Un duro addio

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Un duro addio
fumetto
Titolo originale The Hard Goodbye
Testi Frank Miller
Disegni Frank Miller
Editore Dark Horse Comics
1ª edizione giugno 1991maggio 1992
Collana 1ª ed. Dark Horse presents nn. 51-62
Albi 13 (completa)
Formato 17 cm × 26 cm
Rilegatura spillato
Editore it. Star Comics
1ª edizione it. novembre 1992maggio 1993
Collana 1ª ed. it. Hyperion nn. 1-7
Periodicità it. mensile
Albi it. 7 (completa)
Formato it. 17 cm × 26 cm
Rilegatura it. brossura
Cronologia
  1. Un duro addio
  2. Una donna per cui uccidere
Dark Horse Comics
Fumetto e animazione (uso del template)

Un duro addio (The Hard Goodbye) è la prima storia del fumetto Sin City di Frank Miller. Sebbene cronologicamente parte degli eventi narrati in Quel bastardo giallo precedano quanto narrato in questa saga, Un duro addio è stato il primo arco narrativo in ordine di realizzazione.

[modifica] Trama

Marv dopo essere stato a letto con l'unica donna della sua vita che l'abbia desiderato (in realtà una prostituta), scopre che questa è stata misteriosamente uccisa e che sta per essere incastrato come suo assassino dalla polizia.

Decide così di vendicare in ogni modo la morte di Goldie . Fa tappa a casa di Lucille, il suo assistente sociale, che senza successo cerca di dissuaderlo dal vendicarsi. Marv però non le dà retta e inizia a cercare la verità, torturando ed uccidendo chiunque riesca a dargli le informazioni che lui desidera.

Scopre che dietro tutto ciò c'è la famiglia Roark (la più influente famiglia di Sin City, contro cui nessuno può opporsi), e riesce a risalire all'omicida. Questo è Kevin, cannibale spietato che assieme al suo lupo mangia le vittime, tranne la testa che viene conservata come trofeo. Giunto nel luogo dove risiede Kevin non riesce a fronteggiarlo e viene intrappolato. Risvegliatosi rinchiuso nella cella dove figurano le teste delle altre prostitute uccise si trova in compagnia di Lucille, anche lei intrappolata e mutilata di una mano.

Preso dalla rabbia più sfrenata Marv riesce a uscire dalla cella, ma in uno scontro con la polizia Lucille perde la vita. Prima di morire però Lucille lo informa che tra quelli che lo vogliono morto c'è il Cardinale Roark. Inizia così a pianificare il metodo migliore per uccidere Kevin.

Si dirige prima nella Città Vecchia (controllata solo da prostitute) dove trova la sorella gemella di Goldie (Wendy), che dopo una certa titubanza iniziale decide di aiutarlo. Assieme a Wendy si dirige verso il covo di Kevin, lo immobilizza e gli taglia gambe e braccia, lasciando il suo corpo in pasto al suo lupo.

Alla fine rimane solo la testa che viene portata da Marv al Cardinale Rourke. Al cospetto del Cardinale viene a sapere che Kevin non si cibava soltanto dei corpi ma anche delle anime e che lui stesso ha provato una volta a fare altrettanto.

Le vittime erano inoltre solo prostitute, obiettivi che avrebbero permesso che nessuno si preoccupasse della loro morte, visto che erano totalmente emarginate dalla società. Il cardinale confessa che l'aveva lasciato in vita accanto a Goldie per farlo incastrare dalla polizia e così salvare Kevin. A quel punto dopo averlo torturato Marv uccide il Cardinale.

Non fa tempo ad uscire dalla stanza che è catturato dalla polizia che gli spara ferendolo. L'influenza del Senatore Roark , fratello del cardinale si fa sentire. Marv viene così incriminato per l'omicidio del Cardinale Roark, di Kevin, di Lucille e anche di Goldie.

È così destinato a morire sulla sedia elettrica. Ormai senza nessuna speranza di salvezza. In prigione però avviene l'unica cosa che riesce a sollevare il morale di Marv, ovvero la visita inaspettata della sorella di Goldie che lo ringrazia per aver vendicato Goldie. Adesso è pronto a morire.


[modifica] Altri media

Un duro addio è una delle storie di Sin City riprese nel film omonimo del 2005 diretto da Robert Rodriguez, con Mickey Rourke nel ruolo di Marv.

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