Monsummano Terme

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Monsummano Terme
comune
Monsummano Terme – Stemma Monsummano Terme – Bandiera
Monsummano Terme – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pistoia-Stemma.png Pistoia
Amministrazione
Sindaco Rinaldo Vanni (PD) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°52′00″N 10°49′00″E / 43.866667°N 10.816667°E43.866667; 10.816667 (Monsummano Terme)Coordinate: 43°52′00″N 10°49′00″E / 43.866667°N 10.816667°E43.866667; 10.816667 (Monsummano Terme)
Altitudine 20 m s.l.m.
Superficie 32,77 km²
Abitanti 20 831[1] (31-10-2012)
Densità 635,67 ab./km²
Frazioni Bizzarrino, Cintolese, Grotta Giusti, Grotta Parlanti, Le Case, Monsummano Alto, Montevettolini, Pazzera, Pozzarello, Uggia, Violi
Comuni confinanti Larciano, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Serravalle Pistoiese
Altre informazioni
Cod. postale 51015
Prefisso 0572
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 047009
Cod. catastale F384
Targa PT
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 695 GG[2]
Diffus. atmosf. media
Nome abitanti monsummanesi
Patrono Maria santissima della Fontenova
Giorno festivo 9 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monsummano Terme
Posizione del comune di Monsummano Terme all'interno della provincia di Pistoia
Posizione del comune di Monsummano Terme all'interno della provincia di Pistoia
Sito istituzionale

Monsummano Terme è un comune italiano di 20.831 abitanti della provincia di Pistoia in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale si trova nella parte centro-orientale della Valdinievole, ed è delimitato a nord dalle colline del Montalbano, a sud alla zona umida del Padule di Fucecchio, ad ovest dalla sponda orientale della piana di Lucca e ad est dalle zone semi-collinari del comune di Larciano. Data la vicinanza con il Padule, riserva naturalistica importante per la ricchezza della flora e della fauna e luogo di incontro per ammiratori del birdwatching, i corsi d'acqua sono molto brevi, e si ricorda soltanto il torrente Candalla, che scorre nel centro cittadino, e i rilievi montuosi sono costituiti dall'estremità della catena del Montalbano, sui cui poggi si trova anche il famoso borgo di Vinci, e dal Monsummano Alto, alto circa 340 metri, dall'inconfondibile forma per le sue caratteristiche cave, ormai in disuso, che hanno conferito al fronte della montagna una innaturale ripidità.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

In epoca etrusco-romana tutta la Valdinievole doveva essere un luogo per lo più di transito, con alcuni luoghi di sosta sacri, come testimonia un bronzetto del III secolo a.C. di Ercole promachos, trovato nel 1887 a Castelmartini ed oggi al Museo della città e del territorio. Risalgono all'epoca romana alcuni siti archeologici (Villa San Paolo al Pozzarello, di Vaiano e Segalare), alle pendici del Monte Albano.

L'insediamento del castello di Monsummano Alto è documentato dal 1260, ma con tutta probabilità esisteva dal secolo precedente, o, secondo alcune considerazioni sulla topologia, all'epoca longobarda. Il castello fu al centro delle lotte tra fiorentini e lucchesi, con la definitiva conquista da parte dei primi nel 1331. La zona pianeggiante era invece paludosa (ne rimane memoria nel vicino padule di Fucecchio), e solo nella seconda metà del XVI secolo, con la costruzione delle varie fattorie e ville granducali nella zona, se ne avviò la bonifica, che permise l'insediamento umano.

La città bassa risale soprattutto al XVII secolo, quando, dopo la miracolosa apparizione della Vergine del 9 giugno 1573, il Granduca Ferdinando I fece avviare la costruzione del Santuario della Madonna della Fontenova (1602-1605) e di altri edifici destinati all'accoglienza dei pellegrini, come l'Osteria dei Pellegrini, oggi sede del Museo della città e del territorio.

Nel corso del XIX secolo Monsummano Terme sviluppò una certa importanza a livello politico e letterario, grazie all'apporto di Ferdinando Martini, la cui ultima dimora è oggi sede del Museo di arte contemporanea e del Novecento, e di Giuseppe Giusti, poeta facente parte della schiera dei "favorevoli all'Italia Unita", di cui oggi si conserva la casa natale e un monumento commemorativo al centro della piazza a lui dedicata che, particolarmente, rivolge "le spalle" alla chiesa, simboleggiando la sua avversione per il clero.

Al plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana alla Sardegna i "si" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (708 su totale di 1674), sintomo dell'opposizione all'annessione[3].

Monsummano, oltre che essere stata per tempo al centro di uno dei più importanti distretti calzaturieri italiani (dagli anni venti del Novecento) è anche, dal XIX secolo, città termale con due grotte naturali: la Grotta Giusti e la Grotta Parlanti, quest'ultima da poco in fase di rinnovamento in seguito alla chiusura per cessata attività. La città, dopo aver subito un flusso emigratorio con l'avvento del fascismo (quando partì la famiglia di Yves Montand), divenne luogo di immigrazione negli anni 1951-1961, soprattutto dal Sud Italia, passando rapidamente da 9.708 abitanti (nel 1951) a 11631 (nel 1961), grazie all'attrazione del settore calzaturiero.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'argento al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al Merito Civile
«Durante il secondo conflitto mondiale, la popolazione delle cittadine toscane, animate da fiera ostilità nei confronti del regime fascista, partecipava con eroica determinazione alla Resistenza e alla lotta partigiana. Oggetto di violenti bombardamenti e feroci rappresaglie da parte delle truppe tedesche, sopportava la perdita di numerose vittime civili e la distruzione di ingente patrimonio, dando esempio di eccezionale abnegazione ed amor patrio.»
— Territorio Toscano del Padule di Fucecchio (Comuni di Fucecchio, Monsummano Terme, Ponte Buggianese, Cerreto Guidi), 1944; Depositario di rappresentanza, Comune di Monsummano Terme[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Ingresso delle terme Grotta Giusti

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Monumento a Giusti

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 1.480 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Teatro Yves Montand

Persone legate a Monsummano Terme[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

In febbraio si tiene la manifestazione Cioccolosità, festa della cioccolata alla quale partecipano artigiani italiani e stranieri.

In luglio si svolge il GREST nella chiesa rettoria di Cristo Redentore in località Le Case.

La domenica dopo il 14 settembre, a Cintolese, si svolge la processione del SS. Crocefisso, in onore dell'Esaltaione della Santa Croce.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Montevettolini

La frazione più importante del comune è Cintolese seguita da Montevettolini, Pozzarello, Monsummano Alto, Bizzarrino, Grotta Giusti[6], Uggia, Pazzera e da altre due che sono quartieri di Monsummano stesso: Le Case e Vergin De' Pini.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Il paese è collegato, attraverso la vicina uscita di Montecatini Terme, a 2 km dal centro cittadino, con l'autostrada Firenze-Mare, distante 37 km da Firenze, 55 da Pisa, 28 da Lucca e 12 da Pistoia; l'abitato si svolge lungo la ex strada statale 436 Francesca che raggiunge Fucecchio in provincia di Firenze. Lungo quest'ultima arteria è in costruzione una circonvallazione che permetterà di collegare la Valdinievole attraverso la ex statale 435 Lucchese senza creare eccessivo traffico nel centro cittadino.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Monsummano Terme non possiede una linea ferroviaria né una stazione sul proprio territorio, ma la vicina stazione in territorio montecatinese serve entrambi i comuni; la stessa, denominata Montecatini Terme-Monsummano, risulta lontana 3 km dal centro.

Fino al 1938 Monsummano costituiva il capolinea orientale della tranvia Lucca-Monsummano, che svolgeva servizio passeggeri e merci. I tram si attestavano presso uno slargo presente in via Giacomo Matteotti, all'altezza dell'attuale sede della Caritas.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Il trasporto pubblico locale è gestito da CTT Nord. Monsummano rappresenta un importante punto d'interscambio tra le linee di Pistoia e Di Pescia-Montecatini Terme.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

La particolarità, a livello sportivo, è che tutte le frazioni del comune, eccetto Vergin De' Pini, possiedono una propria squadra ciclistica, rendendo Monsummano una città di antica e dimostrata cultura ciclistica, che annovera tra i suoi ciclisti anche Elio Aggiano e Paolo Bettini, che sarebbe diventato un pluripremiato Campione del Mondo. Inoltre diffuso è lo sport del calcio, infatti Monsummano possiede una propria squadra, e di Basket, la cui squadra locale milita nel campionato di C1 e farà i play off per provare il salto di categoria in B2. Numerosi gli impianti sportivi, tra cui i maggiori sono: lo stadio dedicato a Roberto Strulli, il polo sportivo comprendente piscina, palestra e palasport di Piazza Pertini, lo stadio Loik e il Golf Montecatini (in località Vergin Chiusa) che, nonostante riporti il nome del vicino comune, è in territorio monsummanese.

L'allora ventenne Gabriel Omar Batistuta giocò allo stadio "Roberto Strulli" di Monsummano la sua prima partita fuori dal suo paese natale. Era la prima gara del Torneo di Viareggio 1989. Batistuta scese in campo con la squadra argentina del Deportivo Italiano contro i bulgari del CSKA Sofia, riuscendo a mettere segno una tripletta nel 4-0 finale per la sua squadra.

Inoltre è da ricordare che l'attaccante del Milan Giampaolo Pazzini è cresciuto a Monsummano Terme.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche al casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
  4. ^ Brevetto. URL consultato il 04-11-2012.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Nucleo abitato sorto attorno alla grotta

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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