Natale Rauty

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Natale Rauty (Pistoia, 7 agosto 1920) è un ingegnere e storico italiano, studioso di storia medioevale.

Pistoia - Il palazzo dei Vescovi. Sullo sfondo il palazzo del Balì

Di professione ingegnere, si specializzò nel restauro e nel recupero di edifici monumentali. Negli anni (1955 - 1960) diresse i lavori di costruzione della chiesa della Vergine e della chiesa del Villaggio Belvedere a Pistoia, progettate dall'architetto Giovanni Michelucci. È autore del restauro e recupero del Palazzo Panciatichi o del Balì e dell'antico Palazzo dei Vescovi in piazza del Duomo a Pistoia.

Dal 1964 intraprese l'attività di storico, iniziando a pubblicare regesti e documenti medioevali inediti riguardanti la città di Pistoia, reperiti negli archivi storici della Toscana.

È stato presidente della Società pistoiese di storia patria dal 1983 al 1992 e direttore del Bullettino Storico Pistoiese dal 1980 al 1985 e dal 1999 al 2000. Ha tenuto a Pistoia diversi corsi gratuiti di Paleografia latina e di Diplomatica.

È membro fondatore del Centro studi sulla civiltà comunale dell'Università di Firenze[1]. e consigliere della Deputazione di storia patria per la Toscana [2].

È autore di numerose pubblicazioni storiche riguardanti prevalentemente il periodo medioevale in generale e la città di Pistoia in particolare. Fra i volumi più importanti: La storia di Pistoia dall'alto medioevo all'età precomunale, I conti Guidi in Toscana, Il culto dei santi a Pistoia nel medioevo, Il Regno Longobardo e Pistoia, L'impero di Carlo Magno e Pistoia.

Nell'ambito dei suoi studi, ha avanzato per primo l'ipotesi dell'esistenza di un'antica via etrusca che collegasse Bologna ai territori di Pistoia e Firenze attraverso le montagne dell'Alto Reno[3]. Secondo Rauty, la presenza di tale via sarebbe attestata proprio dalla posizione degli insediamenti etruschi di Bologna, Marzabotto e Pistoia, e di toponimi di probabile origine etrusca come Pavana e Toano. Tale ipotesi sembrerebbe confermata da recenti ritrovamenti archeologici effettuati in zona da Leonardo De Marchi[4].

[modifica] Pubblicazioni principali (1973-2009)

  • Regesta Chartarum Pistoriensium (Regesto di pergamene medievali, 4 voll.):
    • I, Vescovado, secoli XI e XII, Pistoia, 1973, pp. 136. [1]
    • II, Monastero di San Mercuriale, Pistoia, 1979, pp. 56.
    • III, Canonica di San Zeno, Secolo XI, Pistoia, 1985, pp. 300.
    • IV, Canonica di San Zeno, Secolo XII, Pistoia, 1995, pp. 350. [2]
  • Lo statuto dei consoli di Pistoia: analisi e datazione del più antico frammento statutario pistoiese, Pistoia, 1977.
  • L'antico Palazzo dei vescovi. Storia e restauro, Firenze, Olschki, 1980, pp. 388. ISBN 882222969X
  • Storia di Pistoia. Dall'alto Medioevo all'età precomunale. 406-1105, Firenze, Le Monnier, 1988, pp. 422. ISBN 8800855423
  • Statuti pistoiesi del secolo XII, edizione e traduzione, Pistoia, 1996, pp. 380.
  • Il culto dei santi a Pistoia nel Medioevo, Firenze, Società internazionale per il Medioevo latino, 2000, pp. 456. ISBN 8884500095
  • Documenti per la storia dei conti Guidi in Toscana (887-1164), Firenze, Olschki, 2003, pp. 389. ISBN 8822252438
  • Pistoia. città e territorio nel Medioevo, Pistoia 2003, pp. 414.
  • Il Regno Longobardo e Pistoia, Pistoia: Società pistoiese di storia patria, 2005 pp. 346.
  • L'impero di Carlo Magno e Pistoia, Pistoia: Società pistoiese di storia patria, 2007 pp. 316.
  • L'Europa e Pistoia nel secolo X dai Re Italici agli Imperatori Sassoni 888-1002, Pistoia: Società pistoiese di storia patria, 2009 pp. 303.

[modifica] Altre pubblicazioni

[modifica] Note

  1. ^ Centro studi sulla civiltà comunale dell'Università di Firenze.
  2. ^ Deputazione di storia patria per la Toscana.
  3. ^ Storia di Pistoia, I, pag. 9.
  4. ^ Leonardo De Marchi. I Sassi Scritti delle Limentre. Porretta Terme, 2000.
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