Carlo Chendi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Carlo Chendi nel maggio 2013

Angelo Carlo Chendi (Ostellato, 10 luglio 1933) è un fumettista italiano, tra i più famosi e prolifici sceneggiatori della Disney Italia.

A partire dal 1952, Carlo Chendi ha scritto centinaia di storie con i personaggi della Disney, e ne ha creati molti altri, distinguendosi non soltanto nella house of mouse.

Trasferitosi in giovane età dal ferrarese a Rapallo, in Liguria, ha qui iniziato la sua attività di cartoonist, divenendo una delle colonne della cosiddetta scuola di Rapallo, insieme al Maestro Luciano Bottaro e al suo amico Giorgio Rebuffi, con i quali ha fondato nel 1968 il gruppo Bierrecì (acronimo di Bottaro, Rebuffi, Chendi) senza, però, smettere di collaborare con la Mondadori nella realizzazione di storie Disney.

Nel corso della sua carriera — svoltasi tra l'area del Tigullio e Milano — ha partecipato, fra le altre cose, alla realizzazione della rivista Re di Picche, la prima dello Studio Bierrecì, e alla realizzazione della tradizione italiana delle Grandi Parodie Disney: in questa serie una delle sue opere più illustri ed apprezzate, realizzata in collaborazione con Luciano Bottaro, è Il Dottor Paperus.

Sempre con Bottaro ha dato inizio alla grande saga di Rebo, il tiranno di Saturno.

Da anni cura la collana di libri Le Mani Comics. Nel 1996 riceve il Premio Yellow Kid come miglior autore.

Della sua vastissima produzione disneyana sono soprattutto importanti da ricordare le invenzioni dell'extraterrestre Ok Quack e del detective Umperio Bogarto (entrambi disegnati da Giorgio Cavazzano), l'identità segreta di Paperino "agente QQ7" (la storia Missione Bob Fingher ebbe il plauso della Disney Americana), e i duetti fra Pippo e la strega Nocciola.

Grande amico di penna di Carl Barks, lo ha portato in Italia durante il tour europeo del 1994, e a lui ha dedicato la XXXIII edizione della Mostra Internazionale dei Cartoonists, che cura, insieme ad uno staff di altri sceneggiatori, disegnatori, esperti e appassionati, dal 1972. Nel 2010 ha vinto il Premio Papersera alla carriera.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]