Monica Seles

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Monica Seles
Monica Seles Canadian Open.jpg
Monica Seles nel 2001 al Canadian Open
Dati biografici
Nome Mónika Szeles
Monika Seleš
Nazionalità bandiera Jugoslavia
Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 178 cm
Peso 70 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Ritirata 2008 (de facto: 2003)
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 595 - 122
Titoli vinti 53
Miglior ranking 1° (11 marzo 1991)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (1991, 1992, 1993, 1996)
Francia Roland Garros V (1990, 1991, 1992)
Regno Unito Wimbledon F (1992)
Stati Uniti US Open V (1991, 1992)
Altri tornei
WTA Championships V (1990, 1991, 1992)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Bronzo (2000)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 89-45
Titoli vinti 6
Miglior ranking 16 (22 aprile 1991)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (1991, 2001)
Francia Roland Garros 3T (1990)
Regno Unito Wimbledon QF (1999)
Stati Uniti US Open QF (1999)
Altri tornei
WTA Championships -
Olympic flag.svg Giochi olimpici -
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
 

Monica Seles (nata Monika Seleš, ungh. Mónika Szeles; Novi Sad, 2 dicembre 1973)  è un'ex tennista jugoslava, naturalizzata statunitense dal 1994, nel corso della sua carriera è stata numero 1 del ranking WTA per 178 settimane, vincendo 53 titoli in singolare (tra cui 9 del Grande Slam) e 6 in doppio. Dal 2007 possiede anche la cittadinanza ungherese, essendo tale l'origine della sua famiglia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Novi Sad, in Jugoslavia, Monica Seles iniziò a giocare a tennis all'età di sei anni, mentre a nove anni di età vinse il suo primo torneo. Nel 1985 vinse un torneo a Miami: nel corso di tale manifestazione fu notata dall'allenatore Nick Bollettieri, che convinse lei e la sua famiglia a trasferirsi negli Stati Uniti d'America e la fece entrare nella sua accademia tennistica di Bradenton, in Florida.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

1988-1993: i grandi successi[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò sul circuito nel marzo 1988 al torneo di Boca Raton, ma passò professionista il 13 febbraio 1989. Nel maggio dello stesso anno vinse il suo primo torneo WTA a Houston, dove era entrata grazie a una wild-card, battendo in finale Chris Evert 3-6, 6-1, 6-4. Un mese dopo, alla sua prima partecipazione a un torneo del Grande Slam, arrivò in semifinale al Roland Garros, sconfitta in tre set dall'allora numero uno del mondo Steffi Graf. Concluse la stagione al sesto posto del ranking professionistico femminile.

Mancina, dotata di una grinta eccezionale, capace di arrivare sempre sulla palla in ogni angolo del campo e in grado di imprimere impressionanti accelerazioni sia di diritto che di rovescio (entrambi giocati a due mani), nel giugno 1990 Monica Seles divenne, a 16 anni e 6 mesi, la più giovane vincitrice di sempre degli Internazionali di Francia, dove sconfisse in finale la numero uno del mondo Steffi Graf. A fine anno vinse anche il Virginia Slims Championships battendo Gabriela Sabatini in 5 set nella finale. Terminò l'anno al n. 2 del ranking mondiale con 9 tornei conquistati nel corso della stagione.

Monica Seles nel 1991

Nel 1991 Monica cominciò la stagione nel migliore dei modi: vinse l'Australian Open battendo Jana Novotná e si confermò vincendo altri due tornei a marzo e ad aprile. A marzo conquistò per la prima volta in carriera la posizione n.1 del ranking mondiale, strappandola dopo quasi 4 anni alla tedesca Steffi Graf. In seguito confermò la sua prima posizione difendendo il titolo all'Open di Francia battendo Arantxa Sánchez Vicario in finale. Poi prese sei settimane di stop saltando il torneo di Wimbledon a causa di una periostite, a causa di questo stop la Graf la superò in classifica, ma Monica rientrò in tempo per vincere l'US Open contro Martina Navrátilová e assicurarsi definitivamente la cima del ranking WTA. Alla fine dell'anno vinse altri 3 tornei prima di aggiudicarsi il suo secondo Virginia Slims Championships consecutivo battendo in 4 set la Navrátilová. In tutta la stagione si aggiudicò 10 tornei WTA.

Nel 1992 Monica vinse altri 10 tornei WTA. Difese con successo il suo titolo in Australia, battendo agevolmente Mary Joe Fernandez. Poi vinse 3 tornei in preparazione all'Open di Francia. A Parigi Monica conquistò il suo terzo titolo battendo Steffi Graf in tre set. Steffi si prese la rivincita poche settimane dopo, quando le due si incontrarono nella finale di Wimbledon. All'US Open Monica si impose senza problemi sconfiggendo la Sánchez Vicario in due set e confermando la propria leadership. Dopo il successo di Flushing Meadows vinse a Tokyo e a Oakland e a fine anno conquistò il terzo Virginia Slims Championships consecutivo battendo nuovamente Martina Navrátilová.

Fra il gennaio 1991 e il febbraio 1993 Monica Seles vinse 22 titoli WTA, raggiungendo 33 finali su 34 tornei disputati. Il suo score vittorie-sconfitte in questo periodo è di 159–12 (92,9% di vittorie). Nel Grande Slam il suo score era un impressionante 55–1. Nei suoi primi 4 anni completi di carriera (1988-1992) Monica aveva uno score totale di 231–25 (90,2% di vittorie) e vinse 30 titoli, una prestazione seconda solo a quella di Chris Evert. Complessivamente, tra il 1990 e l'inizio del 1993 la Seles vinse otto titoli del Grande Slam. All'inizio del 1993, a soli 19 anni, dunque, la Seles era saldamente in testa alle classifiche da oltre due anni.

Nel gennaio 1993 vinse ancora, per la terza volta consecutiva, gli Australian Open sconfiggendo ancora una volta in finale la Graf. Il mese successivo vinse senza problemi il torneo di Chicago e si accingeva ad affrontare l'anno con i migliori auspici.

1993: L'aggressione[modifica | modifica wikitesto]

« Non è facile per me convivere con la consapevolezza di essere numero uno perché lei è stata aggredita »
(Steffi Graf[1])

Il 30 aprile 1993, al torneo di Amburgo, la Seles fu aggredita con un coltello in campo, durante l'incontro dei quarti di finale che la vedeva opposta alla bulgara Magdalena Maleeva. Günther Parche, l'aggressore, era un fan ossessivo e morboso di Steffi Graf che con quel gesto intendeva restituire il primato nel ranking alla tennista tedesca. Altra oscura ricostruzione, che vuole l'attentato legato all'orientamento politico della Seles, e del padre Karoly, non ha mai trovato conferme ufficiali o, forse, sufficiente approfondimento. La ferita, non troppo grave (era profonda circa un centimetro e mezzo)[2] interessò la schiena, all'altezza della spalla sinistra; le provocò però un grave shock psicologico, inducendola ad abbandonare il tennis per oltre due anni. Nell'occasione tutte le sue colleghe, a eccezione di Gabriela Sabatini, rifiutarono la proposta della WTA di congelare il suo ranking di numero uno fino al suo ritorno alle competizioni.[senza fonte] La Seles, a soli 19 anni, aveva già vinto otto titoli del Grande Slam e aveva ancora ampi margini di miglioramento. Subito dopo l'aggressione e il ritiro della Seles, Steffi Graf, connazionale e beniamina di Parche, tornò in vetta alle classifiche mondiali.

1995-2003: Il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Monica Seles nel 2007 durante un'esibizione benefica a New Orleans

Dopo un'esibizione ad Atlantic City contro Martina Navrátilová nel luglio 1995, Monica Seles tornò a giocare nel circuito professionistico il mese successivo, ottenendo dalla WTA (tra le proteste di alcune giocatrici)[senza fonte] il ranking di numero "1 bis", dietro Steffi Graf. Il primo torneo del ritorno fu il prestigioso Canadian Open a Toronto, che Monica vinse agevolmente, dopo aver lasciato un solo gioco alla Sabatini in semifinale e ancora un gioco soltanto ad Amanda Coetzer in finale. Nello stesso anno giunse in finale agli US Open, dove tornò a scontrarsi nuovamente con Steffi Graf. La sfida venne annunciata come l'incontro del secolo e fu combattuta ad altissimi livelli. Monica venne sconfitta al terzo set, dopo aver vinto il secondo parziale per 6-0 e aver perso il primo parziale al tie-break a causa di un errore arbitrale (l'ace con il quale si sarebbe aggiudicata il primo set venne erroneamente considerato fuori ed il set fu poi vinto dall'avversaria)[senza fonte]. Nel 1996, subito dopo aver conquistato il torneo di Sydney sconfiggendo Lindsay Davenport in finale, vinse anche gli Australian Open, nono e ultimo trofeo del Grande Slam che riuscì ad aggiudicarsi.

Negli anni successivi, pur non riuscendo più a vincere alcun torneo del Grande Slam, si aggiudicò diverse importanti competizioni, tra cui i Canadian Open e il Nichirei International di Tokyo (dal 1995 al 1998) e gli Internazionali d'Italia nel 2000, mantenendosi stabilmente nella top ten della classifica WTA. A causa di un grave infortunio al piede sinistro non ha più giocato dalla sconfitta al primo turno del Roland Garros 2003, ma all'inizio del 2006, sull'esempio di Martina Hingis, non ha escluso un suo possibile ritorno alle gare. Il 15 febbraio 2008 la campionessa ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni ufficiali rinunciando definitivamente a un possibile rientro nel circuito WTA dopo l'infortunio. Chiude, all'età di 34 anni, con all'attivo 9 titoli dello Slam, 53 nel singolare e 6 nel doppio.

Fed Cup e Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Monica Seles ha fatto parte della nazionale statunitense di Fed Cup per 6 volte (1995, 1996, 1998, 1999, 2000 e 2002), vincendo nel 1996, 1999 e 2000 e arrivando al secondo posto nel 1995.

Non ha preso parte ai Giochi olimpici del 1988 e del 1992. Alle Olimpiadi di Atlanta 1996 Monica era testa di serie n.1 ma è stata battuta nei quarti di finale da Jana Novotná (che conquistò il bronzo). Alle Olimpiadi di Sydney 2000 ha raggiunto la semifinale nel singolare femminile (era accreditata della testa di serie n.3), in cui è stata battuta da Venus Williams con il punteggio di 1-6, 6-4, 3-6. In quella edizione si è aggiudicata la medaglia di bronzo battendo Jelena Dokić con il punteggio 6-1, 6-4.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Statistiche e record di Monica Seles.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Vinte (9)[modifica | modifica wikitesto]
Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1990 Francia Open di Francia Terra battuta Germania Steffi Graf 7–6(6), 6–4
1991 Australia Australian Open Cemento Cecoslovacchia Jana Novotná 5–7, 6–3, 6–1
1991 Francia Open di Francia (2) Terra battuta Spagna Arantxa Sánchez Vicario 6–3, 6–4
1991 Stati Uniti US Open Cemento Stati Uniti Martina Navrátilová 7–6(1), 6–1
1992 Australia Australian Open (2) Cemento Stati Uniti Mary Joe Fernandez 6–2, 6–3
1992 Francia Open di Francia (3) Terra battuta Germania Steffi Graf 6–2, 3–6, 10–8
1992 Stati Uniti US Open (2) Cemento Spagna Arantxa Sánchez Vicario 6–3, 6–3
1993 Australia Australian Open (3) Cemento Germania Steffi Graf 4–6, 6–3, 6–2
1996 Australia Australian Open (4) Cemento Germania Anke Huber 6–4, 6–1
Perse (4)[modifica | modifica wikitesto]
Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1992 Regno Unito Wimbledon Erba Germania Steffi Graf 6–2, 6–1
1995 Stati Uniti US Open Cemento Germania Steffi Graf 7–6(6), 0–6, 6–3
1996 Stati Uniti US Open Cemento Germania Steffi Graf 7–5, 6–4
1998 Francia Open di Francia Terra battuta Spagna Arantxa Sánchez Vicario 7–6(5), 0–6, 6–2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ STEFFI GRAF, 44 ANNI TRA RECORD E INCUBI. URL consultato il 21 settembre 2014.
  2. ^ 1993: Tennis star stabbed, BBC, 3 giugno 2010. URL consultato il 3 giugno 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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