Cutigliano

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Cutigliano
comune
Cutigliano – Stemma
Cutigliano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pistoia-Stemma.png Pistoia
Amministrazione
Sindaco Tommaso Braccesi (lista civica Cutigliano Bene in Comune) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 44°06′01″N 10°45′23″E / 44.100278°N 10.756389°E44.100278; 10.756389 (Cutigliano)Coordinate: 44°06′01″N 10°45′23″E / 44.100278°N 10.756389°E44.100278; 10.756389 (Cutigliano)
Altitudine 678 m s.l.m.
Superficie 43,94 km²
Abitanti 1 580[1] (31-12-2010)
Densità 35,96 ab./km²
Frazioni Casotti-Ponte Sestaione, Doganaccia, Melo, Pian dei Sisi, Pianosinatico, Rivoreta, Pian degli Ontani, Pian di Novello
Comuni confinanti Abetone, Bagni di Lucca (LU), Fanano (MO), Fiumalbo (MO), Piteglio, San Marcello Pistoiese
Altre informazioni
Cod. postale 51024
Prefisso 0573
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 047004
Cod. catastale D235
Targa PT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 901 GG[2]
Diffus. atmosf. bassa
Nome abitanti cutiglianesi
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cutigliano
Posizione del comune di Cutigliano all'interno della provincia di Pistoia
Posizione del comune di Cutigliano all'interno della provincia di Pistoia
Sito istituzionale

Cutigliano è un comune italiano di 1.580 abitanti della provincia di Pistoia in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cutigliano si affaccia alla porta della storia intorno all'anno mille; risalgono a questo periodo infatti i documenti storici più antichi che sono conservati nell'Archivio di Stato di Pistoia.

Alcune delle costruzioni architettoniche della città risalgono all'epoca del feudalesimo, come nel caso delle varie torri (a Montestuccioli, a Cacioli ed alla Cornia), posizionate nei punti dominanti e strategici. A quell'epoca Cutigliano apparteneva al Comune di Lizzano, il più importante della Montagna Alta, con un governatore separato ed indipendente dalla città di Pistoia. Nessun documento indica con esattezza l'anno in cui Cutigliano si divise dal Comune materno, ma certamente non prima dell'anno 1255, in cui alcuni uomini di Cutigliano vennero eletti, tra gli altri, per amministrare il Comune di Lizzano; si ritiene che la scissione sia avvenuta intorno al 1300.

Cutigliano dovette affrontare dure battaglie per mantenere la propria libertà: fra le più cruente si ricordano quelle avvenute nel periodo intercorso tra gli anni 1320 e 1330 per sconfiggere ed allontanare dal proprio territorio Castruccio di Antelminelli, Capitano Generale di Guerra dei Lucchesi e, successivamente, gli scontri avvenuti con i ribelli della Valdinievole che, rifugiatisi nel castello di Lucchio, insidiavano i popoli della Montagna Alta, e la cui rivolta fu sedata nel 1330 dal Capitano Angiolo Panciatichi.

L'origine del Capitano di Montagna è incerta. Secondo alcuni autori è datare all'anno 1330 con Angiolo Panciatichi; la sua residenza all'inizio fu stabilita a San Marcello e solo successivamente si alternò con gli altri paesi. Secondo il Fioravanti l'origine dei Capitani risale al 1358, dopo la ribellione dei popoli della Montagna Alta, in quanto Pistoia, constatato che il governo, attraverso i Potestà, non dava i risultati voluti, mise un solo ministro, con il titolo appunto di Capitano della Montagna, il quale scelse come residenza Castel di Mura; nel 1361 a Lizzano; e nel 1373, a Cutigliano, con l'obbligo di fare ogni mese il giro dei castelli.

In quell'anno, dopo varie contestazioni, i Pistoiesi, in accordo con alcuni mediatori fiorentini e gli anziani, stabilirono che la carica di Capitano della Montagna doveva essere ricoperta da una persona di parte guelfa fiorentina. Dal 1377 la residenza si alternò ogni quattro mesi tra Cutigliano, San Marcello e Lizzano. Nel 1512, a seguito di un fatto increscioso, Lizzano perse il diritto ad ospitare il Capitano e da allora la residenza si alternò di sei mesi in sei mesi tra Cutigliano e San Marcello.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Gli antichi edifici amministrativi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Palazzo di Giustizia

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Lo Sci è lo sport prevalentemente praticato nel comune di Cutigliano e nei comuni confinanti alle piste del comprensorio della Doganaccia si accede tramite funivia direttamente dal paese di Cutigliano, a pochi minuti con la macchina si può accedere al comprensorio sciistico dell'Abetone e Val di Luce, piste che hanno dato i natali a Zeno Colò e da cui sono passati campioni sportivi del calibro di Alberto Tomba, Debora Compagnoni e tutti i campioni che con loro qui hanno disputato gare internazionali.

importante ogni anno la celebrazione del Pinocchio sugli Sci da cui sono emersi campioni in erba.

La squadra di calcio, denominata Asd Liga Cutiglianese, è stata fondata nell'estate 2013, nasce sull'eredità della vecchia Unione Sportiva Cutiglianese, è nata dalla fusione delle rispettive squadre dei comuni Abetone, Cutigliano, Piteglio e San Marcello Pistoiese ed il colore sociale è l'amaranto.

Milita nel campionato di Terza Categoria, il presidente è Marcello Ferrari,

Alessandro Avolio (vice-presidente), Andrea Tonarelli (segretario e tesoriere) lo stadio ufficiale "Gino Bruno Pirandello" è situato in località Ponte Sestaione

il Tennis club Cutigliano è un complesso sportivo costituito da due campi da tennis in terra rossa, un polivalente in erba sintetica adibito a tennis o calcio a seconda delle esigenze, campetto di basket in sintetico e piazzetta con canestri in sintetico, immersi nel verde, questi campi hanno ospitato tornei ufficiali FIT con partecipanti divenuti poi grandi nomi del tennis mondiale come Filippo Volandri e Francesca Schiavone che qui da adolescenti vinsero un torneo.

Ad oggi affiliato AICS, è praticabile nella stagione estiva da maggio a settembre, tempo permettendo anche ad aprile ed ottobre.

il trekking è forse lo sport che più si presta a questo comune dati gli innumerevoli sentieri che percorrono crinali e boschi.

importante a livello europeo la pista mountain-bike che dalla Doganaccia scende nel bosco fino a Cutigliano in un dislivello di 700 metri, la risalita è gestita dalla Funivia che dall'arrivo della Pista riconduce alla Partenza.

Molti altri percorsi si prestano ad essere persorsi in mountain -bike e/o trekking come il sentiero 00, che conduce al crinale del Libro Aperto poi all'Abetone o al Lago Scaffaiolo quindi al Corno alle Scale, il sentiero per la Fonte del Capitano e molti altri

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 57 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Natale Rauty, Storia di Pistoia, Volumi 1 e 2, Casa Editrice Felice Le Monnier. Firenze, 1998.
  • Tigri G., Guida dell'Appennino pistoiese. Pistoia, Tip. Cino di L. Vangucci, 1868.
  • Bortolotti G., Guida dell'Alto Appennino bolognese-modenese e pistoiese, dalle Piastre all'Abetone, Arti Grafiche Tamari, Bologna, 1963.
  • M.Salvo - D. Canossini, Appennino Ligure e Tosco-Emiliano. CAI TCI, Grafiche Mek, Milano, 2003.
  • Ciatti Gabriele, Cutigliano, Comune della Montagna pistoiese, saggio storico in Rivista di Storia dell'Agricoltura, Accademia Economico-Agraria dei Georgofili- Anno XVII, n° 3, Editoriale Parenti, Firenze, dicembre 1977.
  • E.Biagini,Cutigliano dalle origini all'età comunale in Quaderni del territorio pistoiese, n. 13, Società Pistoiese di Storia Patria, Pistoia, 1994.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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