Marliana
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| Marliana | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | |||||||||
| Altitudine: | 469 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 42 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 75 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Panicagliora, Femminamorta, Montagnana, Momigno, Marliana, Avaglio, Serra | ||||||||
| Comuni contigui: | Massa e Cozzile, Montecatini-Terme, Pescia, Pistoia, Piteglio, Serravalle Pistoiese | ||||||||
| CAP: | 51010 | ||||||||
| Pref. tel: | 0572 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 047007 | ||||||||
| Codice catasto: | E960 | ||||||||
Marliana è un comune di 3.153 abitanti[1] della provincia di Pistoia.Interessa un area montana di media altitudine.
Indice |
[modifica] Storia
Le terre del comune abitate fin dalla preistoria, furono popolate prima dai liguri e probabilmente già dal III secolo a.C., dai coloni romani. Scavi archeologici hanno riportato alla luce una sepoltura del III secolo a.C.. Si suppone inoltre che il comune di Marliana fosse stato attraversato da Annibale, durante la sua marcia verso Roma nel 217 a.C.. Più tardi ai tempi delle invasioni longobarde del VI secolo d.C. queste terre si trovarono sulla linea difensiva approntata dai Bizantini, per far fronte alle schiere degli invasori.
In età comunale Marliana per la sua posizione geografica, divenne l'avamposto pistoiese verso i territori lucchesi. Il castello nel 1177 venne assediato e quindi distrutto dalle schiere della vicina Montecatini. Nel 1319 i territori del comune di Marliana vennero occupati dalle milizie del condottiero lucchese Castruccio Castracani, per poi, alla morte di questi, passare a Pistoia, quindi a Firenze. La popolazione decimata dalle epidemie del secolo trecento, conobbe un certo incremento durante i primi anni del XV secolo, per poi crescere costantemente sino all' Ottocento, quando si verificò un vero boom demografico. Con la seconda parte del Ottocento la popolazione decrebbe sino al vero e proprio esodo patito dai comuni montani in questo secolo, quando Marliana e gli altri castelli si trasformarono in località dedite al turismo estivo.
[modifica] Economia
L'economia un tempo esclusivamente agricolo-pastorale, oggi ha trovato importanti sbocchi nel turismo. L'agricoltura, anche se non più unica fonte di reddito , vanta prodotti di particolare pregio, quali una particolare varietà di patate e, a quote più basse, l'olio e la vite.
[modifica] Frazioni
Le frazioni più importanti del comune sono Momigno, Montagnana, Avaglio, Serra Pistoiese, Casore del Monte. Altre frazioni più piccole sono Femminamorta, Fagno, Grati, Campomaggio, Giampierone, Novelleto, Panicagliora.
[modifica] Marliana
Il primo nucleo fortificato del borgo, noto sino dal 1137, sorgeva probabilmente là dove, in età successiva venne edificata la pieve e il palazzo comunale. L'antica rocca di Marliana, distrutta nella seconda metà del XII secolo, durante gli scontri con la vicina Montecatini, venne probabilmente ricostruita già pochi anni dopo la pesante sconfitta subita nel 1177. Della muraglia che cingeva il nucleo abitato rimane solo un breve tratto, mentre l'assetto complessivo del borgo, con le ripide stradine interne che convergono verso la parte alta del paese, ripete ancora quello dell'antico fortilizio. La chiesa di San Niccolò, nei cui pressi sopravvivono i resti di un'antica porta castellana, documentata sin dal 1373, fu elevata pieve nel 1593. Fu trasformata radicalmente nel seicento e poi anche nell'ottocento. Fanno parte del patrimonio della pieve pezzi assai pregevoli, come alcune opere di scuola robbiana, ovvero una statua in terra cotta policroma della prima metà del cinquecento, raffigurante la Madonna con il Bambino, riconducibile alla cerchia dei Buglioni, e una coppia di angeli genuflessi reggicandelabro. La fattura delle due statuette, realizzate entro il primo decennio del '500, è tale da indurre l'attribuzione a Benedetto Buglioni. Presso la chiesa sorge un piccolo fabbricato che un tempo fu sede della Compagnia di Sant'Antonio abate.
[modifica] Le chiese
- Oratorio di Santa Maria delle Grazie a Campore
- Chiesa di San Bartolomeo a Casore del Monte
- Chiesa di San Niccolò
- Chiesa di San Donato a Momigno
- Chiesa dei Santi Lucia e Giusto a Montagnana
- Chiesa di San Leonardo a Serra
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Luca Bernardi (centrosinistra) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0572 69851
Email del comune: disponibile non disponibile
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona E, 2503 GR/G
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
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