Giuseppe Scopelliti
| Giuseppe Scopelliti | |
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| Presidente della giunta regionale Regione Calabria | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 30 marzo 2010 |
| Predecessore | Agazio Loiero |
| Successore | in carica |
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| Sindaco di Reggio Calabria | |
| Durata mandato | 1 giugno 2002 – 28 maggio 2007 |
| Predecessore | Demetrio Naccari Carlizzi |
| Successore | Giuseppe Scopelliti |
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| Durata mandato | 28 maggio 2007 – 14 maggio 2010 |
| Predecessore | Giuseppe Scopelliti |
| Successore | Giuseppe Raffa |
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| Presidente del Consiglio regionale Regione Calabria | |
| Durata mandato | 1995 – 2000 |
| Predecessore | Antonio Giulio Galati |
| Successore | Giovambattista Caligiuri |
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| consigliere regionale Regione Calabria | |
| Durata mandato | 1995 – 2002 |
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| Dati generali | |
| Partito politico | PDL |
Giuseppe Scopelliti (Reggio Calabria, 21 novembre 1966) è un politico italiano. Laureato in Economia e Commercio, editorialista, dal 30 marzo 2010 è il presidente della regione Calabria.
Indice |
[modifica] Carriera politica
Inizia la sua carriera politica iscrivendosi al Fronte della Gioventù, organo giovanile del Movimento Sociale Italiano. Nel 1988 viene eletto consigliere circoscrizionale nella lista del Movimento Sociale Italiano.
Nel 1991 ricopre la carica di segretario provinciale del Fronte della Gioventù di Reggio Calabria e nel 1992 viene eletto consigliere comunale di Reggio Calabria nella lista del MSI. Nel 1993, a Rieti, viene nominato segretario nazionale del Fronte della Gioventù. Nel 1994 si candida alle elezioni per rinnovo del Parlamento Europeo nel collegio dell'Italia Meridionale risultando il secondo dei non eletti con 34.000 voti di preferenza.
In seguito, inizia una esperienza regionale di due legislature: nel 1995 viene eletto consigliere regionale per le liste di Alleanza Nazionale e ricopre il ruolo di presidente del Consiglio regionale della Calabria; nel 2000, rieletto consigliere regionale, svolge l'incarico di assessore al Lavoro e alla Formazione professionale nella Giunta Chiaravalloti. Nel 2001 diviene presidente dell'associazione Tecnostruttura delle Regioni per il Fondo Sociale Europeo.
Nel 2002, sostenuto da una coalizione di centrodestra, viene eletto sindaco della città di Reggio Calabria con il 53,8% dei voti, superando il candidato del centrosinistra Demetrio Naccari Carlizzi. Nel 2003 viene nominato Commissario Delegato per il problema della salinità dell'acqua.[1] Nel 2007 viene riconfermato sindaco per un secondo mandato con il 70% dei consensi.
Dal 2008 è coordinatore regionale del Popolo della Libertà, che successivamente lancia il suo nome come candidato alla presidenza della Regione per le elezioni del marzo 2010, ufficializzata il 16 dicembre 2009 dalla direzione centrale del PDL[2], smentendo l'ipotesi che avrebbe visto come candidato, per volontà di Silvio Berlusconi, il medico ortopedico Bernardo Misaggi[3].
Nel mese di gennaio 2010 il quotidiano finanziario Il Sole 24 Ore ha pubblicato i risultati di un sondaggio sull'indice di gradimento degli elettori nei confronti dei sindaci dei capoluoghi di provincia italiani, riferito all'anno 2008. In questa classifica Scopelliti è al primo posto, con un consenso stimato al 75%, assieme al sindaco di Verona Flavio Tosi e al sindaco di Torino Sergio Chiamparino[4].
Nelle elezioni regionali del marzo 2010 ha sconfitto il candidato del centrosinistra e presidente uscente Agazio Loiero, con il 57,76% dei voti, diventando così il presidente della Regione Calabria.
[modifica] Interessi culturali e professionali
Nel periodo 1995 - 2000 è stato editore della Rivista "Calabria".
Per vari anni è stato editorialista de "Il Secolo d'Italia", "Il Roma", "Gazzetta del Sud", "Il Quotidiano della Calabria", "Il Domani", "Il Giornale di Calabria", e della rivista "Calabria".
[modifica] Vicende giudiziarie
[modifica] Caso Italcitrus
Nel novembre 2009 è stato condannato dalla Corte dei conti a risarcire l'erario per 1.300.000 euro, in solido con un tecnico comunale, in seguito all'acquisto di una ex fabbrica per la lavorazione degli agrumi, "Italcitrus", che il Comune di Reggio Calabria ha acquistato per 2.536.000 euro al fine di trasformarla in centro di produzione della Rai. La Corte ha accertato che il prezzo di acquisto era più che doppio rispetto ad una precedente valutazione (1.141.876,50 euro) realizzata dal Tribunale di Reggio in un altro procedimento.[5][6]
[modifica] Caso gazebo sul lungomare Falcomatà
Nel novembre 2010 è rinviato a giudizio dal gip di Reggio Kate Tassone per occupazione abusiva di spazio demaniale e violazione del codice della navigazione, avendo Scopelliti fatto sorgere a meno di trenta metri dalla battigia quattro gazebo sul Lungomare di Reggio. I gazebo in questione sono stati costruiti senza i necessari pareri degli uffici competenti. Il mancato nulla osta del demanio marittimo aveva fatto sì, nel 2006, a tre giorni dalla consegna, che i lavori fossero fermati dalla Capitaneria di porto su richiesta del gip. Da allora il Comune di Reggio Calabria si era disinteressato della loro rimozione e aveva difeso i gazebo.[7]. Allo stato attuale (Novembre 2010), i gazebo in questione sono ancora in loco, con non poca deturpazione del territorio in quanto la copertura, originariamente prevista da adornare con piante rampicanti, si trova tutt'ora in cemento grezzo e profilati d'acciaio sporgenti. Nelle facciate non è più possibile trovare i sigilli di sequestro, ma quel che rimane delle pluri-vandalizzate assi di legno che al tempo erano ricoperte da rendering fotorealistici dell'opera, mai completata.[8] A causa di ciò da numerose stagioni i manufatti destano anche problemi di sicurezza per bambini, animali e turisti in genere e complicazioni igienico sanitarie, in quanto presi d'assalto da senzatetto come gabinetti pubblici, appunto assenti in città. In data 30 marzo 2011 i suddetti gazebo, sono stati dissequestrati dalla Magistratura per il loro completamento.[9] Successivamente Scopelliti è stato assolto dal reato di occupazione abusiva di spazio demaniale.[10]
[modifica] Possibili frequentazioni equivoche
Scopelliti risulta coinvolto in vicende riguardanti i suoi stretti rapporti con l’imprenditore, considerato vicino alla cosca Libri di Cannavò, Pasquale Rappoccio. Un incontro a Milano con il boss Paolo Martino. Gli incontri con Nino Fiume e Giovambattista Fracapane (pentiti di ‘ndrangheta) anche loro come Martino organici alla cosca De Stefano di Reggio Calabria. E il banchetto per l’anniversario di matrimonio dei genitori dei fratelli Barbieri (uno dei quali, Mimmo, è finito in carcere nell’ambito dell’inchiesta “Meta”; mentre l’altro, imprenditore edìle, ha realizzato opere pubbliche anche per il Comune di Reggio Calabria) a cui prese parte l’attuale ricercato Cosimo Alvaro. Scopelliti, però, non è mai stato indagato di alcun reato collegato a quanto riferito dalla stampa.[11]. Lo stesso Scopelliti, in un'intervista al settimanale Chi del Novembre 2010, appartenente alla famiglia del Presidente del suo partito, etichetterà come "situazioni paradossali" le passeggiate sul lungomare con affiliati a famiglie mafiose di chi si batte e complimenta per i successi dello stato contro la malavita organizzata.[12]
[modifica] Caso della discarica di Longhi Bovetto
Nel settembre 2010 riceve un'altra condanna. La seconda sezione penale di Reggio Calabria, dopo circa due ore di camera di consiglio, lo reputa colpevole assieme ad Antonio Caridi (ex Assessore regionale alle Attività Produttive, pure lui del PdL) ed Igor Paonni (ex Assessore all'Ambiente del Comune di Reggio ed attuale Assessore regionale alle Attività Produttive), di omissione di atti d'ufficio per non aver vigilato durante la sua carica di Sindaco di Reggio sullo smaltimento del percolato della discarica di "Longhi Bovetto" (chiusa nel 1999 e mai messa in sicurezza)[13] e lo condanna perciò a sei mesi di reclusione[14]. Nelle immediate vicinanze della discarica è presente una scuola elementare ultimata da 10 anni, ma che non è mai potuta divenire operativa proprio a causa della mancata bonifica dell'area che nello stato di abbandono in cui riversa[15], rilascia gas nocivi all'entrata dell'istituto e pericolosi liquidi negli orti a ridosso della stessa. Il progetto esecutivo dell'importo parziale di 450'000€ era stato approvato nel 2006 dalla giunta Scopelliti[16], mentre la condanna riguarda lo smaltimento del percolato, intervento dal costo irrisorio in confronto (6'000€)[17], entrambi mai realizzati.
[modifica] Caso Fallara
Nel marzo 2011 è indagato, nella qualità di ex sindaco di Reggio Calabria, per abuso in atti d'ufficio. L'indagine riguarda gli incarichi affidati alla dirigente comunale del settore Bilancio Orsola Fallara, che si è tolta la vita nel dicembre 2010[18], e ai relativi compensi.[19][20][21]
[modifica] Falso in atto pubblico
Il 19 ottobre 2011 viene indagato per falso in atto pubblico dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. I fatti si riferiscono a quando era in carica come sindaco di Reggio Calabria nell'ambito delle indagini sul "Caso Fallara", la dirigente comunale del settore bilancio, suicidatasi nei mesi precedenti. Una recente ispezione del ministero delle Finanze ha rilevato un buco da 170 milioni nelle casse del comune.[22][23][24]
[modifica] Sanità
Nel febbraio 2012 l'ufficio stampa della giunta regionale rende noto che Scopelliti è indagato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro per atti compiuti nell'esercizio del suo ruolo di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro della sanità. Indagato, oltre a Scopelliti, il dirigente generale della Presidenza Franco Zoccali.[25][26][27]
[modifica] Note
- ^ "L'acqua? Missione straordinaria" e il sindaco si dà lo stipendio bis. Repubblica.it, 06/02/2006. URL consultato il 07/03/2010.
- ^ Giuseppe Scopelliti candidato ufficiale alla Presidenza della Regione Calabria. ansa.it, 16-12-2009. URL consultato il 16-12-2009.
- ^ Il medico di «mamma Rosa»: «Mi candido in Calabria». Corsera.it, 23-11-2009. URL consultato il 29-11-2009.
- ^ Governance Pool 2008, Il Sole 24 Ore, gennaio 2010
- ^ Scopelliti condannato per l'acquisto di un immobile. Ilquotidianoweb.it, 23-11-2009. URL consultato il 29-11-2009.
- ^ Corte dei Conti - Sentenza numero 686 del 19-11-2009. Corte dei conti, 19 novembre 2009. URL consultato il 06-08-2010.
- ^ Indagati e familiari dei boss si candidano a governare la Calabria. Arcoiris TV, 30-03-2010. URL consultato il 14-11-2010.
- ^ Il lungomare e i suoi gazebo, storia senza fine?. Liberareggio, 14-07-2010. URL consultato il 14-11-2010.
- ^ «Reggio: dopo cinque anni via libera ai gazebo». Strill.it, 30 marzo 2011.
- ^ «Reggio, vicenda gazebo: assolto Scopelliti». Strill.it, 5 aprile 2011.
- ^ Annozero, Scopelliti e le verità nascoste. Antonino Monteleone, 09-11-2010. URL consultato il 14-11-2010.
- ^ Scopelliti al settimanale Chi: "Rischio la vita ma non ho paura". Strill.it, 16-11-2010. URL consultato il 17-11-2010.
- ^ Reggio: Massimo Canale chiede la messa in sicurezza della discarica Longhi Bovetto. Strill.it, 24-06-2010. URL consultato il 23-09-2010.
- ^ Discarica Longhi Bovetto: condannati a sei mesi Scopelliti, Caridi e Paonni. Strill.it, 21-09-2010. URL consultato il 23-09-2010.
- ^ Conferenza Stampa Discarica Longhi Bovetto del Consigliere Comunale Massimo Canale, PdCI. Comitato promotore "Per Massimo Canale sindaco di Reggio Calabria" - Pagina Facebook, 24-06-2010. URL consultato il 23-09-2010.
- ^ Reggio Calabria, Riqualificazione per Longhi-Bovetto. QuiCalabria.it, 17-01-2006. URL consultato il 23-09-2010.
- ^ Giuseppe Scopelliti condannato a sei mesi ed insieme a lui anche l’assessore ed il dirigente. Tirrenonews.it, 21-09-2010. URL consultato il 23-09-2010.
- ^ Lucio Musolino. «Reggio Calabria, suicidio nel regno di Giuseppe Scopelliti». Il Fatto quotidiano, 17 dicembre 2010.
- ^ «Reggio, caso Fallara Scopelliti interrogato». Il Quotidiano della Calabria, 11 marzo 2011.
- ^ Giuseppe Baldessarro. «Scopelliti indagato per abuso d'ufficio». La Repubblica, 11 marzo 2011.
- ^ «Reggio, caso Fallara. Scopelliti respinge ogni addebito: "sono fiducioso"». Il Quotidiano della Calabria, 12 marzo 2011.
- ^ Giuseppe Baldessarro. «Calabria, indagato il governatore Scopelliti Falso in atto pubblico nei bilanci comunali», 19 ottobre 2011. URL consultato in data 19 ottobre 2011.
- ^ «Ecco il "sistema Fallara" Disavanzo da 170 milioni». Calabria Ora, 18 ottobre 2011. URL consultato in data 19 ottobre 2011.
- ^ «Comune di Reggio: indagato anche Scopelliti, sarà sentito dai pm». Il Quotidiano della Calabria, 20 ottobre 2011. URL consultato in data 20 ottobre 2011.
- ^ Redazione Online. «Buco nella sanità, avviso di garanzia per il governatore calabrese Scopelliti». Corriere della Sera, 16 febbraio 2012. URL consultato in data 17 febbraio 2012.
- ^ «Sanità: Scopelliti annuncia di essere indagato insieme a Stillitani, Zoccali e Orlando». Strill.it, 16 febbraio 2012. URL consultato in data 17 febbraio 2012.
- ^ Gaetano Mazzuca. «Sanità, le accuse della Procura di Catanzaro al governatore e ai suoi uomini». Corriere della Calabria, 17 febbraio 2012. URL consultato in data 21 febbraio 2012.
[modifica] Bibliografia
Volumi pubblicati:
- 1995 Libro Dossier: I finanziamenti del Governo Italiano al Porto di Malta - Un altro capitolo del "caso" Gioia Tauro.
- 1995 Sulla via della nuova politica.
- 1996 OMeCa: uno stabilimento conteso alla città di Reggio Calabria.
- 1996 La Legislazione regionale.
- 1996 Liberare il Porto di Gioia Tauro da intrecci affaristici-mafiosi.
- 1999 Quali politiche della Regione per le imprese e per il lavoro.
- 2000 Guida ai servizi informativi e telematici del Consiglio Regionale della Calabria.
- 2000 La nuova struttura del Consiglio regionale della Calabria proiettata verso il terzo millennio.
- 2000 La strategia delle Regioni per lavoro e formazione. Dossier/Occupazione per Tecnostruttura.
- 2002 Spunti ricostruttivi in tema di Buoni Ordinari Comunali, come moderno strumento di finanziamento degli Enti Locali.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: Giuseppe Scopelliti indagato dalla procura di Catanzaro 17 febbraio 2012
| Predecessore: | Sindaco di Reggio Calabria (categoria) | Successore: | |
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| Demetrio Naccari Carlizzi | 1 giugno 2002 - 28 maggio 2007 | Giuseppe Scopelliti | |
| Giuseppe Scopelliti | 28 maggio 2007 - 14 maggio 2010 | Giuseppe Raffa | II |
| Predecessore: | Presidente della Calabria | Successore: | |
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| Agazio Loiero | 30 marzo 2010 - in carica | - |
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