Gaetano Quagliariello

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sen. Gaetano Quagliariello
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Gaetano Quagliariello a Siena

Gaetano Quagliariello a Siena

Luogo nascita Napoli, bandiera Italia
Data nascita 23 aprile 1960 (1960-04-23) (51 anni)
Professione Docente universitario, Pubblicista
Partito Popolo della Libertà
Legislatura Senato XV;Senato XVI
Gruppo Popolo della Libertà
Circoscrizione Toscana
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente Vicario del gruppo Popolo della Libertà
  • Membro della Giunta per il Regolamento
  • Membro della 2ª Commissione permanente (Giustizia)
  • Membro del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica

Gaetano Quagliariello (Napoli, 23 aprile 1960) è un politico e docente italiano.

Indice

[modifica] Studi e carriera accademica

Figlio di docenti universitari (il padre, Ernesto, fu rettore dell'università di Bari dal 1970 al '77 e presidente del CNR dal 1976 al '84), si avvicina alla politica tra i giovani repubblicani ai tempi del liceo, a Bari[1].

Dopo la laurea in scienze politiche intraprese la carriera universitaria. È oggi ordinario di Storia dei partiti politici presso la LUISS di Roma.

[modifica] Attività politica nel Partito Radicale

Iscritto in giovane età al Partito Radicale, negli anni ottanta ne fu segretario cittadino a Bari e poi vice-segretario nazionale.[2]

Ebbe un ruolo attivo nelle attività promosse dal partito, quali le campagne referendarie sull'aborto, il nucleare e la caccia, oltre che la biocard, un testamento biologico in cui il sottoscrittore poteva rifiutare anche l’idratazione forzata. Nel corso di una marcia antinuclearista contro la base militare americana de La Maddalena, assieme a Francesco Rutelli viene arrestato per essere entrato in una zona off limits[1].

[modifica] Attività politica in Forza Italia

Nel 1994 si iscrive a Forza Italia. Sul suo passaggio di partito dichiara: "Gladstone nasce conservatore e diventa laburista, Churchill, il tory, ha un passato laburista. Il mio è un percorso tutto interno al liberalismo"[1].

Tra il 2001 e il 2006 è stato consigliere per gli Affari Culturali del presidente del Senato, Marcello Pera. Sull'esperienza ha dichiarato:"Andare a lavorare con Pera è stata la svolta della mia vita. Prima ero un tranquillo professore"[1]

Nel 2006 è stato eletto senatore in Toscana, divenendo membro della commissione Affari Costituzionali. Confermato al Senato nel 2008, è membro della commissione Giustizia e presidente vicario dei senatori del Popolo della Libertà.

Nella XVI Legislatura si è espresso strenuamente in difesa del disegno di legge Calabrò sul fine vita, in polemica con Gianfranco Fini[3][4][5]. Al dibattito parlamentare sul caso di Eluana Englaro, ha difeso la sua opinione gridando «Eluana non è morta, è stata ammazzata»[6].

Ha presentato come primo firmatario i disegni di legge:

  • S. 1168 - Istituzione della "Giornata della memoria" dedicata ai martiri per la patria e la libertà caduti sul fronte della lotta al terrorismo internazionale.
  • S. 1252 - Ordinamento del sistema universitario nazionale. Delega al Governo per l'abolizione del valore legale del diploma di laurea.

È inoltre secondo firmatario del ddl S.1880 sul processo breve.

Nel gennaio 2011 ha firmato, insieme a Roberto Formigoni ed altri, una lettera aperta per chiedere ai cattolici italiani di sospendere ogni giudizio morale nei confronti di Silvio Berlusconi, indagato dalla procura di Milano per concussione e prostituzione minorile.[7]

[modifica] Attività culturale ed editoriale

È presidente e fondatore della Fondazione Magna Carta dal 2003: "un luogo di formazione e ricerca di ispirazione liberale schierato senza soggezioni culturali e prudenze con il centro-destra"[8].

A lungo collaboratore di diversi quotidiani - tra i quali Il Giornale, Libero, Il Foglio ed Il Riformista - tiene oggi una rubrica sul periodico on-line L'Occidentale, di cui è tra i fondatori.

[modifica] Pubblicazioni

  • La persona il popolo e la libertà (2010)
  • Io Quagliariello: perché oscurantista oggi (2009)
  • Un Papa laico - Il caso Sapienza e la lezione di verità di Benedetto XVI (2008)
  • Gaetano Salvemini (2007)
  • Alla ricerca di una sana laicità (2007)
  • La Francia da Chirac a Sarkozy (2007)
  • Cattolici, pacifisti, teocon (2006)
  • De Gaulle e il Gollismo (2003)
  • La legge elettorale del 1953 (2003)
  • La politica senza partiti: Ostrogorski e l'organizzazione della politica tra Ottocento e Novecento (1993)

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Corriere della Sera Magazine, 27 maggio 2009
  2. ^ Scheda biografica sul sito personale
  3. ^ Testamento biologico, ddl Calabrò rispecchia Costituzione
  4. ^ Ecco perché il ddl Calabrò può unire laici e cattolici
  5. ^ Gasparri e Quagliarello contro Fini "Non accettiamo lezioni di laicità", La Repubblica, 27 agosto 2009
  6. ^ «È stata uccisa». Al Senato è rissa E il Pdl attacca Napolitano, Corriere della Sera, 9 febbraio 2009
  7. ^ Tempi.it, testo della lettera aperta
  8. ^ http://www.gaetanoquagliariello.it/node/72

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