Carla Boni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Carla Boni
Fotografia di Carla Boni
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1947 – 2009
Etichetta Fonit Cetra, Fans, Intensity, Start
Album pubblicati 9

Carla Boni, nome d'arte di Carla Gaiano (Ferrara, 17 luglio 1925Roma, 17 ottobre 2009), è stata una cantante italiana.

Negli anni cinquanta fu autrice di una cover del brano musicale Johnny Guitar[1], dalla colonna sonora del film western del 1954 Johnny Guitar.

È stata sposata con il cantante Gino Latilla, da cui si è successivamente separata.

Indice

Biografia[modifica]

Carla Boni insieme a Franco De Gemini, Giorgio Consolini e Carlo Posio nel 2008.

Dopo svariati concorsi nel 1951 entra stabilmente nell'organico dei cantanti della Rai.

Vince il Festival di Sanremo nel 1953 con Viale d'autunno in coppia con Flo Sandon's ottenendo così un'enorme popolarità; alla stessa manifestazione presenta anche il brano Acque amare composto da Carlo Alberto Rossi.

Nel 1955 vince il Festival di Napoli con 'E stelle 'e Napule in coppia con il futuro marito Gino Latilla e Maria Paris.

Nel 1956 porta al successo la celebre Mambo Italiano mentre l'anno successivo ottiene un altro exploit al Festival di Sanremo con Casetta in Canada. Grande successo ottenne la sua appassionata interpretazione del successo internazionale Bésame mucho che servì a distinguerla dalla più trattenuta Nilla Pizzi.

In totale la cantante collezionerà 5 presenze al Festival di Sanremo (dal 1953 al 1961) ed altrettante al Festival di Napoli (dal 1952 al 1962), oltre a partecipazioni ad altre rassegne musicali del periodo come Canzonissima e Un disco per l'estate.

Ha poi attraversato un lungo periodo in cui ha alternato momenti di pausa a concerti e alla rivisitazione dei suoi successi, esibendosi anche in gruppo con i colleghi di un tempo (Nilla Pizzi, Gino Latilla, Giorgio Consolini) formando Quelli di Sanremo e doppiando Virna Lisi nelle parti cantate del melodramma erotico di Alberto Lattuada La cicala (1980).

Alla fine degli anni novanta è tornata alla ribalta grazie alla partecipazione nel singolo dei Flabby: una cover del suo maggior successo, Mambo Italiano. Nel 2002 ha partecipato anche alla raccolta Tutti pazzi per Rettore incidendo il brano Kobra.

Nell'ottobre 2007 è uscito un album di canzoni inedite, intitolato Aeroplani ed angeli, scritte da giovani cantautori, come Alessandro Orlando Graziano, anche ideatore e produttore del progetto discografico.

Il 5 ottobre 2008 ha partecipato al memorial di Pino Rucher (chitarrista Rai) a 12 anni dalla sua morte. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Manfredonia e dalla Provincia di Foggia.

Nel 2009 parteciperà a diverse puntate di I migliori anni dove interpreta dal vivo e in diretta alcuni dei suoi successi come Mambo italiano, Que serà e Casetta in Canadà.

La scomparsa[modifica]

Negli ultimi mesi di vita, già malata, ha voluto realizzare un video del brano Portami in India per congedarsi dal suo pubblico, girato insieme sempre ad Alessandro Orlando Graziano.

Si è spenta a Roma il 17 ottobre 2009 dopo una lunga malattia ed è stata tumulata in una tomba a terra nel cimitero di Roma - Prima Porta, quadro 129. Il seguente messaggio, scritto di proprio pugno da Carla Boni qualche anno prima, è stato letto per il suo funerale a Ferrara:

"Ho ricevuto il mio congedo. Vi dico addio amici miei, mi inchino a voi tutti e prendo commiato. Ecco, rendo le chiavi della mia posta. È giunta l’ora della partenza. Parto a mani vuote ma con tanta speranza. In questo teatro ho recitato la mia parte, ciò che ho visto è stato insuperabile! La mia vita è stata benedetta ed accetto in silenzio la mia partenza. A chi mi aspetta, offro la coppa colma della mia vita, i giorni dell’autunno, le notti d’estate e le ore d’amore. Arpe, suonate le ultime note, parto a mani vuote verso il tramonto e verso la mia ultima meta. Carla Boni"

Discografia parziale[modifica]

33 giri[modifica]

16 giri[modifica]

CD[modifica]

45 giri[modifica]

Sito ufficiale

 http://carlaboni.weebly.com/index.html

== Note

  1. ^ Testo e versione

Bibliografia[modifica]

  • Antonio Sciotti, Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, ed. Luca Torre, 2011.
  • Gino Castaldo (a cura di), Dizionario della canzone italiana, Milano, Curcio, 1990, alla voce Boni, Carla
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Carla Boni
  • Enzo Giannelli, Carla Boni, la prima urlatrice, in Gli urlatori, tutti i figli italiani di Elvis, Roma, Armando Curcio Editore, 2012, pagg. 27-36
Predecessore Vincitori del Festival di Sanremo Successore
Nilla Pizzi Carla Boni/Flo Sandon's (1953) Giorgio Consolini/Gino Latilla

Controllo di autorità VIAF: 49406759