Four Rooms

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Four Rooms
Four Rooms.jpg
I titoli di testa
Titolo originale Four Rooms
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1995
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia pulp, grottesco
Regia Allison Anders, Alexandre Rockwell, Robert Rodríguez, Quentin Tarantino
Soggetto Allison Anders, Alexandre Rockwell, Robert Rodríguez, Quentin Tarantino
Sceneggiatura Allison Anders, Alexandre Rockwell, Robert Rodríguez, Quentin Tarantino
Produttore Lawrence Bender
Distribuzione (Italia) Warner Bros Italia
Fotografia Phil Parmet, Guillermo Novarro, Andrzej Sekula, Rodrigo García
Montaggio Margaret Goodspeed, Elena Maganini, Robert Rodríguez, Sally Menke
Musiche Combustible Edison
Scenografia Sara Andrews
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Episodi
Premi

Four Rooms è un film del 1995, diviso in quattro episodi, scritti e diretti da altrettanti giovani registi, legati dalla figura del fattorino Ted (interpretato da Tim Roth), che "vaga" per la quattro stanze del Mon Signor, vecchio albergo di Los Angeles.

Il film è stato fortemente voluto da Quentin Tarantino, reduce dal trionfo di Pulp Fiction, come omaggio alla Nouvelle vague, e Tarantino stesso ha scelto gli altri registi tra i suoi ex "compagni di classe" al Sundance Institute di Robert Redford.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La breve introduzione ha luogo l'ultimo giorno dell'anno presso la reception di un famoso hotel di Los Angeles, dove assistiamo al passaggio di consegne tra il vecchio fattorino ed il nuovo: il giovane Ted (Tim Roth).

Suite luna di miele - "Strano Intruglio"[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo episodio il neo-fattorino Ted, nonostante le regole impartitegli dal predecessore, si lascia sedurre da un'avvenente ragazza appartenente ad una congrega di streghe alle quali serve il suo sperma per annullare l'incantesimo che tiene prigioniera da quarant'anni la loro dea Diana.

Stanza 404 - "L'uomo sbagliato"[modifica | modifica wikitesto]

Nel secondo episodio, a Ted viene comandato di portare del ghiaccio ad un party, ma - indirizzato alla stanza sbagliata - si ritrova intrappolato con una bizzarra coppia che abitualmente saluta il nuovo anno inscenando una tragica situazione, dove il marito finge di essere un gelosissimo psicopatico sicuro di essere stato tradito dalla moglie. Lei, che si chiama Angela (Jennifer Beals), è legata ad una sedia con le mani dietro la schiena ed ha come bavaglio un fazzoletto nero ficcato in bocca, fissato con un'altra corda. Il malcapitato Ted viene accusato di essere l'amante di Angela e dovrà trovare il modo di affrontare il marito furioso ed armato di pistola.

Stanza 309 - "I maleducati"[modifica | modifica wikitesto]

Nel terzo episodio, a Ted viene chiesto di tenere a bada i figli di un ricco uomo messicano (Antonio Banderas), che ha deciso di andare con la moglie alla serata danzante di capodanno. Per controllare i bambini, a Ted vengono pagati 500 dollari dal padre, che avverte i figli di non fare i maleducati e di guardare la tv. Dato che Ted è il responsabile dell'intero hotel e non può passare tutto il tempo nella stanza con i bambini, l'accordo è che passi a controllarli ogni trenta minuti e che li metta a letto prima di mezzanotte. Appena Ted ritorna alla reception, i due bambini iniziano a esplorare e vandalizzare la camera, stappando persino una bottiglia di champagne e chiamando ripetutamente Ted al telefono. Esaurita la pazienza, Ted tenta di farli addormentare, ma invano. Sdraiati comunque su un grosso letto matrimoniale, i bambini avvertono uno strano odore nella camera e scoprono il cadavere di una prostituta nascosto nel materasso, così chiamano nuovamente Ted. Poco dopo il padre, portando in braccio la moglie ubriaca priva di sensi, rientra nella camera trovandosi davanti questa scena: la stanza mezza incendiata a causa del contatto tra il liquore che la bambina stava bevendo e la sigaretta che il bambino stava fumando; alla tv un programma per adulti con una ballerina di lap dance (cameo di Salma Hayek); il povero Ted ai piedi del letto, nella mano destra una grossa siringa (che gli era stata conficcata nella gamba dalla bambina), nella mano sinistra la caviglia del cadavere (a cui si era aggrappato per non cadere). Alla vista della scena il padre dei bambini, con estrema nonchalance, chiede: "hanno fatto i maleducati?".

Attico - "L'uomo di Hollywood"[modifica | modifica wikitesto]

Nel quarto ed ultimo episodio, Ted è ormai sull'orlo di una crisi di nervi ed è deciso a licenziarsi. Come ultimo incarico deve portare nell'attico dell'albergo un carrello con del ghiaccio, una ciambella, un sandwich, tre chiodi, una tavoletta di legno e un'accetta. I destinatari sono tre facoltosi amici, completamente ubriachi: Chester Rush (Quentin Tarantino), Leo (Bruce Willis) e Norman. I tre chiedono a Ted un grosso favore: far rispettare le regole di una scommessa e adempiere ad un compito molto importante. Come compenso, vengono messi sul tavolo 1000 dollari per lui. Il suo compito consiste nel tagliare il dito mignolo a Norman se egli non riuscirà ad accendere per dieci volte consecutive il suo fido accendino. Se invece ci riuscirà, Chester dovrà regalargli una sua costosa automobile. Norman però fallisce già al primo tentativo e Ted, lasciando tutti di stucco, in un attimo cala l'accetta, taglia il mignolo, prende i soldi dal tavolo e si dirige allegramente fuori dall'appartamento, mentre i tre amici cercano disperatamente di salvare il dito di Norman.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Chester pare sia, almeno in parte, autobiografico, oltre che autoironico: Tarantino voleva esprimere la frustrazione di quel periodo, coi critici che gli davano addosso, i colleghi invidiosi (tra cui il suo ex amico Roger Avary) che lo accusavano di plagio e tutti che facevano pressioni su di lui. Anche se "L'uomo di Hollywood" dura solo 21 minuti, la parola "fuck" viene ripetuta 193 volte. Si può vedere nel film che Ted fuma sigarette Red Apples, il marchio fittizio inventato dal regista presente anche in Le iene, Pulp Fiction, Kill Bill, Dal tramonto all'alba e Planet Terror. Nella traduzione italiana, l'attrezzo che Ted usa per tagliare il dito a Norman viene chiamato "accetta" (lo stesso Ted corregge Chester quando la chiama "ascia"), quando in realtà è una mannaia.

Alexandre Rockwell scelse Benny come nome del fattorino che unisce i vari episodi. Tarantino s'impuntò invece su Larry; il problema lo risolse il prescelto Steve Buscemi che non se la sentì di fare anche il fattorino dopo Barton Fink - È successo a Hollywood. Lo sostituì Tim Roth e tutti si accordarono su Ted.

Oltre alla mania dei piedi, in molti film di Tarantino sono presenti numerosi riferimenti alle dita: in Four Rooms Norman (Paul Calderon) perde un dito; in Assassini nati a perdere un dito è Sonny (Richard Lineback), in Grindhouse - A prova di morte Stuntman Mike McKay (Kurt Russell) si spappola l'indice sinistro in un incidente, mentre in Dal tramonto all'alba Seth (George Clooney) spezza in due le dita di Chet Pussy (Cheech Marin); inoltre ne Le iene Mr. White tiene una lezione teorica a Mr. Orange su come far parlare un direttore di banca tagliandogli un dito. Oltre allo Zippo, è importante un altro feticcio abituale di Tarantino: la Honda Civic. La macchina che Norman vuole vincere a Chester è una Chevelle Malibu convertibile del 1964 rossa, la stessa macchina guidata da Vincent Vega in Pulp Fiction. È per cambiare la carcassa che ha comprato dalla sorella che Norman (Paul Calderon) accetta la scommessa. È la stessa macchina che Butch (Bruce Willis) usa in Pulp Fiction per andare a recuperare l'orologio del padre ed è la stessa che guida Pam Grier in Jackie Brown.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente il titolo doveva essere Five Rooms, ma Richard Linklater, il quinto regista, lasciò il progetto poco prima che iniziasse la produzione. Il ruolo di Ted impersonato da Tim Roth era stato scritto per Steve Buscemi, che però non accettò la parte, avendo già interpretato il ruolo del fattorino in un altro film, Barton Fink - È successo a Hollywood dei fratelli Coen. La ragazza che balla nella televisione nell'episodio di Rodríguez, I cattivi, è la musa ispiratrice del regista, Salma Hayek. Anche se compare in un cameo come Leo, manager di Chester (Quentin Tarantino) ne "L'uomo di Hollywood", Bruce Willis nei credits appare solo come "parrucchiere" (per questioni sindacali non è infatti stato accreditato come attore).

Jennifer Beals che interpreta Angela negli episodi 2 e 4 del film, anni dopo interpreterà la ex-moglie di Tim Roth (nel film è il protagonista Ted il fattorino) nella serie televisiva Lie to me, nella quale Tim Roth è il protagonista Cal Lightman.

Omaggi e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio interpretato da Tim Roth è un omaggio a quello impersonato da Jerry Lewis in Il ragazzo tuttofare che non a caso viene esplicitamente menzionato nell'episodio. Nel terzo episodio diretto da Robert Rodríguez, la scena in cui Antonio Banderas pettina all'indietro i capelli del figlio è stata poi ripresa in Spy Kids sempre diretto da Rodríguez ed interpretato da Banderas. Durante la terza stanza i bambini guardano il primo film di Rodríguez.

L'episodio di Tarantino, L'uomo di Hollywood, è un remake di una puntata della famosa serie tv Alfred Hitchcock presenta del 1960, L'uomo del sud, con Peter Lorre e Steve McQueen. Tarantino però si è basato sul rifacimento del 1985 con John Huston e Kim Novak. La storia è tratta dal racconto "La scommessa" di Roald Dahl pubblicata nella raccolta Someone Like You del 1953.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

MTV Movie Awards

  • Nomination per Best Sandwich in a Movie

Razzie Awards

  • Premio come peggior attrice non protagonista a Madonna[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Four Rooms. URL consultato il 21 maggio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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