Bruno Rosettani

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Bruno Rosettani
Bruno Rosettani nel 1959
Bruno Rosettani nel 1959
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1947-1966
Etichetta Durium, Phonorama, Sabrina
Album pubblicati 1
Studio 1

Bruno Rosettani (Porto Sant'Elpidio, 19 febbraio 1923Civitanova Marche, 14 ottobre 1991) è stato un cantante e produttore discografico italiano, famoso negli anni quaranta e cinquanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bruno Rosettani con dedica a Pino Rucher (Pino Rucher alla chitarra, primo a sinistra)

Bruno Rosettani nasce a Porto Sant'Elpidio il 19 febbraio 1923 da Giacomo, commerciante di calzature, e Carolina Catalini, maestra di scuola elementare.

Sono anni difficili quelli segnati dalla guerra; la radio diffonde le esibizioni delle orchestre dell’Eiar e le voci di Natalino Otto ed Ernesto Bonino che regalano un po’ di serenità nella drammaticità degli eventi che si stanno susseguendo nel Paese. A Porto Sant'Elpidio, con un gruppo di appassionati musicisti, Bruno giovanissimo inizia ad organizzare spettacoli musicali con lo scopo di raccogliere fondi per sostenere le truppe al fronte.

Dopo aver conseguito il diploma di ragioneria, nel 1944 si trasferisce a Milano iscrivendosi all’Università di economia e Commercio “ Bocconi” dove completerà gli studi e dove acquisirà anche la tessera da giornalista e pubblicista.

A Milano comincia a frequentare l'Hot Club Milano, un club privato dove la domenica mattina si svolgono esibizioni per i soci; qui conosce Gorni Kramer e Franco Cerri ed entra nel giro delle edizioni musicali di Galleria del Corso. Entra in contatto con la Durium che in quel periodo con Cetra, Fonit e VCM è una delle poche case discografiche operanti in Italia.

La Durium è alla ricerca di un cantante brillante e lo stile musicale di Bruno Rosettani si addice a quel ruolo; inizia così la collaborazione con la casa discografica, l’incisione dei primi dischi, le serate in giro per l’Italia e la partecipazione a gare canore e festival della canzone. Nel 1947, pur continuando la collaborazione con la Durium, effettua alcuni provini per la radio in seguito ai quali esordisce in trasmissioni radiofoniche con il Maestro Segurini. Successivamente, all’inizio degli anni ’50, inizia ad affermarsi l’orchestra diretta dal Maestro Francesco Ferrari, attivo e innovativo protagonista della radio che si ispira a musica americana, brasiliana e al jazz. Proprio con il Maestro Ferrari arriva il primo incarico alla Rai, dove Bruno deve partecipare a numerose trasmissioni settimanali cantando dal vivo accompagnato dall’orchestra.

Nel 1953 Ferrari chiama a far parte della trasmissione Dieci canzoni d’amore da salvare due giovanissime sorelle di Savona da lui sentite cantare per caso in radio; sono Mirosa e Giovanna Blengio, e l’idea di affiancare questo duo brillante alla voce di Bruno Rosettani risulta un grande successo. Non solo, il maestro Ferrari, preoccupato per l’impatto che la grande città può avere su due giovani ragazze di provincia, impone al cantante un controllo ferreo sulle due colleghe che porta inevitabilmente il trio a condividere molti momenti professionali importanti e molto tempo insieme.

Il 25 ottobre 1955 Bruno Rosettani e Mirosa Blengio si uniscono in matrimonio a Cairo Montenotte con una singolare cerimonia a quattro, che vede sposi anche la sorella Giovanna con il musicista genovese Romeo Casella. Il matrimonio così celebrato suscita molto scalpore nelle cronache di allora e l’evento va ad occupare le prime pagine dei più importanti giornali, tra cui TV Sorrisi e canzoni. Nel 1955 Bruno partecipa alla V edizione del Festival di Sanremo con tre canzoni: Era un uomo piccino piccino, Il primo viaggio, Zucchero e pepe e nel 1957 difende i colori delle Marche nell’edizione di Canzonissima Voci e volti della fortuna, aggiudicandosi il secondo posto.

Carlo Savina con la chitarra e i cantanti Gianni Ravera, Bruno Rosettani, Vittorio Tognarelli e Nella Colombo nel 1954

In quegli anni canta anche con Nella Colombo e Flo Sandon's e condivide momenti di spettacolo con Claudio Villa, Gianni Ravera, Giorgio Consolini, Natalino Otto, Achille Togliani, Gino Latilla, lavora con Mario Riva e a fianco di Mike Bongiorno, nella trasmissione Il motivo in maschera.

Con il Duo Blengio però vive i momenti più significativi della sua carriera conquistando il consenso del pubblico italiano e straniero nelle tournée in Canada, USA, Francia Portogallo e Jugoslavia. I suoi più grandi successi sono Eufemia, Una casetta in Canada , Stupidella, Ehi Joe, Carissimo Pinocchio. Molto noto, ancora oggi tra la comunità degli italiani emigrati in America, anche Il Barbiere di Foligno.

Fonda la casa discografica Sabrina, con le omonime edizioni musicali, scoprendo anche talenti come Dori Ghezzi.

Negli anni ‘60 decide di abbandonare la carriera artistica per dedicarsi a Mirosa e ai suoi tre figli: Roberto (1957) Annalisa (1961) e Paola (1964); ritorna a vivere nelle Marche lavorando nel settore calzaturiero.

Si spegne a Civitanova Marche il 14 ottobre 1991.

A venti anni dalla scomparsa Bruno Rosettani è stato ricordato dalla famiglia che, con il patrocinio del Comune di Porto S.Elpidio e del Lions Club di Civitanova Marche, ha organizzato un concerto di beneficenza che si è svolto il 30 settembre 2011 presso il Teatro dell Api del suo paese natale. Al concerto si è esibita la Jazzista Danila Satragno accompagnata dall'Elektricacoustik Trio. Nell'occasione il nutrito pubblico intervenuto ha avuto il piacere di rivedere sul palcoscenico Mirosa Blengio che ha duettato con Danila tra calorosi applausi.

Programmi radio RAI[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

78 giri[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Rosettani Bruno, di Enzo Giannelli, pagg. 1496-1497
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena; alla voce Bruno Rosettani
  • Il Radiocorriere, annate varie

Siti internet[modifica | modifica wikitesto]

  • "Il Barbiere di Foligno" nel sito on line dei musicofili italoamericani del Brasile Italiasempre.com[1]