Corto Maltese

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Corto Maltese
Corto Maltese come appare nella serie animata
Corto Maltese come appare nella serie animata
Autore Hugo Pratt
1ª app. 1967
Voce orig. Richard Berry
Voce italiana Luca Ward
Sesso Maschio
Luogo di nascita La Valletta (Malta)
Data di nascita 10 luglio 1887
Parenti

Niña di Gibilterra (madre)

Corto Maltese è un personaggio dei fumetti, un marinaio avventuriero creato dal fumettista e scrittore italiano Hugo Pratt nel 1967 e protagonista dell'omonima serie a fumetti, "Cortomaltese"[1].

Indice

[modifica] Storia editoriale

Nel 1967 Pratt decise con Florenzo Ivaldi di aprire una rivista, Sgt. Kirk, dove pubblicare le storie argentine del cartoonist, alcuni classici americani e degli inediti. Sul primo numero della rivista, il primo inedito ad esordire fu proprio Una ballata del mare salato, la prima avventura di Corto Maltese, che sarebbe divenuto il più famoso ed importante personaggio di Pratt. Questa prima storia, considerata una pietra miliare del fumetto d'avventura, fu successivamente ristampata anche sulle pagine del Corriere dei Piccoli.

Tre anni dopo Corto ritornò, questa volta sulle pagine della rivista per ragazzi francese Pif Gadget, ove vennero pubblicate ventuno brevi storie di cui il malinconico marinaio è l'assoluto protagonista: la prima di queste storie si intitola Il segreto di Tristan Bantam (tra i migliori racconti vanno ricordati anche Per colpa di un gabbiano, La laguna dei bei sogni, Concerto in O minore per arpa e nitroglicerina, L'ultimo colpo).

A metà degli anni settanta Hugo Pratt strinse grande amicizia con il giovane Lele Vianello che, assorbiti la tecnica e lo stile del grande fumettista, diventò suo braccio destro collaborando graficamente alle sue opere.

Nel 1974 Pratt iniziò a disegnare Corte Sconta detta Arcana, operando un primo notevole cambiamento stilistico, come sempre in direzione della semplificazione: "Vorrei arrivare a dire tutto con una linea", ripeteva, e da allora le storie di Corto Maltese ebbero sempre la forma di romanzi grafici più o meno lunghi. Alcuni di loro si affermarono presto come classici assoluti del fumetto (il già citato Corte Sconta, Favola di Venezia, La Casa Dorata di Samarcanda). La serie termina con Mu, disegnato nel 1988 e pubblicato in volume nel 1992.

Il "maestro di Malamocco" (come lo definì Oreste Del Buono) aveva però in mente un altro capitolo per la saga del marinaio con l'orecchino e che sarebbe stata la continuazione de La giovinezza, opera del 1981 nella quale si narrava una parte dell'adolescenza del protagonista. La casuale scoperta di un pugno di strisce, tredici in tutto, con dialoghi solo abbozzati, avvenuta nel settembre del 2005 da parte della figlia di Pratt rovistando dentro una rivista, ne è la prova.

Attraverso le avventure del suo marinaio, Pratt si affermò come uno dei più importanti autori di fumetti al mondo. Il suo immaginario così colto e popolare al contempo, la perenne ricerca di uno stile grafico essenziale ed espressivo (tenendo sempre a mente la lezione del maestro Milton Caniff e costeggiando, per certi versi, le soluzioni della "linea chiara" franco-belga), la consumata abilità narrativa lo rendono un punto di riferimento per chi voglia studiare le possibilità espressive della "letteratura disegnata" (orgogliosa definizione data dallo stesso Pratt, che comunque preferiva farsi chiamare "fumettaro").

Dal 1993 le sue storie sono ripubblicate dall'editore Lizard.

[modifica] Il personaggio

« Non sono nessuno per giudicare, so soltanto che ho un'antipatia innata verso i censori, i probiviri... ma soprattutto sono i redentori coloro che mi disturbano di più. »
(Corto Maltese in Tango y todo a media luz)

Il personaggio debutta nel fumetto a puntate La ballata del mare salato (1967), una storia di pirati ambientata nelle isole del Pacifico in un arco di tempo che va dal 1913 al 1915.

Corto Maltese (il suo nome somiglia a uno pseudonimo: in argot spagnolo corto vuol dire rapido, maltese indica la sua provenienza) è un marinaio ed avventuriero degli inizi del XX secolo. Il padre è un marinaio inglese di Tintagel King's Arthur Castle in Cornovaglia, nipote di una strega dell'Isola di Man; sua madre è una gitana di Siviglia, la Niña di Gibraltar, modella del pittore Ingres. Trascorre la prima infanzia prima a Gibilterra, poi a Cordova, viene poi mandato dalla madre a La Valletta a studiare alla scuola ebraica del rabbino Ezra Toledano, che lo inizia ai testi dello Zohar e della Cabbala. Quando Amalia, la cartomante si accorge che Corto non possiede la linea della fortuna sulla mano sinistra, Corto Maltese prende un rasoio d'argento di suo padre e se ne incide una da solo. Porta un orecchino all'orecchio sinistro, seguendo una tradizione già presente nel XIX secolo nella marina mercantile inglese. L'orecchino all'orecchio destro, invece, era in uso nella marina da guerra, sempre in Inghilterra.

Corto Maltese impersona lo scetticismo dell'autore riguardo alle convinzioni nazionalistiche, ideologiche e religiose. Corto fa amicizia con persone di tutti i tipi: il criminale russo Rasputin (nessuna relazione storica con il personaggio omonimo realmente esistito, anche se il Rasputin di Pratt è fisicamente modellato su quello storico), il piccolo ereditiero inglese Tristan Bantham, la strega vudù Bocca Dorata, lo sciamano Shamael e il professore universitario ceco Jeremiah Steiner (anch'esso esistito sotto il nome di Rudolf Steiner). Inoltre incontra molte figure storiche reali, fra cui Jack London, Ernest Hemingway, Gabriele D'Annunzio, Herman Hesse, Butch Cassidy, il generale russo Roman von Ungern-Sternberg ed il turco Enver Pasha. Le persone che incontra lo trattano con grande rispetto, come quando una telefonata a Josif Stalin lo libera dagli arresti mentre è incarcerato sul confine fra Turchia e Armenia.

Le storie di Corto Maltese spaziano dalle avventure storiche alle sequenze oniriche.

[modifica] Cronologia della vita di Corto Maltese

La vita di Corto Maltese può essere ricostruita sulla base degli indizi lasciati da Hugo Pratt nelle storie e dalle introduzioni alle stesse. Sono in generale frammentarie e, in alcuni rari casi, data la profonda meticolosità della ricerca storica compiuta da Pratt, non collimano con la realtà storica. Di professione marinaio, Corto Maltese abbandona rapidamente la vita legale per dedicarsi alla pirateria, sicuramente intorno al 1910. Con amicizie in tutto il mondo, nel mondo criminale come in quello legale, Corto attraversa la storia del primo quarto del ventesimo secolo con distacco, ironia e profonda umanità, schierandosi immancabilmente con i più deboli eppure mantenendo insospettabili amicizie con spietati criminali come Rasputin o Venexiana Stevenson.

Corto Maltese nasce il 10 luglio 1887 a La Valletta, nell'isola di Malta. È figlio della Niña di Gibilterra e di un marinaio della Cornovaglia di cui non si conosce il nome. La Niña di Gibilterra era una donna gitana, nata a Siviglia, che praticava la magia e la lettura della mano. Il primo riferimento sulla sua vita sarebbe un ricordo di Joseph Conrad che ricorderebbe un giovane marinaio di Malta imbarcato come mozzo sulla "Osborn", nave sotto il comando dello scrittore che faceva servizio sulla tratta Australia-Inghilterra. Ciò sarebbe avvenuto nell'ultimo anno di navigazione di Conrad, ovvero nel 1894, quando Corto aveva solo sette anni[2]

A soli 13 anni, nell'anno 1900, lo troviamo in Cina dove assiste e forse partecipa alla guerra dei Boxers, secondo un rapporto del Maggiore Okeda, responsabile dell'informazione militare per il Giappone durante la guerra russo-giapponese[3]. Nel 1904 Corto si imbarca sul Vanità Dorata. Fa scalo a Buenos Aires, dove viene iniziato al tango. Nel 1905 è presente in Manciuria verso la fine della guerra russo-giapponese. Qui incontra il giornalista e scrittore Jack London. Fa la conoscenza anche con il personaggio che lo seguirà, volente o nolente, in molte delle sue avventure: Rasputin, allora disertore dell'esercito zarista ed assassino senza motivo. È London a presentare Rasputin a Corto Maltese, che sta per imbarcarsi per l'Africa in cerca delle miniere di Re Salomone.

Nel 1905, assieme a Rasputin, lascia l'Oriente in nave per raggiungere l'Africa sperando di trovare le miniere d'oro della Dancalia, ma, a causa di un ammutinamento, sbarcano in Argentina. Qui Corto e Rasputin incontrano Butch Cassidy e Sundance Kid, i due fuorilegge statunitensi rifugiatisi in Patagonia per sfuggire alle polizie di mezzo mondo.

(Storie di questo periodo: La giovinezza)

Nel 1906 è ad Ancona, dove incontra un giovane Stalin, che fa il portiere di notte in un albergo. Nel 1908 torna in Argentina, dove incontra nuovamente l'amico Jack London. Poi, a bordo di diverse navi gira per i sette mari, attraccando, fra l'altro, negli Stati Uniti ed in Cina. Nel 1909 Corto sarebbe a Trieste dove, sulla spinta di una lettera del sindacalista ed amico Connolly, avrebbe aiutato lo scrittore Joyce a superare la sua timidezza con le donne.[4]. Nel 1910 Corto era secondo ufficiale sul cargo bestiame "S.S.Bostonian" sulla tratta Boston a Liverpool, dove era imbarcato anche il giornalista John Reed. A seguito di un episodio avvenuto sulla nave, Corto riesce a fare assolvere Reed dall'accusa di omicidio ma ciò gli costa la carica e la possibilità di continuare a navigare. Perciò finisce per dedicarsi al contrabbando tra le Antille e il Brasile.[5] In seguito lui e Rasputin entrano nell'organizzazione del Monaco, misterioso armatore di una flotta pirata nell'Oceano Pacifico.

In questo lasso di tempo, in un momento e un luogo imprecisato (in qualche avventura mai narrata tra il 1910 e il 1913), conosce lo scrittore inglese Frederick Rolfe, meglio noto come Baron Corvo, il quale, alla sua morte nel 1913, gli lascia una lettera che darà inizio ad un'avventura che avverrà nel 1921 (nella storia "Favola di Venezia (Sirat Al-Bunduqiyyah)").

Mentre la tensione tra le potenze europee, tra il 1913 e il 1914, sale, il Monaco entra in contatto con i tedeschi, che in quell'epoca avevano delle colonie nell'Oceano Pacifico, per aiutarli a rifornirsi di carbone e nella loro "guerra di corsa", in caso di scoppio della guerra. In questo contesto, l'equipaggio di Corto Maltese si ammutina e lo abbandona legato su una zattera al largo delle Isole Salomone. Viene ripescato il primo novembre 1913 dall'imbarcazione dell'amico-nemico Rasputin. Nello stesso giorno vengono salvati da Rasputin anche i due cugini Groovesnore, Pandora e Cain, che vengono fatti prigionieri per ottenere un riscatto dai loro ricchi genitori. Questi avvenimenti, narrati ne "Un ballata del mare salato", avvengono tra il novembre 1913 e il gennaio 1915, ma anche su questa cronologia vi è forse qualche dubbio. Compare un marinaio tedesco, Boëke, che ritroviamo sei anni dopo a Venezia dove è amico di Corto (in "Favola di Venezia") ma qui i due non si conoscono e non è certo che i due Boëke siano proprio lo stesso personaggio. Quanto a Pandora, che si rivelerà essere la figlia illegittima del Monaco, ella sembra provare qualcosa per Corto Maltese, ma alla fine della storia tornerà in Australia dove sposerà un altro uomo. L'amicizia tra i due non cesserà mai.

(Storie di questo periodo: Una ballata del mare salato)

Nel 1916 ritroviamo Corto in Sudamerica. Qui ha luogo la serie di storie più lunga, ambientate fra Brasile, Colombia, Belize, Antille, Venezuela e Honduras. E qui conosce tanti personaggi fra cui il giovanissimo Tristan Bantam, sua sorella Morgana, la veggente Bocca Dorata ed il professore ceco Steiner. Le avventure sudamericane terminano nel 1917.

(Storie di questo periodo: Il segreto di Tristan Bantam, Appuntamento a Bahia, Samba con Tiro Fisso, Un'aquila nella giungla, ...e riparleremo dei Gentiluomini di Fortuna, Per colpa di un gabbiano, Teste e Funghi, La Conga delle Banane, Vudù per il presidente, La laguna dei bei sogni, Nonni e fiabe)

Nel 1917 Corto si trova in Veneto, dove assiste impotente allo scempio della prima guerra mondiale. Frattanto si interessa al mistero delle “Sette città di Cibola”, un'ennesima versione del mito dell'Eldorado. In un monastero di Venezia recupera la mappa delle città misteriose, ma si accorge che una sua vecchia conoscenza, Venexiana Stevenson, ha avuto la sua stessa intuizione. Con l'aiuto di soldati di diverse nazioni riesce a recuperare, in un paesino sulla linea del fronte, l'oro del re del Montenegro.

(Storie di questo periodo: L'angelo della finestra d'Oriente, Sotto la bandiera dell'oro)

Pochi mesi dopo, sempre nel 1917, Corto si sposta in Irlanda. Qui cominciano le quattro avventure, denominate “le Celtiche”, che si svolgono a distanza di pochi giorni, in Irlanda, a Stonehenge ed in Bretagna. Durante le sue avventure, Corto si troverà un'altra volta impegnato in azioni di guerra, ritroverà Cain Groovesnore che gli darà notizie dell'incostante Pandora, confidandogli il sentimento che la cugina ha sempre provato nei confronti del marinaio, ed assisterà alla morte del Barone Rosso (21 aprile 1918).

(Storie di questo periodo dette 'Le Celtiche': Concerto in o' minore per arpa e nitroglicerina, Sogno di un mattino di mezzo inverno, Côtes de nuit e Rose di Piccardia, Burlesca e no tra Zuydcoote e Bray-Dunes)

Nell'estate del 1918 Corto si trova nello Yemen, incaricato di comandare una nave per conto di un signore della guerra arabo. Incontra Cush, il guerriero dancalico, che lo affiancherà in tutte le vicende in cui verrà coinvolto, fra Yemen, Somalia ed Etiopia.

(Storie di questo periodo dette 'Le etiopiche': Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole, L'ultimo colpo, E di altri Romei e di altre Giuliette, Leopardi)

Nell'autunno del 1918 Corto ha raggiunto Hong Kong, dove ha una casa. Ci rimane poco, dato che riparte alla volta della Siberia, passando per la Cina, all'inseguimento di un treno carico d'oro. Questa avventura gli porta via circa due anni.

(Storie di questo periodo: Corte Sconta detta Arcana)

Nell'aprile 1921, tornato dall'Asia, Corto si ferma a Venezia, dove ha numerosi amici fra cui Gambetta d'Argento e suo figlio Boëke (non si sa se è lo stesso Boëke che compare brevissimamente in "Una ballata del mare salato"); è spinto qui da una lettera del suo amico (morto otto anni prima) Baron Corvo, che lo incita a trovare il leggendario smeraldo detto "Clavicola di Salomone"; incontra poi, di sfuggita, Gabriele D'Annunzio. Nella magica città lagunare viene coinvolto in una storia altrettanto magica, in cui se la deve vedere con i membri di una misteriosa Loggia Massonica.

(Storie di questo periodo: Favola di Venezia)

Nell'autunno 1921 Corto si trova in Grecia, e più precisamente sull'isola di Rodi. Da qui si imbarcherà per uno dei suoi viaggi più lunghi: destinazione Samarcanda, lungo la mitica Via della Seta, ancora una volta alla ricerca di un tesoro, quello di Alessandro il Grande.

(Storie di questo periodo: La casa dorata di Samarcanda)

Corto attraversa ancora una volta l'Atlantico. Arriva in Argentina dove viene coinvolto in una storia che è quasi un film poliziesco. Deve scoprire che fine ha fatto una sua vecchia amica, Louise. Per farlo si scontra con la polizia locale. È il 1923.

(Storie di questo periodo: Tango)

L'anno seguente, 1924, Corto è tornato in Europa ed intraprende un lungo viaggio attraverso la Svizzera, di nuovo in compagnia del professor Steiner. Qui incontra lo scrittore Herman Hesse.

(Storie di questo periodo: Le elvetiche detta anche Rosa Alchemica)

Nel 1925 è ambientata l'ultima delle avventure di Corto che Hugo Pratt disegna. Corto parte per il Sud America, assieme a Rasputin, alla ricerca del mitico continente sommerso di Atlantide detto anche Mu.

(Storie di questo periodo: Mû)

Quello che succede dopo non si sa. Tra il 1928 e il 1929 Corto è in Etiopia (dove Pratt soggiornò a lungo) ad Harar insieme al romanziere Enry de Manfried. In un'altra storia di Hugo Pratt della serie "Gli scorpioni del deserto", ambientata in Abissinia durante la seconda guerra mondiale, compare Cush, il guerriero Beni Amer amico di Corto, il quale racconta ai protagonisti che Corto "sembra sia sparito durante la guerra di Spagna"[6]. Secondo alcuni Corto muore in battaglia, secondo altri si ritira a vita privata.[senza fonte]

Nella prima tavola di Una ballata del mare salato leggiamo, in una lettera di un certo Obregon Carrenza, un brano di una lettera di Pandora Groovesnore, scritta diversi anni dopo gli avvenimenti nel Pacifico. Sembrerebbe di capire che Corto e Tarao siano andati a vivere non lontano da Pandora dato che lei lo vede, dopo la morte di Tarao, "...starsene seduto solo in giardino con gli occhi spenti di fronte a quel suo grande mare." Potrebbe trattarsi di una qualsiasi località sulle coste del Pacifico, forse gli Stati Uniti o l'Australia meridionale, dato che si fa riferimento all'arrivo della primavera, il che esclude le isole tropicali. La frase gli "occhi spenti" potrebbe essere interpretata come cecità, ma sembrerebbe riferirsi più che altro al dolore di Corto per la morte dell'amico Tarao. La data della lettera è del tutto imprecisata, per cui ciò non escluderebbe che Corto si sia imbarcato nuovamente per la sua ultima avventura in Spagna. Nel 1965 come si desume dalla lettera di Obregon Carrenza, Corto Maltese e Pandora Groovesnore sono già morti da tempo.

«Corto Maltese non morirà…» - ha dichiarato una volta Hugo Pratt - «…Corto Maltese se ne andrà perché in un mondo dove tutto è elettronica, è calcolato, tutto è industrializzato, non c'è posto per un tipo come lui.»[senza fonte]

[modifica] Lista delle avventure

N. Anno di
ambientazione
Anno di
pubblicazione
Titolo
Giovinezza
1 1905 1981 La giovinezza
In Melanesia
2 1913-1915 1967 Una ballata del mare salato
In Sud America
3 1916 1970 Il segreto di Tristan Bantam
4 1916 1970 Appuntamento a Bahia
5 1916 1970 Samba con Tiro Fisso
6 1916 1970 Un'aquila nella giungla
7 1917 1970 ...e riparleremo dei gentiluomini di fortuna
8 1917 1970 Per colpa di un gabbiano
9 1917 1970 Teste e funghi
10 1917 1971 La Conga delle banane
11 1917 1971 Vudù per il presidente
12 1917 1971 La laguna dei bei sogni
13 1917 1971 Nonni e fiabe
In Veneto
14 1917 1971 L'angelo della finestra d'Oriente
15 1917 1971 Sotto la bandiera dell'oro
Nei Paesi Celtici (Irlanda, Gran Bretagna e Francia)
16 1917 1972 Concerto in O' minore per arpa e nitroglicerina
17 1917 1972 Sogno di un mattino di mezzo inverno
18 1917 1972 Côtes de nuit e rose di Piccardia
19 1917 1972 Burlesca e no tra Zuydcoote e Bray-Dunes
In Africa (Yemen, Etiopia e Somalia)
20 1918 1972 Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole
21 1918 1972 L'ultimo colpo
22 1918 1973 ...e di altri Romei e di altre Giuliette
23 1918 1973 Leopardi
In Asia (Hong Kong, Cina e Siberia)
24 1918-1920 1974 Corte Sconta detta Arcana
A Venezia
25 1921 1976 Favola di Venezia
Sulla Via della Seta
26 1921-1923 1980 La casa dorata di Samarcanda
In Argentina
27 1923 1985 Tango
In Svizzera
28 1924 1987 Le elvetiche "Rosa Alchemica"
Nell'Oceano Atlantico
29 1925 1988 Mu

[modifica] Personaggi della serie

I personaggi di Pratt sono pieni di quell'ambiguità che caratterizza l'animo umano; i più importanti sono senza dubbio i più approfonditi psicologicamente, nonché i più interessanti e oscuri. Essi sono riportati qui di seguito:

[modifica] Rasputin

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rasputin (Corto Maltese).

L'avversario e contemporaneamente amico per antonomasia di Corto Maltese: Rasputin appare nel primo episodio della serie "Una ballata del mare salato", come un cinico assassino, amante dell'oro e delle belle donne, ma che crede, forse inconsciamente, nel valore dell'amicizia. Esso rappresenta quasi una controparte negativa di Corto Maltese.

[modifica] Jeremiah Steiner

Vecchio professore ebreo che studiò all'Università di Praga, Steiner incontra Corto Maltese in America del Sud e lo accompagnerà per quasi tutte le storie che si svolgeranno in quella zona, cercando di dare fondamento alle sue teorie sull'esistenza del mitico continente di Mu. Esso appare anche negli episodi Le Elvetiche, dove Corto Maltese lo accompagna in Svizzera a un congresso di alchimisti a Sion; e Mu, dove si muoveranno alla ricerca del continente perduto assieme a tanti altri personaggi. Inoltre Steiner conosce il rabbino Ezra Toledano, che si occupava del collegio dove crebbe Corto Maltese e che probabilmente ebbe una relazione con la madre, la Niña di Gibilterra.

Il personaggio è probabilmente una versione fumettistica del vero Rudolf Steiner, un filosofo, esoterista e pedagogista austriaco realmente esistito.

Steiner è un alcolista, affetto da crisi depressive dovute specialmente ai momenti di solitudine, e viene rappresentato come una persona estremamente fragile. Si attacca molto a Corto Maltese e a Tristan Bantam dopo averlo conosciuto e fa di tutto per aiutarlo, pur non essendo molto pratico nella vita dell'avventuriero specie per via dell'età.

[modifica] Cush

Un'altra figura controversa è quella del guerriero Dancalo, Cush. Corto Maltese incontrerà questo violento combattente nella raccolta di episodi denominati "le Etiopiche". Cush è un "beni amer" seguace del Mullah, fiero e indipendente è un vero figlio del deserto, dimostrandosi un assassino a sangue freddo, che combatte per i suoi fratelli. Cush è molto attaccato alla sua religione e alle leggi del Corano e dimostra un certo disprezzo per gli infedeli prima di fare amicizia con Corto Maltese, anche egli marchiato, all'inizio, come "cane infedele" da parte del dancalo che cerca di mantenere i rapporti quanto mai distanti. Più in là con gli episodi, Cush stringe una profonda amicizia con il marinaio; contro ogni aspettativa infatti affermerà:

« anche se sei un cane infedele non mi sei antipatico... »
(riferendosi a Corto; da Nel nome di Allah, misericordioso e compassionevole)

Come buona parte dei personaggi conosciuti approfonditamente da Corto Maltese, anche Cush aiuterà, se non addirittura salverà la vita, al protagonista.

[modifica] Venexiana Stevenson

« sei il peggior assassino che abbia mai incontrato... »
(Corto a Venexiana)

Venexiana è completamente differente dalle altre donne apparse nella serie: tanto per il carattere, quanto per l'aspetto fisico, essa si può dire unica. Caratterizzata da una personalità decisa e forte, Venexiana è un'avventuriera non bella, ma affascinante per la sua scaltrezza mista a una femminista praticità, come quando afferma di essere un'avventuriera perché: "L'avventura è una faccenda troppo seria per lasciarla in mano agli uomini".

Spesso rincorre gli stessi obiettivi di Corto e in molti momenti appare insensibile, non esitando a sparare per coprirsi la fuga, per esempio. Appare per la prima volta nell'episodio La Conga delle Banane, poi di nuovo a Venezia in L'angelo della finestra d'oriente e infine in un lungo episodio, La casa dorata di Samarcanda, dove si trova coinvolta con Corto quasi per caso alla ricerca dell'antico tesoro di Alessandro Magno.

[modifica] Corto Maltese graphic novel

Pubblicate in Italia dalla Lizard Edizioni nella collana Bibliothèque in formato cartonato con sovracoperta (cm. 23x30).

  • Corte Sconta detta Arcana
  • Mu: La città perduta
  • Le Celtiche
  • Le Elvetiche - Rosa Alchemica
  • Le Lagune dei Misteri
  • Lontane Isole del Vento
  • Favola di Venezia
  • Il Mare d'oro
  • La Casa Dorata di Samarcanda
  • La Giovinezza
  • Le Etiopiche
  • Suite caribeana
  • Tango
  • Una Ballata del Mare Salato

[modifica] L'isola omonima

Il nome di Corto Maltese appare anche nel graphic novel Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller come nome di un'isola al centro di un incidente non dissimile da quello della crisi dei missili di Cuba. La scelta del nome è apparentemente un inside joke (una battuta per pochi) poiché Miller ha affermato di essere un grande ammiratore dell'opera di Pratt. L'isola è stata menzionata in altri fumetti DC Comics da allora (1985). Il caso volle che la prima edizione italiana di questa storia fosse pubblicata proprio sulla rivista Corto Maltese della Milano Libri. La vicenda sarà poi ripresa nel primo film di Batman.

[modifica] Altri media

Dai fumetti della serie furono tratti alcuni episodi a cartoni animati trasmessi nella trasmissione Supergulp! negli anni settanta.

Nel 2002 una coproduzione italo-francese ha dato alla luce una nuova serie a cartoni animati di Corto Maltese basati sulle più famose storie del personaggio di Hugo Pratt. Il lavoro è culminato con la creazione del lungometraggio Corte Sconta detta Arcana.

Lista completa degli episodi:

  1. Una Ballata del Mare Salato
  2. Tropico del Capricorno
  3. L'Angelo della Finestra d'Oriente
  4. Sotto la Bandiera dell'Oro (intitolato però "Il Tesoro del Montenegro")
  5. Sogno di un Mattino di Mezzo Inverno
  6. Côte de nuit e Rose di Piccardia
  7. Teste e Funghi
  8. La Conga delle Banane
  9. Concerto in 'O Minore per Arpa e Nitroglicerina
  10. L'ultimo Colpo
  11. ... E di altri Romei e di altre Giuliette
  12. Leopardi
  13. La Casa Dorata di Samarcanda
  14. Corte Sconta detta Arcana

Folco Quilici voleva girare un film su Corto Maltese, ma Pratt ha sempre risposto negativamente.[7]

Di Corto Maltese è stata realizzata un statua[8] situata a Grandvaux, località svizzera affacciata sul lago di Ginevra, per rendere omaggio a questo storico personaggio dei fumetti e al suo autore Hugo Pratt che ha passato qui un periodo della sua vita.

Nel video Hurrah! di Umberto Tozzi, l'abbigliamento del cantante rimanda in tutto e per tutto a Corto Maltese.

Nel 2010 la creativa produzione di mobili Capo D'Opera dedica un'intera collezione a Corto Maltese.

[modifica] Note

  1. ^ "Corto Maltese" è il nome del personaggio, mentre "Cortomaltese" è il nome della serie di fumetti. Gianni Brunoro, op. cit., pag.16
  2. ^ Ritratto del marinaio adolescente di Juan Antonio De Blas in Corto Maltese: La giovinezza. Lizard Edizioni, 1996. Il lavoro citato è "A Personal Record" di Joseph Conrad, pubblicato nel 1912.
  3. ^ Ritratto del marinaio adolescente, cit.
  4. ^ Ritratto del marinaio adolescente, cit. Joyce effettivamente soggiornò a Trieste dal 1907 al 1909 ma allora era già sposato e con figli.
  5. ^ Ritratto del marinaio adolescente, cit.
  6. ^ Hugo Pratt, Gli scorpioni del deserto, Piccolo Chalet, Tascabili Lizard, Roma, 2001, pag. 48
  7. ^ Dalla prefazione dello stesso Quilici nel libro di Gianni Brunoro , op. cit., pagg.7-10
  8. ^ [1]

[modifica] Bibliografia

Gianni Brunoro, Corto come un romanzo: illazioni su Corto Maltese, ultimo eroe romantico, Edizioni Dedalo, 1984. ISBN 88-220-4503-3

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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