Personaggi di Sin City

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1leftarrow.pngVoce principale: Sin City.

  • Marv. Frank Miller, creatore della serie di Sin City, definì questo personaggio un Conan in a trench coat, un Conan il Barbaro in trench. Marv, di cui non conosce il cognome, è il protagonista del volume I (Un duro addio), e ricompare sia nel volume II (Una donna per cui uccidere) come aiutante di Dwight McCarthy sia in due storie del volume VI (Alcool, pupe & pallottole). Della sua vita sappiamo che ha in vita la madre, cui è molto affezionato e che vive chiusa in una vecchia casa buia nel centro di Basin City; rimasto mentalmente per alcuni versi quasi allo stadio infantile, Marv è molto legato ad una vecchia pistola, una Colt M1911 che chiama Gladys, custodita teneramente sotto il proprio letto. Rinchiuso in carcere alcuni anni, all'uscita è stato affidato all'assistente sociale Lucille che lo segue costantemente, curandolo a volte con pillole di farmaci neurolettici. Marv da bambino ha frequentato una scuola di suore cattoliche, e possiamo dedurre che sia (o sia stato) religioso dal particolare del crocifisso che porta al collo e dal cameo in cui entra in una chiesa dove poi ucciderà un sacerdote confessore. Marv è anche l'uccisore, tra gli altri, del cardinale Pathrick Henry Roark. Nella versione cinematografica del fumetto, girata da Robert Rodriguez nel 2005, il ruolo di Marv è interpretato da Mickey Rourke.
  • Dwight Mc Carthy. Personaggio del volume II (Una donna per cui uccidere), del volume III (Un'abbuffata di morte) e del volume V (Affari di famiglia), compare anche in due racconti del volume VI (Alcool, pupe & pallottole). Fotografo dai turbolenti ma misteriosi trascorsi, lavora per il fotografo scandalistico Agamemnon. Vive totalmente solo, in astinenza dalle donne e dal vino, finché non rivede, dopo un periodo indeterminato di lontananza, la sua vecchia fiamma, una donna bellissima chiamata Ava Lord. Per lei commetterà follie, credendola vittima di un ricco maniaco sadico: scoprirà troppo tardi che lei si è presa gioco di molte persone per i suoi loschi scopi. Ridotto ecce homo dagli scontri nella villa di Ava Lord, Dwight verrà rimesso in sesto dalle ragazze della Città Vecchia e dalla sua vecchia amica Gail. Così il suo aspetto cambierà enormemente: originariamente rasato a zero, il nuovo Dwight compare con una folta capigliatura e il volto completamente trasformato grazie ad un intervento di chirurugia plastica; negli episodi seguenti Dwight sarà sempre al servizio delle ragazze della Città Vecchia, e della loro comandante Gail, a fianco della piccola e letale Miho. Dwight indossa sempre delle scarpe facilmente riconoscibili come All Stars classiche della Converse, rosse nelle tavole a colori. Fra l'altro, si intuisce fin dalle prime tavole che segua le competizioni di basket del NBA. Nella versione cinematografica del fumetto, girata da Robert Rodriguez nel 2005, la parte di Dwight è interpretata da Clive Owen.
  • Nancy Callahan. Personaggio femminile fondamentale del fumetto, compare praticamente in tutti gli episodi della serie, dal volume I (Un duro addio) al volume VI (Alcool, pupe & pallottole). È la principale attrazione del Kadie's Bar, uno dei locali più malfamati della malfamata Basin City. Spogliarellista, danzatrice esotica, donna bellissima oltre che intelligentissima, ha 19 anni ed ogni volta che un personaggio entra nel Kadie's Bar, Frank Miller dedica intere pagine di disegni in black and noir alla conturbante ragazza e al suo lazo. All'età di 11 anni la piccola Nancy, residente con i genitori in una casa popolare in prossimità del porto di Basin City, viene rapita dagli sgherri di Roark Junior, figlio unigenito del senatore Roark (nel volume IV, Quel bastardo giallo) e sta per essere violentata e fatta a pezzi, quando il poliziotto in pensionamento John Hartigan la salva rischiando la sua stessa vita, e subendo in seguito l'arresto con l'accusa falsa di aver violentato lui la ragazzina, diffusa dal senatore Roark per scagionare il figlio. La ragazzina, costretta a nascondere la verità, rimane tuttavia legata al suo liberatore in carcere, e 8 anni dopo, all'uscita di Hartigan dal carcere, i due si ritrovano per l'ultima lotta contro Roark Junior. Di Nancy sappiamo che è il sogno proibito dei molti falliti che frequentano il Kadie's Bar, tra i quali troviamo Marv e una tantum anche Dwight McCarthy. La sua figura si discosta da quelle delle prostitute della Città Vecchia: Nancy è infatti quasi una figura "casta", una ragazza che segue gli studi universitari e che esercita la professione di ballerina per ragranellare denaro. Nella versione cinematografica del fumetto, girata da Robert Rodriguez nel 2005, la parte di Nancy è interpreta da Makenzie Vega (la bambina undicenne) e da Jessica Alba (la ragazza diciannovenne).
  • John Hartigan'. Poliziotto di Basin City, sposato senza figli con una donna di nome Eileen, soffre di angina pectoris ed è sulla sessantina quando entra in scena, nel volume IV (Quel bastardo giallo). Sta per andare in pensione, quando si sente in dovere di salvare la bambina di 11 anni Nancy Callahan dalle grinfie del maniaco Roark Junior, con il quale ha un concitato scontro a fuoco che termina con la mutilazione del Roark ed il ferimento dello stesso Hartigan. Messosi contro il potentissimo senatore Roark, a cui ha deturpato il figlio unigenito (che poteva essere il primo Roark a diventare Presidente degli Stati Uniti), viene accusato della violenza sessuale su Nancy e di altri orribili reati che lo additano allo sdegno dei benpensanti. Tuttavia, Hartigan si rifiuta, nonostante le torture inflittegli in carcere, a firmare una confessione, e viene rinchiuso otto anni in carcere di massima sicurezza, con solo la consolazione delle lettere anonime della piccola Nancy, una delle poche persone che sapendo la verità lo apprezza ancora. Quando non riceve più le lettere della bambina, vuole uscire dal carcere per sapere che fine ha fatto, e si piega a firmare la confessione piena. Uscito, rivede Nancy che fa la spogliarellista al Kadie's Bar e la salva nuovamente dalle grinfie di Roark Junior, curato dai medici dopo le gravissime ferite infertegli da Hartigan otto anni prima (tuttavia le cure lo hanno fatto divenire totalmente di colore giallo, donde il titolo Quel bastardo giallo, That Yellow Bastard). Infine, dopo aver ucciso il Roark, Hartigan allontana Nancy e si uccide. Spesso, specie quando è colpito dai sintomi dellangina pectoris, Hartigan dice a se stesso Lucky, old man!, tradotto in italiano con Avanti, vecchio!: la stessa frase compare anche in un'altra serie disegnata da Frank Miller, Batman:il ritorno del cavaliere oscuro. Nella versione cinematografica del fumetto, girata da Robert Rodriguez nel 2005, la parte di Hartigan viene interpretata da Bruce Willis.
  • Kevin. È the evil demon, il demone cattivo, secondo quanto ha detto Frank Miller stesso, in contrapposizione al demone buono che è la piccola e letale Miho. Scagnozzo della famiglia Roark, è un ragazzo cannibale conosciuto dal cardinale Roark in confessione. Compare in una scena del volume IV, Quel bastardo giallo, ambientata prima del resto della serie, quando lo si vede che legge una Bibbia in un angolo durante il rapimento di Nancy da parte degli sgherri di Roark Junior. Nel volume I (Un duro addio), si racconta la sua escalation di assassino cannibale: rapisce la prostituta Goldie per ucciderla, ma lei riesce a scappare e ad incontrare Marv. Tuttavia, nella notte lo stesso Kevin entra molto furtivamente nella stanza e uccide silenziosamente la ragazza. In seguito rapisce anche Lucille, l'agente vigilante di Marv, e Wendy, la sorella gemella di Goldie. Ma Marv lo trova nella Fattoria, una vecchia e famigerata fattoria della famiglia Roark dove lui si è accampato, e lo tortura per poi ucciderlo. Kevin indossa scarpe All Stars della Converse di ignoto colore (non appare in tavole a colori), una maglietta di Charlie Brown dei Peanuts, ed è esperto in arti marziali. Nella versione cinematografica del fumetto, girata da Robert Rodriguez nel 2005, la parte di Kevin è interpretata da Elijah Wood.
  • Miho.
(EN)

« Deadly, little Miho. »

(IT)

« Piccola e letale Miho. »

(Frank Miller, Sin City)

Miho è uno dei personaggi più caratteristici dell'intero fumetto. È una ragazza della Città Vecchia di Basin City, una prostituta giapponese piccola ma letale samurai. Rappresenta l'antitesi del cannibale Kevin, the good demon, il demone buono, la forza invincibile del "bene".