Marliana

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Marliana
comune
Marliana – Stemma Marliana – Bandiera
Marliana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pistoia-Stemma.png Pistoia
Amministrazione
Sindaco Marco Traversari (lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 43°56′00″N 10°46′00″E / 43.933333°N 10.766667°E43.933333; 10.766667 (Marliana)Coordinate: 43°56′00″N 10°46′00″E / 43.933333°N 10.766667°E43.933333; 10.766667 (Marliana)
Altitudine 469 m s.l.m.
Superficie 42,99 km²
Abitanti 3 233[1] (31-12-2010)
Densità 75,2 ab./km²
Frazioni Avaglio, Campomaggio, Petrolo, Casore del Monte, Fagno, Giampierone, Grati, Marliana, Momigno, Montagnana pistoiese, Novelleto, Panicagliora, Serra Pistoiese, Femminamorta
Comuni confinanti Massa e Cozzile, Montecatini-Terme, Pescia, Pistoia, Piteglio, Serravalle Pistoiese
Altre informazioni
Cod. postale 51010
Prefisso 0572
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 047007
Cod. catastale E960
Targa PT
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 503 GG[2]
Diffus. atmosf. bassa
Nome abitanti marlianesi
Patrono san Nicola
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Marliana
Posizione del comune di Marliana all'interno della provincia di Pistoia
Posizione del comune di Marliana all'interno della provincia di Pistoia
Sito istituzionale

Marliana è un comune di 3.233 abitanti della provincia di Pistoia. Interessa un'area montana di media altitudine.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le terre del comune abitate fin dalla preistoria, furono popolate prima dai liguri e probabilmente già dal III secolo a.C., dai coloni romani. Scavi archeologici hanno riportato alla luce una sepoltura del III secolo a.C. Si suppone inoltre che il comune di Marliana fosse stato attraversato da Annibale, durante la sua marcia verso Roma nel 217 a.C. Più tardi ai tempi delle invasioni longobarde del VI secolo d.C. queste terre si trovarono sulla linea difensiva approntata dai Bizantini, per far fronte alle schiere degli invasori.

In età comunale Marliana per la sua posizione geografica, divenne l'avamposto pistoiese verso i territori lucchesi. Il castello nel 1177 venne assediato e quindi distrutto dalle schiere della vicina Montecatini. Nel 1319 i territori del comune di Marliana vennero occupati dalle milizie del condottiero lucchese Castruccio Castracani, per poi, alla morte di questi, passare a Pistoia, quindi a Firenze. La popolazione decimata dalle epidemie del secolo trecento, conobbe un certo incremento durante i primi anni del XV secolo, per poi crescere costantemente sino all'Ottocento, quando si verificò un vero boom demografico.

Al plebiscito del 1860 per l'annessone della Toscana al Regno di Sardegna i "si" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (299 su totale di 1064), con un astenzionismo da record, sintomo dell'opposizione all'annessione[3].

Con la seconda parte del Ottocento la popolazione decrebbe sino al vero e proprio esodo patito dai comuni montani in questo secolo, quando Marliana e gli altri castelli si trasformarono in località dedite al turismo estivo.

Monumenti e luoghi di culto[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di San Niccolò, nei cui pressi sopravvivono i resti di un'antica porta castellana, documentata sin dal 1373, fu elevata pieve nel 1593. Fu trasformata radicalmente nel seicento e poi anche nell'Ottocento. Fanno parte del patrimonio della pieve pezzi assai pregevoli, come alcune opere di scuola robbiana, ovvero una statua in terra cotta policroma della prima metà del Cinquecento, raffigurante la Madonna con il Bambino, riconducibile alla cerchia dei Buglioni, e una coppia di angeli genuflessi reggicandelabro. La fattura delle due statuette, realizzate entro il primo decennio del Cinquecento, è tale da indurre l'attribuzione a Benedetto Buglioni. Presso la chiesa sorge un piccolo fabbricato che un tempo fu sede della Compagnia di Sant'Antonio abate.
Il borgo medievale di Serra Pistoiese.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Il primo nucleo fortificato del borgo, noto sino dal 1137, sorgeva probabilmente là dove, in età successiva venne edificata la pieve e il palazzo comunale. L'antica rocca di Marliana, distrutta nella seconda metà del XII secolo, durante gli scontri con la vicina Montecatini, venne probabilmente ricostruita già pochi anni dopo la pesante sconfitta subita nel 1177. Della muraglia che cingeva il nucleo abitato rimane solo un breve tratto, mentre l'assetto complessivo del borgo, con le ripide stradine interne che convergono verso la parte alta del paese, ripete ancora quello dell'antico fortilizio.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 253 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia un tempo esclusivamente agricolo-pastorale, oggi ha trovato importanti sbocchi nel turismo. L'agricoltura, anche se non più unica fonte di reddito, vanta prodotti di particolare pregio, quali una particolare varietà di patate e, a quote più basse, l'olio e la vite.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche al casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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