Monsummano Terme
Monsummano Terme è un comune italiano di 21.374 abitanti della provincia di Pistoia in Toscana.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il territorio comunale si trova nella parte centro-orientale della Valdinievole, ed è delimitato a nord dalle colline del Montalbano, a sud alla zona umida del Padule di Fucecchio, ad ovest dalla sponda orientale della Piana di Lucca e ad est dalle zone semi-collinari del comune di Larciano. Data la vicinanza con il Padule, riserva naturalistica importante per la ricchezza della flora e della fauna e luogo di incontro per ammiratori del birdwatching, i corsi d'acqua sono molto brevi, e si ricorda soltanto il torrente Candalla, che scorre nel centro cittadino, e i rilievi montuosi sono costituiti dall'estremità della catena del Montalbano, sui cui poggi si trova anche il famoso borgo di Vinci, e dal Monsummano Alto, alto circa 340 metri, dall'inconfondibile forma per le sue caratteristiche cave, ormai in disuso, che hanno conferito al fronte della montagna una innaturale ripidità.
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
- Classificazione climatica: zona D, 1695 GG
- Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
In epoca etrusco-romana tutta la Valdinievole doveve essere un luogo per lo più di transito, con alcuni luoghi di sosta sacri, come testimonia un bronzetto del III secolo a.C. di Ercole promachos, trovato nel 1887 a Castelmartini ed oggi al Museo della città e del territorio. Risalgono all'epoca romana alcuni siti archeologici (Villa San Paolo al Pozzarello, di Vaiano e Segalare), alle pendici del Monte Albano.
L'insediamento del castello di Monsummano Alto è documentato dal 1260, ma con tutta probabilità esisteva dal secolo precedente, o, secondo alcune considerazioni sulla topologia, all'epoca longobarda. Il castello fu al centro delle lotte tra fiorentini e lucchesi, con la definitiva conquista da parte dei primi nel 1331. La zona pianeggiante era invece paludosa (ne rimane memoria nel vicino padule di Fucecchio), e solo nella seconda metà del XVI secolo, con la costruzione delle varie fattorie e ville granducali nella zona, se ne avviò la bonifica, che permise l'insediamento umano.
La città bassa risale soprattutto al XVII secolo, quando, dopo la miracolosa apparizione della Vergine del 9 giugno 1573, il Granduca Ferdinando I fece avviare la costruzione del Santuario della Madonna della Fontenova (1602-1605) e di altri edifici destinati all'accoglienza dei pellegrini, come l'Osteria dei Pellegrini, oggi sede del Museo della città e del territorio.
Nel corso del XIX secolo Monsummano Terme sviluppò una certa importanza a livello politico e letterario, grazie all'apporto di Ferdinando Martini, la cui ultima dimora è oggi sede del Museo di arte contemporanea e del Novecento, e di Giuseppe Giusti, poeta facente parte della schiera dei "favorevoli all'Italia Unita", di cui oggi si conserva la casa natale e un monumento commemorativo al centro della piazza a lui dedicata che, particolarmente, rivolge "le spalle" alla chiesa, simboleggiando la sua avversione per il clero.
Al plebiscito del 1860 per l'annessone della Toscana alla Sardegna i "si" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (708 su totale di 1674), sintomo dell'opposizione all'annessione[3].
Monsummano, oltre che essere stata per tempo al centro di uno dei più importanti distretti calzaturieri italiani (dagli anni Venti del Novecento) è anche, dal XIX secolo, città termale con due grotte naturali: la Grotta Giusti e la Grotta Parlanti, quest'ultima da poco in fase di rinnovamento in seguito alla chiusura per cessata attività. La città, dopo aver subito un flusso emigratorio con l'avvento del fascismo (quando partì la famiglia di Yves Montand), divenne luogo di immigrazione negli anni 1951-1961, soprattutto dal Sud Italia, passando rapidamente da 9.708 abitanti (nel 1951) a 11631 (nel 1961), grazie all'attrazione del settore calzaturiero.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa di San Nicolao
- Santuario di Santa Maria della Fontenuova
- Chiesa di San Michele e Lorenzo
- Oratorio della Madonna della Neve
[modifica] Architetture civili
- Villa Medicea di Montevettolini
- Villa Martini
- Casa di Giuseppe Giusti
- Borgo di Montevettolini
- Teatro Yves Montand
[modifica] Architetture militari
[modifica] Aree naturali
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e Minoranze Straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 1.480 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
[modifica] Cultura
[modifica] Musei
[modifica] Personalità legate a Monsummano Terme
- Paolo Francesco Carli, abate, poeta satirico
- Giuseppe Giusti, poeta
- Ferdinando Martini, letterato e uomo politico
- Vincenzo Martini, letterato e uomo politico
- Yves Montand (Ivo Livi), cantante, attore
- Fabio Galante, calciatore
- Eleonora Di Miele, attrice e showgirl
- Giampaolo Pazzini, calciatore, nato a Pescia, ma residente a Monsummano Terme
- Ezio Cecchi, ciclista
- Simone Franceschi, allenatore internazionale di pallavolo
- Italia Donati, insegnante
- Walter Iozzelli, Sindaco di Monsummano
[modifica] Eventi
In febbraio si tiene la manifestazione Cioccolosità, festa della cioccolata alla quale partecipano artigiani italiani e stranieri.
In luglio si svolge il GREST nella chiesa rettoria di Cristo Redentore in località Le Case.
La domenica dopo il 14 settembre, a Cintolese, si svolge la processione del SS. Crocefisso, in onore dell'Esaltaione della Santa Croce.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
La frazione più importante del comune è Cintolese seguita da Montevettolini, Pozzarello, Monsummano Alto, Bizzarrino, Grotta Giusti [4], Uggia, Pazzera e da altre due che sono quartieri di Monsummano stesso: Le Case e Vergin De' Pini.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Il paese è collegato, attraverso la vicina uscita di Montecatini Terme, a 2 km dal centro cittadino, con l'autostrada Firenze-Mare, distante 37 km da Firenze, 55 da Pisa, 28 da Lucca e 12 da Pistoia; inoltre possiede la via di comunicazione Francesca, che raggiunge Fucecchio in provincia di Firenze, e proprio lungo questa tratta è in costruzione una diramazione che permetterà di continuare per la Valdinievole e per la statale Lucchese senza creare eccessivo traffico nel centro cittadino.
[modifica] Ferrovie
Monsummano Terme non possiede una linea ferroviaria né una stazione sul proprio territorio, ma la vicina stazione in territorio montecatinese serve entrambi i comuni; è lontana 3 km dal centro cittadino ed è tuttora denominata Montecatini Terme-Monsummano.
[modifica] Mobilità urbana
Il trasporto pubblico locale è gestito da Blubus s.c.a.r.l.. Monsummano rappresenta un importante punto d'interscambio tra le linee di Pistoia e Di Pescia-Montecatini Terme.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Rinaldo Vanni (centrosinistra) dal 08/06/2009 (1º mandato)
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Sport
La particolarità, a livello sportivo, è che tutte le frazioni del comune, eccetto Vergin De' Pini, possiedono una propria squadra ciclistica, rendendo Monsummano una città di antica e dimostrata cultura ciclistica, che annovera tra i suoi ciclisti anche Elio Aggiano e Paolo Bettini, che sarebbe diventato un pluripremiato Campione del Mondo. Inoltre diffuso è lo sport del calcio, infatti Monsummano possiede una propria squadra, e di Basket, la cui squadra locale milita nel campionato di C1 e farà i play off per provare il salto di categoria in B2. Numerosi gli impianti sportivi, tra cui i maggiori sono: lo stadio dedicato a Roberto Strulli, il polo sportivo comprendente piscina, palestra e palasport di Piazza Pertini, lo stadio Loik e il Golf Montecatini (in località Vergin Chiusa) che, nonostante riporti il nome del vicino comune, è in territorio monsummanese.
Inoltre è da ricordare che l'attaccante dell'Inter Giampaolo Pazzini è cresciuto a Monsummano Terme.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Cfr. Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche al casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
- ^ Nucleo abitato sorto attorno alla grotta
[modifica] Bibliografia
- Monsummano dalle origini all'età comunale / Natale Rauty. - Pistoia: Società pistoiese di storia patria, 1989.
- L'archivio del comune di Monsummano Terme / Natale Rauty. - Monsummano Terme: Comune, Assessorato alla cultura, 1986.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Monsummano Terme
[modifica] Collegamenti esterni
|
|