Michelangelo Verso

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Michelangelo Verso (Palermo, 18 marzo 1920Palermo, 18 settembre 2006) è stato un tenore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Iniziò a cantare in chiesa all'età di sette anni; poi, verso i quindici, il maestro Carmelo Giacchino lo invitò a partecipare come solista nel Coro della Conca d'Oro di Palermo, uno dei migliori cori polifonici e folkloristici siciliani dell'epoca, dove cantò le più belle canzoni dialettali e prese già parte a molte tournée, riscuotendo successi ovunque.

Grande appassionato di volo, all'età di diciassette anni partecipò ad un Concorso nazionale per pilota di volo a vela; lo vinse e, subito dopo l'apposito corso frequentato presso la Scuola di volo senza motore di Bovolone (Vr), ottenne il brevetto.

Nel 1941 vinse, con Achille Togliani, una borsa di studio per diventare attore e cantante a Cinecittà, ma la seconda guerra mondiale in corso gli impedì di completare gli studi. Tuttavia, a Cinecittà ebbe l'occasione di conoscere molti dei migliori attori dell'epoca, come Amedeo Nazzari, accanto al quale recitò in una breve scena de La bella addormentata di Luigi Chiarini (1942), Luisa Ferida, Osvaldo Valenti, Rossano Brazzi, Carla Del Poggio, Totò e Miriam di San Servolo.

Nel 1942 arrivò in finale ad un concorso di canto all'EIAR, cantando in diretta nella trasmissione radiofonica Trenta minuti nel mondo, dove gli ascoltatori potevano votare tramite cartoline postali.

Il 2 dicembre 1949 debuttò al Teatro Massimo di Palermo ne Il barbiere di Siviglia accanto a Beniamino Gigli, avendo una critica molto favorevole.

Le sue prime registrazioni sui dischi a 78 giri per la Cetra risalgono ai primi anni cinquanta e sono le famose ed intramontabili canzoni siciliane Vitti 'na crozza (1951) ed E vui durmiti ancora (1952 su dischi della Fonit), delle quali fu il primo interprete.

Nel 1953 conobbe a Roma l'artista olandese Marion Fernhout (deceduta il 23 giugno 2005), che sposò in Messico nel 1958 e con la quale prese parte a numerosi viaggi. Durante uno di essi in Ecuador, nel 1959, nacque il loro figlio, Michelangelo Junior.

Inoltre in Messico incontrò, nel 1957, il suo collega e conterraneo Giuseppe Di Stefano, del quale divenne grande amico e tramite il quale, nel 1973, ebbe l'onore di conoscere personalmente la divina Maria Callas e di essere invitato nella sua residenza a Parigi.

Ritornò in Europa dopo una lunga tournée di molti anni e nel 1962 partecipò al Festival della nuova canzone siciliana di Castellammare del Golfo dove vinse il primo ed il secondo premio con Carritteri 'nnammuratu e Saridda, registrate anche dalla casa discografica Fonola.

I suoi più grandi idoli che gli fecero da modello furono Beniamino Gigli, Enrico Caruso, Miguel Fleta, Jan Kiepura, Tito Schipa e Mario Lanza.

Ricevette diverse onorificenze, tra le quali la Targa d'Oro Omaggio a Beniamino Gigli nel 1990, in occasione del centenario della nascita del tenore marchigiano e nel 1998 fu nominato membro onorario del club Friends of Mario Lanza.

Verso cantò fino alla bella età di 82 anni, registrando nel 2002 il CD Romanze Vol. 4. Pur non avendo più la forza diaframmatica e la capacità respiratoria e polmonare che possedeva da giovane, la sua voce rimase sempre intatta.