Tony Dallara
| Tony Dallara | ||
|---|---|---|
Tony Dallara nel 1961 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Musica leggera | |
| Periodo di attività | 1958 – in attività | |
| Etichetta | Music, Barclay, Bluebell Records, Jolly, Ri-Fi, Signal, Rex 70, Telerecord, City, Euro Music Corporation, Fonit-Cetra | |
| Album pubblicati | 3 | |
| Studio | 3 | |
Tony Dallara, pseudonimo di Antonio Lardera (Campobasso, 30 giugno 1936), è un cantante e personaggio televisivo italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] I primi passi nel mondo musicale
Ultimo di cinque figli, quattro maschi e una femmina (tutti nati a Campobasso), di un ex corista della Scala, il milanese Battista Lardera, e di Lucia, una ex governante (originaria di Campobasso) presso una ricca famiglia del capoluogo lombardo, Tony in realtà cresce sin dall'infanzia a Milano. Dopo la scuola dell'obbligo inizia a lavorare, prima come barista e poi come impiegato: ma a causa della passione per la musica, inizia a cantare in vari gruppi, tra cui i Rocky Mountains (che cambieranno poi il nome in I Campioni) insieme ad alcuni amici (tra cui Paolo Ordanini), con cui inizia ad esibirsi nei locali di Milano.
Tony è un ammiratore di Frankie Laine e, soprattutto, di un nuovo gruppo vocale che in quel periodo sta raccogliendo successi in tutto il mondo, The Platters: ispirandosi al modo di cantare del solista, Tony Williams, rielabora canzoni del repertorio melodico italiano con lo stile terzinato lanciato da Only You. Con i Campioni inizia ad avere i primi contratti per serate retribuite: il primo di una certa consistenza è al Santa Tecla di Milano (duemila lire a serata), dove conosce, tra gli altri, Adriano Celentano.
Nel 1957 viene assunto come fattorino alla Music: qui il direttore Walter Guertler viene a sapere per caso dell'attività di cantante di Tony, va ad ascoltarlo al Santa Tecla e decide di metterlo sotto contratto insieme al gruppo.
Gli trova il nome d'arte di "Dallara" (Lardera è considerato un cognome poco musicale), e gli fa incidere su 45 giri Come prima: questa canzone (musica di Vincenzo Di Paola e Sandro Taccani, parole di Mario Panzeri) era stata proposta alla commissione d'ascolto del Festival di Sanremo nel 1955, ma non aveva passato la selezione.
[modifica] Il successo
Il 45 giri viene pubblicato nel dicembre del 1957: in breve tempo Come prima raggiunge il primo posto della hit-parade, rimanendovi per molte settimane e vendendo 300.000 copie. Per l'epoca stabilisce un record di vendita e diventerà un "evergreen" della musica italiana. Oltre che alla validità della canzone e della base musicale, il merito del successo va soprattutto alla tecnica ed alla potenza vocale di Dallara, per il quale viene coniato il nuovo termine urlatore: si stacca dalla tradizione melodica italiana dei Villa, Tajoli, Togliani e si collega piuttosto ai nuovi modelli statunitensi.
Chiamato ad effettuare il servizio militare (fa il CAR ad Avellino insieme ad un giovane pianista, Franco Bracardi), continua tra la fine del 1958 e il 1959 a pubblicare molti 45 giri di successo, come Ti dirò, Brivido blu, Non partir, Ghiaccio bollente, Julia. Sempre nel 1959 gira due film: Agosto, donne mie non vi conosco di Guido Malatesta, con Memmo Carotenuto e Raffaele Pisu, e I ragazzi del Juke-Box di Lucio Fulci, con Betty Curtis, Fred Buscaglione, Gianni Meccia e Adriano Celentano.
Nel 1960 vince il Festival di Sanremo in coppia con Renato Rascel con Romantica; nello stesso anno gira altri due film, Sanremo, la grande sfida di Piero Vivarelli, con Teddy Reno, Domenico Modugno, Sergio Bruni, Joe Sentieri, Gino Santercole, Adriano Celentano, Renato Rascel e Odoardo Spadaro, e I Teddy Boys della Canzone di Domenico Paolella, con Delia Scala, Tiberio Murgia, Ave Ninchi, Teddy Reno e Mario Carotenuto.
Romantica è il suo più grande successo, viene tradotta in diverse lingue, persino in giapponese, e la versione francese è resa celebre dall'interpretazione di Dalida, che già aveva inciso la versione francese di Come prima.
Nel 1961 incide un'altra sua interpretazione celebre: La Novia e partecipa nuovamente al festival di Sanremo in coppia con Gino Paoli con Un uomo vivo; nello stesso anno vince Canzonissima con Bambina, bambina, che è il suo ultimo grande successo.
[modifica] Il declino
Dal 1962 Dallara abbandona il genere che lo ha portato al successo, accostandosi ad una musica più melodica, con cui però non riesce a ripetere gli exploit di vendita degli anni d'oro.
Ritenta anche la carta di Sanremo, partecipando nuovamente nel 1964 in coppia con Ben E. King con Come potrei dimenticarti, che arriva in finale ma non contribuisce al rilancio dell'artista.
Nello stesso anno pertecipa alla prima edizione di "Un disco per l'estate" con la canzone Quando siamo in compagnia, entrando nella rosa dei 14 finalisti. L'anno successivo è ancora in gara alla rassegna estiva con Si chiamava Lucia, ma questa volta non è promosso alle serate finali di Saint Vincent.
Passato alla CBS, partecipa con I ragazzi che si amano al Cantagiro 1966.
Nel 1967, presenta due delicate e interessanti melodie al 15º Festival della Canzone Napoletana: "Comme 'o destino d'e fronne" e "Tante tante tante tante", eseguite in abbinamento con i Jaguars e con Lalla Leone.
Ormai i gusti del pubblico si sono spostati sul beat e, pur continuando ancora ad incidere nuove canzoni per tutti gli anni sessanta, Dallara non riesce più a entrare in classifica: anche la televisione e la radio, lentamente, si dimenticano di lui. Negli anni settanta, dopo un'ultima partecipazione a "Un disco per l'estate 1972" con Mister amore (canzone esclusa dalla fase finale del concorso), si ritira dal mondo della musica e si dedica alla pittura, esponendo i suoi quadri in diverse gallerie e conquistandosi l'amicizia e la stima di Renato Guttuso.
[modifica] Gli ultimi anni: il revival
Dagli inizi degli anni ottanta Dallara decide di riprendere l'attività, per lo meno per quel che riguarda le serate: grazie anche alla moda del revival, torna, soprattutto nei mesi estivi, a riproporre i suoi vecchi successi. Reincide, inoltre, i suoi vecchi successi con nuovi arrangiamenti.
In seguito, Dallara decide di presentarsi alle selezioni del Festival di Sanremo 2008, con Teo Teocoli con il brano Cartà d'identità ma non verrà ammesso.
Dai primi mesi del 2008, Dallara svolge il ruolo di opinionista televisivo a L'Italia sul 2 su Rai 2.
In autunno 2008 partecipa alla tournée teatrale di Teo Teocoli con lo spettacolo "Dal derby al Nuovo". Il 28 dicembre dello stesso anno è stato ospite di "Che tempo che fa" su Rai3. Il 12 maggio 2010 è ospite a Soliti Ignoti, un programma con Fabrizio Frizzi, e rivela che dipinge quadri astratti.
[modifica] Citazioni
- Vasco Rossi, nella sua canzone "Asilo republic", cita i seguenti versi del grande successo di Dallara: "Come prima, più di prima t'amerò"
- Gli Squallor hanno inciso una versione di La novia (45 giri del 1961) nell'album Scoraggiando del 1982, in cui, sulla stessa base di Dallara, Daniele Pace ed Alfredo Cerruti dialogano parodiando una confessione.
[modifica] Discografia italiana
[modifica] 33 giri
- 1958 I Campioni canta Tony Dallara (Music LPM 1007; con I Campioni)
- 1958 Tony Dallara (Music LPM 1010)
- 1959 Tony Dallara con Ezio Leoni (Music LPM 1014)
- 1961 Bambina bambina (Music LPM 1025)
- 1965 Tony Dallara (Jolly LPJ 5040)
- 1981 Amada mia (Euro Music Corporation EUR MLP 605)
- 1987 Più di prima (Fonit-Cetra PL 718
[modifica] 45 giri
- 1957 Me piace sta vucchella/Che m'e' 'mparato a 'ffa (Music 2210)
- Dicembre 1957 Come prima/L'autunno non è triste (Music 2217)
- 1958 Ti dirò/My Tennessee (Music 2218)
- 27 agosto 1958 Condannami/Brivido blu (Music 2219)
- 1958 Strada 'nfosa/Tieneme strett'a te (Music 2225)
- 1958 Amami poco/Per un bacio d'amor (Music 2234)
- 1959 Julia/MI perderò (Music 2250; con i Continentals)
- 1959 Mi sento in estasi/Amiamoci così (Music 2258; con i Continentals)
- 1960 Romantica/Non sei felice (Music 2306)
- 1960 Madonnina/Se bacio la tua bocca (Bluebell Records BB 03031)
- 1960 Noi/Perderti (Music 2307)
- 1961 Un uomo vivo/Al di là (Music 2327)
- 1961 La novia/Caccia all'uomo (Music 2339)
- 1961 Come noi/Monica (Music 2340)
- 1961 Bambina bambina/Come te (Music 2341)
- 1961 A.A.B.C./La canzone dei poeti (Music 2341)
- 1962 Alla mamma/La notte è giovane (Music 2347)
- 1962 La escalera/In un mare (Music 2352)
- 1962 Chiedo perdono/Tempo di Roma (Music 2359)
- 1962 Tu che sai di primavera/Norma (Music 2365)
- 1964 Come potrei dimenticarti/Cosa vuoi (Jolly J 20222)
- 1964 Ti devo dire no/Quando siamo in compagnia (Jolly J 20231)
- 1964 Quattro parole/Sei giovedì (Curci SP 1013)
- 1965 Operazione tuono/Ballerina (Ri-Fi RFN 16096)
- 1965 Si chiamava Lucia/Guardiamoci in faccia (Ri-Fi RFN 16096)
- 1966 I ragazzi che si amano/E l'alba non verrà (CBS 2213)
- 1970 Buon Natale/Dimmi papà (Signal S613)
- 1971 Non importa, ci sarà da mangiare anche per tre/Non darti a lui (Rex 70 RNP 011)
- 1972 Ho negli occhi lei/Per il tuo amore (Rex 70 RNP 013)
- 1972 Mister amore/Viva gli sposi (Telerecord TLC np 1972)
- 1981 Senza piangere/Ci riuscirò (Euro Music Corporation EUR 1957)
- 1983 T'amo t'amo/Promises (City C 6503)
[modifica] EP
- 1958 I Campioni canta Tony Dallara (Music EPM 10073; con I Campioni)
- 1958 I Campioni canta Tony Dallara (Music EPM 10099; con I Campioni)
- 1958 I Campioni canta Tony Dallara (Music EPM 10105; con I Campioni)
- 1958 O.K. Corral (Music EPM 10114; con The Rocky Mountain Ol' Time Stompers)
- 1958 I Campioni canta Tony Dallara (Music EPM 10124; con I Campioni)
- 1959 Per un bacio d'amor (Music EPM 10139)
- 1959 Julia (Music EPM 10145)
- 1959 Tony Dallara (Music EPM 10158)
- 1959 Poveri milionari (Music EPM 10159)
- 1960 Sanremo 1960 (Music EPM 10165)
[modifica] Discografia estera - Francia
[modifica] EP
- 1958 Come prima/Strada 'nfosa/Condannami/Ti dirò (Barclay 70188; inciso come Tony Dallara e I Campioni)
- 1959 Non partir/Mi perderò/Per un bacio d'amor/Giungerò fino a te (Barclay 70209; inciso come Tony Dallara e I Campioni)
- Giugno 1959 Maliziusella/Tieneme stretta a te/Bambina innamorata/La mia storia (Barclay 70212; inciso come Tony Dallara e I Campioni)
- Giugno 1959 9º Festival de San Remo (Barclay 70224; inciso come Tony Dallara e I Campioni)
- Ottobre 1959 Julia/Brivido blu/L'edera/Che me 'mparato a ffa (Barclay 70251; inciso come Tony Dallara e I Campioni)
[modifica] Filmografia
- Agosto, donne mie non vi conosco, regia di Guido Malatesta (1959)
- I ragazzi del Juke-Box, regia di Lucio Fulci (1959)
- I Teddy boys della canzone, regia di Domenico Paolella (1960)
- San Remo, la grande sfida, regia di Piero Vivarelli (1960)
- L'amico del giaguaro, regia di Lucio Fulci (1960)
[modifica] Bibliografia
- AA.VV. (a cura di Gino Castaldo), Enciclopedia della canzone italiana, editore Armando Curcio, 1990, alla voce Dallara, Tony, di Fabrizio Zampa, pagg. 472-473
- Cantanti di musica leggera
- Cantanti in attività
- Cantanti italiani
- Personaggi televisivi italiani
- Nati nel 1936
- Nati il 30 giugno
- Vincitori del Festival di Sanremo
- Gruppi e musicisti della Lombardia
- Gruppi e musicisti della Jolly
- Gruppi e musicisti della Bluebell
- Gruppi e musicisti della Ri-Fi
- Gruppi e musicisti della City
- Personalità legate a Campobasso