Armando Romeo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Armando Romeo
Armando Romeo nel 1955
Armando Romeo nel 1955
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1945 – in attività
Etichetta Dischi Ricordi, Caravan, Edizioni Paoline

Armando Romeo (Napoli, 18 febbraio 1924) è un cantautore e compositore italiano.

È entrato nella storia della musica leggera italiana come autore dell'evergreen Malatia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la laurea in giurisprudenza, si dedica alla musica (da studente ha imparato da autodidatta a suonare la chitarra) e, a partire dal 1945, inizia ad esibirsi nei locali napoletani.

Nel 1955 partecipa allo show radiofonico L'usignolo d'argento, con Jula De Palma, Bruno Pallesi, Bruno Rosettani e il Duo Blengio, e nel 1956 e nel 1957 al programma radiofonico Una voce nella sera, con altri artisti come Teddy Reno, Katina Ranieri, Achille Togliani e Claudio Villa.

I cinque chitarristi del Festival di Napoli 1957: da sinistra, Amedeo Pariante, Ugo Calise, Armando Romeo, Fausto Cigliano e Sergio Centi

Dopo una serie di tour in tutto il mondo, proponendo classici napoletani ed alcune sue composizioni, partecipa come chitarrista al Festival di Napoli 1957 facendo il riepilogo delle canzoni che erano state cantate durante la gara, insieme agli altri chitarristi Amedeo Pariante, Ugo Calise, Sergio Centi e Fausto Cigliano.

Nello stesso anno scrive e incide quella che diventerà la sua canzone più famosa, Malatia: il brano viene tradotto in One Kiss Away From Heaven e lanciata negli Stati Uniti da Anthony Perkins e Tony Bennett e inserita nella colonna sonora del film La diga sul Pacifico, interpretato da Perkins e da Silvana Mangano.

Nel 1958 Malatia viene reincisa da Peppino Di Capri, che inserisce nel testo napoletano anche una strofa del testo inglese; la ripropone poi anche Mina, che la incide anche in francese con il testo di Pierre Delanoë ed il titolo Toi tu sais que je t'aime.

Dopo questo successo scrive altre canzoni che ottengono tutte un buon riscontro, tra cui Cumpagna d' 'a Luna, lanciata nel 1958 da Ugo Calise, Zitto zitto zitto, lanciata in Spagna, e soprattutto Nun giurà, successo di Peppino Di Capri.

Nel 1960 partecipa alla Sei giorni della canzone con Precipizio e, come autore, al Festival di Napoli 1960 con Segretamente, interpretata da Sergio Bruni e Luciano Virgili e al Burlamacco d'oro con Clown, lanciata da Victor Somma.

Nel 1962 la sua canzone Un filo, pubblicata l'anno precedente, è inserita nella colonna sonora del film La voglia matta.

Nel 1963 partecipa alla sesta edizione della Sagra della Canzone Nova di Assisi.

Negli anni seguenti continua l'attività come autore.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Romeo, Armando, di Enzo Giannelli, pag. 1491

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]