Francesca Schiavone

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Francesca Schiavone
Francesca Schiavone.jpg
Francesca Schiavone al Roland Garros 2011
Dati biografici
Nome Francesca Schiavone
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 166 cm
Peso 64 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking 11º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Singolare
Vittorie/sconfitte 476 - 323
Titoli vinti 4
Miglior ranking 4° (31 gennaio 2011)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open QF (2011)
Bandiera della Francia Roland Garros V (2010), F (2011)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon QF (2009)
Bandiera degli Stati Uniti US Open QF (2003, 2010)
Altri tornei
WTA Championships RR (2010)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2004)
Doppio
Vittorie/sconfitte 187 - 158
Titoli vinti 7 (1 ITF)
Miglior ranking 8º (12 febbraio 2007)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open SF (2009)
Bandiera della Francia Roland Garros F (2008)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon QF (2006)
Bandiera degli Stati Uniti US Open SF (2006)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2008)
Palmarès
2006 Fed Cup Bandiera dell'Italia Italia
2009 Fed Cup Bandiera dell'Italia Italia
2010 Fed Cup Bandiera dell'Italia Italia
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirata
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 7 luglio 2011

Francesca Schiavone (Milano, 23 giugno 1980) è una tennista italiana. È stata la prima donna italiana (e il terzo italiano in assoluto, dopo Nicola Pietrangeli e Adriano Panatta) ad aver vinto un torneo del Grande Slam, nel singolo. Nella sua carriera ha vinto quattro tornei WTA in singolare e sette in doppio, nonché tre edizioni della Fed Cup con la Nazionale, nel 2006, 2009 e 2010; è stata la prima donna fuori dalle top ten a vincere a Parigi nell'era-Open[1]. È stata infine la prima e unica tennista italiana a raggiungere il 4º posto nella classifica WTA.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Milanese di origini irpine da parte paterna (i nonni ed il padre sono nativi dell'avellinese: il padre vive a Milano dall'età di 11 anni[2], mentre la madre è originaria della provincia di Brescia) è professionista dal 1998, dopo aver vinto il titolo di campione d'Italia Under-18.

Capace di giungere in diverse occasioni alle fasi finali dei tornei maggiori, anche come doppista, a tutto il giugno 2010 ha vinto, nel circuito WTA, 10 incontri che la vedevano opposta a un'avversaria tra le prime dieci del mondo: spicca in tale contesto la vittoria sulla belga Justine Henin, all'epoca numero 1 del ranking, nel torneo di Dubai del 2008; in un'altra occasione fuori da quelle citate, e in rappresentanza dell'Italia, aveva battuto la francese Amélie Mauresmo (all'epoca anch'essa capolista della classifica WTA) nel corso della Fed Cup 2006.

[modifica] Carriera

Francesca Schiavone (a destra) e Viktoryja Azarenka al Brisbane International 2009

Nel 2000 si è qualificata per la prima volta in un torneo del Grande Slam (gli US Open) raggiungendo il 3º turno: nello stesso anno è giunta anche in finale nel torneo di Tashkent; l'anno successivo ha raggiunto i quarti di finale a Parigi e Roma e le semifinali ad Auckland. In ragione di tali risultati ha raggiunto un suo primo picco nel 2002 con la posizione numero 23 nel ranking WTA.

Grazie alla semifinale al torneo di Los Angeles 2003 (persa contro Kim Clijsters) e i quarti al successivo torneo di Flushing Meadows (uscita a opera di Jennifer Capriati), ha raggiunto a fine anno la posizione numero 14.

Al torneo olimpico di tennis di Atene, nel 2004, è giunta inoltre ai quarti di finale: presentatasi con il seeding numero 11 del torneo, fu battuta dalla russa Anastasija Myskina, numero 3.

A inizio 2006, dopo gli ottavi di finale a Melbourne (sconfitta, ancora, da Kim Clijsters), ha eguagliato il miglior risultato di un'altra tennista italiana, Silvia Farina, raggiungendo l'undicesimo posto. Il 17 settembre di quello stesso anno ha fatto parte della squadra italiana (oltre la Schiavone, Flavia Pennetta, Mara Santangelo e Roberta Vinci) che ha vinto per la prima volta nella storia del torneo la Fed Cup (equivalente femminile della Coppa Davis), battendo a Charleroi in finale per 3-2 la squadra belga che annoverava tra le sue giocatrici di vertice Justine Henin.[3]

Nel 2007 ha vinto anche il suo primo torneo WTA in singolare, a Bad Gastein in Austria, sconfiggendo la locale tennista Yvonne Meusburger per 6-1 6-4. Di nuovo ai Giochi Olimpici, a Pechino nel 2008, è stata sconfitta al terzo turno in singolare; nel doppio, in coppia con Flavia Pennetta, ha raggiunto i quarti di finale. Le due italiane hanno perso dall'Ucraina, rappresentata dalle sorelle Alona e Kateryna Bondarenko, dopo aver fallito un match point.

Al torneo di Wimbledon 2009 ha raggiunto i quarti di finale, quarta italiana a ottenere tale traguardo nella competizione inglese dopo Lucia Valerio (1933), Laura Golarsa (1989) e Silvia Farina (2003): in tale occasione l'eliminazione è giunta a opera della russa Elena Dement'eva, anche se tra le imprese di rilievo può annoverare la vittoria sulla francese Marion Bartoli, ivi finalista nel 2007, con il punteggio di 6-0 nel secondo set. Il quarto di finale di Wimledon ha costituito l'inizio di una striscia di buone prestazioni che hanno visto i momenti migliori nella finale a Praga (sconfitta dalla coetanea austriaca Sybille Bammer) e il terzo turno a Flushing Meadows (eliminata dall'allora numero 9 del ranking, la bielorussa Viktoryja Azaranka). A ottobre è arrivata alla finale del torneo di Osaka, perdendo dall'australiana Samantha Stosur, e una settimana più tardi ha conquistato il suo secondo titolo WTA a Mosca sulla bielorussa Olga Govorcova (6-3 6-0) in finale.

A novembre è giunta, inoltre, anche la seconda vittoria con l'Italia in Fed Cup: a Reggio Calabria la squadra azzurra (Schiavone, Pennetta, Roberta Vinci e Sara Errani) ha battuto 4-0 le statunitensi,[4] confermando anche il ranking di prima squadra nazionale femminile del mondo certificato dalla Federazione Internazionale Tennis.[4]. Francesca ha contribuito al successo superando, nella prima giornata, Melanie Oudin in due set.

Nell'aprile 2010 ha vinto a Barcellona il suo terzo titolo, al termine di una finale contro la sua connazionale Roberta Vinci.

[modifica] La vittoria al Roland Garros

Presentatasi al torneo femminile del Roland Garros 2010 da numero 17 del ranking, la Schiavone dopo aver sconfitto nei primi due turni Regina Kulikova (con difficoltà, essendo stata sotto di un break nel terzo set) e Sophie Ferguson, elimina al terzo la testa di serie n.11 ed ex-top ten Na Li e agli ottavi la numero 30 del seeding Maria Kirilenko giungendo così per la quarta volta ai quarti di finale di uno slam dove sconfigge la numero tre del mondo Caroline Wozniacki. In semifinale usufruisce poi del ritiro di Elena Dementieva, che aveva perso il primo set 6-7 al Tie-break, diventando la prima donna italiana, quarta italiana in assoluto dopo De Stefani, Pietrangeli e Panatta, a raggiungere la finale di un torneo dello Slam,[5] migliorando così il record femminile detenuto dalle semifinaliste Maud Rosenbaum (New York 1930), Annalisa Bossi (Parigi 1949) e Silvana Lazzarino (Parigi 1954);[6] due giorni più tardi, battendo in finale Samantha Stosur, dalla quale aveva perso pochi mesi addietro nel citato torneo di Osaka e contro la quale vantava un saldo negativo di una vittoria contro quattro sconfitte, per 6-4 7-6 (7-2 al tie break)[7][8], ha ritoccato il suo primato ed è divenuta la prima donna italiana a vincere un torneo dello Slam nonché la terza atleta in assoluto dopo Nicola Pietrangeli (vincitore a Parigi in due edizioni nel 1959 e 1960) e Adriano Panatta (ancora a Parigi, 1976).

Francesca Schiavone bacia la terra rossa del Roland Garros dopo la sua vittoria (2010)

Francesca Schiavone è anche, nell'era-Open, la seconda più anziana vincitrice del primo Slam: ha vinto il torneo di Parigi all'età di 29 anni e 345 giorni, contro i 30 anni e 267 giorni della britannica Ann Haydon-Jones, campionessa a Wimbledon il 5 luglio 1969[9][10]. Ha stabilito inoltre un altro primato, essendo la prima donna fuori dalle prime dieci del ranking ad aver vinto gli Open di Francia nell'era-Open[1] e, più in generale, dal 1933[1]. La vittoria le ha permesso di salire 11 posizioni nella classifica di merito WTA, e di attestarsi al numero 6 a partire dal 7 giugno 2010.

Dopo la vittoria al Roland Garros la milanese viene subito eliminata da Sorana Cirstea al primo turno il 15 giugno sull'erba di Eastbourne e la settimana successiva, di nuovo al primo turno, a Wimbledon, dove si arrende alla russa Vera Dushevina con il punteggio di 6-7 7-5, 6-1. Nel mese successivo non partecipa a nessun torneo. Rientra finalmente il 26 luglio al torneo di Istanbul come testa di serie n.1, ma perde malamente al secondo turno 6-4 6-2 con l'inglese Elena Baltacha. Stessa sorte nel torneo di Cincinnati contro Elena Vesnina. A Montreal, invece, riesce a superare due turni, con Ekaterina Makarova e una Dinara Safina precipitata al numero 70 del mondo, prima di perdere nei quarti da Caroline Wozniacki, curiosamente per 6-3 6-2, quasi uno specchio dei quarti di Parigi.

A settembre 2010 partecipa agli US Open a Flushing Meadows, dove giunge ai quarti di finale senza perdere un set, prima di essere sconfitta 7-6 6-4 dalla numero 3 del seeding Venus Williams in una serata caratterizzata dal vento che penalizzerà il suo gioco fatto di volée, palle corte e tagliate. Per altro, la sconfitta subita in questa occasione è l'ottava su otto partite giocate contro la ex numero 1 del mondo. Al torneo di Tokyo, arriva in semifinale, dove perde di misura 6-4 7-5 contro Elena Dementieva.

In virtù dei risultati di settembre e ottobre, il 4 ottobre 2010 migliora il suo ranking nella classifica WTA (da tre mesi è stabilmente numero 8) e riconquista per la seconda volta la posizione numero 6 tra le prime dieci al mondo.

Il 7 ottobre 2010 per effetto della semifinale di Tokyo e dei quarti di finale di Pechino, si qualifica per il Masters di fine anno, in programma a Doha tra il 26 e il 31 ottobre. Diventa la terza italiana a raggiungere tale obiettivo, dopo Raffaella Reggi nel 1986, 1987 e 1989, e Silvia Farina nel 2001 e 2002. È però la prima a qualificarsi con l'attuale formula del Masters a 8 partecipanti suddivise in due gironi invece delle 16 con eliminazione diretta.

Nel Masters di Doha, tuttavia, Francesca non riesce ad andare al di là del girone. Nel gruppo di Caroline Wozniacki, Elena Dementieva e Samantha Stosur, perde proprio da quest'ultima il primo incontro. Salita 4-0 con 16 punti a 3 di parziale, la milanese si fa rimontare e perde il primo set, e successivamente anche la partita per 6-4 6-4. Contro la Wozniacki, Francesca lotta ad armi pari per un set, vinto 6-3, prima di cedere i due successivi per 6-1 6-1 (anche se il punteggio non fotografa affatto un match molto lottato da ambo le parti). A eliminazione già stabilita, c'è almeno il successo contro Elena Dementieva per 6-4 6-2, in quello che si scoprirà essere, a partita appena conclusa, l'ultimo match della carriera della tennista russa.

Per Francesca però nel 2010 c'è un ultimo appuntamento: la finale di Fed Cup a San Diego. Nel singolare d'apertura supera Coco Vandeweghe, schierata a sorpresa da Mary Joe Fernandez, per 6-2 6-4, ma il giorno dopo, l'incontro che dovrebbe dare la vittoria all'Italia si trasforma, per la milanese, in una prestazione incolore contro Melanie Oudin, che disputa il miglior match di un anno opaco e vince 6-3 6-1, senza impedire comunque all'Italia, grazie alla decisiva vittoria di Flavia Pennetta, di aggiudicarsi il trofeo per la terza volta in cinque anni.

[modifica] 2011

Il 23 gennaio 2011 accede per la prima volta in carriera ai quarti di finale dell'Australian Open, eliminando la russa Svetlana Kuznecova col punteggio di 6-4 1-6 16-14 e salvando ben sei match point per proprio merito. L'incontro, durato 4 ore e 44 minuti, è il più lungo mai disputato nella storia del singolare femminile del torneo, nonché nella storia di tutti e quattro i tornei del Grande Slam.[11] Nei quarti di finale, contro la numero 1 del mondo Caroline Wozniacki, l'italiana si arrende in tre set per 6-3 3-6 3-6.[12] Questo risultato le garantisce di raggiungere la quarta posizione del ranking, la più alta di un italiano dal 1973, anno dell'introduzione del computer, eguagliando Adriano Panatta. Il 2 giugno del 2011, battendo la francese Marion Bartoli con il punteggio di 6-3 6-3, raggiunge per la seconda volta consecutiva la finale del Roland Garros, dove viene però sconfitta dalla cinese Na Li in due set con il punteggio di 6-4, 7-6 (7-0) nel tie break. Con la finale raggiunta e persa è scesa al numero 7 della classifica WTA.

[modifica] 2012

Inizia l'anno raggiungendo la semifinale al torneo di Brisbane, sconfitta in semifinale dall'estone Kaia Kanepi. Agli Australian Open esce inaspettatamente al secondo turno.

[modifica] Statistiche

[modifica] Titoli WTA (11)

[modifica] Singolare

[modifica] Vittorie (4)

Legenda
Grande Slam (1)
WTA Championships (0)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (1)
Tier IV (0) International (1)
Numero Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 29 luglio 2007 Bandiera dell'Austria Gastein Ladies, Bad Gastein Terra rossa Bandiera dell'Austria Yvonne Meusburger 6–1, 6–4
2. 25 ottobre 2009 Bandiera della Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento indoor Bandiera della Bielorussia Olga Govorcova 6–3, 6–0
3. 17 aprile 2010 Bandiera della Spagna Barcelona Ladies Open, Barcellona Terra rossa Bandiera dell'Italia Roberta Vinci 6–1, 6–1
4. 5 giugno 2010 Bandiera della Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Bandiera dell'Australia Samantha Stosur 6–4, 7–62

[modifica] Finali perse (11)

Legenda
Grande Slam (1)
WTA Championships (0)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (1) Premier Mandatory (0)
Tier II (3) Premier 5 (0)
Tier III (2) Premier (0)
Tier IV (2) International (2)
Numero Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 giugno 2000 Bandiera dell'Uzbekistan Tashkent Open, Tashkent Cemento Bandiera dell'Uzbekistan Iroda Tulyaganova 6-3, 2-6, 6-3
2. 6 gennaio 2003 Bandiera dell'Australia Canberra International, Canberra Cemento Bandiera degli Stati Uniti Meghann Shaughnessy 6-1, 6-1
3. 12 settembre 2005 Bandiera dell'Indonesia Commonwealth Bank Tennis Classic, Bali Cemento Bandiera degli Stati Uniti Lindsay Davenport 6-2, 6-4
4. 10 ottobre 2005 Bandiera della Russia Kremlin Cup, Mosca Sintetico indoor Bandiera della Francia Mary Pierce 6-4, 6-3
5. 24 ottobre 2005 Bandiera del Belgio Gaz de France Stars, Hasselt Sintetico indoor Bandiera del Belgio Kim Clijsters 6-2, 6-2
6. 9 gennaio 2006 Bandiera dell'Australia Medibank International, Sydney Cemento Bandiera del Belgio Justine Henin 4-6, 7-5, 7-5
7. 3 aprile 2006 Bandiera degli Stati Uniti Bausch & Lomb Championships, Amelia Island Terra rossa Bandiera della Russia Nadia Petrova 6-4, 6-4
8. 25 settembre 2006 Bandiera del Lussemburgo Fortis Championships Luxembourg, Lussemburgo Cemento indoor Bandiera dell'Ucraina Alona Bondarenko 6-3, 6-2
9. 13 luglio 2009 Bandiera della Rep. Ceca ECM Prague Open, Praga Terra rossa Bandiera dell'Austria Sybille Bammer 7-6, 6-2
10. 12 ottobre 2009 Bandiera del Giappone HP Open, Osaka Cemento Bandiera dell'Australia Samantha Stosur 7-5, 6-1
11. 4 giugno 2011 Bandiera della Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Bandiera della Cina Na Li 6–4, 7–60

[modifica] Doppio

[modifica] Vittorie (7)

Legenda
Grande Slam (0)
WTA Championships (0)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (1) Premier Mandatory (0)
Tier II (4) Premier 5 (1)
Tier III (1) Premier (0)
Tier IV (0) International (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 29 luglio 2001 Bandiera della Polonia Orange Prokom Open, Sopot Cemento Bandiera del Sudafrica Joannette Kruger Bandiera dell'Ucraina Julyja Bejgelzimer
Bandiera della Russia Anastasija Rodionova
6–4, 6–0
2. 2 maggio 2004 Bandiera della Polonia Orange Prokom Open, Varsavia Cemento Bandiera dell'Italia Silvia Farina Elia Bandiera dell'Argentina Gisela Dulko
Bandiera dell'Argentina Patricia Tarabini
3–6, 6–2, 6–1
3. 26 febbraio 2005 Bandiera del Qatar Qatar Total Open, Doha Cemento Bandiera dell'Australia Alicia Molik Bandiera dello Zimbabwe Cara Black
Bandiera del Sudafrica Liezel Huber
6–3, 6–4
4. 25 febbraio 2006 Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Bandiera della Rep. Ceca Květa Peschke Bandiera della Russia Svetlana Kuznecova
Bandiera della Russia Nadia Petrova
3–6, 7–6, 6–3
5. 12 ottobre 2006 Bandiera del Lussemburgo Fortis Championships Luxembourg, Lussemburgo Cemento indoor Bandiera della Rep. Ceca Květa Peschke Bandiera della Germania Anna-Lena Grönefeld
Bandiera del Sudafrica Liezel Huber
2–6, 6–4, 6–1
6. 15 ottobre 2006 Bandiera della Russia Kremlin Cup, Mosca Sintetico Bandiera della Rep. Ceca Květa Peschke Bandiera della Rep. Ceca Iveta Benešová
Bandiera della Russia Galina Voskoboseva
6–4, 6–7, 6–1
7. 3 ottobre 2009 Bandiera del Giappone Tokyo Cemento indoor Bandiera della Russia Alisa Klejbanova Bandiera della Slovacchia Daniela Hantuchová
Bandiera del Giappone Ai Sugiyama
6–4, 6–2

[modifica] Finali perse (7)

Legenda
Grande Slam (1)
WTA Championships (0)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (2) Premier Mandatory (0)
Tier II (3) Premier 5 (0)
Tier III (0) Premier (1)
Tier IV (0) International (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 4 maggio 2003 Bandiera della Polonia Warsaw Open, Varsavia Terra rossa Bandiera della Grecia Eleni Daniilidou Bandiera del Sudafrica Liezel Huber
Bandiera della Bulgaria Magdalena Maleeva
6-3, 4-6, 2-6
2. 15 febbraio 2004 Bandiera della Francia Open Gaz de France, Parigi Cemento Bandiera dell'Italia Silvia Farina Elia Bandiera dell'Austria Barbara Schett
Bandiera della Svizzera Patty Schnyder
3-6, 2-6
3. 2005 Bandiera della Germania Porsche Tennis Grand Prix, Filderstadt Cemento Bandiera della Rep. Ceca Květa Peschke Bandiera della Slovacchia Daniela Hantuchová
Bandiera della Russia Anastasia Myskina
6-71, 1-6
4. 22 maggio 2006 Bandiera dell'Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa Bandiera della Rep. Ceca Květa Peschke Bandiera della Slovacchia Daniela Hantuchová
Bandiera del Giappone Ai Sugiyama
6-3, 3-6, 1-6
5. 27 luglio 2006 Bandiera degli Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Bandiera della Corea del Sud Yoon Jeong Cho Bandiera dello Zimbabwe Cara Black
Bandiera degli Stati Uniti Lisa Raymond
6-75, 1-6
6. 21 ottobre 2007 Bandiera della Svizzera Open di Zurigo, Zurigo Cemento Bandiera degli Stati Uniti Lisa Raymond Bandiera della Rep. Ceca Květa Peschke
Bandiera dell'Australia Rennae Stubbs
5-7, 6-71
7. 7 maggio 2008 Bandiera della Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Bandiera dell'Australia Casey Dellacqua Bandiera dello Zimbabwe Cara Black
Bandiera degli Stati Uniti Lisa Raymond
2-6, 5-7, 4-6

[modifica] Fed Cup

[modifica] Vittorie (3)

N. Data Luogo Superficie Vincitrici Finaliste Punteggio
1. 16 e 17 settembre 2006 Charleroi, Belgio Cemento Indoor Bandiera dell'Italia Francesca Schiavone
Bandiera dell'Italia Flavia Pennetta
Bandiera dell'Italia Mara Santangelo
Bandiera dell'Italia Roberta Vinci
Bandiera del Belgio Justine Henin
Bandiera del Belgio Kirsten Flipkens
Bandiera del Belgio Caroline Maes
Bandiera del Belgio Leslie Butkiewicz
3 a 2 Dettagli
2. 07 e 08 novembre 2009 Reggio Calabria, Italia Terra rossa Bandiera dell'Italia Flavia Pennetta
Bandiera dell'Italia Francesca Schiavone
Bandiera dell'Italia Sara Errani
Bandiera dell'Italia Roberta Vinci
Bandiera degli Stati Uniti Melanie Oudin
Bandiera degli Stati Uniti Alexa Glatch
Bandiera degli Stati Uniti Liezel Huber
Bandiera degli Stati Uniti Vania King
5 a 0 Dettagli
3. 07 e 08 novembre 2010 San Diego, Stati Uniti Cemento indoor Bandiera dell'Italia Flavia Pennetta
Bandiera dell'Italia Francesca Schiavone
Bandiera dell'Italia Sara Errani
Bandiera dell'Italia Roberta Vinci
Bandiera degli Stati Uniti Melanie Oudin
Bandiera degli Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands
Bandiera degli Stati Uniti Liezel Huber
Bandiera degli Stati Uniti Coco Vandeweghe
3 a 1 Dettagli

[modifica] Sconfitte (1)

N. Data Luogo Superficie Vincitrici Finaliste Punteggio
1. 15 e 16 settembre 2007 Mosca, Russia Cemento Indoor Bandiera della Russia Svetlana Kuznetsova
Bandiera della Russia Anna Chakvetadze
Bandiera della Russia Nadia Petrova
Bandiera della Russia Elena Vesnina
Bandiera dell'Italia Francesca Schiavone
Bandiera dell'Italia Mara Santangelo
Bandiera dell'Italia Roberta Vinci
Bandiera dell'Italia Flavia Pennetta
4 a 0 Dettagli

[modifica] Rendimento in progressione

NM5 indica un torneo che non appartiene né alla categoria Premier Mandatory né a quella Premier 5
Torneo 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Titoli V-S
Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open, Melbourne A A A A A 1T 3T 1T 2T 3T 4T 2T 3T 1T 4T QF 2T 0 / 11 18–11
Bandiera della Francia Roland Garros, Parigi A A A A LQ QF 3T 2T 4T 4T 4T 3T 3T 1T V F 1 / 11 33–10
Bandiera del Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A LQ 2T 2T 3T 2T 1T 1T 2T 2T QF 1T 3T 0 / 11 13–11
Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York A A A LQ 3T 1T 4T QF 4T 3T 3T 2T 2T 4T QF 4T 0 / 12 28–12
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici A Non disputati A Non disputati QF Non disputati 3R Non disputati 0 / 2 5–2
WTA Tour Championships
WTA Tour Championships A A A A A A A A A A A A A A RR A 0 / 1 1–2
WTA Premier Mandatory
Bandiera degli Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells A A A A A 3T 2T 3T 2T 2T A 3T 4T 1T 3T 4T 0 / 10 9–10
Bandiera degli Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami A A A A LQ 1T 2T 2T 4T 3T 2T 2T 2T 2T 3T 4T 0 / 12 10–12
Bandiera della Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Non disputato 3T 3T 3T 0 / 3 6–3
Bandiera della Cina China Open, Pechino Non disputato Non Tier I 2T QF 2T 0 / 3 4–3
WTA Premier 5
Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Non disputato Non Tier I 2T 2T 3T 0 / 3 3–3
Bandiera dell'Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma A A LQ 1T 1T QF 2T 1T QF QF 3T 1T 2T 2T 2T QF 0 / 14 19–14
Bandiera degli Stati Uniti Cincinnati Masters, Cincinnati Non disputato Non Tier I 1T 2T 3T 0 / 3 1–3
Bandiera del Canada Rogers Cup, Montreal/Toronto A A A A A A 3T 2T 3T A 2T 3T 1T 2T QF 3T 0 / 10 11–9
Bandiera del Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo A A A A A A A A A A A 2T 2T 1T SF A 0 / 4 5–4
Ex WTA Tier I (NM5)
Bandiera del Qatar Qatar Total Open, Doha Non disputato Non Tier I 2T Non disputato NM5 0 / 1 0–1
Bandiera degli Stati Uniti Family Circle Cup, Charleston A A A A A A 1T A A A A 2T A NM5 0 / 2 1–2
Bandiera della Russia Kremlin Cup, Mosca NM5 A A A LQ QF A QF QF F 2T A 1T NM5 0 / 7 14–7
Bandiera della Germania Qatar Telecom German Open, Berlino A A A A A 1T 1T 2T A A A 1T 2T Non disputato 0 / 5 4–5
Bandiera della Svizzera Zurich Open, Zurigo A A A A A A A A 1T QF 2T SF NM5 0 / 4 6–4
Bandiera degli Stati Uniti Acura Classic, San Diego Non Tier I 1T 3T A A Non disputato NM5 0 / 1 2–0
Statistiche carriera
Finali disputate 0 0 1 1 2 0 0 1 0 3 3 1 0 3 2 0 N/A 17
Tornei vinti 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 2 0 0 N/A 4
Vittorie-Sconfitte 2–3 14–10 26–13 27–17 39–21 33–24 22–24 32–25 38–26 41–23 38–25 29–24 29–24 39–26 41–23 34–22 4-2 N/A 488–332
Vittorie (%) 40,0% 58,3% 66,7% 61,4% 65,0% 57,9% 47,8% 56,1% 59,4% 64,1% 60,3% 54,7% 54,7% 60,0% 64,1% 60,7% 66,7% N/A 59,5%
Ranking 945 496 295 184 80 30 41 20 19 13 15 25 30 17 7 11

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 24 gennaio 2007. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[13]
Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 8 settembre 2010. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[14]

[modifica] Riconoscimenti

  • Sportiva italiana dell'anno della Gazzetta dello Sport nel 2010

[modifica] Curiosità

È una grande tifosa dell'Inter[15][16][17].

[modifica] Note

  1. ^ a b c (EN) Kevin Mitchell. «Francesca Schiavone ends Italy's long drought at the French Open». The Guardian, 6 6 2010. URL consultato in data 6-6-2010.
  2. ^ Formigoni: grazie Francesca a nome dei lombardi. Ma è festa anche in Irpinia. 6 2010. URL consultato il 5-6-2010.
  3. ^ Luca Marianantoni. «Fed Cup, un trionfo di squadra». la Gazzetta dello Sport, 18 9 2006. URL consultato in data 6-6-2010.
  4. ^ a b Vincenzo Martucci. «Pennetta, punto decisivo. All'Italia la Fed Cup». la Gazzetta dello Sport, 8 11 2009. URL consultato in data 6-6-2010.
  5. ^ «Schiavone è la quarta italiana di sempre finalista in uno slam». la Gazzetta dello Sport, 3 6 2010. URL consultato in data 5-6-2010.
  6. ^ Marco Rebuglio. «Roland Garros: La storia è adesso! Schiavone in semifinale e numero 9 del mondo». Pianeta Tennis, 3 6 2010. URL consultato in data 5-6-2010.
  7. ^ «Parigi, la Schiavone trionfa ed entra nella storia». la Repubblica, 5 6 2010. URL consultato in data 5-6-2010.
  8. ^ (FR) Sophie Dorgan. «Schiavone, le coeur et la tête». l'Équipe, 5 6 2010. URL consultato in data 5-6-2010.
  9. ^ (EN) Ann Jones was 30 years, 8 months when she won Wimbledon in 1969. URL consultato il 5-6-2010.
  10. ^ La precisazione è dovuta al fatto che Ann Haydon-Jones aveva già vinto due titoli a Parigi nel 1961 e nel 1966; quello del 1969 era quindi il primo dell'era-Open.
  11. ^ http://sport.virgilio.it/notizie/sport/2011/01_gennaio/23/tennis_schiavone_brava_francesca_sei_una_roccia,27993101.html
  12. ^ http://www.libero-news.it/news/654243/Schiavone__fine_del_sogno_australiano__Ko_in_tre_set_con_la_danese_Wozniacki.html
  13. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Francesca Schiavone. URL consultato il 8 aprile 2011.
  14. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Francesca Lizzy Schiavone. URL consultato il 8 aprile 2011.
  15. ^ http://www.inter.it/aas/news/reader?N=48545&L=it
  16. ^ http://www.inter.it/aas/news/reader?N=52916&L=it
  17. ^ http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Tennis/04-06-2011/inter-grazie-stesso-tifosa-nerazzurra-801477328899.shtml

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