Pro Civitate Christiana

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Pro Civitate Christiana è una associazione di volontari di ispirazione cattolica fondata da don Giovanni Rossi nel 1939 e con sede in Assisi (PG).

Il nome Pro Civitate Christiana è latino e significa: per una città cristiana; abitualmente negli ambienti cattolici viene speditamente indicata coll'espressione "Cittadella cristiana" o "Cittadella di Assisi".

Storia[modifica | modifica sorgente]

Venne fondata da Giovanni Rossi, dopo la sua uscita dalla Compagnia di San Paolo che aveva contribuito a far nascere nel 1921. Alla fine della guerra la "Cittadella" inizia la sua attività di diffusione della parola evangelica tramite missioni svolte dai volontari in diverse città italiane, unitamente ad attività di studi cristologici ed editoriali con la diffusione della rivista "Rocca" nata nel 1941, a cui seguiranno i convegni di studio su argomenti inerenti alla fede e il mondo cristiano. A questi convegni di studio partecipano teologi, filosofi, intellettuali ed uomini con cariche pubbliche in qualche modo riconducibili ad un certo settore del mondo cattolico, tra cui Ernesto Balducci, Tonino Bello, Lucio Lombardo Radice, il giudice Antonino Caponnetto, Franco Fornari, il cardinale Pellegrino, Sabino Acquaviva, Franco Garelli, Roger Garaudy, Piero Bargellini, Cesare Angelini, Giulio Girardi, Vittorino Andreoli, Raniero La Valle, Enzo Bianchi, Paolo Giuntella, Luigi Ciotti, Alberto Maggi, Giannino Piana, Giancarlo Bregantini.

Nei due decenni successivi la comunità cresce, anche grazie alle donazioni da parte di privati, tra cui si segnalano quelle generose dell'industriale lombardo Furio Cicogna, queste permettono l'ampliamento degli edifici con la costruzione di un auditorium, di un edificio dedicato alla biblioteca e di una raccolta di arte sacra moderna in cui pervengono, soprattutto grazie a donazioni di privati e di artisti stessi numerosi dipinti e sculture specialmente dedicati ad aspetti cristologici, tra cui numerosi dipinti ispirati alla figura del Gesù Divin lavoratore.

Il 7 dicembre 1959 la Pro Civitate Christiana riceve da Giovanni XXIII, amico di Giovanni Rossi, il riconoscimento di soggetto di diritto pontificio nell’ambito della Chiesa universale[1]. Sempre nel 1959 cade grazie all'incontro con Don Giovanni Rossi la conversione del grande pittore Americano dell'action painting William Congdon.

All'inizio degli anni sessanta ad un convegno organizzato partecipa Pier Paolo Pasolini, che da questa sua esperienza assisana, completata dalla lettura notturna del Vangelo, trovato in un comodino nella sua camera entro la foresteria della cittadella, troverà l'ispirazione per il film Il Vangelo secondo Matteo.

Questo decennio vede l'accentuarsi dell'interesse della comunità verso il mondo operaio e verso la sinistra cattolica, provocando la rottura dei rapporti della comunità con Cicogna che toglierà il suo sostegno alla stessa[2].

Durante Il Sessantotto e gli anni a venire la Cittadella diventa un centro di riferimento per la sinistra cattolica dopo lo svolgersi dell'annuale convegno universitario, il XXIII, avvenuto dal 27 al 30 dicembre 1968 (a meno di un mese di distanza dai fatti di Avola, avente come titolo: “la violenza dei cristiani", con la relazione di Fornari a quel tempo docente presso la facoltà di sociologia di Trento a cui parteciparono 1700 giovani e durante il quale Francesco Guccini tenne il suo primo concerto[3][4].

Nel 1974 la rivista Rocca, nella cui redazione era già presente Raniero La Valle rappresentò una delle poche voci del mondo cattolico italiano a prendere posizione esplicitamente contro il referendum per l'abrogazione del divorzio in Italia.

La galleria d'arte contiene le 58 incisioni che costituiscono il "Miserere" di Georges Rouault, tele di Aldo Carpi, Giorgio De Chirico, Domenico Cantatore e Carlo Carrà.

Oggi ha una molteplicità di iniziative, tra cui i convegni e i seminari sulla musica e sulla musicoterapia. Pubblica inoltre libri e materiale fonografico, discografico ed audiovisivo in genere con l'etichetta Edizioni Fonografiche e musicali Pro Civitate Christiana (Pcc).

Pubblica la rivista quindicinale Rocca.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Biografia di Don Giovanni Rossi (1887-1975)
  2. ^ Toschi, 1990
  3. ^ Guido Cranz, p. 269
  4. ^ Estratti del convegno sono pubblicati in "Rocca" 15 gennaio 1969

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Toschi Massimo, Per la Chiesa e per gli uomini. Don Giovanni Rossi (1887-1975) ,Editore Marietti, XIV-364 p., 1990
  • Guido Cranz, Il paese mancato: dal miracolo economico agli anni Ottanta,
  • Franco Fornari, et al., La violenza dei cristiani, Collana: Prospettive, Assisi, Cittadella, 1969, Pagg. 189.
  • "La vita di don Giovanni Rossi". Autobiografia a cura della Pro Civitate Christiana (1887 - 1975) [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]