Antonino Caponnetto

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« La Sicilia ha pagato un alto tributo di sangue: spero che adesso ci lascino lavorare in pace »
(Dal discorso del giorno del suo insediamento a Palermo come capo dell'Ufficio istruzione)

Antonino Caponnetto (Caltanissetta, 5 settembre 1920Firenze, 6 dicembre 2002) è stato un magistrato italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Si trasferì da giovanissimo dalla natìa Sicilia a Firenze, ove si laureò in giurisprudenza. Entrato in magistratura nel 1954, la sua carriera ebbe una svolta nel 1983 quando ottenne il trasferimento a Palermo, successivamente all'uccisione di Rocco Chinnici capo dell'Ufficio istruzione di Palermo.

Seguendo la strategia studiata dall'ufficio istruzione di Torino dove c'era Giancarlo Caselli per la lotta al terrorismo, realizzò un gruppo di magistrati con il compito di occuparsi a tempo pieno solo della lotta alla mafia. Il pool, che vide la partecipazione di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello, e Leonardo Guarnotta, istruì il primo grande processo contro la mafia e si servì delle dichiarazione di pentiti come Tommaso Buscetta.

Concluse la sua carriera nel 1990 e dovette assistere alla morte prima di Falcone e poco dopo di Borsellino, assassinati dalla mafia (straziante il suo commento alle telecamere subito dopo la Strage di via d'Amelio: «È finito tutto!»). Da allora, finché poté, si dedicò in un'opera di testimonianza contro l'illegalità. Nel 1993 fu candidato per La Rete alle elezioni amministrative di Palermo, divenendo così presidente del consiglio comunale.

Cittadino onorario di Palermo, Catania, Grammichele, Monteveglio, per due volte è stato candidato a senatore a vita con raccolte di firme. A fargli gli auguri per i suoi 80 anni, fu anche il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Ha fondato l'Associazione Viva Jospin dedicata all'ex premier francese.

È morto a Firenze dopo una breve malattia il 6 dicembre 2002 all'età di 82 anni.[1]

Dopo la sua morte la moglie Elisabetta ha fatto nascere nel giugno 2003 la Fondazione Antonino Caponnetto.

Gli sono state recentemente intitolate la nuova mensa del Polo delle Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Firenze ed il refettorio oltre a numerose strade e piazze in tutta Italia.

Dal 2010 prende il suo nome il primo Istituto Comprensivo di Monsummano Terme, in provincia di Pistoia.

[modifica] Note

  1. ^ Repubblica - 6 dicembre 2002

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore:
Rocco Chinnici
Capo dell'Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo Successore:
Antonino Meli
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