Silvia Farina Elia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Silvia Farina Elia
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 62 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Ritirata 2005
Carriera
Nazionale
1993-2004 Italia Italia
Singolare1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 3
Miglior ranking 11° (20 maggio 2002)
Doppio1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 8
Miglior ranking 24° (21 giugno 1999)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
 

Silvia Farina Elia (Milano, 27 aprile 1972) è un'ex tennista italiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Divenuta professionista nel 1989, ha avuto una lunga carriera prima di ritirarsi, alla fine del 2005. Ha colto i suoi risultati più importanti negli ultimi anni di carriera. A livello juniores, nel 1990 vinse il torneo Bonfiglio, un campionato internazionale che si svolge tutti gli anni a Milano.

Ha conquistato, a livello professionistico, venti tornei: otto nel circuito ITF (sei di doppio e due di singolo) e dodici in quello WTA (tre di singolo e nove di doppio). Dal 20 maggio 2002 deteneva il record della miglior posizione raggiunta da una italiana nel ranking WTA insieme a Francesca Schiavone: entrambe sono riuscite a salire fino al numero 11, fino al 14 agosto 2009 quando Flavia Pennetta ha raggiunto il decimo posto.

Nel circuito maggiore WTA ha ottenuto il suo primo risultato di rilievo nel torneo di Taranto nel 1989 raggiungendo i quarti. Il suo ingresso nelle top-100 avviene nel 1991, anno in cui raggiunge la finale nel torneo WTA di San Marino e si aggiudica il torneo ITF di Caltagirone. Sempre in quell'anno gioca i suoi primi tornei del Grande Slam (Roland Garros e U.S Open) fermandosi al 1º turno.

Nel 1992 raggiunge il nº57 della classifica. Nel 1993 vince il torneo ITF di Limoges e la prima partita in un torneo del Grande Slam, a Wimbledon contro Radka Bobková. Nel corso del 1994 sconfigge Gabriela Sabatini (nº8 del mondo) al 1º turno del Roland Garros e Kimiko Date (nº6) nel 2º turno di Eastbourne. Grazie ad altri piazzamenti (semifinale agli Open della Stiria, quarti a Hobart, Eastbourne e Mosca) rientra nella top-100, chiudendo l'anno al nº54.

Nei successivi tre anni si conferma su questi livelli: tra i risultati le semifinali a Portorico e Hilton Head nel 1995, Parigi indoor e Palermo nel 1996. Nel maggio del 1995 tocca il 35º posto della classifica mondiale. Nel 1998 Francesco Elia diventa il suo allenatore e in quell'anno raggiunge 4 finali nel circuito WTA (Auckland, Budapest, Varsavia e Lussemburgo), la semifinale a Linz e i quarti a Miami e Mosca. Questi risultati le fanno raggiungere il 18º posto della classifica mondiale.

Nel 1999 arrivano la finale di Prostejov, la semifinale di Auckland e i quarti di Amburgo, Madrid, Portschasch, Lussemburgo e Mosca. Sempre in quell'anno ottiene la sua vittoria, nella prima semifinale raggiunta dall'Italia in Fed Cup, contro Monica Seles, ad Ancona. A settembre sposa il suo coach Francesco Elia, assumendo così il doppio cognome.

Il 2001 segna il recupero dopo una serie di infortuni: ottiene la prima vittoria in un torneo WTA a Strasburgo, il raggiungimento della seconda settimana di una prova del Grande Slam (ottavi a Parigi), la qualificazione al Master di Monaco di Baviera, la finale di Gold Coast, le semifinali di Porto, Sopot e Mosca e i quarti in altri 7 tornei WTA. Chiude l'anno al 14º posto della classifica.

Neil 2002 raggiunge la sua più alta classifica (nº11). I risultati più importanti sono la seconda vittoria a Strasburgo e le semifinali a Tokyo e Quebec City. Si qualifica per la seconda volta per il Master, a Los Angeles. L'anno successivo vince a Strasburgo, arriva in semifinale a Eastbourne (dove sconfigge Lindsay Davenport, nº5 del mondo) e ai quarti a Wimbledon dopo aver battuto Chanda Rubin. Nel 2004 è in finale a Canberra e Anversa e in semifinale a Strasburgo, Stoccolma e Lussemburgo. Raggiunge i quarti in altri 4 tornei, tra cui gli Internazionali d'Italia di Roma.

Nell'ultima stagione come professionista raggiunge la finale ad Amelia Island e la semifinale a Gold Coast, le vittorie contro le sorelle Williams: sconfigge Venus Williams al 1º turno di Doha e Serena Williams nei quarti di Amelia Island. Gioca il suo ultimo match ad Hasselt, perdendo contro Kirsten Flipkens. Al momento del ritiro si trovava ancora nelle prime 30 giocatrici del mondo.

Ha partecipato alle Olimpiadi del 1996, del 2000 e del 2004, raggiungendo gli ottavi a Sydney. Ha fatto parte, spesso anche come capitano, della nazionale italiana di tennis nella Fed Cup dal 1993 al 1995, dal 1997 al 2000, nel 2002 e nel 2004. Il suo apporto è stato significativo per riportare la squadra Italiana nel primo gruppo mondiale e al raggiungimento di due semifinali nel 1999 e nel 2002, risultato mai raggiunto prima dall'Italia.

Il suo miglior risultato in una prova del Grande Slam è il quarto di finale raggiunto a Wimbledon nel 2003. In altre 6 occasioni ha raggiunto gli ottavi (Australian Open 2004-2005, Roland Garros 2001-2002, Wimbledon 2004, Us Open 2002). In 12 occasioni ha battuto giocatrici comprese nelle top-10.

Tornei WTA (12)[modifica | modifica wikitesto]

Singolo[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Finali (10)[modifica | modifica wikitesto]

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (9)[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]