300 (fumetto)

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300
fumetto
Titolo orig. 300
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Testi Frank Miller
Disegni
Editore Dark Horse Comics
1ª edizione maggio 1998 – ottobre 1998
Albi 5 (completa)
Formato 17 × 26 cm
Rilegatura spillato
Pagine 32 (tranne il n.5, che ne ha 48)
Editore it. Play Press
1ª edizione it. novembre 1999
Albo it. unico
Formato it. 31 × 24,5 cm
Rilegatura it. cartonato
Pagine it. 90

300 è un'opera a fumetti scritta e disegnata da Frank Miller, con la collaborazione di Lynn Varley ai colori.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Si narra la Battaglia delle Termopili e gli eventi sorti da essa secondo la prospettiva di Leonida I, re di Sparta. Il fumetto, tuttavia, prende grandi libertà nella sua narrazione, disegnando, per esempio, Serse I come un uomo di colore calvo con piercing e il traditore Efialte di Trachis come un gobbo.

Realizzazione[modifica | modifica sorgente]

Il fumetto è stato ispirato particolarmente dal film del 1962 L'eroe di Sparta, un film che Miller ha visto quando era ragazzo.

Nella prima edizione ogni tavola del fumetto è stampata su due pagine. Quando la serie venne raccolta in volume, le singole tavole vennero nuovamente ridotte a una pagina sola, con un radicale cambio di formato, maggiormente sviluppato in senso orizzontale. Lo stile artistico di Miller per questo progetto fu simile al suo Sin City, sebbene l'aggiunta del colore produca esiti grafici assai differenti.

300 venne prima diffusa in cinque albi mensili della Dark Horse Comics, pubblicati nel 1998. Gli albi vennero intitolati Onore, Dovere, Gloria, Combattimento e Vittoria. L'opera è stata raccolta come un'unica graphic novel nel 1999. L'edizione italiana ricalca quest'ultima versione, ed è stata pubblicata per la prima volta dall'editore romano Play Press sempre nel 1999.

L'opera è stata parodiata dall'autore italiano di fumetti Leo Ortolani in 299+1.

Premi[modifica | modifica sorgente]

La serie ha vinto tre Eisner Award nel 1999:

  • "Migliore serie limitata"
  • "Migliore scrittore/artista" a Frank Miller
  • "Migliore colorazione" a Lynn Varley

Opinioni della critica[modifica | modifica sorgente]

Lo scrittore Roberto Saviano ha definito il fumetto «Un gioiello. Uno di quei capolavori che ascrivi alla grande letteratura». Descrivendo l'opera, inoltre, ha aggiunto che «Miller racconta di uno scontro tra mondi, culture vicinissime per geografia e commerci, eppure di una distanza siderale. [...] Frank Miller crea il suo Leonida così come ha creato i supereroi Batman e Daredevil e la Persia di Serse è un'antica Sin City che avanza.»[1]

L'opera, così come l'omonimo film ha ricevuto critiche per la mancanza di veridicità nella ricostruzione storica di alcune parti della vicenda.[2][3]

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 300 (film) e 300 in marcia per la gloria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Roberto Saviano, La bellezza e l'inferno. Scritti 2004-2009, Arnoldo Mondadori Editore (collana Strade blu), Milano, 2009, pag.177 ISBN 978-88-04-59413-0
  2. ^ (EN) Move over, Frank Miller, recensione dello scrittore David Brin (13-11-2011)
  3. ^ (EN) The Sparta Pages, recensione di Kevin Hendryx (14-5-2005)
  4. ^ (EN) 300 counts for WB, Variety.com, 15-08-2005. URL consultato il 28-11-2007.
  5. ^ (EN) New PlayStation Game, Movie Spun From Frank Miller's Graphic Novel, Thebookstandard.com, 20-04-2006. URL consultato il 28-11-2007.

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