Ammazzateci tutti

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Ammazzateci Tutti
Ammazzateci Tutti
Abbreviazione AT
Tipo APS
Fondazione ottobre 2005
Fondatore Aldo Pecora
Scopo Promozione cultura della legalità e della cittadinanza attiva
Sede centrale Italia Roma
Presidente Italia Aldo Pecora
Motto Se avete tanto piombo, ammazzateci tutti!
Sito web

Il Movimento Ammazzateci Tutti è un movimento antimafia composto da giovani eterogenei dal punto di vista politico che si mobilitano per il contrasto alla criminalità organizzata promuovendo la cultura della legalità e della cittadinanza attiva tra le nuove generazioni.

Attualmente presidente del movimento è il fondatore, Aldo Pecora, ideatore dello slogan "E adesso ammazzateci tutti". Il coordinamento nazionale è stato guidato fino al 17 gennaio 2013 da Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato Antonino Scopelliti ucciso dalla 'ndrangheta nel 1991. [1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il movimento antimafie Ammazzateci tutti sorse su iniziativa spontanea di giovani a Locri (RC) negli ultimi mesi del 2005.[2]La prima apparizione pubblica del movimento avviene a Locri il 19 ottobre del 2005, quando, in occasione dei funerali di Francesco Fortugno, sette ragazzi espongono lo striscione "E adesso ammazzateci tutti". Seppur provenienti da tutta la provincia di Reggio Calabria, i giovani vengono ribattezzati dai media come “i ragazzi di Locri”. Tramite internet il movimento si espande dalla Calabria in tutto il Paese, divenendo un'associazione di promozione sociale su scala nazionale.[3]
In quel periodo tra i giovani calabresi nasce e si propaga uno stato di malessere e una voglia irrefrenabile di cambiare il destino della Calabria, preda della criminalità organizzata. La goccia che fa traboccare il vaso è l'omicidio del Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Francesco Fortugno, avvenuto il 16 ottobre 2005[4], quando sette ragazzi espongono lo striscione "E adesso ammazzateci tutti". Inizialmente composto da soli ragazzi - per lo più studenti liceali ed universitari, il Movimento nei mesi successivi alla sua nascita incontra il sostegno fattivo anche degli adulti, e nello specifico dei familiari vittime della 'ndrangheta.
Ben presto il Movimento, grazie soprattutto ad internet, riesce ad unire migliaia di ragazzi e di ragazze da tutta Italia, radicandosi così su tutto il paese.

Attività[modifica | modifica sorgente]

Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti con la delegazione di “Ammazzateci Tutti” a Genova per la Giornata nazionale della memoria e dell'impegno promossa dall'Associazione Libera di don Luigi Ciotti. 17 marzo 2012.

La maggior parte delle attività si svolge nelle scuole ed è rivolta ai ragazzi. Esso sono tese alla diffusione della cultura del rispetto delle regole e della cittadinanza attiva, organizzando periodicamente assemblee e seminari con testimoni importanti della lotta alle mafie. L'opera di sensibilizzazione avviene anche al di fuori dalle mura scolastiche, con la promozioni di manifestazioni, convegni e momenti di riflessione indirizzati anche agli adulti.

Attualmente il Movimento, oltre a sostenere i testimoni di giustizia come Pino Masciari[5] e Rocco Mangiardi[6][7], sta promuovendo numerose azioni di carattere legislativo in materia di lotta e contrasto alla criminalità organizzata, quali ad esempio l'accelerazione dei processi di mafia, costantemente a rischio prescrizione.

Il meeting nazionale Legalitàlia[modifica | modifica sorgente]

Il 9 agosto di ogni anno, in occasione dell'anniversario dalla morte del magistrato calabrese Antonino Scopelliti il movimento organizza a Reggio Calabria il meeting nazionale Legalitàlia. Uno degli scopi principali del meeting, oltre che mettere in rete la gioventù antimafia del Paese, è sensibilizzare l'opinione pubblica e le Istituzioni sul caso Scopelliti, omicidio per il quale dopo tanti anni non sono ancora stati individuati i mandanti. Legalitàlia riscontra la partecipazione di numerosi giovani provenienti da tutta Italia, che per il periodo del meeting sostano in B&B o hotel convenzionati con il movimento. Sul palco allestito in Piazza Duomo, teatro di Legalitàlia, prendono la parola i massimi esperti in materia di mafie, tra giornalisti, magistrati, operatori sociali e testimoni di giustizia.[8][9][10][11][12]

Legalitàlia in Primavera[modifica | modifica sorgente]

Da aprile 2011 Legalitàlia viene esteso anche alla Lombardia, dove il coordinamento locale di Ammazzateci Tutti coinvolge le scuole superiori di Busto Arsizio in numerose attività di conoscenza e lotta del fenomeno mafioso, invitando illustri personalità del mondo dell'antimafia.[13][14][15]

Commemorazioni Giovanni Falcone[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno il 23 maggio in diverse regioni italiane Ammazzateci Tutti organizza momenti di riflessione sulla Strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.[16][17][18][19]

In memoria di Paolo Borsellino[modifica | modifica sorgente]

Il 19 luglio di ogni anno, giorno dell'anniversario dalla scomparsa del magistrato siciliano Paolo Borsellino, Ammazzateci Tutti organizza a Lamezia Terme una commemorazione istituzionale per mantenere viva la memoria del magistrato siciliano e degli agenti di scorta che persero la vita nella Strage di Via D'Amelio.[20][21][22][23]

Legge Lazzati[modifica | modifica sorgente]

Il Movimento è tra i promotori del cosiddetto "progetto di legge Lazzati". Punto forte del provvedimento è il divieto di propaganda elettorale a chi è sottoposto a misure di sorveglianza speciale. Il ddl impone, qualora accertato il compromesso stretto tra il mafioso ed il candidato eventualmente eletto, il decadimento immediato dalla carica elettiva di quest'ultimo. Il 24 marzo 2006 il Movimento convoca un'Assemblea pubblica a Palazzo Nieddu del Rio, a Locri, dove invita tutti i candidati alle Elezioni Politiche a sottoscrivere un patto d'onore per l'appoggio al Ddl in caso di elezione al Parlamento.[24] Oltre 50 candidati sottoscrivono questo impegno. Il ddl Lazzati diviene legge dello Stato il 6 ottobre 2010.[25]

Rete per la Calabria[modifica | modifica sorgente]

L'11 novembre 2006 i ragazzi del Movimento sono tra i promotori ed i soci fondatori di una nuova organizzazione di associazioni, movimenti, espressioni del mondo delle cooperative, della Scuola, dell'Università, della Chiesa e dell'imprenditoria, la Rete per la Calabria.[26]

"Mafie: consenso negato!"[modifica | modifica sorgente]

Il 17 febbraio del 2007 Ammazzateci Tutti convoca ed auto-organizza a Reggio Calabria la manifestazione "Mafie: consenso negato", portando in piazza oltre 5.000 ragazzi provenienti da tutta Italia, assieme a numerosi familiari delle vittime di mafia.[27]

L'adesione di Sonia Alfano[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 aderisce al movimento Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe Alfano, ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto l'8 gennaio 1993. Sonia Alfano è coordinatrice regionale di Ammazzateci Tutti in Sicilia e membro del coordinamento nazionale fino al marzo 2009, quando rimette il mandato optando per la carriera politica.[28]

Il caso De Magistris[modifica | modifica sorgente]

Ammazzateci Tutti è stato accanto all'ex pubblico ministero Luigi De Magistris, organizzando diverse manifestazioni e raccolte firme, in Calabria ed in tutta Italia, contro il trasferimento di quest'ultimo avanzato dal Ministro della Giustizia Clemente Mastella.[29][30][31] In seguito alla scelta di De Magistris di candidarsi alle Elezioni europee, Ammazzateci Tutti ha cessato di sostenere il magistrato.[32][33]

Ammazzateci Tutti e Wikileaks[modifica | modifica sorgente]

Quando nel gennaio del 2011 Wikileaks pubblica i dispacci che i consoli americani spedivano alla Casa Bianca, se ne scopre uno riguardante le infiltrazione mafiose nel territorio italiano e l'attività del movimento. Il dispaccio risale al 2008 ed è del console americano J. Patrick Truhn, appena ritornato a Napoli dopo una visita delle regioni dell'Italia del Sud. Il suo rapporto è severo e catastrofico nei confronti dell'Italia. Egli infatti afferma che "I politici non sono in grado di combattere la mafia. La criminalità organizzata è, per il Sud Italia, uno dei più grossi ostacoli alla crescita economica ed alla stabilità politica; nonostante questo i politici italiani, per varie ragioni, sono incapaci se non riluttanti a fronteggiarla in maniera valida. È difficile visitare la Calabria e non diventare pessimisti". Ma nel suo rapporto trova spazio anche un barlume di speranza: "Persone come Gratteri e i nostri contatti in Ammazzateci Tutti ispirano la speranza che le persone oneste possano fare la differenza". È evidente il riferimento al magistrato Nicola Gratteri della DDA, e all'associazione stessa. È noto che il console nel suo viaggio aveva incontrato Aldo Pecora che gli aveva illustrato il lavoro dell'associazione.[34]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Premio Internazionale "Joe Petrosino", assegnato nell'aprile 2007 ai ragazzi del Movimento dall'omonima associazione italo-americana.[35]
  • Premio nazionale "Paolo Borsellino" 2009, conferito al presidente del Movimento Ammazzateci Tutti, Aldo Pecora, il 7 ottobre 2009.[36]
  • Menzione speciale al Premio "Antonino Scopelliti" 2011, conferita al presidente del Movimento Ammazzateci Tutti, Aldo Pecora, il 9 agosto 2011 durante le celebrazioni ufficiali del Ventesimo anniversario dal delitto Scopelliti.[37]
  • Tessera onoraria sindacato di Polizia SAP, conferita a Lia Staropoli, membro dell'Esecutivo nazionale, e a Rosanna Scopelliti, coordinatrice nazionale AT il 14 maggio 2012.[38]
  • Premio nazionale "Rocco Chinnici" 2012, conferito ad Ammazzateci Tutti Lombardia e al suo coordinatore Massimo Brugnone il 19 maggio 2012.[39]

Musica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rosanna Scopelliti si è dimessa da coordinatrice di Ammazzateci Tutti: "resterò come attivista"
  2. ^ I ragazzi di Locri contro il solito silenzio E ora tocca allo Stato
  3. ^ Che cos'è Ammazzateci tutti?
  4. ^ Calabria, ucciso vicepresidente della Regione
  5. ^ Testimoni di giustizia: Pino Masciari
  6. ^ Rocco Mangiardi: «Da quando ho denunciato ho riconquistato la libertà». Gli studenti e il coordinamento lametino del movimento "Ammazzateci tutti" hanno organizzato un'assemblea di istituto con l'imprenditore che si è ribellato al pizzo
  7. ^ "Rocco Mangiardi: una questione di dignità e di libertà". Stamattina alla scuola media "Pitagora" il convegno organizzato dal circolo lametino del movimento "Ammazzateci tutti"
  8. ^ Legalitàlia 2007: il primo meeting dei giovani antimafia
  9. ^ Legalitàlia 2008: ancora insieme per provare a cambiare
  10. ^ Presentata ufficialmente la terza edizione di “Legalitàlia”
  11. ^ Anniversario Scopelliti: in mille a Reggio Calabria con Gratteri, Cucuzza e Scopelliti
  12. ^ Legalitàlia 2011. Serata conclusiva ieri a Reggio Calabria
  13. ^ "Legalitàlia in Primavera" a Busto Arsizio. Ammazzateci tutti invade la Lombardia
  14. ^ Dalle vie di Busto si alza il grido "No alla mafia" - Legalitàlia in primavera 2011
  15. ^ L’antimafia del nord sfila nel varesotto: cinquemila in piazza per Legalitàlia in primavera 2012
  16. ^ Reggio Calabria ricorda Giovanni Falcone
  17. ^ Lamezia: Ammazzateci Tutti ricorda Strage Capaci a scuola media Pietro Ardito
  18. ^ Copertina del TGR Calabria del 19 marzo 2012 dedicata ad iniziativa su Falcone organizzata da Ammazzateci tutti Lamezia Terme
  19. ^ All'Itc Tosi rivive il ricordo di Falcone e dei tanti eroi dell'antimafia
  20. ^ Ammazzateci Tutti a Lamezia Terme il 19 luglio nel nome di Borsellino
  21. ^ I giovani lametini e la battaglia per la legalità seguendo il modello di Falcone e Borsellino
  22. ^ Lamezia, movimento Ammazzateci Tutti ricorda il giudice Borsellino in piazzetta San Domenico
  23. ^ Vent'anni dopo ricordato Borsellino a Lamezia
  24. ^ "Un patto etico per la Legalità"
  25. ^ IL DDL LAZZATI È LEGGE. FESTEGGIA LA LEGALITA'
  26. ^ Il Manifesto d’intenti della “Rete per la Calabria”
  27. ^ RAI UNO - La vita in diretta - Mafie: consenso negato
  28. ^ Ammazzateci Tutti e Sonia Alfano
  29. ^ "Ecco perché vogliono allontanare Luigi De Magistris". Articolo di Aldo Pecora su ammazzatecitutti.org
  30. ^ "De Magistris day" organizzato da Ammazzateci Tutti a Catanzaro
  31. ^ Sit-in Pro-De Magistris organizzato da Ammazzateci Tutti - Roma, 8 ottobre 2007
  32. ^ "A proposito di De Magistris candidato…", dal blog del presidente di Ammazzateci Tutti Aldo Pecora
  33. ^ Luigi De Magistris risponde ad Aldo Pecora
  34. ^ La speranza contro la mafia? Ammazzateci Tutti
  35. ^ Premio Joe Petrosino 2007
  36. ^ 15º premio Paolo Borsellino ad Aldo Pecora
  37. ^ Menzione speciale al 3º Premio Antonino Scopelliti per il leader di "Ammazzateci Tutti" Aldo Pecora
  38. ^ Aosta: poliziotti del SAP conferiscono tessera onoraria a Lia Staropoli del movimento antimafia “Ammazzateci tutti”
  39. ^ Il premio Chinnici ad Ammazzateci Tutti Lombardia
  40. ^ "E adesso ammazzateci tutti" di Pino Barillà

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]