Agliana

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Agliana
comune
Agliana – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pistoia-Stemma.png Pistoia
Amministrazione
Sindaco Giacomo Mangoni (PD-PSI) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°54′00″N 11°00′00″E / 43.9°N 11°E43.9; 11 (Agliana)Coordinate: 43°54′00″N 11°00′00″E / 43.9°N 11°E43.9; 11 (Agliana)
Altitudine 46 m s.l.m.
Superficie 11,64 km²
Abitanti 17 076[1] (31.12.2011)
Densità 1 467,01 ab./km²
Frazioni Catena, Ferruccia, Ponte alla Trave, Ponte dei Bini, San Michele, San Niccolò, San Piero, Spedalino
Comuni confinanti Montale, Montemurlo (PO), Pistoia, Prato (PO), Quarrata
Altre informazioni
Cod. postale 51031
Prefisso 0574
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 047002
Cod. catastale A071
Targa PT
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 737 GG[2]
Diffus. atmosf. bassa
Nome abitanti aglianesi
Patrono san Pietro e Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Agliana
Posizione del comune di Agliana all'interno della provincia di Pistoia
Posizione del comune di Agliana all'interno della provincia di Pistoia
Sito istituzionale

Agliana è un comune italiano di 17.076 abitanti della provincia di Pistoia. È attraversato dai torrenti Brana e Bure. Si trova sull'asse viario che collega tra loro alcune delle maggiori città d'arte e turistiche della Toscana, ovvero Firenze, Prato, Pistoia e Lucca.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il territorio del comune risulta compreso tra i 39 e i 51 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva è pari a 12 metri. Dista 9,2 km dal capoluogo di provincia, ovvero Pistoia, si estende su una superficie di 11,64 km quadrati ed è situato tra Prato e Pistoia.

Storia[3][modifica | modifica sorgente]

Agliana ha in realtà origini fin dal I secolo a.C. e deve il suo sviluppo e formazione grazie alla realizzazione nel II secolo a.C. di un'importante via di comunicazione, ovvero la via Cassia. Si sviluppò sull'asse dell'importante passaggio transappenninico e divenne una stazione di scambio che venne pertanto chiamata "Statio Hellana". Questo nome trae proprio origine dal fatto che nella piana passasse il torrente Agna. La prima notizia documentata scritta di Agliana risale ed appare sulla carta itineraria romana chiamata Tabula Peutingeriana sulla quale il comune appariva sotto il nome Hellana, ma si ritiene che l'origine sia anteriore. Una parte consistente del suo territorio nella prima metà del I secolo fu interessata da una grande opera di centuriazione iniziata dai coloni romani mentre il territorio rimanente rimase come pianura incolta destinata al pubblico demanio. È rimasto infatti oggi un segno importante che testimonia questa divisione e il permanere dell'incolto perché infatti il toponimo " Silva" cioè incolto lo ritroviamo nella moderna " Via selva" che unisce Agliana a Piuvica. Il nome del comune ha avuto molti sviluppi infatti troviamo in una "cartula" del Visconte Ildibrando, data 1022, il nome "Aliana" che andrà sostituendo il ben più antico "Alina". Da documenti storici risulta che il comune avesse un castello di cui si ha notizia nel 1050 e successivamente tra il XII e XIII secolo si formarono tre tre nuclei abitativi che crearono in ogni nucleo la propria chiesa parrocchiale. Questi presero il nome e tutt'oggi si chiamano San Michele, San Niccolò e San Piero. In questo periodo tutto il territorio aglianese venne regolato grazie a dei lavori fluviali svolti dal comune di Pistoia. Il corso inferiore dell'Agna infatti fu deviato ed arginato prendendo il nome odierno di " Calice". Il 1200 fu l'anno dell'avvento dell'età comunale e infatti Agliana divenne un comune rurale e successivamente Podestarile. Fin dal XIX secolo il comune era compreso nel "Districtus" di Pistoia e con la riforma governativa compiuta dai fiorentini la Lega di Agliana fu incorporata nella Podestaria di Montale. Grazie agli statuti comunale del 1415 si è compreso come nei secoli successivi il comune di Agliana sia riuscito a mantenere quell'autonomia che gli permise poi di costituirsi come comune autonomo nel 1913. Inizialmente il comune di Agliana era compreso nella provincia di Firenze ma nel 1927 entrò a far parte della Provincia di Pistoia quando vennero distaccati dalla provincia fiorentina diversi comuni tra cui quello aglianese. In questo periodo, durante la guerra mondiale, ci fu un forte contributo al movimento della resistenza e alle lotte partigiane da parte dei cittadini aglianese e molti caddero in guerra. Questo sentimento antifascista in seguito renderà Agliana un punto nevralgico di tutte le formazioni operanti sui monti e zone limitrofe. Non è un caso che la cittadina venne liberata il 4 settembre 1944 dai partigiani della formazione denominata Agliana. Il comune ha visto crescere il benessere nel suo territorio fin dagli anni 50 grazie anche al grosso sviluppo dell'industria tessile e grazie anche alla piccola e media impresa. Inoltre un altro settore importante è quello del vivaismo, influenzato ovviamente dal grande prestigio di Pistoia nel campo, che tutt'oggi riesce a commercializzare in tutto il mondo piante prestigiose.

Chiese e strutture religiose[modifica | modifica sorgente]

Agliana ha 4 chiese storicamente conosciute che sono Chiesa di San Michele Arcangelo, Chiesa di San Niccolò, Chiesa di San Piero e Chiesa di Santa Maria a Spedalino Asnelli.

Della chiesa di S.Piero abbiamo testimonianza storica dal 1152, e dipendeva dalla Pieve di S. Giovanni a Villiano, attualmente Montale, e sorgeva sull'attuale sagrato in pietra. Nel 1727 a seguito del' istituzione del Piviere d'Agliana venne elevata a Prioria. Il vecchio edificio ad aula fu demolita completamente nel 1869 per la costruzione di una nuova chiesa su progetto dell'architetto Bernardo Bernardini, i lavori si conclusero nel 1872. La facciata è ornata da tre statue raffiguranti Cristo Re, San Paolo e San Pietro e tutto il corpo strutturale ha uno stile neoclassico. Internamente vi sono cinque altari, vi fanno spicco due tele una del XVII secolo attribuita alla cerchia del Volterrano, e l'altra del 1872 opera di Antonio Puccinelli. Nell'altare maggiore sono raccolte le reliquie dei Santi Pietro e Vincenzo, ed è ornato da un bel crocefisso ligneo del XVI secolo. A fianco troviamo la Cappella della Compagnia intitolata al S.S. Sacramento, risalente alla fine del XVI secolo, ma ristrutturato nel 1743 dal' architetto carlo Arrighi. L'Oratorio che è a un'unica navata coperta a volta, conserva quattro pitture murali della fine del XVIII, e sul' altre vi è una tavola della seconda metà del cinquecento. Nei pressi della costruzione sorgeva anticamente uno Spedale per il ricovero e l'assistenza dei mendicanti. Il vecchio campanile già restaurato nel 1793, subì un pesate intervento di soprelevazione nel 1959 ad opera degli architetti Santi e Savioli di Firenze. dal 3 aprile del 1937 la parrocchia a il titolo di Propositura.

Foto di Piazza Gramsci, dove è presente la chiesa di San Piero e il Teatro Moderno.

La parrocchia di S.Niccolò comprende la vecchia e la nuova chiesa. La vecchia chiesa nel medioevo servì come sala di riunione del vecchio comune di Agliana, e dipendeva dalla Pieve di S. Ippolito in Piazzanese, sorgeva sui ruderi del vecchio castello vescovile. Tra il 1695 e 1707 venne ristrutturata ma prese l'aspetto attuale nel 1868 ad opera dell'architetto Ferdinando Gai. Il 30 aprile del 1727 fu elevata a pieve da Mons. Colombino Bassi, che istituì il Piviere d'Agliana. La struttura interna è ad unica navata coperta in volta il presbiterio a pianta quadrata e soprelevato di alcuni gradini. Vi troviamo due altari minori e in controfacciata, su cantoria in legno, si trovava l'organo di Cesare Tronci risalente al 1868, attualmente nella nuova chiesa. Sul retro vi è l'Oratorio della Compagnia del S.S. Sacramento, mentre addossato alla facciata vi era quello della Madonna della Cintola purtroppo demolito nel 1962. Nella torre campanaria dalla caratteristica merlatura si conserva un antico orologio meccanico risalente al XIX secolo. La nuova chiesa venne iniziata nel 1962 per ospitare più fedeli, visto il poco spazio nella vecchia. È costruita su una pianta poligonale con 16 lati e sul loggiato interno della navata è collocato l'antico organo. Il presbiterio è sovrastato da un bassorilievo in cemento bianco raffigurante cristo crocifisso ad opera dello scultore bolognese M.MArchesini.

Foto di Piazza Aldo Moro, in San Niccolò Agliana

La chiesa di S.Michele secondo i documenti risalirebbe intorno al XIII secolo ed era denominata S.Michele in Vacchereccia e dipendeva dalla Pieve di S. Ippolito in Piazzanese, il nome derivava dall'antico nome della zona in cui sorgeva la chiesa. riedificata a più riprese, nel 1790-91 fu affidata al capomastro Giovan Battista Adriani il rifacimento. Il corpo della chiesa che minacciava rovina venne interamente rinnovato prendendo un aspetto neoclassico. Al'interno furono ricollocati gli altari secenteschi in pietra (oggi purtroppo rimossi), e dipinta la cupola con S. Michele che abbatte il demonio, in controfacciata vi era un organo Tronci del XIX secolo che purtroppo è andato distrutto., al'altare maggiore vi è un bel crocefisso ligneo. L'interno risulta oggi spoglia a seguito di un aggiornamento liturgico assai discutibile. A fianco della chiesa sorge l'Oratorio della Compagna dell' S.S. Annunziata risalente al 1660. Nel 1940 venne edificata una nuova facciata che doveva servire da base al nuovo campanile la mancanza di fondi ne impedì il completamento. Dal 1937 la parrocchia a il titolo di Prioria

La chiesa di S.Maria a Spedalino Asnelli era annessa all'ospedale di Daccio fondato nel 1162 da Osnello converso del'Abbazia di S. Salvatore in agna. La struttura dell'ospedale è ancora riconoscibile nonostante le molte trasformazioni della struttura. caduta in disuso la struttura ospedaliera venne assegnata agli Olivetani di S. Benedetto di Pistoia, soppressi questi ultimi passo al seminario vescovile dal quale dipese fino al 1962. Questa chiesa era succursale di quella di S. Piero. La chiesa ha nella struttura molte influenze del romanico pisano e nella facciata sono ancora visibili le tracce dell'originaria decorazione a losanghe, tipica proprio dell'arte pisana. L'interno è caratterizzato da un'unica navata a travature lignee che finisce con un altare ad edicola di forme settecentesche sopra il quale è una tela seicentesca rappresentante l'assunzione di Maria tra Santi. venne restaurata nel 1942 su iniziativa del rettore can. Geremia Magni. Nel 1962 il Vescovo di Pistoia elevò a parrocchia distaccandola da quella di San Piero e dandole il titolo di Prioria.

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

La teca dei ricordi

Sono presenti sul territorio aglianese molti monumenti come il Monumento al Contadino, una statua dedicata all'antica vocazione rurale della cittadina di Agliana. È situato nella piazzetta delle erbe all'interno di Piazza IV novembre, dietro la chiesa di S.Piero.

Il Monumento a Fausto Coppi è una scultura bronzea realizzata da Lindo Meoni negli anni 90 in omaggio al campione del ciclismo italiano. La scultura è situata di fronte al palazzetto dello sport nei pressi dello stadio comunale.

Il monumento ai caduti è opera dell'architetto aglianese Sergio Cammilli ed è una statua in conglomerato cementizio colorato. Venne eretto nel 1946 in occasione della festa del 25 aprile dello stesso anno, Nel 2006 venne restaurato. È composta da una base parallelepipeda su cui si erge una Pietà, ovvero una figura dolente che sorregge un uomo ferito a morte. In basso a sinistra è situato un bimbo vestito con una tunica che chiude la struttura del monumento trattenendo il pianto con una mano posta sulla bocca. Sul piedistallo è riportata la seguente scritta: Ai caduti partigiani / in lode del loro eroismo / in memoria del loro sacrificio / perché i posteri ricordini e su ciascuna faccia della base sono riportati i nomi dei partigiani caduti: Magnino Magni, Adelmo Santini, Ivan (Paolo) Baranovski Germano Bellucci.

Strutture comunali[modifica | modifica sorgente]

Piazza della resistenza.

La sede dell'amministrazione comunale oggi si trova nell'edificio nuovo posto accanto a quello vecchio in piazza della resistenza.

Il comune ha una biblioteca dal 1972 che nacque per iniziatva dell'allora assessore Renato Risaliti. La biblioteca ha cambiato diverse volte sede, infatti dalla prima sede di via della Libertà si trasferisce in via Trento e successivamente nel vecchio palazzo comunale di Piazza della Resistenza dove oggi invece vi sono gli uffici Urp. Dal 1999 la biblioteca venne trasferita nell'attuale sede di via Goldoni, nell'edificio adiacente all'Istituto Aldo Capitini. Venne gestita fino all'inizio degli anni 90 da Angela Marcesini alla quale, a seguito della tragica scomparsa, venne intitolata. Fino al 1999 la struttura ha avuto un Comitato di gestione a sovrintenderne le attività.

Il Polispazio Hellana è stato il teatro - laboratorio di Agliana dal 1999 a giugno 2010, mese della sua chiusura. Per anni infatti ha ospitato i laboratori del Ciaf (Centro Infanzia Adolescenza Famiglie) che ha organizzato diversi spettacoli e lavori per i ragazzi. La struttura venne chiusa a causa della riapertura del Cinema Teatro Moderno in Piazza Gramsci a S.Piero.

Il comune ha dedicato nel piano regolatore ampio spazio allo sport. Infatti nei pressi dell'istituto Capitini è presente il moderno palazzetto dello sport, davanti al quale è situato il Monumento a Fausto Coppi. Davanti a questa struttura si trova l'ampio Stadio Comunale G.Bellucci che negli anni ha subito diverse migliorie con tanto di allargamento di campi sportivi per l'allenamento dell'Aglianese calcio.

Strutture civili[modifica | modifica sorgente]

Sul territorio sono distribuite diverse strutture civili. Nella zone della Ferruccia, accanto al torrente Ombrone Pistoiese, si trova il complesso della Villa dei Baldi. A S. Piero Villa Palandri, villa Mongoni-Baldi. A S. Niccolò Villa Nesti-Gatti. il vecchio palazzo comunale opera di Roberto Giannini del 1923 Lo Stabilimento Fantacci così come il Maglificio Valda sono strutture dell'architettura anni 60.

Il verde pubblico[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Agliana negli ultimi anni ha visto una notevole urbanizzazione con la costruzione di moltissimi centri abitativi. Rimane comunque il fatto che durante gli anni le varie amministrazioni hanno operato in modo che il verde pubblico fosse distribuito su tutto il territorio. Infatti basta percorrere una delle vie centrali tutta alberata, Via Roma, per trovarsi nel grande Parco Sandro Pertini che è situato proprio nel centro della cittadina. Il parco è una ex cava e ha all'interno un grande lago con tantissime specie di animali tra volatili e pesci. Recandosi invece nella parte di Spedalino troviamo il Parco di Carabattole con un piccolo laghetto al centro.

Foto del Parco Pertini di Agliana.

Sport[modifica | modifica sorgente]

La principale realtà sportiva cittadina è l'Aglianese Calcio 1923, che ha militato in Serie C2 fino al 2005. In seguito la società è stata estromessa dal calcio professionistico ed è ripartita dalla Terza Categoria con altro nome. Dopo essere risalita fino alla Prima Categoria, l'Aglianese nel 2011 è retrocessa in Seconda Categoria e si trova a disputare lo stesso campionato dell’Amici miei, società calcistica di fondazione più recente.

La cittadina ha una squadra di calcio femminile, l'ACF Agliana, che milita nella stagione 2006/2007 in serie A e che nella propria storia ha vinto uno scudetto (1994/1995) ed una coppa Italia nella stagione 1996/1997. I colori sociali sono il bianco ed il verde.

La squadra di calcio a 5, Asi Agliana C5, milita nel campionato di Serie C1.

Piatti tipici[modifica | modifica sorgente]

Il più importante piatto di Agliana, precisamente di San Niccolò, sono i Migliacci Toscani Dolci e non salati come comunemente conosciuti. Infatti la ricetta prevede di inserire nella preparazione con il sangue di maiale uvetta, pinoli, arancia e altri ingredienti. Vengono serviti come dessert, aggiungendo sopra dello zucchero.

Un altro piatto conosciuto è quello del Polpettone Aglianese che viene servito con intingolo di sedani.

Importantissimo è il cioccolato della cioccolateria Catinari che da anni esporta la sua cioccolata in tutto il mondo grazie all'alta qualità dei prodotti.

Feste ed eventi[modifica | modifica sorgente]

Durante l'anno sono molti i festeggiamenti sul territorio. Il 29 giugno si festeggia il patrono S.Pietro e Paolo e durante il mese viene organizzato il Giugno Aglianese, un'importante kermesse con spettacoli, musica e degustazioni. Diverse sono le sagre a fine mese come la sagra del papero e la sagra del pesce. Ogni anno a settembre si svolge Il Palio Dei Ciuchi a Spedalino, nell'ambito della Festa patronale di Santa Maria Assunta, con la sfida tra i cinque rioni (Tre Campane, Il Confine, Ponte di Ferro, I Tigli e Le Querci) che si contendono il palio correndo su un ciuco. Sempre a settembre viene festeggiata la Madonna Della Cintola con la processione per le vie della cittadina. Nelle vie in cui passa la processione i cittadini appendono dei drappi rossi alla finestra, delle luci e delle candele creando un clima di festeggiamento e di preghiera. inoltre da circa due anni è stato reintrodotto il leggendario torneo dei rioni, che si sfida nell'ambito del gioco del calcio. i vecchi rioni erano: Niccolao, Vacchereccia, Mercato, Polesine, I tigli, Due botteghe, Ponte alla trave e Spedalino. ora i rioni sono "rinati" grazie al contributo del comune di agliana. ora i rioni si sono uniti tra loro formando: Il ponte alla trave si è fuso con i tigli, formando il ponte ai tigli, il polesine e due botteghe sono entrati a fare parte del rione Niccolao. Nel 2012 Il Palio dei Rioni 3 stato vinto dal Rione Niccolao grazie ad una vittoria in finale sul Mercato ai calci di rigore, con il totale di 5-4. Nel 2013 la finale è il revival dell'anno precedente, si riaffrontano Rione Mercato e Rione Niccolao ma stavolta il Mercato, in maglia biancoverde, vince nettamente con un sonoro 3-0. Il 2014 è un anno pieno di sorprese: il Niccolao esce nel girone chiudendo quinto con soli 2 punti. Il Mercato viene sconfitto 0-1 ai supplementari dal Rione Ponte ai Tigli. Per la prima volta nella finale non sono presenti ne Niccolao, ne Mercato. La finale è quindi Vacchereccia - P.te Ai Tigli e si conclude con un rocambolesco 3-2 che regala al Rione Vacchereccia la prima storica vittoria.

Come arrivare[modifica | modifica sorgente]

Agliana è raggiungibile sia in auto, in treno e in autobus. Il casello autostradale più vicino è quello dell'Autostrada A11 denominato Prato Ovest. In treno da Firenze sono disponibili vari treni ad ogni ora, così come da Pistoia e da Lucca. La stazione che serve il comune è la Stazione di Montale-Agliana. Se ci si muove in autobus si possono prendere le linee Cap da Prato oppure le linee Coopit da Pistoia.

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Teatri e cinema[modifica | modifica sorgente]

Biblioteca[modifica | modifica sorgente]

Strutture sportive[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

  • Scuola Materna Don Milani
  • Scuola Media Bartolomeo Sestini
  • Scuola Elementare "Casa degli Angeli Custodi"
  • Istituto Tecnico Commerciale Aldo Capitini
  • Scuola di Danza "New Ballet School"

Parchi e verde pubblico[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.350 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2009 2014 Eleanna Ciampolini centrosinistra Sindaco
2014 in carica Giacomo Mangoni centrosinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Agliana è gemellata con:

Persone legate ad Agliana[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Comune di Agliana
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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