Umberto Tozzi
| Umberto Tozzi | ||
|---|---|---|
Umberto Tozzi in un concerto nel 2012 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Pop rock Pop AOR |
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| Periodo di attività | 1968 – in attività | |
| Album pubblicati | 28 | |
| Studio | 18 | |
| Live | 3 | |
| Raccolte | 7 | |
| Sito web | umbertotozzi.com | |
Umberto Antonio[1] Tozzi, conosciuto come Umberto Tozzi (Torino, 4 marzo 1952), è un cantautore e chitarrista italiano.
Con 70 milioni di copie vendute, Tozzi è tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi[2].
Indice |
Biografia [modifica]
Nasce da una famiglia di emigranti pugliesi originari di Rodi Garganico. Fratello minore di Franco Tozzi, cantante di discreta popolarità negli anni sessanta, muove i primi passi a livello musicale diventando il chitarrista del gruppo che lo accompagnava in tournée.
Nel 1968, a 16 anni, entra negli Off Sound, un gruppo rock torinese di giovanissimi, con cui accompagna anche il fratello e con cui debutta discograficamente nel 1970, cantando la prima strofa della canzone Qui. A Milano conosce Adriano Pappalardo e con lui forma un gruppo di 13 elementi con il quale va in tour. Fa anche parte del gruppo La Strana Società rimanendovi all'interno sino al 1976, con il quale ha partecipato a Un Disco Per l'Estate, a un Festivalbar e ad un'edizione del Festival di Sanremo; è famoso di tale gruppo il brano Popcorn.
Gli anni Settanta e i Data [modifica]
Nel 1973 incide il primo 45 giri da solista per la Numero Uno di Lucio Battisti: si tratta di Incontro d'amore, che ha come lato B Go man, della cantautrice americana Marva Jan Marrow.
Nello stesso periodo continua l'attività di session man per la Numero Uno, suonando insieme al batterista Euro Cristiani in numerosi dischi di questa casa discografica, come ad esempio Un essere umano ed Infinite fortune di Oscar Prudente.
Nel 1974, a 22 anni, scrive insieme a Damiano Dattoli la canzone Un corpo e un'anima, che interpretata da Wess e Dori Ghezzi vince "Canzonissima" dello stesso anno; con lo stesso Dattoli e Massimo Luca forma un gruppo (i Data) che incide nello stesso anno un unico album (Strada bianca) per la casa discografica di Lucio Battisti, la Numero Uno, disco molto raro perché stampato in poche copie[3]
Il 1975 lo vede autore della musica (sempre con Dattoli, su testo di Maurizio Piccoli) di un brano poco conosciuto per Mia Martini dal titolo Io ti ringrazio; inoltre collabora con Ivano Fossati come coarrangiatore per l'album Good-Bye Indiana.
L'incontro con il paroliere-musicista-produttore Giancarlo Bigazzi dà vita a un duraturo sodalizio pieno di successi.
Il debutto da solista avviene nel 1976 con l'album Donna amante mia, comprendente il brano Io camminerò, già inciso da Fausto Leali e ripreso qualche anno dopo da Mina.
Il successo personale arriva l'anno successivo quando incide Ti amo, che vince il Festivalbar e rimane in testa alla classifica dei singoli più venduti senza interruzioni dal 23 luglio al 22 ottobre 1977[4], (1.147.000 copie vendute in Francia[5], 8.000.000 in tutto il mondo[6]). Nel 1978 esce Tu, che continua il successo italiano di "Ti amo".
Nel 1979 esce la sua canzone più famosa Gloria (che arriva a una vendita pari a 28 milioni di copie in tutto il mondo)[senza fonte], che subito occupa il primo posto anche in Svizzera e Spagna[7][8].
Queste tre canzoni ("Ti amo", "Tu" e soprattutto "Gloria") faranno il giro del mondo. Sia Ti amo che Gloria saranno cantate in inglese da Laura Branigan, che otterrà il primo posto nella classifica dei singoli americana proprio con Gloria nel 1983[9]. Risultato riuscito solo ad un altro italiano: Domenico Modugno con Nel blu dipinto di blu.
In Francia, invece, Ti amo ottiene un grande successo grazie alla versione francese interpretata da Dalida, mentre in Germania sarà Howard Carpendale a farne una cover.
C'è inoltre la produzione di un singolo del suo batterista Euro Cristiani, uscito proprio nell'estate del 1979: L'amore è quando non c'è più, che Tozzi riprenderà nel 1991 nell'album Gli altri siamo noi e nell'album Superstar del 2009.
Gli anni Ottanta [modifica]
Gli anni 1980 si aprono con l'album "Tozzi", trascinato dall'hit-single Stella stai, seguito dal suo primo disco dal vivo, In concerto, sempre del 1980. Il 1981 è l'anno di Notte rosa, seguito da Eva nel 1982. La consuetudine di pubblicare album ogni anno (ed a ridosso dell'estate, tanto da ottenere la fama di "cantante per l'estate" - nomea poco lusinghiera e poco amata dallo stesso)[10] si interrompe nel 1983 quando pubblica solo il 45 giri Nell'aria c'è, hit, questa sì, a tematica tipicamente estiva.
Pubblica un altro album nel 1984, Hurrah, poi rimane in silenzio fino al 1987, quando assieme a Gianni Morandi e Enrico Ruggeri vince il Festival di Sanremo 1987 con Si può dare di più, brano contenuto nella sua prima raccolta Minuti di un'eternità pubblicata all'indomani della vittoria sanremese. Insieme a Raf partecipa all'Eurovision Song Contest con Gente di mare e si classifica terzo. Nell'ottobre 1987, esce (dopo 3 anni di attesa) il suo album di inediti Invisibile (che contiene Immensamente). È del 1988, invece, la pubblicazione del suo secondo disco dal vivo Royal Albert Hall, registrato nell'omonimo teatro londinese il 21 febbraio dello stesso anno.
Gli anni Novanta [modifica]
Nel 1991 partecipa di nuovo al Festival di Sanremo con Gli altri siamo noi, brano che dà il titolo all'album omonimo, anche se avrebbe voluto partecipare con Un adagio per dirti addio; il brano fu, per decisione di Bigazzi, il suo collaboratore di fiducia, ripreso da Marco Masini per creare Perché lo fai, per questo motivo ci fu la brusca separazione artistica tra Umberto e Giancarlo Bigazzi[11][12]. Questo porterà Tozzi ad un periodo di pausa artistica.
Nel 1994 Umberto Tozzi vince di nuovo il Festivalbar cantando Io muoio di te tratto dall'album Equivocando, i brani estratti sono Io muoio di te, Lei e Equivocando. Nell'album Tozzi diventa a tutti gli effetti cantautore, scrivendovi sia musiche che testi.
Ad aprile 1996 pubblica Il grido, seguito da Aria & cielo del 1997 (con testi di Mogol). L'ultimo album del millennio, per Tozzi, è del 1999: Bagaglio a mano. I primi due brani sono inediti: Conchiglia di diamante, tipico brano estivo, e Mai più così, dedicato alla separazione tra Tozzi e sua moglie Monica. Gli altri tredici brani sono rifacimenti dei suoi brani più famosi.
Gli anni Duemila [modifica]
Il nuovo millennio per Umberto si apre con il ritorno a Sanremo con il brano Un'altra vita nel 2000 e con l'uscita di un altro album (olre 150.000 copie vendute, solo in Italia): Un'altra vita con protagonista la canzone portata a Sanremo.
Nel 2002 pubblica un doppio CD The Best of (ormai uno steady-selling), trascinato dal singolo E non volo (R. Pacco - U. Tozzi - G. Giacomello).
Nel 2005 partecipa per l'ultima volta al festival di Sanremo con la canzone Le Parole (brano scritto a 4 mani con il giovane cantautore Riccardo Ancillotti) che dà il titolo all'omonimo album.
Il 2006, anno in cui Umberto Tozzi festeggia i suoi primi 30 anni di carriera da solista, registra tre eventi di rilevante importanza: a febbraio, un leggendario concerto sold-out all'Olympia di Parigi, e, contemporaneamente, l'uscita di un nuovo progetto, Heterogene, tentativo di sperimentare nuove sonorità e stili musicali, quali ambient, lounge e chill-out, e con cui Tozzi abbandona la trentennale esperienza discografica con la Warner, per approdare alla MBO. Inoltre, il 26 maggio, viene pubblicato un doppio CD Tutto Tozzi, greatest hits nel quale trovano posto 34 dei suoi più grandi successi, di cui due in francese, in coppia con Lena Ka e Céréna, già best-seller nel mercato d'oltralpe rispettivamente nel 2002 e 2003.
È uno dei cantanti italiani più popolari all'estero e ha venduto nel corso della sua carriera oltre 50 milioni di dischi[13].
Il 24 novembre 2006 pubblica un album in collaborazione con Marco Masini, con cui aveva già collaborato ai tempi del concerto al Royal Albert Hall di Londra nel 1988. Questo album, intitolato semplicemente Tozzi Masini, è composto da 16 tracce, composte da tre inediti seguiti dalle rivisitazioni da parte dell'uno delle canzoni dell'altro, tranne T'innamorerai cantata in duetto.
Nell'estate 2008 organizza una tournée internazionale che è culminata il 18 luglio 2008 a Verona con l'U.T. DAY, giornata organizzata dal suo ufficiale sito internet in cui Umberto ha dedicato per la prima volta un'intera giornata ai suoi fans, prima con una diretta radiofonica, poi con un incontro pubblico e infine con un concerto in una piazza di con 11 000 partecipanti provenienti da tutta Europa[14].
L'8 settembre 2008 viene pubblicato solamente sul web Petite Marie, cover di un vecchio brano del 1974 inciso in Francia da Francis Cabrel, noto cantautore d'oltralpe. Il ricavato della vendita del singolo viene devoluto interamente in beneficenza per un ospedale pediatrico[15]. Tale brano, inoltre, farà da apripista a un duplice progetto: un doppio CD intitolato Non solo (Live), uscito il 23 gennaio 2009, preceduto da un singolo di grande presa tipicamente "tozziana" dal titolo Anche se tu non vuoi, seguito dal secondo singolo Cerco ancora te, composto da Emilio Munda e Matteo Gaggioli. Tale uscita si accompagna al lancio di un settimanale audio tutto dedicato alla sua musica, la Tozzi Radio Web curata da Massimo Bolzonella e Bruno Mannella, con il supporto grafico tecnico di Maurizio Calvani. I tre gestiscono il sito ufficiale www.umbertotozzi.com e sono ormai considerati stretti collaboratori a supporto dell'attività promozionale dell'artista torinese.
Il 4 marzo 2009 esce il suo primo libro, Non solo io, la mia storia.
Il 18 settembre 2009 viene pubblicato l'album Superstar.
Gli anni Duemiladieci [modifica]
Il 2 luglio 2011 si esibisce presso il Palazzo dei Principi di Monaco alle nozze del Principe Alberto II di Monaco con Charlène Wittstock, dietro invito dello stesso Principe.[senza fonte]
Il 26 marzo 2012 è uscito in Francia, Belgio e Svizzera l'album Yesterday, today. Il 15 maggio 2012 è uscito il nuovo album di Umberto Tozzi, un doppio cd, rispettivamente con il riarrangiamento dei suoi 17 singoli e con vari inediti (l'uscita è prevista anche per l'Italia).
Il 16 giugno 2012 viene condannato a un anno di reclusione per evasione fiscale.[16]
Partecipazioni al Festival di Sanremo [modifica]
| Edizione | Artista | Brano | Autore | Categoria | Posizione | Premi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Festival di Sanremo 1987 | Umberto Tozzi & Gianni Morandi & Enrico Ruggeri | Si può dare di più | Bigazzi/Tozzi/Raf | Campioni | 1 | Premio Primo Posto |
| Festival di Sanremo 1991 | Umberto Tozzi | Gli altri siamo noi | Bigazzi/Tozzi | Campioni | 4 | - |
| Festival di Sanremo 2000 | Umberto Tozzi | Un'altra vita | Tozzi | Campioni | 16 | - |
| Festival di Sanremo 2005 | Umberto Tozzi | Le parole | Tozzi & Ancillotti | Uomini | Non Finalista | - |
Discografia [modifica]
Album con i Data [modifica]
- 1974 - Strada bianca (Numero Uno, ZSLN 55668; con i Data)
Album solista [modifica]
- 1976 - Donna amante mia (CGD, 81333)
- 1977 - È nell'aria...ti amo (CGD, 82124)
- 1978 - Tu (CGD, 20058)
- 1979 - Gloria (CGD, 20144)
- 1980 - Tozzi (CGD, 20207)
- 1981 - Notte rosa (CGD), 20255
- 1982 - Eva (CGD), 20311
- 1984 - Hurrah (CGD), 20417, ristampato nel 1989, col titolo Nell'aria c'è (CGD) , CDLSM 100064
- 1987 - Invisibile (CGD), 20717
- 1991 - Gli altri siamo noi (CGD), 9031 73839-1
- 1994 - Equivocando (CGD)
- 1996 - Il grido (CGD)
- 1997 - Aria & cielo (CGD)
- 2000 - Un'altra vita (CGD)
- 2005 - Le parole (CGD)
- 2012 - Yesterday, today (Momy Records, uscita su tutti i mercati il 15 maggio) (Sony, solo Francia, Belgio e Svizzera, a partire dal 26 marzo)
Album cover [modifica]
- 2006 - Tozzi Masini (con Marco Masini) (Universal)
Album speciale [modifica]
- 2006 - Heterogene (a nome Heterogene Project)
Raccolte di riarrangiamenti [modifica]
- 1999 - Bagaglio a mano (con 2 inediti) (CGD)
- 2009 - Superstar (con 2 inediti) (Momy Records)
- 2012 - Yesterday, today (Momy Records, uscita su tutti i mercati il 15 maggio) (Sony, solo Francia, Belgio e Svizzera, a partire dal 26 marzo)
Raccolte classiche [modifica]
- 1987 - Minuti di un'eternità (CGD) 20624 (con Si può dare di più inedito)
- 1987 - Ti amo (CGD)
- 1989 - Mama (CGD)
- 1991 - Le mie canzoni CGD ,9037 75645-1 (CGD)
- 2002 - The Best (con 2 inediti) (CGD)
- 2006 - Tutto Tozzi (CGD)
Live [modifica]
- 1980 - In concerto (CGD), 22208
- 1988 - Royal Albert Hall (Fonit-Cetra su licenza CGD), 22227 (con inediti)
- 2009 - Non solo live (Momy Records) (doppio: un CD con brani in studio e un CD live)
45 giri e mix [modifica]
- 1973 - Incontro d'amore/Go man (Numero Uno, ZN 50309; il brano sul lato B è cantato da Marva Jan Marrow)
- 1974 - Compleanno/Attore di varietà (Numero Uno, ZSLN 55668; con i Data)
- 1975 - Una manciata di sabbia/Per carità (Durium, LD A 7879; con La Strana Società)
- 1975 - Cucciolo di donna/Ma che ragione hai (Durium, LD A 7896; con La Strana Società)
- 1976 - Donna amante mia/Ripensando alla Freccia del Sud (CGD, 4206)
- 1977 - Ti amo/Dimentica dimentica (CGD, 5272)
- 1978 - Tu/Perdendo Anna (CGD, 10082)
- 1979 - Gloria/Aria di lei (CGD, 10171)
- 1980 - Stella stai/Gabbie (CGD, 10265) (anche in versione 12" extended mix - solo promozionale per l'Italia)
- 1982 - Eva/Mama (CGD, 10398)
- 1983 - Nell'aria c'è/Come un carillon (CGD, 10477)
- 1984 - Hurrah!(edit)/Hurrah! (English version - edit) (CGD, 10557)(anche in versione 12" lp version - CGD 15147)
- 1987 - Si può dare di più/La canzone della verità (CGD, 10713; con Gianni Morandi e Enrico Ruggeri) (anche in versione 12" picture disc numerato (CGD 15282) e 12" stampato su un lato solo, sul cui retro sono riprodotte in rilievo le firme dei tre artisti - CGD 23015)
- 1987 - Gente di mare/Lascia che sia il tuo cuore (CGD, 10737; in coppia con Raf) - Stampato con 2 copertine diverse (ma molto simili), ma stesso num. di catalogo. Le differenze sono dovute alla cancellazione del logo sulla maglia di Raf.
- 1987 - Immensamente/Se non avessi te (CGD, 10785)
- 1988 - Immensamente (remix edit)/Tu sei di me (live) (CGD, 10807) (anche in versione 12" extended mix - CGD 15365)
- 1991 - Gli altri siamo noi/Dimentica dimentica (live) (CGD, 9031-73840-7) (stampato con foro centrale piccolo) (anche in versione 12" extended mix - CGD 9031-74510-0)
- 1991 - Gli Innamorati/Gli altri siamo noi (CGD, 9031-74570-7) (stampato con foro centrale piccolo)
Singoli estratti [modifica]
- 1976 - Donna Amante Mia
- 1976 - Ripensando alla freccia del Sud
- 1976 - Mi manca
- 1977 - Tu sei di me
- 1977 - Ti amo
- 1977 - Dimentica Dimentica
- 1978 - Tu
- 1978 - Zingaro
- 1978 - Perdendo Anna
- 1979 - Gloria
- 1979 - Qualcosa qualcuno
- 1979 - Non va che volo
- 1979 - Alleluja se
- 1980 - Stella stai
- 1980 - A cosa servono le mani
- 1980 - Dimmi di no
- 1981 - Notte rosa
- 1981 - Roma Nord
- 1981 - Please
- 1982 - Eva
- 1982 - Mama
- 1982 - Lo stare insieme
- 1982 - La testa sui binari
- 1983 - Nell'aria c'è
- 1984 - Hurrah
- 1984 - Fuga in sogno
- 1984 - Non ho che te
- 1987 - Si può dare di più (feat. Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri e con la partecipazione e la vincita al Festival di Sanremo 1987)
- 1987 - Gente di mare (feat. Raf)
- 1987 - Immensamente
- 1988 - E' la verità (Se non avessi te)
- 1991 - Gli altri siamo noi (con la partecipazione al Festival di Sanremo 1991)
- 1991 - Gli innamorati
- 1994 - Io muoio di te (con la partecipazione al Festivalbar)
- 1994 - Lei
- 1995 - Equivocando
- 1995 - Il mio domani
- 1996 - Il grido
- 1997 - Aria & Cielo
- 1997 - Quasi Quasi
- 1998 - Brava
- 1999 - Conchiglia di diamante
- 1999 - Mai più così
- 2000 - Un'altra vita (con la partecipazione al Festival di Sanremo 2000)
- 2000 - Thanks you very much
- 2000 - Io e te naturalmente
- 2002 - E non volo
- 2002 - Angelita
- 2005 - Le parole (con la partecipazione al Festival di Sanremo 2005)
- 2005 - Sopra l'oceano
- 2006 - Come si fa...? (feat. Marco Masini)
- 2006 - Anima Italiana (feat. Marco Masini)
- 2008 - Petite Marie
- 2009 - Anche se tu non vuoi
- 2009 - Cerco ancora te
- 2009 - L'amore è quando non c'è più
- 2011 - Gloria 2011
- 2012 - Se tu non fossi qui
- 2012 - Sorridi Amore
Materiale video [modifica]
- Live Royal Albert Hall (VHS, 1989 - ed. Don't Worry)
- Le Mie Canzoni in Concerto (VHS, 1991)
- Live at Maple Leaf Gardens Toronto (VHS, 1993)
- Equivocando Tour (VHS, 1994)
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ Umberto Tozzi, Non solo io: la mia storia, Aliberti editore, 2009, pag. 99
- ^ http://www.ilmessaggero.it/societa/persone/umberto_tozzi_a_60_anni_passa_la_rabbia_e_si_vive_meglio/notizie/184727.shtml/
- ^ Fernando Fratarcangeli, Umberto Tozzi. Gli anni Settanta, pubblicato in Raro! n° 211, giugno 2009, pagg. 60-61
- ^ I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, e dalle classifiche pubblicate nel 1978 dai settimanali Ciao 2001 e TV Sorrisi e Canzoni
- ^ InfoDisc : Les 45 T. / Singles les plus vendus en France
- ^ Umberto Tozzi, Non solo io: la mia storia, Aliberti editore, 2009
- ^ pensieri_p"33": Umberto Tozzi - Gloria (Ep 1979) & Miguel Bosè - Linda (1977)
- ^ Video di Tozzi cantando "Gloria"
- ^ Miticulttrash: Intervista A Umberto Tozzi: "La Mia Generazione Poteva Sognare..."
- ^ http://musica.virgilio.it/news/pop/umberto-tozzi-presenta-nuovo-doppio-album-yes terday-today-intervista.html
- ^ Hit Parade Italia - Umberto Tozzi
- ^ Tozzi: Bigazzi m' ha tradito ma io conquistero' l' Europa
- ^ Musica ed eventi italiani in Svizzera - concerti italiani Zurigo - www.tuttoitalia.ch
- ^ Concerto di Umberto Tozzi a Verona
- ^ Petite Marie: nuovo singolo di Umberto Tozzi
- ^ Evade il fisco per 4 anni, Umberto Tozzi condannato a 12 mesi, La Repubblica (Roma), 16 giugno 2012.
Bibliografia [modifica]
- Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Tozzi Umberto
- Fernando Fratarcangeli, Umberto Tozzi. Gli anni Settanta, pubblicato in Raro! n° 211, giugno 2009, pagg. 60-61
- Andrea Direnzo, Intervista ad Umberto Tozzi, pubblicata in Raro! n° 211, giugno 2009, pagg. 62-65
- Umberto Tozzi, Non solo io: la mia storia, Aliberti editore, 2009
- Stefano Bastianini Quando la musica è poesia, il mondo di Umberto Tozzi, InEdition Bologna, 2009
- Vito Vita, Provini bucati e dischi mai usciti. Intervista ad Umberto Tozzi, pubblicata su Musica leggera n° 7 di dicembre 2009, pagg. 42, 43 e 44.
Altri progetti [modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su Umberto Tozzi
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito web ufficiale
- Umberto Tozzi su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Umberto Tozzi")
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