Fausto Cigliano

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Fausto Cigliano
Fotografia di Fausto Cigliano
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1955 – in attività
Etichetta Cetra, Fonit, PCC, CAR Juke Box, Parade, Polosud Records
Album pubblicati 8
Studio 8

Fausto Cigliano (Napoli, 15 febbraio 1937) è un cantante e chitarrista italiano, popolare soprattutto negli anni cinquanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un comandante dei Vigili Urbani,vince il Festival di Napoli nel 1959 con Sarrà chi sa?, cantata assieme a Teddy Reno.

Negli anni cinquanta partecipa ai film Classe di ferro (Turi Vasile), Guardia, ladro e cameriera (Steno), Ragazzi della marina (De Robertis), Cerasella.

Nel 1957 partecipa al Festival di Napoli, facendo il riepilogo delle canzoni che erano state cantate durante la gara, insieme agli altri chitarristi Armando Romeo, Ugo Calise, Amedeo Pariante e Sergio Centi.

I cinque chitarristi del Festival di Napoli 1957: da sinistra, Amedeo Pariante, Ugo Calise, Armando Romeo, Fausto Cigliano e Sergio Centi

Partecipa alle edizioni del Festival di Sanremo dal 1959 al 1962, e si ripresenta nel 1964 interpretando il brano E se domani, che diverrà un grosso successo nella versione di Mina. Nel 1967 conduce alla TV dei Ragazzi il programma Chitarra Club.

È autore di canzoni quali Ossessione '70, Napule mia, Nella mia città, Ventata nova, Scena muta.

Nel 1992 compone la colonna sonora dello sceneggiato in 60 puntate Camilla.

Ha partecipato, eseguendo musiche proprie per sola chitarra, al film Identificazione di una donna di Michelangelo Antonioni.

Nel 1999 pubblica il CD Teatro nella canzone napoletana, edito dalla Polosud, che raccoglie 13 canzoni di notissimi artisti teatrali, (da Totò a Pupella Maggio, da Eduardo e Peppino De Filippo ad Angela Pagano, da Raffaele Viviani a Nino Taranto), interpretate dallo stesso Cigliano, accompagnato alla chitarra dal Maestro Mario Gangi.

Nel 2002 incide ...e adesso slow!, in cui reinterpreta a modo suo, traducendoli in napoletano, alcuni classici americani degli anni '40 e '50 resi famosi, all'epoca, da Nat King Cole ed accompagnato da arrangiamenti per grande orchestra scritti dal Maestro Rino Alfieri.

Nel marzo del 2004 incide L'oro di Napoli, raccolta di classici napoletani con qualche omaggio ad autori contemporanei, quali Sergio Bruni (Carmela) e Claudio Mattone ('A città 'e Pulecenella). Nello stesso anno riceve a San Salvatore Telesino (BN) il Premio Nazionale Anselmo Mattei, una manifestazione di arte, cultura e spettacolo che si svolge ogni anno nella cittadina sannita. Nel 2008 riceve il Premio Mia Martini "Alla Carriera" a Bagnara Calabra, paese natale dell'indimenticabile artista scomparsa.

Partecipa nel 2010 al film sulla canzone Napoletana, diretto da John Turturro, Passione (film 2010).

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

33 giri con altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, edizioni Curcio, 1990; alla voce Cigliano Fausto, di Enzo Giannelli, pagg. 385-386.
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Fausto Cigliano, pag. 644
  • Varie riviste musicali: Il Musichiere, Musica e dischi, TV Sorrisi e canzoni, Ciao amici, ecc...