brainiac che chiamano in azione Superman. Questi è segretamente al servizio del Governo in quanto viene ricattato da Brainiac che possiede la città kryptoniana di Kandor, miniaturizzata in un cilindro di vetro. Superman inoltre non sembra dispiaciuto dal fatto che il Nuovo Ordine Mondiale creato da Luthor abbia comunque portato prosperità e benessere economico. Dopo il ritorno in azione di Batman, Brainiac uccide per rappresaglia una famiglia di kryptoniani e questo scatena la furia dell'Uomo d'Acciaio che si dirige verso la Batcaverna con lo scopo di eliminare una volta per tutte il suo amico/nemico Bruce Wayne. L'Uomo Pipistrello è però pronto ed accoglie il suo ex-collega facendogli precipitare sulla testa novanta tonnellate di pietra e non appena si libera, Freccia Verde (Oliver Queen) lo colpisce con una freccia la cui punta è riempita con napalm alla kryptonite. Mentre Kal-El è a terra stremato, Atom gli entra in un timpano per danneggiarli i centri dell'equilibrio e infine interviene Batman con due guanti meccanici costruiti con kryptonite. Dopo un furioso pestaggio, Superman è sconfitto e in fin di vita.[2]

Volume 2[modifica | modifica sorgente]

Batman attacca il palazzo di Luthor con l'ausilio dei Batboys e di CatGirl. L'operazione ha successo e Luthor viene marcato sul viso con un simbolo a forma di Z. Batman distrugge il database del supercriminale, eliminando così le informazioni con le quali ricatta le persone più influenti al mondo. Nel frattempo gli agenti dell'Uomo Pipistrello, con l'aiuto di Flash sabotano l'organizzazione di Luthor a livello internazionale. Superman si è rifugiato ferito presso i resti della Fortezza della Solitudine al Polo Nord. Qui viene raggiunto da Wonder Woman che lo sprona ad agire e comportarsi come un guerriero. Tra i due vi è un rapporto sentimentale e diversi anni prima hanno avuto una figlia di nome Lara. L'Uomo d'Acciaio pare non l'abbia mai voluta incontrare per paura che Brainiac scopra l'esistenza di questa ragazza ormai adolescente. Come reazione all'attacco di Batman, Brainiac si dirige su Metropolis con un'astronave dall'aspetto mostruoso. Questa volta Superman interviene e si mostra ai suoi ex-concittadini dopo molti anni. Questi lo accolgono come un salvatore ma Brainiac lo minaccia di non combattere altrimenti ucciderà i dieci milioni di kryptoniani che tiene in pugno. Kal-El rimane inerme e non combatte. Ad agire è Wonder Woman e sua figlia Lara che distrugge l'astronave di Brainiac. La ragazza amazzone-kryptoniana ha poteri che eguagliano il padre e indossa un costume simile a quello di Superman. Di fatto è una nuova Supergirl. Nel frattempo Batman prosegue nel suo piano, liberando i supereroi ancora in vita e utili al suo scopo. Dopo aver reclutato Elongated Man si serve del suo aiuto per recarsi all'Arkham Asylum dove si trova prigioniero Plastic Man. Freccia Verde (Oliver Queen) rintraccia l'alieno marziano che si fa chiamare John Jones ed era conosciuto come Manhunter quando era membro della Justice League. Ora ha perso i suoi poteri a causa dei nanobots con cui Luthor gli ha compromesso il sistema nervoso. Manhunter si ritrova a frequentare locali di bassa levatura dove beve alcolici. In uno di questi, mentre viene sorvegliato da Oliver, viene avvicinato dal misterioso supereroe The Question. Questi è convinto che l'alieno da Marte possa riacquistare i suoi poteri e unirsi agli altri supereroi. La sua speranza è però vana, in quanto vengono attaccati da un nuovo Joker, il quale uccide Manhunter. Neppure l'intervento di Freccia Verde lo salva. Intanto, Atom libera i kriptoniani che insieme a Lara distruggono definitivamente Brainiac unendo i loro raggi laser e poi Batman decide di mostrarsi alla folla che si è radunata a Gotham City per seguire il concerto di un gruppo chiamato Superchix. I componenti sono ragazze con costumi che richiamano le supereroine del passato. Il Cavaliere Oscuro si rivolge alla gente e ai media senza maschera e invita tutti alla rivoluzione.[3]

Volume 3[modifica | modifica sorgente]

Superman decide di unirsi a Batman nella sua rivoluzione, anche se lo definisce un bastardo. Gli riconosce però la determinazione e l'arguzia, doti che lo rendono l'unica speranza per l'umanità. Lara e Ray Palmer (Atomo) attaccano la fortezza di Brainiac in Siberia. Qui riescono a liberare gli abitanti kryptoniani di Kandor. Questi donano tutta la loro energia alla stessa Lara per generare un colpo di calore tale da distruggere Brainiac e tutti i suoi macchinari. Adesso rimane la minaccia rappresentata dalla presenza dei satelliti di Luthor, armati con cannoni laser ad alta precisione, bombe nucleari e testate in grado di rilasciare energia geotermica e causare terremoti devastanti. Luthor confessa a Batman che l'intervento suo e degli altri supereroi gli ha dato il pretesto per completare il suo piano di controllo globale. Il pretesto sarà dato dal presupposto che questi supereroi si comportano come terroristi che vogliono sovvertire i governi democratici. La controffensiva sarà un attacco su scala mondiale perpetuato per mezzo delle armi dei satelliti. I centri industriali e finanziari saranno risparmiati, ma la popolazione rimarrà di solo un miliardo di unità e sarà facilmente controllabile da un Governo Globale. Tutto ciò viene però sventato dal ritorno di Hal Jordan (Lanterna Verde) che distrugge le armi di distruzione del supercriminale. Lo stesso Luthor viene ucciso dal figlio di Hawkman e Hawkgirl che, spronato da Batman, si vendica per la morte dei genitori. Questi erano stati uccisi da Luthor e Brainiac mentre cercavano di lasciare la Terra. Nel frattempo Catgirl si reca da una bambina che si fa chiamare Saturn Girl e può predire il futuro. Questa l'avverte di stare attenta al nuovo Joker. Lo definisce un essere che non può morire e che odia Catgirl più di quanto il suo predecessore odiasse Batman. La predizione si rivela corretta e il nuovo supercriminale attacca Catgirl nella Bat-caverna e l'accusa di avergli rubato l'amore di Batman. In soccorso della ragazza arriva l'Uomo Pipistrello che scopre che il nuovo Joker è Dick Grayson, il primo Robin. Questi si è sottoposto ad una manipolazione genetica che lo rende in grado di guarire da ogni ferita. Batman fa mettere in salvo Catgirl da Ralph Dibny (Elongated Man) e poi innesca il sistema di autodistruzione della Batcaverna. Questo aziona un esplosivo che libera la lava di un vulcano sottostante. Dick verrà fatto cadere nel lago sulfureo fino ad un punto che non potrà più rigenerarsi. Nel momento dell'esplosione finale, Bruce viene salvato da Superman.[4]

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  • La reazione del Governo Americano è rappresentata da una dichiarazione del vicepresidente, modellato su Dick Cheney, il quale garantisce che è tutto sotto controllo ma non sono in grado di spiegare cosa sia successo. Il presidente, modellato su George W. Bush sostiene che la pena di morte non verrà abolita nonostante sia stata una delle prime richieste arrivate dai supereroi.
  • Non è chiaro se Batman abbia intenzione di rimanere nell'ombra o di diventare il simbolo della nuova era dei supereroi. Catgirl si scopre innamorata del suo mentore Bruce Wayne.
  • L'elemento più incerto e inquietante rimane Superman: la figlia Lara sostiene che gli esseri umani sono deboli e autodistruttivi, il compito di chi ha un grande potere come il loro è di prendere il comando e guidare l'umanità. Suo padre sembra essere scosso da queste parole e da quanto accaduto negli ultimi anni. Per la prima volta non si sente più un essere umano:
« Mamma. Papà...Vi siete sbagliati. Non sono umano. Non sono servo dell'uomo. Non sono schiavo dell'uomo. Non mi assoggetterò alle leggi degli uomini. Non sono un Uomo. Sono un Superuomo/Superman. »

[5]

La storia si chiude sul quesito che Superman pone alla figlia:

« Cosa ne faremo esattamente del nostro pianeta? »

Il pianeta a cui si riferisce è ovviamente la Terra e il tono della domanda lascia aperta la possibilità che sia sua intenzione prenderne il controllo, usando per la prima volta il suo potere per agire direttamente sull'evoluzione della storia umana. Dopo Il Nuovo Ordine Mondiale di Luthor-Brainiac, l'umanità potrebbe assistere all'ascesa dell'Ordine Kryptoniano voluto da Lara-Superman.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Countdown:Arena n.1 , 2007.
  2. ^ The Dark Knight Strikes Again n. 1, novembre 2001.
  3. ^ The Dark Knight Strikes Again n.2, marzo 2002.
  4. ^ The Dark Knight Strikes Again n. 3, luglio 2002.
  5. ^ The Dark knight Strikes Again n. 3, pag.48-49, luglio 2002
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