Sin City (film)

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Sin City

Il titolo del film
Titolo originale: Sin City
Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 2005
Durata: 126',147' (director's cut)
Colore: B/N, colore
Audio: sonoro
Rapporto: 1.85:1
Genere: drammatico, noir
Regia: Robert Rodríguez, Frank Miller, Quentin Tarantino (special guest director)
Soggetto: dal fumetto di Frank Miller
Sceneggiatura: Robert Rodríguez, Frank Miller
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: Dimension Films, Troublemaker Studios
Distribuzione (Italia): Buena Vista Distribution
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Robert Rodríguez
Montaggio: Robert Rodríguez
Effetti speciali: Gregory Nicotero, John McLeod
Musiche: John Debney, Graeme Revell, Robert Rodríguez
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: David Hack
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
«  Se imbocchi il vicolo giusto a Sin City, puoi trovare di tutto! »
(Marv)
«  Quando avrò finito con lui, l'inferno in cui lo spedirò gli sembrerà un paradiso. »
(Marv)
«  Adoro i sicari. Puoi far loro di tutto senza avere rimpianti! »
(Marv)

Sin City è un film del 2005, diretto da Robert Rodríguez e Frank Miller.

È tratto dall'omonimo fumetto Sin City dello stesso Miller, una serie indipendente della Dark Horse Comics divenuta un vero e proprio fenomeno cult.

La pellicola è divisa in tre episodi, che raccontano tre storie dell'opera originale di Miller: Un duro addio, Quel bastardo giallo e Un'abbuffata di morte. All'inizio e alla fine del film viene accennata la parte che nel fumetto corrisponde a Il cliente ha sempre ragione.

Tutto il progetto si è svolto sotto la supervisione dell'autore Frank Miller, che è anche co-regista e co-sceneggiatore del film, rimasto affascinato dal progetto del regista Rodriguez, un grande fan del fumetto da sempre.

Oltre a Miller e Rodriguez, è accreditato alla regia anche Quentin Tarantino come Special Guest Director, che ha diretto la sequenza in macchina con Jackie Boy (Benicio Del Toro) dell'episodio Un'abbuffata di morte per la simbolica cifra di 1 dollaro, restituendo un favore all'amico Rodriguez che aveva composto alcune musiche per il suo Kill Bill per la stessa cifra.

Presentato in concorso al 58° Festival di Cannes, il film è uscito nelle sale negli Stati Uniti d'America il 1° aprile 2005, mentre in Italia è stato distribuito il 1° giugno 2005, preceduto da un notevole battage pubblicitario, con anteprime nelle principali città italiane il 31 maggio 2005.

Indice

[modifica] Trama

[modifica] Il Cliente ha Sempre Ragione - The Customer is Always Right (Prologo)

Il film comincia con una scena ambientata in una notte di pioggia, su una balconata di un grattacielo della violenta e corrotta Sin City, una ragazza (Marley Shelton) impegnata ad ammirare il panorama notturno della città viene avvicinata e successivamente sedotta da un affascinante ragazzo (Josh Hartnett). Lei accenna al fatto che è spaventata e che è stufa di fuggire. Il suo giovane seduttore di lavoro fa il killer ed è stato assoldato per ucciderla. Il film si apre così con un omicidio, dando subito anche ai neofiti del fumetto di Frank Miller il senso dell'ambientazione noir e violenta in cui le storie si svolgono. Nel commento al DVD, Frank Miller spiega che la vittima (il cliente del titolo) si sta in realtà suicidando. Ha avuto una relazione con un gangster e quando cerca di lasciarlo lui minaccia di ucciderla nel modo più terribile possibile. Lei usa quindi i suoi agganci per assoldare un sicario (noto come il Commesso, o Salesman) per procurarle una morte veloce. Poi assistiamo all'antefatto di una delle tre storie, quella che ha per protagonista Bruce Willis (Quel bastardo giallo).

[modifica] Quel bastardo giallo (parte 1)

Nel porto di Sin City, il poliziotto John Hartigan (Bruce Willis) sta tentando di fermare Roark Junior (Nick Stahl), un serial killer e pedofilo che ha rapito la piccola Nancy Callahan. Bob (Michael Madsen) il collega di John cerca di fermarlo, ma John lo stende con un pugno. Hartigan mette al tappeto i due criminali locali Shlubb e Klulmp che stanno facendo la guardia alla Jaguar di Roark. Junior è all'interno con la bambina e due scagnozzi. Hartigan spara e uccide questi ultimi, ma Junior afferra la bambina e fugge. Hartigan li segue e gli spara ad un orecchio, un braccio e all'inguine. Bob, che ha nel frattempo ripreso conoscenza, raggiunge Hartigan e gli spara. Mentre si sentono le sirene dei rinforzi che stanno arrivando Hartigan perde conoscenza convinto di morire ma sapendo che Nancy è salva.

[modifica] Un duro addio

Marv discute con Lucille

Marv (Mickey Rourke) dopo essere stato a letto con Goldie (Jaime King) l'unica donna della sua vita che l'abbia apprezzato (in realtà una prostituta), scopre che questa è stata misteriosamente uccisa e che lui sta per essere incastrato. Decide così di vendicare in ogni modo la sua morte. Fa tappa a casa di Lucille (Carla Gugino) che cerca di dissuaderlo dal vendicarsi. Marv però non le dà retta e inizia a cercare la verità, torturando ed uccidendo chiunque non riesca a dargli le informazioni che lui desidera.

Scopre che dietro tutto ciò c'è la famiglia Roark (la più influente famiglia di Sin City, cui nessuno può mettersi contro), e riesce a risalire all'omicida. Questo è Kevin (Elijah Wood), cannibale spietato che assieme al suo lupo mangia le vittime, tranne la testa che viene conservata per trofeo. Giunto nel luogo dove risiede Kevin non riesce a fronteggiarlo e viene intrappolato.

Risvegliatosi rinchiuso nella cella dove figurano le teste delle altre prostitute uccise trova Lucille, anche lei intrappolata e mutilata di una mano. Preso dalla rabbia più sfrenata Marv riesce a uscire dalla cella ma purtroppo in uno scontro con la polizia Lucille perde la vita. Però viene a sapere che tra quelli che lo vogliono morto c'è il Cardinale Roark (Rutger Hauer). Inizia così a pianificare il metodo migliore per uccidere Kevin.

Si dirige prima nella Città Vecchia (controllata solo da prostitute) dove trova la sorella gemella di Goldie (Wendy), che dopo una certa titubanza iniziale decide di aiutarlo. Assieme a Wendy si dirige verso il covo di Kevin, lo immobilizza e gli taglia gambe e braccia, lasciando il suo corpo in pasto al suo lupo. Alla fine rimane solo la testa che viene portata da Marv al Cardinale Roark.

Al cospetto del Cardinale viene a sapere che Kevin non si cibava soltanto dei corpi ma anche delle anime e che lui stesso ha provato una volta a fare altrettanto. Le vittime erano inoltre solo prostitute, obiettivi che avrebbero permesso che nessuno si preoccupasse della loro morte, visto che erano totalmente emarginate dalla società.

A quel punto dopo averlo torturato Marv uccide il Cardinale. Non fa a tempo ad uscire dalla stanza che è catturato dalla polizia che gli spara ferendolo. L'influenza del Senatore Roark (Powers Boothe), fratello del cardinale si fa sentire. Marv viene accusato dell'omicidio del Cardinale Roark, di Kevin ma anche di Lucille e soprattutto di Goldie.

È così destinato a morire sulla sedia elettrica, senza nessuna speranza di salvezza. In prigione però avviene l'unica cosa che riesce a sollevare il morale di Marv, ovvero la vista inaspettata della sorella di Goldie che lo ringrazia per aver vendicato Goldie: adesso è pronto a morire.

[modifica] Un'abbuffata di morte

Shellie (Brittany Murphy) è una barista che viene disturbata dal suo ex compagno Jackie Boy (Benicio del Toro), violento e ubriaco. Il suo attuale compagno Dwight (Clive Owen), disgustato dal comportamento di Jackie lo aggredisce dopo che Jackie ha tirato un pugno a Shellie. Jackie e i suoi compagni partono con la macchina e si dirigono verso la città vecchia. Dwight li segue, convinto che stiano per provocare guai. Mentre Jackie disturba la giovane prostituta Becky (Alexis Bledel), Dwight e Gail (Rosario Dawson) osservano la scena. Quando Jackie minaccia Becky con una pistola, entrano in azione le altre prostitute: Miho (Devon Aoki) li uccide tutti. Dwight, che raggiunge la scena con Gail si accorge che Jackie è un poliziotto e la sua morte potrebbe essere catastrofica e mettere fine al tacito patto tra la polizia e le prostitute.

Dwight decide che i corpi devono sparire, in modo che nessuno sappia che sono stati uccisi. Il suo piano consiste nel portarli ai pozzi di catrame, dove la polizia non potrà trovarli. La macchina che Dwight chiede alle ragazze di procurargli tuttavia ha un bagagliaio piuttosto piccolo, e non riesce a contenere anche il corpo di Jackie Boy, che viene così messo sul sedile anteriore. Durante il viaggio Dwight ha una allucinazione, e vede il cadavere di Jackie Boy che gli parla. Ad un tratto un poliziotto a bordo di una moto lo insegue con le sirene per un controllo. Dwight fa una brusca frenata, che spinge in avanti il corpo di Jackie Boy, in posizione tale da sembrare addormentato. Il poliziotto infatti crede che Jackie Boy sia ubriaco e contesta a Dwight solo un fanalino bruciato. L'auto esaurisce il carburante a 400 m dai pozzi di catrame, e mentre Dwight la sta spingendo viene colpito da un'arma da fuoco. Nel frattempo Manute (Michael Clarke Duncan) giunge nella città vecchia e cattura Gail, affermando che un informatore gli ha rivelato tutto e che la città vecchia sta per essere invasa. Dwight è solo in apparenza ferito, poiché il proiettile è rimbalzato sul distintivo di Jackie Boy che Dwight teneva nella tasca della giacca. Dopo uno scontro a fuoco, Dwight cade nella pozza. Mentre i mercenari decapitano il corpo di Jackie Boy, prendendo la testa, Dwight affonda inesorabilmente nel catrame. Quando pensa che tutto sia finito, Miho e le altre ragazze uccidono alcuni mercenari e salvano Dwight. Dopo aver inseguito i mercenari per recuperare la testa di Jackie Boy, ne segue uno scontro a fuoco che termina con la morte dei mercenari, di Dallas e il recupero della testa. Dwight progetta un piano con Miho e tornano in città. Torturando Gail scoprono che l'informatore è Becky, che ha collaborato con Manute. Miho invia un messaggio a Manute che gli propone lo scambio di Gail con la testa di Jakie Boy. Il luogo dello scambio è una stretta strada, e Dwight nasconde nella bocca di Jackie Boy una granata. Liberata Gail, Dwight lancia la testa e la fa esplodere. Inoltre le ragazze della città vecchia sono appostate sui tetti e aprono il fuoco su Manute e i suoi aiutanti, uccidendoli tutti. Nell'estasi del massacro, Gail bacia appassionatamente Dwight, mentre Becky riesce a fuggire.

[modifica] Quel bastardo giallo (parte 2)

Hartigan si risveglia in un letto di ospedale. Nella stanza è presente il padre di Roark Junior (Powers Boothe), un potente politico che vuole vendicarsi per quello che ha fatto al figlio che è in coma e in bilico tra la vita e la morte. Lo informa che lo incastrerà mettendolo sotto processo con l'accusa di aver violentato Nancy e facendolo finire in carcere. Se lo dirà a qualcuno, verranno fatti uccidere tutti coloro che conosceranno la verità. Hartigan accetta e finisce in prigione, senza confessare nulla (anche se sottoposto a tortura) poiché è l'unico modo per proteggere Nancy. Lei gli scrive settimanalmente una lettera, grata per tutto quello che sta facendo per lei. Dopo otto anni, improvvisamente non riceve alcuna lettera e Hartigan si preoccupa per la sua incolumità, soprattutto quando riceve una busta con un dito mozzato. Per poter uscire dalla prigione, confessa tutti i crimini. Incontra il suo vecchio partner, Bob, che lo accompagna in città e lo informa che la moglie di Hartigan si è risposata e ha avuto due figli. Senza accorgersi che viene pedinato da un uomo deforme e con la pelle gialla, Hartigan cerca Nancy, ora diciannovenne, trovandola infine al Kadie's Bar, dove lavora come spogliarellista (Jessica Alba). Capisce immediatamente che non le hanno mozzato un dito, quindi la busta era una bluff, sapendo che Hartigan li avrebbe condotti a lei. Hartigan fugge in macchina con Nancy, ma vengono seguiti dall'uomo con la pelle gialla. Dopo uno scontro a fuoco, riescono a raggiungere un Hotel. Nancy confessa ad Hartigan di essere innamorata di lui. L'uomo giallo, che li ha raggiunti li attacca nuovamente, rivelando che è Roark Junior. Egli è stato deformato negli anni da tutti gli interventi chirurgici necessari per rigenerare e riportare alla funzionalità gli organi sessuali del suo corpo. Riesce a rapire Nancy e portarla alla fattoria Roark. Legato e immobilizzato, Hartigan raccomanda a Nancy di non urlare mai per il dolore, qualsiasi tortura Roark dovesse praticargli, poiché, solo sentendo urlare di dolore e paura le sue vittime, egli riesce ad eccitarsi. Alla fattoria Roark, il terrificante uomo giallo tortura, con frustate sulla schiena, la povera Nancy, nel tentativo di farla urlare. La giovane resiste coraggiosamente, dando il tempo ad Hartigan, nel frattempo liberatosi e messosi sulle tracce di Roark Junior, di riuscire a raggiungerli ed uccidere definitivamente il suo avversario.

Hartigan racconta a Nancy il piano del senatore Roark di corrompere la polizia per convincerla ad allontanarsi da lei. Dopo la sua partenza, Hartigan, sapendo che Roark continuerà a dargli la caccia, si suicida per assicurare la salvezza a Nancy una volta per tutte. Poco prima di spararsi alla testa pensa che mentre un vecchio uomo muore, una giovane donna vive.

[modifica] Epilogo

Becky, ferita, lascia l'ospedale, parlando al cellulare con la madre. Mentre è in ascensore, lei incontra il ragazzo visto nel prologo (Josh Hartnett), che le offre una sigaretta. Capendo chi è, dice alla madre di volerle bene e termina la conversazione.

[modifica] Produzione

Le riprese del film sono iniziate il 29 marzo 2004 a Austin in Texas negli studi Green Screen della Dimension e si sono concluse a settembre 2004. Il budget per la realizzazione del film è stato di 40'000'000 $.

Tecnicamente il film presenta due caratteristiche peculiari:

  • È completamente girato in digitale, cioè non su pellicola cinematografica ma con cineprese particolari che salvano i filmati direttamente su di un supporto magnetico. Questo consente, fra l'altro, di vedere subito i risultati di una ripresa senza aspettare la stampa.
  • Ha un'ambientazione quasi completamente virtuale (le sole tre scenografie realizzate realmente sono quelle del bar di Sin City, della casa di Shellie e dell'ospedale). Gli attori hanno interpretato le scene negli studi della Dimension Studios a Austin nel Texas, davanti al green screen, utilizzando la tecnica del Chroma Key, con la quale è possibile aggiungere successivamente la scenografia, che in questo caso è stata realizzata completamente in digitale.

Come il fumetto, la pellicola è interamente in bianco e nero, con alcuni sprazzi di colore improvvisi per accentuare dei particolari importanti, un tecnica simile a quella usata da Steven Spielberg in Schindler's List e, precedentemente, da Sergej M. Ejzenštejn in La corazzata Potëmkin. Le sequenze a "colori" rispettano quelle del fumetto originale, che anch'esso presentava alcune vignette con aggiunte cromatiche per evidenziare alcune caratteristiche sia emotive che fisionomiche.

Michael Douglas rifiutò la parte di Hartigan, poi andata a Bruce Willis. Altri attori a cui era stato proposto un ruolo nel film sono Christopher Walken e Willem Dafoe per la parte del senatore Roark, Steve Buscemi per la parte di Junior. Robert Rodríguez aveva pensato a Johnny Depp per il ruolo di Jackie Boy, poi andato a Benicio Del Toro.

Nonostante il film sia particolarmente violento e contenga un linguaggio forte, nella versione originale non viene mai pronunciata la parola "fuck".

Le spade usate da Miho (Devon Aoki) sono quelle che compaiono in Kill Bill vol. 1 ed appartengono alla collezione personale di Quentin Tarantino.

Frank Miller, creatore della serie, compare in un cameo: è il prete che viene ucciso da Marv nel confessionale

[modifica] Box Office

Sin City ha avuto un incasso internazionale di circa 253.000.000 $ non tra i piu' alti del 2005, negli USA il film è stato un fiasco ha incassato solo 74.103.820 $, mentre in Italia ha incassato circa 4.048.778€.[1]

[modifica] Edizione home video

Il film è uscito in DVD in Italia in un'unica edizione il 21 settembre 2005[2],esiste un'ulteriore edizione in DVD del film dal titolo Sin City: Director's Cut, a differenza della versione cinematografica consta 20 minuti in più con molte scene inedite. L'edizione director's cut del film è stata messa nel mercato il 13 dicembre 2006 solo negli USA, in Canada e in Giappone.

[modifica] Sequel

È previsto il sequel (intitolato semplicemente Sin City 2) sempre tratto dalla serie di Frank Miller. La pre-produzione di quest'ultimo si è svolta nel 2006 mentre la post-produzione e le riprese sono state rinviate da giugno 2007 a giugno 2008[3]. La ragione di questo rinvio risiede negli impegni di Miller e dello stesso Rodriguez per portare sul grande schermo altri due film: Miller si occuperà di The Spirit, mentre Rodriguez di Barbarella, entrambi previsti per il 2008.

Miller ha smentito le voci che davano una possibile rottura tra i due registi con la Dimension Films dopo il flop con Grindhouse, quindi Sin City 2 è previsto nelle sale per il 2009, sempre diretto dal creatore Frank Miller e da Robert Rodríguez, con il cast confermato ad aprile 2007, in cui figurano nuovi attori, oltre a molti di quelli già presenti nel primo film.

I principali interpreti saranno Clive Owen, Rosario Dawson, Devon Aoki, Jessica Alba, Rachel Weisz, Brittany Murphy, Mickey Rourke, Michael Madsen, Danny Trejo[4]. I capitoli del film saranno due, ovvero Una Donna per cui uccidere e Un duro addio. Il secondo di questi ritornerà sui fatti del primo film della storia d'amore di Marv e Goldie.

Angelina Jolie dopo tanti rinvii dovuti alla sua vita privata e alla maternità a dicembre 2006 ha rifiutato la proposta di interpretare in Sin City 2 Ava Lord, al suo posto la produzione ha ingaggiato Rachel Weisz.

Frank Miller in un'intervista ufficiale su MTV ha confermato che a luglio 2007 si è avviata la pre produzione del terzo film, Sin City: Hell & Back, tratto dalla graphic novel omonima. Ciò anche a causa del ritardo di produzione di Sin City 2. Miller ha confermato che alla regia ci saranno sempre lui e Rodriguez e che a settembre 2007 è stata avviata la ricerca per il nuovo cast. Il creatore della serie ha anche aggiunto che le riprese saranno girate insieme a quelle del secondo film.[5]

I film dovrebbero uscire nelle sale rispettivamente nel 2009 (Sin City 2) e nel 2010 (Sin City: Hell & Back).

Per la parte di Wallace, il protagonista principale del terzo film, un giovane artista con allucinazioni, il candidato numero uno potrebbe essere Johnny Depp che da tempo - come ha spiegato Miller - sarebbe interessato ad entrare a far parte del cast. Oltre a Depp pare che nel terzo film potrebbe aggiungersi al cast pure Antonio Banderas anche lui da tempo interessato a entrare nel cast.[6]

[modifica] Curiosità

  • Robert Rodríguez in un'intervista su MTV ha detto che ci sarebbe la possibilità di adattare Sin City al piccolo schermo in una serie a puntate.[senza fonte]
  • Frank Miller creatore della serie ha dichiarato in un'intervista che se tutto andrà bene dopo Sin City 2 vorrebbe realizzare uno spin-off su Nancy Callaghan. [senza fonte]
  • Alcune scene del film compaiono nel videoclip Good to Me (uscito nel febbraio 2008) del gruppo rap G.unit capitanato dal rapper 50 Cent.

[modifica] Il doppiaggio italiano

L'edizione italiana del film è a cura di Carlo Cosolo per la Cast Doppiaggio ed è stata sonorizzata alla Sefit-Cdc di Via dei Villini a Roma.

[modifica] Note

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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