Roberto Menia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Roberto Menia

Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Ambiente
Durata mandato 12 maggio 2008 –
15 novembre 2010
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Gianni Piatti
Successore Giampiero Catone
on. Roberto Menia
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Pieve di Cadore
Data nascita 3 dicembre 1961
Titolo di studio laurea in Giurisprudenza
Professione politico
Partito Alleanza Nazionale- PdL - Futuro e Libertà per l'Italia
Legislatura XII, XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo Futuro e Libertà per l'Italia
Pagina istituzionale

Roberto Menia (Pieve di Cadore, 3 dicembre 1961) è un politico italiano.

Laureato in Giurisprudenza, è giornalista pubblicista.

Particolarmente legato alle vicende degli agli esuli istriani, fiumani e dalmati, è stato il primo promotore della legge che ha istituito il 10 febbraio come "Giorno del Ricordo" dedicato ai Martiri delle Foibe.

[modifica] Biografia

Inizia l'attività politica nelle organizzazioni giovanili del Movimento Sociale Italiano, sotto la guida di Almerigo Grilz. Nel 1980 diviene segretario provinciale del Fronte della Gioventù di Trieste. Nel 1988 vien eletto presidente nazionale del FUAN. Nello stesso anno è eletto consigliere comunale a Trieste.

Nel 1994 viene eletto alla Camera per Alleanza Nazionale.Membro del consiglio direttivo di An alla Camera nel 1994. Nel 1996 viene confermato alla Camera per Alleanza Nazionale come membro del consiglio direttivo del gruppo. In questa legislatura è anche segretario della IV Commissione Difesa.

Nel 2001 viene nominato Assessore alla Cultura del comune di Trieste, e viene confermato alla Camera nella lista Abolizione Scorporo. Aderisce al gruppo di AN. Membro della IV Commissione (DIFESA), Membro della Commissione Parlamentare d'Inchiesta concernente il "Dossier Mitrokhin" e l'attività di Intelligence Italiana. È Responsabile nazionale per la propaganda per Alleanza Nazionale.Dal 2001 al 2008 è vice capogruppo di Alleanza Nazionale alla Camera. Confermato alla Camera nel 2006 per An e nel 2008 con il PDL. Nel 2008 viene nominato Sottosegretario all'Ambiente nel Governo Berlusconi IV.

Nel 2008 è divenuto Vice-Coordinatore regionale del Popolo della Libertà per il Friuli-Venezia Giulia. Nel 2009 dalle pagine del quotidiano di Trieste invita il Sindaco a cambiare le deleghe all'assessore Franco Bandelli [1] scatenando grosse perplessità sulla libertà di critica nel Pdl.

Nel 2010 crea molto scalpore l'articolo di Fausto Biloslavo apparso su Il Giornale intitolato "Un altro finiano mette i parenti in una casa lasciata in eredità" in base al quale l'On. Menia utilizzerebbe una casa che sarebbe dovuta essere destianata come patrimonio collettivo, in quanto di proprietà di un onorevole esponente di partito, Almerigo Grilz, per fini personali. [2] La polemica è proseguita per giorni sul quotidiano locale Il Piccolo scatenando un acceso dibattito con gli ex militanti del Fronte della Gioventù e amici dello stesso Almerigo Grilz. [3][4][5] La vicenda si sgonfia in fretta per assenza di irregolarità.

IL 30 luglio 2010 aderisce al gruppo di Futuro e Libertà per l'Italia e costituisce l'associazione "Area Nazionale" che vede tra i suoi promotori molti esponenti di Fli. Il 4 agosto viene eletto "Coordinatore Nazionale Responsabile del Territorio" di Futuro e Libertà. Il 14 ottobre 2010 l'Assemblea Costituente del gruppo finiano Futuro e Libertà per l'Italia lo nomina Coordinatore regionale di Futuro e Libertà per l'Italia in Friuli Venezia Giulia.

Il 15 novembre 2010 Menia insieme al Ministro per le Politiche Comunitarie Andrea Ronchi, al Vice Ministro al Ministero dello Sviluppo Economico Adolfo Urso e al Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Agricoltura Antonio Buonfiglio, tutti esponenti del nuovo gruppo finiano Futuro e Libertà per l'Italia si dimettono lasciando il Governo Berlusconi IV a causa della negazione da parte del premier Silvio Berlusconi di dimettersi come aveva invece chiesto il loro leader Gianfranco Fini[1]. Il 4 agosto 2010 viene nominato Responsabile Territorio del nuovo gruppo e Coordinatore regionale in Friuli-Venezia Giulia[2].

Dopo l'assemblea costituente del 13 febbraio 2011 viene nominato da Fini Coordinatore nazionale di Futuro e Libertà per l'Italia.

[modifica] Note

  1. ^ "Niente governo-bis, fiducia oppure voto" - Politica - ANSA.it
  2. ^ Bocchino nominato vice presidente Fli - Top News - ANSA.it

[modifica] Collegamenti esterni

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie
Predecessore: Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Ambiente Successore:
Gianni Piatti 18 maggio 2008-15 novembre 2010 Giampiero Catone
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti